Le soluzioni per una connettività efficiente e sostenibile nella città, i principali contenuti di Cellnex Telecom nel Smart City Expo

Le soluzioni per una connettività efficiente e sostenibile nella città, i principali contenuti di Cellnex Telecom nel Smart City Expo

Cellnex Telecom ha partecipato alla nuova edizione del Smart City Expo & World Congress, l’incontro sulle città intelligenti di maggior rilevanza, che si è svolto dal 15 al 17 novembre a Barcellona. 

 

In un mondo sempre più urbano – nel 2020, più del 60% della popolazione abiterà nelle città-, i cittadini cercano nuove forme per vivere, lavorare e relazionarsi. In questo contesto, Cellnex promuove lo sviluppo di progetti e soluzioni che, grazie al potenziale delle Tecnologie dell’Informazioni e la Comunicazione (TICs), possano servire a monitorizzare e gestire i servizi pubblici. Con tutto ciò, la compagnia contribuisce all’ottimizzazione delle risorse, la sostenibilità ambientale e l’operatività del nucleo urbano.

 

Le infrastrutture, la connettività, l’accessibilità, la mobilità e la gestione delle risorse urbane sono i cardini delle proposte e le dimostrazioni di servizi che Cellnex Telecom ha presentato nel congresso.
Connettività e infrastrutture urbane per il cittadino

Cellnex Telecom ha presentato le sue soluzioni di connettività mediante l’integrazione di Small Cells e DAS (Distributed Antenna System), nell’arredo urbano. Tali soluzioni offrono la banda larga mobile in zone di difficile copertura, come i tunnel o gli interni di edifici, o di alta densità di popolazione che richiedono maggior connettività.

 

Nella Smart Piazza situata nel recinto del Smart City World Congress, Cellnex Telecom in collaborazione con Siarq, ha installato un lampione, quale esempio pratico delle possibilità d’integrazione di attrezzature tecnologiche nell’arredo urbano per offrire al cittadino connettività e servizi di forma sostenibile ed efficiente.

 

In tal modo, l’arredo diventa una “ubicazione” ottimale per migliorare la connettività secondo le reali necessità della città, dei suoi cittadini e anche per gli operatori di telecomunicazioni.

 

Dopo l’inizio dei lavori per l’avviamento dell’ambizioso sistema CityOS per il Comune di Barcellona, che include e dà pieno valore alla soluzione Sentilo, di cattura di dati, concepita a suo tempo da Cellnex, la compagnia ha continuato a sviluppare soluzioni per diversi aspetti della città intelligente: trattamento della gestione dell’illuminazione pubblica, gestione dell’irrigazione urbana, gestione avanzata di dati per le amministrazioni delle Destinazioni Turistiche Intelligenti, tra l’altro. La conoscenza dei requisiti richiesti dalle Amministrazioni Pubbliche permette a Cellnex di offrire delle soluzioni pienamente in linea con le necessità delle città e dei territori (isole, province e associazioni di municipi).

 

Soluzioni “IoT” per una miglior gestione di risorse municipali

Cellnex Telecom ha presentato in questa edizione del Smart City World Congress la sua gamma di soluzioni basate sulla tecnologia Internet of Things, che, mediante la sensorizzazione di elementi come contatori d’acqua, chiusini o cassonetti di residui, consente di ottimizzare le risorse e realizzare una loro gestione efficiente. Alcune di queste soluzioni permettono anche di migliorare notevolmente l’attenzione per le persone e le famiglie con necessità speciali, per cui Cellnex collabora con le amministrazioni e enti del terzo settore ad una miglior attenzione di questi collettivi.

 

Cellnex Telecom, d’altro canto, collabora con SEAT nella dimostrazione di connettività di veicoli che circolano trasferendo alla città le informazioni sui posti liberi di parcheggio.

