FTSE Russell conferma Cellnex Telecom come membro dell’indice di sostenibilità FTSE4Good

FTSE Russell conferma Cellnex Telecom come membro dell’indice di sostenibilità FTSE4Good

FTSE Russell ha confermato Cellnex Telecom come membro dell’indice di sostenibilità FTSE4Good nell’ambito della revisione annuale, nella quale si valuta l’evoluzione delle compagnie.

 

In una comunicazione, FTSE Russell ha confermato che “Cellnex Telecom è stata valutata in modo indipendente d’accordo con i criteri FTSE4Good e rispetta i requisiti per far parte della serie di indici FTSE4Good”.

 

Il FTSE4Good riconosce le buone pratiche delle imprese quotate dal punto di vista medioambientale, sociale e di governo corporativo. Cellnex è stata selezionata per entrare a far parte di questo indice a gennaio 2017.

 

Nella revisione compiuta nel primo semestre del 2018, FTSE4Good ha alzato il punteggio globale di Cellnex da 3,6/5 a 3,9/5.

 

Dalla valutazione di FTSE si evincono altri elementi come la valutazione degli aspetti relativi alle pratiche del governo corporativo e alla gestione imprenditoriale: 4,5/5. La compagnia ha ottenuto il punteggio massimo per quanto riguarda i mezzi utilizzati contro la corruzione (5/5).

 

Negli aspetti sociali, un’altra delle aree di analisi dell’indice, si evidenzia il punteggio massimo in standard lavorativi (5/5) ed un ottimo risultato in termini di aspetti collegati alla catena di fornitura (4/5).

 

Nei tre grandi ambiti che generano il rating di FTSE4Good (medioambientali, sociali e di governo corporativo), Cellnex si posiziona chiaramente sopra la media del settore delle telecomunicazioni (3,0) e del sotto-settore delle telecomunicazioni mobili (2,9).

 

Cos’è il FTSE4Good
La serie di indici FTSE4Good è disegnata per misurare il grado di conformità di compagnie che dimostrano un elevato livello di competenza nelle proprie pratiche medioambientali, sociali e di governance.

 

Questi indici sono utilizzati da molti attori del mercato finanziario nel processo di creazione e valutazione dei cosiddetti fondi di investimento responsabile che considerano anche i fattori medioambientali, sociali e di governo corporativo nelle proprie decisioni di investimento.

 

Gli indici identificano le compagnie che meglio gestiscono i rischi associati a questi fattori.

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Tobias Martinez nominato nuovo Presidente del CDA di Cellnex

Tobias Martinez nominato nuovo Presidente del CDA di Cellnex

Il Consiglio di amministrazione di Cellnex ha nominato Tobias Martinez come nuovo Presidente del Consiglio al posto di Francisco Reynés. Martinez, che copre anche la carica di Consigliere della CCIS, continuerà a ricoprire il ruolo di Amministratore Delegato del principale operatore europeo indipendente di infrastrutture di telecomunicazioni wireless.

 

