Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), ricevono a Madrid il Premio Tiepolo 2019

Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), ricevono a Madrid il Premio Tiepolo  2019

Il Premio Tiepolo 2019 è stato consegnato lo scorso 25 novembre a Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, e Antonio Llardén, Presidente Esecutivo di Enagás. Giunto alla XXIII edizione, il Premio riconosce percorso professionale degli imprenditori di successo italiani e spagnoli che contribiscono a potenziare le relazioni economiche tra Italia e Spagna e a diffondere l’immagine dei due Paesi nel mondo.

La cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e dalla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, si è svolta a Madrid, nella sede della rappresentanza diplomatica della Repubblica Italiana, alla presenza di numerosi rappresentanti del mondo isttuzionale e imprenditoriale dei due Paesi. In particolare, l’atto ha visto la presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino,del Segretario di Stato spagnolo per l’Energia, José Domínguez Abascal, del Sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida e dei Presidenti della CCIS e della CEOE, Marco Pizzi e Antonio Garamendi.

Da sin. a des. Antonio Garamendi, Marco Alverà, Antonio Llardén e Marco Pizzi

Il giornalista e membro del comitato organizzativo del Premio Tiepolo, Josto Maffeo, ha dato inizio alla XXIII edizione, ricordando il percorso professionale di successo di queste due personalità che, con il loro impegno, hanno contributo allo sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Spagna e alla diffusione nel mondo di un’immagine altamente competitiva del sistema produttivo dei due  Paesi.

Marco Alverà, artefice del consolidamento internazionale e del posizionamento di Snam come protagonista della transizione energetica a livello europeo

Marco Alverà (New York, 1975) è dal 2016 Amministratore Delegato di Snam, una delle principali società energetiche europee.

Laureato in Economia e Filosofia presso la London School of Economics, Alverà ha lavorato circa 20 anni nelle più importanti aziende energetiche italiane, occupandosi di gas naturale, elettricità e petrolio. Dopo aver iniziato la sua carriera professionale in Goldman Sachs a Londra, ha lavorato in Enel e Wind. Nel 2005 è entrato in Eni, dove ha occupato incarichi manageriali di crescente responsabilità durante i suoi quasi 11 anni di permanenza.

Sono orgoglioso di ricevere questo riconoscimento, che rafforza la partnership tra le nostre due aziende e i nostri due paesi, e che considero un premio al lavoro e all’impegno quotidiano di tutte le persone di Snam” ha dichiarato Alverà durante il suo intervento.

Sotto la sua direzione, Snam si è affermata come protagonista della transizione energetica a livello europeo, avviando per prima la sperimentazione dell’immissione di idrogeno nella rete di trasporto gas e dando vita, con il progetto Snamtec, a nuovi business come la mobilità sostenibile, le infrastrutture per il biometano e l’efficienza energetica.

Negli ultimi anni, inoltre, ha consolidato la propria presenza internazionale attraverso importanti operazioni strategiche, tra cui l’acquisizione di Gas Connect in Austria e, più recentemente, l’aggiudicazione del processo di privatizzazione del 66% dell’operatore greco DESFA, in consorzio con altre tre aziende europee di primo piano, inclusa Enagás. Le due compagnie sono anche partner nell’azionariato del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP), che unirà la Turchia all’Italia, passando attraverso Grecia e Albania.

L’Italia e la Spagna, anche grazie alla collaborazione tra Snam ed Enagás, svolgono un ruolo sempre più strategico nell’integrazione dei mercati e nella transizione energetica in Europa e nel Mediterraneo, a beneficio di cittadini e imprese”, ha sottolineato Alverà. ”Con l’acquisizione di Desfa, le nostre due aziende hanno posto le basi per lo sviluppo della Grecia come hub energetico del Mediterraneo Orientale e per l’ulteriore consolidamento del Corridoio Sud”.

