Il programma ICEX next destina 6 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle PMI spagnole

Il programma ICEX next destina 6 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle PMI spagnole

L’ICEX (Istituto di Commercio Estero spagnolo) mette a disposizione, attraverso il programma ICEX Next, 6 milioni di euro nell’esercizio 2019-2020 per sostenere le PMI spagnole che vogliono internazionalizzare la propria attività o consolidare la loro presenza all’estero.

Le richieste degli aiuti possono essere presentate fino al 15 dicembre, ma vi saranno altri 6 periodi di iscrizione nell’ambito dell’intero programma.

ICEX Next 2019-20 aumenta fino a 15.00 euro l’entità economica degli aiuti che riceveranno le imprese durante i 18 mesi di durata del programma e che potranno essere destinati a coprire le spese collegate al processo di internazionalizzazione.

Il programma offre inoltre un servizio di consulenza personalizzata da parte di esperti, al fine di appoggiare le imprese nel loro percorso di internazionalizzazione, favorire l’aumento del loro fatturato all’estero e la diversificazione del rischio imprenditoriale, migliorando pertanto la loro competitività globale.

Si tratta di un massimo di 50 ore di consulenza, con l’obiettivo di aiutare le imprese nella definizione di un’adeguata strategia di internazionalizzazione, nell’elaborazione di un piano marketing digitale, nella trasformazioen digitale e nella partecipazione a bandi internazionali.

Possono partecipare al programma ICEX Next le PMI spagnole interessate ad internazionalizzarsi, che contino con propri prodotti e/o servizi e che abbiano un fatturato minimo di 100.000 euro (tale requisito non viene richiesto alle startup).

Per maggiori informazioni: ICEX Next

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Aiuti per nuove attività R+S da parte di imprese a capitale straniero in Spagna

Aiuti per nuove attività R+S da parte di imprese a capitale straniero in Spagna

Lo scorso 20 giugno è stata pubblicata nel BOE (Boletín Oficial del Estado), la call 2019 del “Programma di Investimenti di imprese straniere per attività di R+S”, che si avvale di una dotazione di 2 milioni di euro ed il cui termine per la richiesta rimarrà aperto fino al 22 luglio prossimo. Si tratta della prima call pubblicata nelll’ambito delle nuove basi regolatrici, dopo un rigoroso processo di adattamento del programma alla Ley General de Subvenciones.

Gli aiuti sono destinati a promuovere nuove attività di R+S da parte di imprese a capitale straniero che sono già stabilite in Spagna o che prevedono di installarsi nel paese. L’obiettivo è l’attrazione di progetti greenfield ad alto contenuto tecnologico, oltre al consolidamento di centri d’eccellenza di grandi imprese straniere stabilite in Spagna.

Come negli anni precedenti, le prinipali caratteristiche del programma sono:

Cosa offre? Auiti a fondo perduto

Per che cosa? Nuovi progetti di R+S

Quanto? Auti fino a un massimo di 200.000 € per impresa (Normativa de Minimis), nella quale la quantità dell’aiuto rappresenta una % del’investimento totale.

A chi si rivolge? Imprese a capitale straniero, sia quelle già stabilite in Spagna che quelle greenfield che prevedono di stabilirsi nel paese.

Come? Con un procedimento di concorrenza competitiva nel quale le richieste verranno valutate sulla base dei criteri di valutazione indicati nella call.

Dove? Ad essere cofinanziato con fondi FEDER i progetti dovranno svilupparsi in Estremadura, Galizia, Murcia, Castilla la Mancha o nelle Isole Canarie.

Quando? I termini per presentare la riciesta sono aperti fino al 22 luglio. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro il 31 dicembre 2019.

Per maggiori informazioni sugl programma di aiuti si rimanda alle web di ICEX e Invest in Spain:

– Spagnolo: Convocatoria 2019

–  Inglese: Call 2019

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Agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali

Agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha aperto un programma di agevolazioni per ottenere il rimborso di tutti i costi (tasse ufficiali e onorari) inerenti alla registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali per le imprese che ne facciano richiesta.

L’importo del rimborso è il seguente:

1) 80% per la registrazione dei marchi nell’Unione Europea.

2) 80% per la registrazione dei merchi internazionali (eccetto Cina e Stati Uniti).