Tale decisione è avvenuta nell’ultima riunione del CDA durante la quale sono stati presentati i risultati realtivi alla chiusura dell’esercizio 2017. I ricavi si sono attestati a 792 milioni di euro e l’ebitda ha raggiunto i 355 milioni. Il risultato netto è stato di 33 milioni di euro, dopo maggiori ammortamenti (+27%) e costi finanziari (+68%) conseguenti alla importante crescita del gruppo nell’ampliamento del perimetro.
Tobias Martinez, Amministratore Delegato Cellnex, sottolinea che “la diversificazione del business per linee di attività, mercati e clienti continua a segnare l’evoluzione di Cellnex. I servizi di infrastrutture di tlc raggiungono il 60% degli introiti del gruppo rispetto al 24% di tre anni fa. Notevole anche la diversificazione dei ricavi per mercato: il 42% è generato fuori della Spagna, rispetto al 5% del 2014 antecedente alla quotazione in Borsa, un dato che sale al 52% se si tiene conto delle acquisizioni del 2017. Ampliata e diversificata, inoltre, la base dei clienti che in questo modo ci offre una maggior resilienza e solidità nei flussi e ci consente di ottimizzare e di sfruttare il potenziale delle sinergie lavorando con clienti la cui presenza in mercati diversificati coincide anche con la presenza di Cellnex”.
Martinez ha, inoltre, aggiunto che: “la continuità e il consolidamento del progetto europeo di Cellnex è evidente se si considera che a due anni e mezzo dalla sua quotazione in Borsa abbiamo realizzato più di 12 acquisizioni in 6 diversi paesi con un investimento globale di oltre 3,3 miliardi di euro. Siamo passati da poco più di 7.000 siti ne 2014, ubicati fondamentalmente in Spagna, a oltre 21.000 nel 2017 – nel 2023 prevediamo di raggiungere i 27.000 così come da accordi già presi in termini di integrazione e implementazione di nuovi asset.”

 

Fattori chiave e trends
Per linee di attività, i servizi e infrastrutture di telecomunicazioni hanno generato il 60% dei ricavi pari a 474 milioni di euro, una crescita del 23% rispetto al 2016.
L’attività nel settore delle infrastrutture e servizi di diffusione audiovisiva ha rappresentato il 30% dei ricavi pari a 237 milioni di euro, risultato in linea con il 2016.
Mentre le attività incentrate sulle reti di sicurezza, di emergenza e soluzioni per la gestione intelligente delle infrastrutture urbane (IoT e Smart Cities) hanno generato il 10% dei ricavi pari a 81 milioni di euro.
Al 30 dicembre scorso il 42% dei ricavi e il 43% dell’ebitda era generato fuori dal mercato spagnolo. L’Italia è il secondo mercato più importante con 31% dei ricavi del gruppo.
Alla chiusura del 2017, Cellnex aveva un totale di 21017 siti (7.766 in Italia, 8.030 in Spagna e 5.221 nei Paesi Bassi, Francia e Regno Unito), a cui vanno aggiunti 1.348 nodi (DAS e Small Cells).
Il piano di razionalizzazione dei 2.000 siti, previsto per il periodo 2016-2019, è stato già completato al 49 %. E’ in corso, inoltre, la costruzione del 92% dei 2.200 siti che il gruppo ha previsto di costruire entro il 2021.
La crescita organica dei punti di presenza sui siti a perimetro constante è stata del +4% rispetto alla chiusura del 2016, mentre il coefficiente di condivisione di clienti per sito (esclusi i cambiamenti del perimetro) ha raggiunto 1,68x, pari a +4% rispetto all’anno precedente.
Nel 2017, gli investimenti operativi hanno raggiunto 165 milioni di euro, in gran parte relativi alla manutenzione della capacità installata e ad investimenti vincolati alla creazione di nuovi ricavi e ad un miglioramento dell’efficienza. Gli investimenti in crescita – nuove acquisizioni- sono stati pari a 1.200 milioni di euro.

 

Prospettive 2018
Per quanto riguarda le prospettive per l’esercizio 2018, le previsioni di Cellnex indicano una crescita su-periore al 10% nell’Ebitda e nei flussi di cassa liberi e ricorrenti /RLFCF), pur mantenendo l’aumento an-nuale del 10% del dividendo pagato, sulla base della politica concordata per il periodo 2016-2019:
– Ebitda: tra 405 e 415 milioni di euro
– RLFCF: crescita ≥10%
– Dividendo: +10% per l’anno 2018

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Alleanza tra JCDecaux e Cellnex per accelerare il lancio delle “small cells” e dei DAS in Spagna e Italia

Alleanza tra JCDecaux e Cellnex per accelerare il lancio delle “small cells” e dei DAS in Spagna e Italia

I due gruppi hanno raggiunto un accordo commerciale per offrire una soluzione globale agli operatori di rete d’accesso e alle Amministrazioni Pubbliche per il lancio delle tecnologie “small cells” e DAS che accelererà la densificazione e lo sviluppo dei servizi di tlc mobili a banda larga offerti dagli operatori.