Negli ultimi mesi, inoltre, Snam ha aderito come unica azienda italiana alla “Zero Coalition” internazionale per la decarbonizzazione dei trasporti marittimi e ha siglato un accordo con l’Autorità per l’Innovazione di Israele per lo sviluppo di tecnologie nella green economy. “Insieme a Enagás siamo protagonisti a livello europeo dello sviluppo dei gas rinnovabili come il biometano e l’idrogeno, fondamentali nel percorso di decarbonizzazione” ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Snam.

Attualmente Alverà è anche presidente di GasNaturally, partnership tra sei associazioni che rappresentano l’intera filiera gas europea, consigliere indipendente di S&P Global nonché membro del Consiglio generale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e Visiting Fellow dell’Università di Oxford.

È autore del libro “Generation H”, edito da Mondadori, sulle prospettive dell’idrogeno come vettore energetico pulito del futuro.

Marco Alverà e Antonio Llardén

Antonio Llardén, promotore in Spagna delle infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e del processo di internazionalizzazione di Enagás

Antonio Llardén Carratalá (Barcellona, 1951) dal 2007 è Presidente Esecutivo di Enagás, compagnia con 50 anni di storia nella costruzione e gestione di infrastrutture energetiche e tra i TSO più efficienti in Europa.

Ingegnere Industriale presso la Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales dell’Universidad Politécnica de Cataluña di Barcellona, Llardén vanta un’ampia esperienza nel mondo imprenditoriale. Nel corso della sua traiettoria professionale ha infatti occupato diversi posti di alta responsabilità nei settori delle infrastrutture e dell’energia, tra cui quello di Presidente di Sedigas (Associazione Spagnola del Gas), e di membro del Consiglio Direttivo di Eurogas e del Comitato Esecutivo dell’Unione Internazionale dell’Industria del Gas (IGU).

“È un onore per Enagás e per me ricevere questo Premio Tiepolo all’integrazione e allo sviluppo delle relazioni tra la Spagna e l’Italia” ha affermato Llardén nel suo intervento.

Sotto la sua presidenza, Enagás ha investito oltre 5 miliardi di euro in Spagna per sviluppare la rete di infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento ed il back up delle rinnovabili nel processo di tansizione energetica. La compagnia ha iniziato anche un processo di internazionalizzazione ed è attualmente presente negli Stati Uniti, in Messico, in Cile ed in Perù, in differenti infrastrutture energetiche. Enagás è inoltre una delle compagnie europee che, insieme a Snam, gestisce il citato progetto di costruzione del gasdotto europeo TAP, di importanza chiave per l’integrazione del mercato europeo del gas, dal momento che contribuirà a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione Europea. Inoltre, fa parte anche del consorzio che possiede il 66% dell’operatore greco del gas DESFA.

“La buona collaborazione italo-spagnola è un dato di fatto, soprattutto in un tema chiave per l’Europa come quello dell’energia. La Spagna e l’Italia stanno contribuendo a creare una vera Europa dell’energia, più connessa, attraverso progetti come il gasdotto TAP” ha segnalato Llardén, sottolineando anche le eccellenti relazioni con imprese italiane: “è da tempo che collaboriamo con Snam in temi fondamentali per la transizione energetica, come lo sviluppo di progetti di idrogeno verde e altre tecnologie legate alla decarbonizzazione” Enagás ha infatti consolidato il proprio compromesso con la transizione energetica e con il processo di decarbonizzazione, dando vita a progetti innovativi come il primo treno viaggiatori al mondo con propulsione a GNL, o il progetto europeo CORE LNGas HIVE per la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Inoltre, ha creato la filiale EnaGasRenovable per promuovere e sviluppare progetti di energie rinnovabili non elettriche ed è stata riconosciuta come leader mondiale in sostenibilità nel suo settore per il quarto anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index.

Llardén è anche Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Energetica e Ambientale (Funseam) ed è membro della Commissione Esecutiva e della Giunta Direttiva del Club Español de la Energía, del Consejo de Acción Empresarial della CEOE e del Business Leadership Forum. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legione d’Onore, la massima onorificenza attribuita dalla Repubblica Francese a persone particolarmente meritevoli per il lavoro svolto al servizio del paese.