 

Sessione Plenaria sulla sostenibilità e resilienza nella città del futuro

Nell’ambito del congresso parallelo nella zona espositiva del Smart City Expo & World Congress, in cui sono intervenuti i principali esperti internazionali in economia, governance e tecnologia, ha partecipato Óscar Pallarols, direttore innovazione e strategia prodotto di Cellnex Telecom. La sua sessione plenaria, (martedì, 15 novembre, alle 15.15 h) intitolata “Entrenching Sustainability and Resilience Principles: Shaping the Future of Cities” ha riunito le principali idee sul futuro di una società connessa e sostenibile.
Workshops sulla creazione dell’econosistema

Cellnex Telecom ha offerto presso i suoi stand due sessioni incentrate sulla condivisione delle necessità e le soluzioni capaci di offrire un chiaro miglioramento nella gestione delle informazioni e i servizi sia dal punto di vista del comune sia di quello dei sviluppatori.

 

Raül González Prats, product manager di Cellnex Telecom, ha esposto le possibilità offerte dalla tecnologia per l’ottimizzazione delle risorse e la creazione di una città realmente sostenibile e sottolineerà il ruolo dell’operatore di infrastrutture quale facilitatore per tutto l’ecosistema che interviene nella concezione della città del futuro.

 

Su Cellnex Telecom

Cellnex è il principale operatore europeo indipendente di infrastrutture di telecomunicazioni senza fili, con un portafoglio totale di più di 16.600 siti. Cellnex da gennaio a settembre 2016 ha ottenuto ricavi per 520 milioni di euro (+15%) e un ebitda di 208 milioni (+18%). Cellnex opera in Italia, Spagna, Francia, Olanda e Regno Unito.

 

Cellnex suddivide le sue attività in tre aree: infrastrutture per telefonia mobile; reti di diffusione audiovisive; e servizi di reti di sicurezza e emergenza e soluzioni per la gestione intelligente di infrastrutture e servizi urbani (Smart Cities e l’“Internet de Las cosas” (IoT)).

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Cellnex Telecom riceve il premio “Best Newcomer Spain” nel CDP Spagna Climate Leadership Awards

Cellnex Telecom riceve il premio “Best Newcomer Spain” nel CDP Spagna Climate Leadership Awards
Occupa una posizione leader nell’edizione 2016 del programma del cambiamento climatico.
Cellnex Telecom ha ricevuto il premio alla miglior azienda “newcomer” spagnola 2016 nell’ambito dei premi Climate Leadership, organizzati dal CDP (Carbon Disclosure Project), dopo aver consegnato e reso pubblica la sua relazione del Climate Change 2016.

 

Nel corso di un evento svoltosi a Madrid per la presentazione dei risultati del campione iberia (riunisce le aziende della Spagna e del Portogallo) e per la premiazione delle aziende che si sono maggiormente contraddistinte per gli sforzi realizzati in materia di cambiamento climatico, Àngels Ucero, Responsabile del Sistema di Gestione di Cellnex Telecom, ha ritirato il premio, sottolineandone l’importanza “quale ricompensa allo sforzo e al lavoro ben fatto. Siamo fieri di ricevere questo premio che ci sprona a continuare a lavorare e a migliorare la nostra politica di rispetto e di protezione dell’ambiente”.
CDP è una delle più famose organizzazioni in materia di cambiamento climatico che si occupa di valutare la qualità delle informazioni –e dei suoi sistemi di reporting- fornite dalle aziende private o dal settore pubblico nell’ambito della sostenibilità e dell’ambiente.

 

Cellnex Telecom svolge un attento controllo dei vari vettori/aspetti che configurano la gestione ambientale del gruppo, e di una politica di miglioramento continuo che le consente di sviluppare delle misure ambientali. Un buon esempio di ciò è l’introduzione del software Clean CO2, che consente di calcolare e di compensare l’impronta di carbonio corporativa delle aziende del Gruppo e quella dei servizi prestati ai suoi clienti.

 

Cellnex Telecom è nata ad Aprile 2015 con un progetto marcato dall’ambizione di leadership in Europa nella fornitura di infrastrutture e soluzioni di connettività per le telecomunicazioni. Come gruppo indipendente e quotato in borsa, si è impegnata sin dall’inizio a svolgere una gestione marcata dal rigido rispetto degli obiettivi di trasparenza, e l’adempimento e l’attenzione ai principi etici di integrità, onestà, rispetto della diversità, integrità, pari opportunità e rispetto dell’ambiente.