 
JCDecaux, leader mondiale nella pubblicità esterna e Cellnex Telecom, operatore indipendente leader in Europa nelle infrastrutture di telecomunicazioni wireless, hanno firmato un accordo di collaborazione commerciale per accelerare il lancio delle nuove reti mobili a banda larga basate sulle tecnologie “small cells” e DAS (sistema distribuito d’antenna).

 
Una delle principali sfide per l’attuale tecnologia 4G e la futura 5G è l’aumento esponenziale del traffico di dati mobili dovuto alla ricchezza dei contenuti e servizi offerti dagli operatori di rete d’accesso e la capacità sviluppata dalla nuova generazione di terminali.

 
Sommare le capacità per offrire una soluzione globale agli operatori di telefonia mobile
Le reti “small cells” e DAS hanno aumentato significativamente l’attuale capacità di trasmissione dati offerta dagli operatori ai loro clienti grazie alla densificazione e ad una maggior capillarità dei dispositivi. Ciò significa che le celle (aree) coperte da ogni antenna sono più piccole e consentono dunque una miglior distribuzione del traffico dati tra gli utenti connessi e gli elementi di trasmissione.

 

Per farlo, JCDecaux e Cellnex Telecom offriranno soluzioni congiunte ai loro clienti in Italia e Spagna per agevolare:

  • da un lato, il lancio delle “small cells” negli arredi urbani che può ospitare l’attrezzatura, secondo la pianificazione elaborata dalle istituzioni e dai regolatori e altri attivi gestiti da JCDecaux nelle città e in zone ad alto traffico (aeroporti, centri commerciali, stazioni), con la capacità di gestire l’installazione e la manutenzione dei siti;
  • e, dall’altro, la definizione di un’architettura di rete –studiata da Cellnex – in grado di offrire una panoramica di tutti gli elementi dello spazio urbano, e dunque una soluzione ingegneristica globale cha vada dall’identificazione e la scelta dei siti possibili – supporti pubblicitari, pensiline degli autobus, o altri elementi dell’arredo urbano -, alla connettività a questi elementi –fibra, ponti microonde -, alle opere d’ingegneria civile, operatività globale e manutenzione, etc.

Tobias Martinez, CEO di Cellnex, dichiara: “Questa somma di capacità sfrutta al massimo la conoscenza e l’esperienza di Cellnex Telecom nella gestione delle reti, sia in termini di infrastrutture passive sia in termini di elementi attivi. Questo potrà massimizzare la capacità di ubicazione disponibile negli attivi degli arredi urbani gestiti da JCDecaux, integrandoli come componenti “core” di una rete di “small cells” e DAS che richiedono una concezione e pianificazione più globale e integrata di quella offerta da una gestione individuale della sola parte di arredi urbani”.

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Cellnex Italia firma accordo con Linkem

Cellnex Italia firma accordo con Linkem

Cellnex Italia ha firmato un accordo con Linkem, l’operatore italiano con i più alti tassi di crescita nel mercato delle connessioni internet a banda larga e leader per i servizi di tipo fixed wireless.

 
Cellnex Italia, leader europeo nella gestione di infrastrutture delle telecomunicazioni, ha firmato un accordo che rafforza ulteriormente la partnership con Linkem. L’accordo prevede che Cellnex Italia metta a disposizione di Linkem il suo portafoglio di circa 8.000 torri gestite dal Gruppo e distribuite su tutto il territorio nazionale per supportare Linkem nell’importante piano di sviluppo della sua rete in tecnologia LTE finalizzato ad erogare a sempre più famiglie ed imprese italiane servizi fissi broadband e ultrabroadband di tipo wireless.