Un ringraziamento agli sponsor della XXIII edizione del Premio Tiepolo


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Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), Premio Tiepolo 2019

Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), Premio Tiepolo  2019

Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, e Antonio Llardén, Presidente Esecutivo di Enagás, sono stati insigniti del Premio Tiepolo 2019.

Il riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e dalla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, verrà consegnato a Madrid, il prossimo 25 novembre, presso il Palazzo d’Amboage, sede della rappresentanza diplomatica della Repubblica Italiana guidata dall’Ambasciatore Stefano Sannino.

Con questo premio, si è voluto riconoscere il percorso professionale di due personalità che, con il loro impegno, hanno contribuito a rafforzare le relazioni economiche tra Italia e Spagna, a promuovere la collaborazione fra i due Paesi sui mercati internazionali e a proiettare nel mondo un’immagine altamente competitiva del sistema produttivo italiano e spagnolo.

Marco Alverà, artefice del consolidamento internazionale e del posizionamento di Snam come protagonista della transizione energetica a livello europeo

Marco Alverà (New York, 1975), è dal 2016 Amministratore Delegato di Snam, una delle principali società energetiche europee.

Marco Alverà

Laureato in Economia e Filosofia presso la London School of Economics, Alverà ha lavorato circa 20 anni nelle più importanti aziende energetiche italiane, occupandosi di gas naturale, elettricità e petrolio. Dopo haver iniziato la sua carriera professionale in Goldman Sachs a Londra, ha lavorato in Enel e Wind. Nel 2005 è entrato in Eni, dove ha occupato incarichi manageriali di crescente responsabilità durante i suoi quasi 11 anni di permanenza.

Sotto la direzione di Alverà, Snam si è affermata come protagonista della transizione energetica a livello europeo, avviando per prima la sperimentazione dell’immissione di idrogeno nella rete di trasporto gas e dando vita, con il progetto Snamtec, a nuovi business come la mobilità sostenibile, le infrastrutture per il biometano e l’efficienza energetica.

Negli ultimi anni, inoltre, ha consolidato la propria presenza internazionale attraverso importanti operazioni strategiche, tra cui l’acquisizione di Gas Connect in Austria e, più recentemente, l’aggiudicazione del processo di privatizzazione del 66% dell’operatore greco DESFA, in consorzio con altre tre aziende europee di primo piano, inclusa Enagás. L’acquisizione di DESFA rafforzerà il ruolo della Grecia come hub del Mediterraneo orientale, contribuendo all’ulteriore integrazione dei mercati energetici europei.  Snam ed Enagás sono anche partner nell’azionariato del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP), che unirà la Turchia all’Italia, passando attraverso Grecia e Albania.

Negli ultimi mesi, inoltre, Snam ha aderito come unica azienda italiana alla “Zero Coalition” internazionale per la decarbonizzazione dei trasporti marittimi e ha siglato un accordo con l’Autorità per l’Innovazione di Israele per lo sviluppo di tecnologie nella green economy.

Attualmente Alverà è anche presidente di GasNaturally, partnership tra sei associazioni che rappresentano l’intera filiera gas europea, consigliere indipendente di S&P Global nonché membro del Consiglio generale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e Visiting Fellow dell’Università di Oxford.

È autore del libro “Generation H”, edito da Mondadori, sulle prospettive dell’idrogeno come vettore energetico pulito del futuro.

Antonio Llardén, promotore in Spagna delle infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e del processo di internazionalizzazione di Enagás

Antonio Llardén Carratalá (Barcellona, 1951) dal 2007 è Presidente Esecutivo di Enagás, compagnia con 50 anni di storia nella costruzione e gestione di infrastrutture energetiche e tra i TSO più efficienti in Europa.