 

Al riguardo, la compagnia ha attuato un insieme di politiche e di pratiche, tra cui quella della Responsabilità Corporativa, che assicurano a Cellnex Telecom di adempiere correttamente gli impegni tipici di qualsiasi organizzazione, e soprattutto nel caso delle aziende quotate in borsa.

 

Cellnex Telecom dispone di una Politica Ambientale basata sul rispetto dell’ambiente, la protezione e la conservazione della Biodiversità che si espleta mediante l’uso efficiente delle risorse e promuovendo azioni preventive che fanno parte della Responsabilità Corporativa.

 

Questa politica prevede l’attuazione di azioni di prevenzione della contaminazione e la riduzione dell’impatto ambientale nelle attività e negli impianti della compagnia, di cui è responsabile tutto il personale di Cellnex.
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I ricavi di Cellnex crescono il 18% attestandosi a 338 milioni di euro

I ricavi di Cellnex crescono il 18% attestandosi a 338 milioni di euro

L’Ebitda raggiunge i 134 milioni e il risultato netto 25 milioni

Cellnex Telecom ha presentato i risultati relativi alla chiusura del primo semestre 2016. I ricavi sono stati pari a 338 milioni di euro e l’ebitda ha raggiunto i 134 milioni. Il risultato netto si è attestato a 24 milioni di euro rispetto ai 18 milioni del primo semestre 2015.

L’Amministratore Delegato di Cellnex, Tobías Martínez, ha valutato “positivamente i principali dati economici di Cellnex in questo primo semestre che sono allineati con le previsione per il periodo. La società è chiaramente in crescita come è dimostrato dai principali indicatori : ricavi, ebitda, ratio di condivisione delle nostre infrastrutture e “punti di presenza” (PoPs) . A questo ultimo proposito va sottolineato il ritmo di crescita: 415 PoPs rispetto ai 346 del precedente semestre, vale a dire un +20%.”

Dal canto suo il Presidente di Cellnex, Francisco Reynés, ha sottolineato che sono “due gli elementi che caratterizzano questo primo semestre: la crescita degli indicatori chiave dell’attività e del business in linea con le aspettative del mercato e la capacità del management di identificare non solo le opportunità di crescita in Europa, ma anche di definirne le priorità e di attuarle”.

Sulla stessa linea, Tobías Martínez, che ha indicato come oltre alla gestione “non siano state trascurate le dinamiche del mercato in Europa. Cellnex ha dimostrato agilità e capacità di risposta. I tre importanti accordi chiusi –i 949 siti che formano la rete di small cells e sistemi distribuiti d’antenna (DAS ) di CommsCon in Italia; i 230 siti di Bouygues Telecom in Francia; e i 261 di Protelindo in Olanda−, confermano la vocazione di operatore a dimensione europea e un modello operativo in cui i vettori di crescita sono: una maggiore condivisione delle infrastrutture e una maggiore densità delle reti grazie alle “small cells” e al sistema DAS per fornire una risposta efficace ai servizi di banda larga mobile”.

Crescita organica, miglioramento del tasso di occupazione, investimenti, nuovi canali televisivi in Spagna

Per area di attività, le infrastrutture per telefonia mobile hanno prodotto il 55% dei ricavi pari a 84 milioni di euro. L’attività nel settore delle reti di diffusione audiovisiva ha prodotto il 33% dei ricavi pari a 113 milioni di euro. Mentre l’attività incentrata sulle reti di sicurezza e emergenza e sulle soluzioni per la gestione intelligente delle infrastrutture urbane (IoT e Smart cities) hanno prodotto il 12% dei ricavi pari a 41 milioni di euro.

Alla chiusura del primo trimestre 2016 ,Cellnex Telecom contava su un totale di 15.135 siti (7.718 in Italia e 7.417 in Spagna), ai quali si aggiungono i 949 nodi (DAS e piccole celle) gestiti da CommsCon .