 

Il personale operativo di entrambe le società sta già lavorando alla predisposizione dei siti per renderli idonei a supportare la tecnologia e gli impianti della rete di Linkem. “L’accordo con Linkem – dichiara Gianluca Landolina, AD di Galata SpA, societa del gruppo Cellnex Italia – conferma la volontà del gruppo Cellnex di diventare il partner di riferimento per i principali operatori di telecomunicazioni in Italia. Il nostro obiettivo è supportare i nostri clienti e offrire loro servizi sempre più innovativi attraverso la nostra rete di impianti e servizi capillare sull’intero territorio nazionale. Grazie a questo accordo – continua Gianluca Landolina – il gruppo Cellnex rafforza ulteriormente la propria strategia di posizionamento come principale operatore indipendente in Italia nel segmento del towering per telecomunicazioni”.

 

Riguardo a Cellnex Telecom

Cellnex Telecom è il principale operatore indipendente europeo di infrastrutture di telecomunicazioni wireless, con un portafoglio totale di circa 18.000 siti (al 30 settembre 2016). Cellnex ha chiuso i primi 9 mesi del 2016 con ricavi pari a 520 milioni di euro (+15%) e un ebitda di 208 milioni (+18%).

Cellnex è presente in Spagna, Italia, Olanda, Francia e Regno Unito. Cellnex opera in tre aree principali: infrastrutture per telefonia mobile, reti di diffusione audiovisiva e servizi di reti di sicurezza e emergenza e soluzioni per la gestione intelligente di infrastrutture e servizi urbani (smart cities e Internet of Things).

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Le soluzioni per una connettività efficiente e sostenibile nella città, i principali contenuti di Cellnex Telecom nel Smart City Expo

Le soluzioni per una connettività efficiente e sostenibile nella città, i principali contenuti di Cellnex Telecom nel Smart City Expo

Cellnex Telecom ha partecipato alla nuova edizione del Smart City Expo & World Congress, l’incontro sulle città intelligenti di maggior rilevanza, che si è svolto dal 15 al 17 novembre a Barcellona. 

 

In un mondo sempre più urbano – nel 2020, più del 60% della popolazione abiterà nelle città-, i cittadini cercano nuove forme per vivere, lavorare e relazionarsi. In questo contesto, Cellnex promuove lo sviluppo di progetti e soluzioni che, grazie al potenziale delle Tecnologie dell’Informazioni e la Comunicazione (TICs), possano servire a monitorizzare e gestire i servizi pubblici. Con tutto ciò, la compagnia contribuisce all’ottimizzazione delle risorse, la sostenibilità ambientale e l’operatività del nucleo urbano.

 

Le infrastrutture, la connettività, l’accessibilità, la mobilità e la gestione delle risorse urbane sono i cardini delle proposte e le dimostrazioni di servizi che Cellnex Telecom ha presentato nel congresso.
Connettività e infrastrutture urbane per il cittadino

Cellnex Telecom ha presentato le sue soluzioni di connettività mediante l’integrazione di Small Cells e DAS (Distributed Antenna System), nell’arredo urbano. Tali soluzioni offrono la banda larga mobile in zone di difficile copertura, come i tunnel o gli interni di edifici, o di alta densità di popolazione che richiedono maggior connettività.

 

Nella Smart Piazza situata nel recinto del Smart City World Congress, Cellnex Telecom in collaborazione con Siarq, ha installato un lampione, quale esempio pratico delle possibilità d’integrazione di attrezzature tecnologiche nell’arredo urbano per offrire al cittadino connettività e servizi di forma sostenibile ed efficiente.

 

In tal modo, l’arredo diventa una “ubicazione” ottimale per migliorare la connettività secondo le reali necessità della città, dei suoi cittadini e anche per gli operatori di telecomunicazioni.