Antonio Llardén

Ingegnere Industriale presso la Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales dell’Universidad Politécnica de Cataluña di Barcellona, Llardén vanta un’ampia esperienza nel mondo imprenditoriale. Nel corso della sua traiettoria professionale ha infatti occupato diversi posti di alta responsabilità nei settori delle infrastrutture e dell’energia, tra cui quello di Presidente di Sedigas (Associazioen Spagnola del Gas), e di membro del Consiglio Direttivo di Eurogas e del Comitato Esecutivo dell’Unione Internazionale dell’Industria del Gas (IGU). Inoltre, è stato Consigliere in diverse compagnie spagnole del settore ed ha presieduto, nel 2007, il LNG World Congress.

Sotto la sua presidenza, Enagás ha investito oltre 5 miliardi di euro in Spagna per sviluppare la rete di infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento ed il back up delle rinnovabili nel processo di tansizione energetica. Questa rete è preparata anche per il trasporto e lo stoccaggio di gas rinnovabili. Una volta finalizzate le infrastrutture necessarie in Spagna e le interconnessioni con i paesi vicini, la compagnia ha iniziato un processo di internazionalizzazione ed attualmente, negli Stati Uniti, partecipa in Tallgrass Energy, impresa di infrastutture energetiche che gestisce, tra diversi attivi, 13.400 kilometri di gasdotti. È presente anche in Messico, in Cile ed in Perù, in differenti infrastrutture energetiche. Enagás è inoltre una delle compagnie europee che gestisce il citato progetto di costruzione del gasdotto europeo TAP, di importanza chiave per l’integrazione del mercato europeo del gas, dal momento che contribuirà a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione Europea. Inoltre, fa parte anche del consorzio che possiede il 66% dell’operatore greco del gas DESFA.

Enagás ha consolidato il proprio compromesso con la transizione energetica e con il processo di decarbonizzazione, dando vita a progetti innovativi come il primo treno viaggiatori al mondo con propulsione a GNL, o il progetto europeo CORE LNGas HIVE per la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Inoltre, ha creato la filiale EnaGasRenovable per promuovere e sviluppare progetti di energie rinnovabili non elettriche come il biometano e l’idrogeno verde, attraverso progetti concreti come Power to Green Hydrogen, altri di power to gas e accordi per promuovere il biometano e l’economia circiolare.

Enagás è stata riconosciuta come leader mondiale in sostenibilità nel suo settore per il quarto anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index.

Llardén è anche Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Energetica e Ambientale (Funseam), formata dalle principali compagnie spagnole del settore energetico ed è membro della Commissione Esecutiva e della Giunta Direttiva del Club Español de la Energía, del Consejo de Acción Empresarial della CEOE e del Business Leadership Forum. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legione d’Onore, la massima onorificenza attribuita dalla Repubblica Francese a persone particolarmente meritevoli per il lavoro svolto al servizio del paese.

Albo d’oro del Premio Tiepolo

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Premio Tiepolo edizione 2018

Premio Tiepolo edizione 2018

Immagini Premio Tiepolo 2018

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Cerimonia di consegna del Premio Tiepolo 2018

Cerimonia di consegna del Premio Tiepolo 2018

Il Premio Tiepolo 2018 è stato consegnato lo scorso 5 novembre al presidente di Reale Group, Luigi Lana ed al presidente di Ebro Foods, Antonio Hernández Callejas. Giunto alla XXII edizione, il Premio riconosce la traiettoria professionale degli imprenditori di successo italiani e spagnoli ed il loro contributo allo sviluppo delle relazioni economico-commerciali tra i due Paesi.

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Luigi Lana e Antonio Hernández Callejas

La cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e dalla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE), si è svolta a Madrid, nella splendida cornice del Palacio de Santoña, sede istituzionale della Camera di Commercio di Madrid, alla presenza di alte cariche istituzionali dei due Paesi. In particolare, l’atto si è svolto nell’ambito del XVI Foro di Dialogo Italia-Spagna ed ha visto la presenza degli Ambasciatori dei due Paesi, Stefano Sannino e Alfonso Dastis, e dei Presidenti della CCIS e della CEOE, Marco Pizzi y Juan Rosell.