La crescita organica dei punti di presenza sulla base esistente delle torri ha raggiunto un +2% rispetto allo stesso periodo del 2015, mentre il ratio di occupazione per sito ha raggiunto 1,56 rispetto all’ 1,50 del giugno 2015 (si tratta del primo periodo in cui sono stati consolidati gli attivi di Galata in Italia,) e all’ 1.54 del primo trimestre 2016. Questo è il risultato dell’attività commerciale, che ha stipulato nuovi accordi di servizi con operatori di telefonia mobile , operatori di tlc e gruppi di comunicazione audiovisiva in Italia e in Spagna.

In quest’ultimo caso, i ricavi del periodo comprendono l’inizio delle trasmissioni di 6 nuovi canali di TV a fine aprile in Spagna. Nell’accumulato dei 6 mesi quest’area di attività non è ancora omogenea con quella del primo trimestre 2015 in cui era stato effettuato un “simulcast” (trasmissione parallela in due diverse frequenze) in coincidenza con la migrazione e la liberazione della banda da 800 MHz.

Gli investimenti del periodo hanno totalizzato 46 milioni di euro: 19 milioni relativi all’acquisizione di CommsCon, mentre 27 milioni sono stati destinati alla manutenzione della capacità installata e a investimenti vincolati a generare nuovi ricavi e maggior efficienza come il miglioramento dei costi operativi per la rinegoziazione di contratti riguardanti i luoghi in cui vengono ubicate le infrastrutture di telefonia mobile gestite dalla società .

Struttura del debito: ampliamento di 125 milioni delle linee di credito disponibili

Cellnex mantiene alla chiusura del primo semestre una struttura di debito stabile, a lungo termine, con una vita media di 5,6 anni, con un costo medio annuo di 2,1%, e con un 57% a tasso fisso. Il debito di Cellnex Telecom non è soggetto ad alcun tipo di covenant.

Cellnex ha ampliato di 125 milioni le linee di credito disponibili con scadenza tra il 2019 e il 2021 ad un costo dell’1%. In tal modo il limite totale del debito è aumentato a 1,225 milioni.

Il debito netto della compagnia al 30 giugno si è attestato a 872 milioni di euro rispetto ai 927 milioni alla chiusura del 2015, con una riduzione del 6%. Il ratio annualizzato debito netto/ebitda è stato del 3,3x rispetto al 3,7x del dicembre 2015.

Lo scorso 30 marzo Cellnex Telecom è entrata nell’elenco delle obbligazioni societarie eleggibili come collaterali della Banca Centrale Europea in operazioni di politica monetaria. Tale azione si iscrive nell’ambito del programma di acquisto del debito societario (Corporate Sector Purchase Programme, CSPP), che lo scorso 10 marzo è venuto a completare il programma di acquisto di asset finanziari (Asset Purchase Programme, APP) già precedentemente attuato dalla BCE.

Le emissioni di Cellnex Telecom mantengono il rating “investiment grade” (grado di investimento) di Fitch (BBB- con prospettiva stabile). Inoltre, lo scorso giugno S&P ha confermato il rating BB+ migliorando la prospettiva da stabile a positiva

Riguardo a Cellnex Telecom

Cellnex Telecom è il principale operatore indipendente europeo di infrastrutture di telecomunicazioni wifi, con un portafoglio totale di 15.135 siti (alla chiusura del 1S 2016). Cellnex svolge le proprie attività in Spagna, Italia, Olanda e Francia.

Cellnex opera in tre diverse aree di attività: infrastrutture per la telefonia mobile; reti di diffusione audiovisiva; servizi di reti di sicurezza e emergenza e soluzioni per la gestione intelligente delle infrastrutture e servizi urbani (smart city e ” Internet delle cose” (IoT)).

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Cellnex Telecom acquisisce l’italiana CommsCon

Cellnex Telecom acquisisce l’italiana CommsCon

L’acquisizione di CommsCon, a seguito di un investimento di 18,65 milioni di euro, posiziona Cellnex come un referente nei DAS (sistema di antenna per copertura mobile) e consolida il “centro di competenza” in questo ambito che la compagnia ha localizzato in Italia.