 

Dopo l’inizio dei lavori per l’avviamento dell’ambizioso sistema CityOS per il Comune di Barcellona, che include e dà pieno valore alla soluzione Sentilo, di cattura di dati, concepita a suo tempo da Cellnex, la compagnia ha continuato a sviluppare soluzioni per diversi aspetti della città intelligente: trattamento della gestione dell’illuminazione pubblica, gestione dell’irrigazione urbana, gestione avanzata di dati per le amministrazioni delle Destinazioni Turistiche Intelligenti, tra l’altro. La conoscenza dei requisiti richiesti dalle Amministrazioni Pubbliche permette a Cellnex di offrire delle soluzioni pienamente in linea con le necessità delle città e dei territori (isole, province e associazioni di municipi).

 

Soluzioni “IoT” per una miglior gestione di risorse municipali

Cellnex Telecom ha presentato in questa edizione del Smart City World Congress la sua gamma di soluzioni basate sulla tecnologia Internet of Things, che, mediante la sensorizzazione di elementi come contatori d’acqua, chiusini o cassonetti di residui, consente di ottimizzare le risorse e realizzare una loro gestione efficiente. Alcune di queste soluzioni permettono anche di migliorare notevolmente l’attenzione per le persone e le famiglie con necessità speciali, per cui Cellnex collabora con le amministrazioni e enti del terzo settore ad una miglior attenzione di questi collettivi.

 

Cellnex Telecom, d’altro canto, collabora con SEAT nella dimostrazione di connettività di veicoli che circolano trasferendo alla città le informazioni sui posti liberi di parcheggio.

 

Sessione Plenaria sulla sostenibilità e resilienza nella città del futuro

Nell’ambito del congresso parallelo nella zona espositiva del Smart City Expo & World Congress, in cui sono intervenuti i principali esperti internazionali in economia, governance e tecnologia, ha partecipato Óscar Pallarols, direttore innovazione e strategia prodotto di Cellnex Telecom. La sua sessione plenaria, (martedì, 15 novembre, alle 15.15 h) intitolata “Entrenching Sustainability and Resilience Principles: Shaping the Future of Cities” ha riunito le principali idee sul futuro di una società connessa e sostenibile.
Workshops sulla creazione dell’econosistema

Cellnex Telecom ha offerto presso i suoi stand due sessioni incentrate sulla condivisione delle necessità e le soluzioni capaci di offrire un chiaro miglioramento nella gestione delle informazioni e i servizi sia dal punto di vista del comune sia di quello dei sviluppatori.

 

Raül González Prats, product manager di Cellnex Telecom, ha esposto le possibilità offerte dalla tecnologia per l’ottimizzazione delle risorse e la creazione di una città realmente sostenibile e sottolineerà il ruolo dell’operatore di infrastrutture quale facilitatore per tutto l’ecosistema che interviene nella concezione della città del futuro.

 

Su Cellnex Telecom

Cellnex è il principale operatore europeo indipendente di infrastrutture di telecomunicazioni senza fili, con un portafoglio totale di più di 16.600 siti. Cellnex da gennaio a settembre 2016 ha ottenuto ricavi per 520 milioni di euro (+15%) e un ebitda di 208 milioni (+18%). Cellnex opera in Italia, Spagna, Francia, Olanda e Regno Unito.

 

Cellnex suddivide le sue attività in tre aree: infrastrutture per telefonia mobile; reti di diffusione audiovisive; e servizi di reti di sicurezza e emergenza e soluzioni per la gestione intelligente di infrastrutture e servizi urbani (Smart Cities e l’“Internet de Las cosas” (IoT)).