Sin dal 1999 il Foro di Dialogo Italia-Spagna riunisce, con cadenza pressoché annuale, esponenti di spicco della politica, dell’imprenditoria e della società civile italiana e spagnola, con l’obiettivo di accompagnare e rafforzare la collaborazione tra i due Paesi in ambito economico, alla presenza di alte cariche istituzionali dei due paesi.

Il giornalista e membro del comitato organizzativo del Premio Tiepolo, Josto Maffeo, ha dato inizio alla XXII edizione, ricordando la traiettoria professionale di successo di queste due personalità che, con il loro impegno, hanno contribuito a potenziare le relazioni economiche tra Italia e Spagna e a diffondere l’immagine dei due Paesi nel mondo.

Josto-Maffeo
Josto Maffeo

 

Luigi Lana, figura determinante per la crescita e il consolidamento di Reale Group in Spagna

Luigi Lana (Milano, 1951) è Presidente del Consiglio di Amministrazione della maggior parte delle società, italiane ed estere, di Reale Group, gruppo internazionale presente in Italia, in Spagna e in Cile attraverso la Capogruppo Società Reale Mutua di Assicurazioni, principale compagnia mutua di assicurazioni italiana, e le sue controllate.

L’Ambasciatore di Spagna in Italia, Alfonso Dastis, consegna il Premio Tiepolo a Luigi Lana (foto Jesús Umbría)

“Ricevo questo premio con grande onore a nome di tutto il Gruppo, la cui matrice italiana è una mutua assicuratrice di 190 anni di attività, un modello imprenditoriale che ci rende più indipendenti, etici e trasparenti e che guarda al futuro adattandosi ai nuovi tempi, grazie ad un lavoro congiunto tra i team in Italia e in Spagna”, ha affermato Lana durante il suo intervento.

 Laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano, dove ha conseguito anche un Master in Ingegneria delle Assicurazioni, Luigi Lana dal 1985 ha ricoperto incarichi di crescente profilo presso diverse compagnie di assicurazioni, dapprima come Co-direttore di Fenice Ri e poi, dal 1992 al 2003, come Direttore di AXA Assicurazioni.

Nel 2003 entra in Reale Mutua in qualità di Direttore Centrale. L’anno successivo è Vice Direttore Generale e poi, dal 2006 al 2015, Direttore Generale. In questi anni Lana è stato membro dei Consigli di Amministrazione di tutte le società del Gruppo e delle principali partecipate, ricoprendo altresì l’incarico di Amministratore Delegato in Italiana Assicurazioni, in Blue Assistance e nelle compagnie spagnole Reale Seguros e Reale Vida.

In particolare, nel suo ruolo di Amministratore Delegato di Reale Seguros, assunto nel 2010, Lana ha dato un forte impulso nel creare all’interno del Gruppo Reale un ponte fra Italia e Spagna, mantenendo allo stesso tempo la Direzione Generale di Reale Mutua. Per 4 anni ha lavorato instancabilmente per rilanciare e rafforzare le attività di Reale Group in Spagna in un momento di forte recessione economica internazionale.

Lana ha quindi conosciuto molto da vicino la realtà della Spagna sia a livello di mercato che a livello interno all’impresa, lavorando in stretta collaborazione con i dirigenti spagnoli guidati dall’attuale Amministratore Delegato di Reale Seguros Ignacio Mariscal, svolgendo un lavoro di altissimo profilo per lo sviluppo di Reale Group in Spagna.

Lana detiene la carica di presidente nella maggior parte delle società controllate dal gruppo, tra cui le quattro presenti in Spagna: Reale Seguros Generales S.A., Reale Vida y Pensiones S.A., Inmobiliaria Grupo Asegurador Reale S.A. e Reale ITES ESP S.L.

Ha inoltre ricoperto incarichi prestigiosi presso le associazioni di settore, tra cui quelli di Membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) dal 2006 al 2018, Presidente della Commissione Economia e Finanza ANIA fino al 2018, Membro del Consiglio Direttivo di AIDA (Associazione Internazionale Diritto Assicurazioni – sez. Piemonte) fino al 2015 e Membro del Nomination Committee in AMICE fino al 2015.