3) 90% per la registrazione dei marchi internazionali in Cina e negli Stati Uniti.

I nuovi fondi assegnati ascendono a 3.825.000,00 € e copriranno le nuove domande presentate nel corso delle prossime settimane fino al loro esaurimento.

Nel seguente link è possibile consultare le informazioni complete su questo programma ufficiale: https://www.marchipiu3.it/P42A0C0S1/Principale.htm

 

Fonte:  Letslaw

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Il “Condhotel” arriva in Italia

Il “Condhotel” arriva in Italia

Grazie alla pubblicazione del D.L. 133/2014 (c.d. decreto Sblocca Italia) e del recente decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2018, il Condhotel approda in Italia.

 

Si tratta di un fenomeno immobiliare consolidatosi negli Stati Uniti e, in generale, nei paesi di matrice anglosassone. Il suo concept consiste nell’attribuzione della proprietà piena di una o più unità immobiliari ubicate all’interno di una struttura alberghiera (per lo più di lusso), adibite ad uso personale/residenziale dell’acquirente, ma che al contempo possono produrre un profitto quando non utilizzate dal proprietario e offerte alla clientela dell’albergo.

 

Il Condhotel può nascere sia dalla trasformazione in appartamenti di un albergo esistente, sia dall’aggregazione ad un hotel di un certo numero di appartamenti ubicati nelle vicinanze.

 

L’obiettivo:

Frazionare un unico immobile adibito ad albergo (con vincolo di destinazione turistico-alberghiera) in singole unità (le stanze) dello stesso, alla condizione per l’acquirente di conferire mandato al venditore ovvero al gestore della struttura alberghiera di locarle a terzi come camere d’albergo per brevi periodi, dietro un corrispettivo in favore dell’acquirente-proprietario pari ad una percentuale su base periodica del prezzo d’acquisto.

 

I vantaggi:

Per la proprietà dell’albergo: ottenere un ricavo immediato, derivante dal prezzo di vendita dell’unità immobiliare venduta, destinata ad esempio a ripagare l’investimento ovvero a ristrutturare l’albergo; per l’acquirente: diventare proprietario di uno o più piccoli immobili, di poterne usufruire in alcuni periodi dell’anno e di percepire un profitto prestabilito quando non lo utilizzasse; per gli utenti: usufruire di strutture ricettive ristrutturate e moderne: più alto è il comfort dell’albergo e i turisti, maggiori saranno i profitti per tutti gli attori.

 

 

Con la pubblicazione del DPCM del 22 gennaio 2018, viene finalmente stabilita in maniera organica l’intera materia dei Condhotel, che indica i criteri e le modalità per la rimozione del vincolo di destinazione alberghiera limitatamente alle unità compravendute che vengono adibite a destinazione residenziale, tra cui:

 

Condizioni di esercizio:

(a) la presenza di almeno 7 camere, al netto delle unità abitative ad uso residenziale, anche se ubicati in più edifici, se inseriti in un unico contesto ed aventi una distanza non superiore a 200 metri lineari dall’edificio alberghiero sede del ricevimento;

(b) la percentuale massima delle unità abitative non può superare il 40% della superficie totale netta destinata alle camere;

(c) unica portineria per gli ospiti della struttura alberghiera e per i proprietari delle unità abitative;

(d) gestione unitaria dei servizi del Condhotel offerti agli ospiti della struttura alberghiera e ai proprietari delle unità abitative per la durata stabilita nel contratto di compravendita delle unità abitative e comunque non inferiore a 10 anni dall’avvio del Condhotel;

(e) eventuale esecuzione di interventi di riqualificazione per ottenere per la struttura alberghiera una classificazione minima di 3 stelle.

 

Obblighi del gestore unico:

Dovrà impegnarsi ad offrire ai proprietari delle unità abitative tutti i servizi previsti dalla normativa vigente, quelli pattuiti in via convenzionale e quelli concernenti l’uso delle strutture comuni.

 

Obblighi del proprietario dell’unità abitativa ad uso residenziale:

Dovrà rispettare le modalità di conduzione del Condhotel e garantire l’omogeneità estetica dell’immobile in caso di interventi edilizi sull’unità acquisita.