 

Cellnex Telecom ha concluso tramite la sua filiale Cellnex Italia s.r.l, l’acquisizione di CommsCon, operatore italiano che fornisce soluzioni di copertura a banda larga mobile in grandi spazi aperti e chiusi caratterizzati dall’alta frequenza e agglomerazioni di persone.

 

L’acquisto ha implicato un investimento di 18,65 milioni di euro da parte di Cellnex Telecom; si tratta di un investimento ad alto significato strategico. In questo senso, il Consigliere delegato di Cellnex, Tobias Martínez, sottolinea come “l’acquisizione di CommsCon, posizioni Cellnex come un attore chiave nello sviluppo e diffusione di soluzioni di copertura dati e telefonica, in ambienti ad alta frequentazione. Ciò prevede l’introduzione sia di tecnologie avanzate basate sulle cosidette “small cells” sia di sistemi distribuiti di antenna (DAS, sigla in inglese),  che danno servizio a vari operatori partendo da un’unica infrastruttura e apparecchiature dispiegate”.

 

 “L’addensamento delle reti in spazi aperti e chiusi ad alto tasso di concentrazione demografica-prosegue Tobias Martínez- sarà uno dei principali vettori della crescita delle infrastrutture di telecomunicazioni, nei prossimi anni. Non avremo a disposizione una banda larga concreta e in movimento, piuttosto ci prepariamo alla sfida che prevede la posa di centinaia di migliaia di “small cells”, nelle grandi aree urbane”.

 
 

Riguardo a CommsCon ed il mercato delle “small cells”

 

CommsCon è una compagnia italiana fondata nel 2002 e specializzata nella fornitura di servizi di copertura agli operatori di telefonia mobile, all’interno di aree ad alta affluenza come ad esempio aeroporti, ospedali, stadi, grandi uffici ecc.
 
 
L’azienda opera in Italia 85 locali tecnici (technical rooms) per l’hosting di 720 stazioni base di trasmissione (BTS) che a loro volta si collegano a 12.200 piccole antenne nei cosidetti DAS. Queste infrastrutture offrono copertura in spazi emblematici di grande afflusso come la metropolitana di Milano, Genova e Brescia, gli stadi di San Siro a Milano e quello della Juventus a Torino, il tunnel di Gran Sasso (10 km), ospedali a Bergamo e Milano, l’aeroporto di Milano-Malpensa , tunnel dell’alta velocità  di Bologna, il centro storico di Milano, uffici e spazi fieristici, e centri commerciali (e.g. IKEA).
 
 
Il mercato delle “small cells” in spazi aperti e chiusi sarà al centro dell’attenzione delle infrastrutture di telecomunicazioni nei prossimi anni. In Europa si stima, fino al 2020, la diffusione di 350.000 “small cells”.
 
 
 
Riguardo a Cellnex Telecom
 
Dopo l’acquisizione di marzo 2015 del portafoglio di torri di telecomunicazioni di Wind in Italia, Cellnex Telecom si è convertita nel principale operatore indipendente europeo, delle infrastrutture di telecomunicazioni inalambriche, con un totale di 15.120 torri (alla fine del 1T del 2016). Cellnex ha concluso il primo trimestre del 2016 con ricavi pari a 165 milioni di euro (+41%) e un ebitda pari a 63 milioni (+26%).
 
 
Lo scorso 30 Maggio, Cellnex rese pubblico l’accordo raggiunto con Protelindo Netherlands per l’acquisizione delle sue 261 postazioni di telecomunicazioni nei Paesi Bassi. Un’operazione che  ha richiesto un investimento di 109 milioni di euro e  che proietta Cellnex Telecom come operatore di infrastrutture nei mercati del nord Europa.
 
 
Cellnex opera in tre principali aree di attività: infrastrutture per telefonia mobile; reti di diffusione audiovisiva; servizi di reti di sicurezza ed emergenza, e soluzioni per la gestione intelligente di infrastrutture e servizi urbani (smart cities e “Internet delle cose” (IoT)).
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