 

Antonio Hernández Callejas, artefice del consolidamento internazionale di Ebro Foods e della sua espansione in Italia.

Antonio Hernández Callejas (Tudela, Navarra, 1955), è Presidente di Ebro Foods, il principale gruppo del settore dell’alimentazione in Spagna per fatturato, leader mondiale nel settore del riso e secondo produttore al mondo di pasta.

Laureato in Economia all’Università di Siviglia, Antonio Hernández Callejas ha iniziato la sua carriera professionale nel 1979 presso Arrocerías Herba, l’azienda fondata da suo nonno e proprietaria di alcuni importanti marchi tra cui La Fallera, Brillante o Cigala. In seguito all’acquisizione del 100% dell’azienda da parte del Grupo Ebro, nel gennaio 2002 Hernández Callejas viene nominato Consigliere, Vicepresidente e membro della Commissione Esecutiva dello stesso gruppo, diventando presto una figura chiave nel processo di trasformazione ed espansione internazionale della Società. Nel marzo del 2004, viene nominato Amministratore Delegato della Società e, nell’aprile del 2005, Presidente Esecutivo.

L’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino, consegna il Premio Tiepolo a Antonio Hernández Callejas

Sotto la presidenza di Antonio Hernández Callejas, il Gruppo si è consolidato come numero uno al mondo nel settore del riso e secondo produttore mondiale di pasta, con presenza in quaranta paesi in Europa, America, Africa ed Asia e con un portafoglio di oltre 70 marchi.

Si tratta di un premio molto speciale per me perchè la mia traiettoria professionale è stata profondamente segnata dall’Italia, un Paese che amo e che ammiro”, ha dichiarato Hernández Callejas nel corso del suo intervento.

Negli ultimi anni, infatti, il Gruppo è stato protagonista di importanti acquisizioni in Italia. Tra il 2013 ed il 2016 ha ottenuto il 40% del capitale di Riso Scotti, per un valore di 31,5 milioni di euro. È inoltre proprietario del 100% dell’impresa Mundiriso Srl di Vercelli. Nel 2014 Ebro Foods acquisisce il 52% del capitale di Pastificio Garofalo (propietario dei marchi Garofalo, Santa Lucia e Russo di Cicciano) per un valore totale di 62 milioni di euro, mentre nel 2017 ottiene il 52% dell’impresa italiana specializzata nella trasformazione e produzione di ingredienti alimentari Geovita Functional e della sua filiale Geovita Nutrition, per 16,5 milioni di euro. L’ultima operazione in Italia, nel primo trimestre di quest’anno, è l’acquisizione del 70% di Pastificio Bertagni, per un valore di 130 milioni di euro. L’operazione conferma la crescita del Gruppo nel comparto della pasta fresca, rendendo Ebro Foods il secondo produttore mondiale in questo segmento.

L’Italia è un paese dove, dal 2013, abbiamo trovato magnifici soci; soci che con il lavoro ed il mutuo rispetto sono diventati veri amici”, ha sottolineato il Presidente di Ebro Foods. ”In Italia abbiamo appreso l’importanza dell’eccellenza e del piacere, quella di estendere tanti anni di tradizione e del saper fare. E in questo senso ci siamo dati come missione quella di contribuire all’universalizzazione di questa meravigliosa italianità”.

Il Premio Tiepolo è l’ultimo di un

a serie di prestigiosi riconocimenti che  Hernández Callejas ha ottenuto nel corso della sua carriera professionale. Tra questi vanno menzionati la distinzione di Cavaliere dell’Ordine nazionale del Merito, concessa dal Presidente della Repubblica francese (2007), la Medaglia d’oro della città di Siviglia (2014) ed il Premio Grupo Joly Innovación Agroalimentaria (2015).

Da sinistra a destra: Josto Maffeo, Alfonso Dastis, Stefano Sannino, Antonio Hernández Callejas, Luigi Lana, Marco Pizzi, Juan Rosell (foto Jesús Umbría).

Un ringraziamento ai patrocinatori della XXII edizione del Premio Tiepolo

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