 

Rimozione del vincolo di destinazione alberghiera:

Ai fini della rimozione del vincolo di destinazione alberghiera in caso di interventi edilizi sugli esercizi alberghieri esistenti e limitatamente alla quota delle unità abitative ad uso residenziale, il DPCM prevede due soluzioni:

– ove sia necessaria la variante urbanistica, le Regioni possano prevedere modalità semplificate per l’approvazione di varianti agli strumenti urbanistici da parte dei Comuni;

– ove la variante urbanistica non sia necessaria, i Comuni possono concedere lo svincolo parziale degli edifici destinati ad esercizio alberghiero con il cambio di destinazione d’uso a civile abitazione, previo pagamento dei relativi oneri di urbanizzazione, e la possibilità di frazionamento e alienazione anche per singola unità abitativa, purchè venga mantenuta la gestione unitaria e le atre disposizioni del DPCM.

 

Fonte: Matteo Molesti, avvocato di Lawyalty – www.lawyalty.it

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Partecipazione di imprese umbre a #PassioneItalia 2018

Partecipazione di imprese umbre a #PassioneItalia 2018

AssoGal Umbria, nell’ambito della misura 19.3  “Cooperazione” progetto “Umbria Lasciati Sorprendere”, ha valutato l’opportunità di partecipare all’evento #PassioneItalia, il grande appuntamento con le eccellenze della gastronomia, turismo, artigianato e cultura italiani, che la CCIS organizza nel Matadero di Madrid dall’1 al 3 giugno 2018.

In particolare, l’associazione che riunisce GAL Alta Umbria srl, Media Valle del Tevere, Ternano, Trasimeno-Orvietano e Valle Umbra e Sibillini, intende promuovere il territorio e le sue produzioni  attravverso la partecipazione di imprese umbre (produttori appartenenti al settore agroalimentare di qualità) all’interno degli spazi dedicati alla regione durante la kermesse.

Vengono messi a disposizione delle stesse, tre stand preallestiti per la degustazione e vendita di prodotti umbri e un food truck dedicato alla preparazione e vendita di piatti legati alla tradizione culinaria della regione.

Le imprese interessate alla partecipazione possono inviarela propria manifestazione di interesse attraverso l’apposito formulario (include i termini e le condizioni di partecipazione), utilizzando i seguenti indirizzi di posta elettronica o PEC:

info@galternano.it

galternano@jcert.it 

 

Termine ultimo per la presentazione delle richieste: 27 aprile 2018

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Accordo di collaborazione per l’attuazione di un programma di sviluppo professionale per il collettivo transgender e transessuale

Accordo di collaborazione per l’attuazione di un programma di sviluppo professionale per il collettivo transgender e transessuale

Si è firmato lo scorso 19 marzo, presso la sede del Comune di Madrid, un accordo di collaborazione, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, tra l’Agenzia per l’Impiego del Comune di Madrid, l’Associazione Spagnola dei Transessuali – Transexualia e la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, che prevede l’attuazione di un programma di capacitazione e sviluppo professionale rivolto a persone transessuali e transgender, con particolare attenzione alle trans femminili, e finalizzato ad offrire migliori opportunità di formazione e di inserimento nel mercato del lavoro.

L’Ambasciatore d’Italia, Stefano Sannino, la Sindaca di Madrid, Manuela Carmena, e la Delegata dell’Area di Governo per l’Uguaglianza, i Diritti Sociali e l’Impiego, Marta Higueras, hanno assistito all’evento in cui sono intervenuti quali firmatari Belén García Díaz, Gerente dell’Agenzia per l’Impiego del Comune di Madrid, Marco Pizzi, Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e Cristina Jiménez, Segretaria di Transexualia.

firma convenio Pizzi
Marco Pizzi, presidente della CCIS, al momento della firma dell’accordo insieme a Belén García Díaz, gerente dell’Agenzia per l’Impiego del Comune di Madrid, e Stefano Sannino, Ambasciatore d’Italia in Spagna.

L’accordo stabilisce meccanismi di collaborazione pubblico-privata tra le predette entità al fine di sviluppare un progetto a favore di 15 persone transessuali e transgender in situazione di disoccupazione e generare migliori opportunità per un collettivo con particolari difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro e che subisce, ancor oggi, gravi discriminazioni. In particolare, la CCIS da un lato finanzierà i contenuti della formazione e dall’altro collaborerà nella diffusione del progetto, con l’obiettivo di facilitare l’inserimento lavorativo dei e delle partecipanti nelle aziende associate alla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna.

firma convenio transgenero 900

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Programma Open Innovation in Agrifood

Programma Open Innovation in Agrifood

La Fondazione Brodolini – a partire dal 2014 – promuove il programma ‘Open innovation in Agrifood’ volto a favorire:
– l’incontro tra la domanda e l’offerta di innovazione tecnologica nel settore agrifood;
– la nascita di un ecosistema per l’innovazione nel settore agrifood;
– lo sviluppo e il rafforzamento del settore agroalimentare attraverso l’innesto di
innovazioni e soluzioni (anche tecnologiche);
– la diffusione di una cultura di innovazione aperta tra le imprese e le startup e tra
gli stakeholder pubblici e privati che offriranno supporto nella realizzazione;
– la creazione di comunita’ creative, intese come network informali di innovatori che
alimentino un circuito virtuoso di generazione di idee e sviluppo di soluzioni
innovative.

 

Le prime due edizioni del programma hanno visto la partecipazione di 200 startup da 20 Paesi.

 

Il programma per il 2018 , scaricabile al seguente link: www.socialroots.eu, comprende:

– una Call for Solutions internazionale, attraverso cui raccogliere idee e soluzioni innovative nel settore agrifood, il cui bando e’ reperibile all’indirizzo web:
www.socialroots.eu/call-for-solutions-2017
Deadline 18 marzo 2018

– un Global Innovation Camp, che si svolgera’ in Puglia dal 15 al 19 di Aprile e ospitera’ le migliori proposte selezionate.
Nell’ambito del Camp, il 16 Aprile vi sara’ una giornata dedicata alle aziende del settore agro-food che potranno svolgere, supportate da esperti, un “Test 4.0 Readiness” sul grado di maturita’ digitale dell’azienda e ricevere consulenza personalizzata.
Deadline 31 marzo 2018

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La CCIS a Granada per presentare le opportunità del mercato italiano a imprese e associazioni locali

La CCIS a Granada per presentare le opportunità del mercato italiano a imprese e associazioni locali

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) ha partecipato a un ciclo di incontri con operatori, imprese, istituzioni e associazioni della provincia di Granada per presentare le opportunità del mercato italiano e studiare possibili collaborazioni nell’ambito della formazione e la competitività delle imprese.

Gli incontri si sono tenuti i giorni 15 e 16 febbraio presso la sede della Camera di Commercio di Granada e hanno visto la presenza dei rappresentanti di imprese del settore agroalimentare interessate alle opportunityà d’affari in Italia, oltre agli esponenti dell’associazione dei giovani imprenditori della provincia di Granada, della federazione locale di turismo e strutture alberghiere, dei consigli comunali di Granada e Armilla, e del principale cluster tecnológico andaluso: On Granada Tech City.

Durante gli incontri, la CCIS ha presntato inoltre alcuni progetti finanziati dalla Commissione Europea nel settore agro-food, che vedono implicati sia giovani che aziende, con l’obiettivo di instaurare sinergie con imprese e istituzioni italiane con cui la CCIS collabora attivamente.

 

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Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid -Miami

Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid -Miami

I soci e contatti della CCIS possono assistere all’evento che si terrà il 31 maggio nella sede dela Casa de América

Nell’ambito del gemellaggio delle città di Madrid e Miami, il 31 maggio prossimo si terrà l’Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid-Miami, che si celebrerà nella sede della Casa de América (Palacio de Linares).

La giornata è aperta al pubblico. Per parteciparvi è necessario iscriversi inviando una mail a partenariado@madrid.es. (disponibilità fino ad esaurimento posti)

Questa giornata, che si inserisce nel progetto annuale del Foro de Empresas por Madrid, riunirà rappresentanti di entrambe le città ed esperti del panorama imprenditoriale nelle differenti tavole rotonde in programma:

  • opportunità d’affari a Miami. Promozione e internazionalizzazione di PMI spagnole
  • Innovazione nelle città di Madrid e Miami
  • Gestione della collaborazione pubblico-privata a Madrid e  Miami.

Clicca qui per visualizzare il programma completo.

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