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Cellnex Telecom riceve il premio “Best Newcomer Spain” nel CDP Spagna Climate Leadership Awards

Cellnex Telecom riceve il premio “Best Newcomer Spain” nel CDP Spagna Climate Leadership Awards
Occupa una posizione leader nell’edizione 2016 del programma del cambiamento climatico.
Cellnex Telecom ha ricevuto il premio alla miglior azienda “newcomer” spagnola 2016 nell’ambito dei premi Climate Leadership, organizzati dal CDP (Carbon Disclosure Project), dopo aver consegnato e reso pubblica la sua relazione del Climate Change 2016.

 

Nel corso di un evento svoltosi a Madrid per la presentazione dei risultati del campione iberia (riunisce le aziende della Spagna e del Portogallo) e per la premiazione delle aziende che si sono maggiormente contraddistinte per gli sforzi realizzati in materia di cambiamento climatico, Àngels Ucero, Responsabile del Sistema di Gestione di Cellnex Telecom, ha ritirato il premio, sottolineandone l’importanza “quale ricompensa allo sforzo e al lavoro ben fatto. Siamo fieri di ricevere questo premio che ci sprona a continuare a lavorare e a migliorare la nostra politica di rispetto e di protezione dell’ambiente”.
CDP è una delle più famose organizzazioni in materia di cambiamento climatico che si occupa di valutare la qualità delle informazioni –e dei suoi sistemi di reporting- fornite dalle aziende private o dal settore pubblico nell’ambito della sostenibilità e dell’ambiente.

 

Cellnex Telecom svolge un attento controllo dei vari vettori/aspetti che configurano la gestione ambientale del gruppo, e di una politica di miglioramento continuo che le consente di sviluppare delle misure ambientali. Un buon esempio di ciò è l’introduzione del software Clean CO2, che consente di calcolare e di compensare l’impronta di carbonio corporativa delle aziende del Gruppo e quella dei servizi prestati ai suoi clienti.

 

Cellnex Telecom è nata ad Aprile 2015 con un progetto marcato dall’ambizione di leadership in Europa nella fornitura di infrastrutture e soluzioni di connettività per le telecomunicazioni. Come gruppo indipendente e quotato in borsa, si è impegnata sin dall’inizio a svolgere una gestione marcata dal rigido rispetto degli obiettivi di trasparenza, e l’adempimento e l’attenzione ai principi etici di integrità, onestà, rispetto della diversità, integrità, pari opportunità e rispetto dell’ambiente.

 

Al riguardo, la compagnia ha attuato un insieme di politiche e di pratiche, tra cui quella della Responsabilità Corporativa, che assicurano a Cellnex Telecom di adempiere correttamente gli impegni tipici di qualsiasi organizzazione, e soprattutto nel caso delle aziende quotate in borsa.

 

Cellnex Telecom dispone di una Politica Ambientale basata sul rispetto dell’ambiente, la protezione e la conservazione della Biodiversità che si espleta mediante l’uso efficiente delle risorse e promuovendo azioni preventive che fanno parte della Responsabilità Corporativa.

 

Questa politica prevede l’attuazione di azioni di prevenzione della contaminazione e la riduzione dell’impatto ambientale nelle attività e negli impianti della compagnia, di cui è responsabile tutto il personale di Cellnex.
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Cellnex Telecom, Accenture e ENGIE attuano CityOS, il sistema operativo di Barcellona

Cellnex Telecom, Accenture e ENGIE attuano CityOS, il sistema operativo di Barcellona

CityOS analizzerà tutti i dati dei servizi della città, creando in tal modo un’unica fonte d’informazioni che aiuterà le autorità municipali ad anticipare le necessità e a migliorare l’attenzione al cittadino.

 

 

ll Comune di Barcellona ha aggiudicato un contratto di 30 mesi per promuovere lo sviluppo di CityOs, un sistema operativo sperimentale che rende più efficiente la raccolta e l’analisi delle informazioni attraverso tutti i servizi della città, con il fine di aiutare a anticipare le necessità e a migliorare l’attenzione al cittadino. In linea con la strategia di sovranità digitale del Comune di Barcellona, CityOs promuoverà il controllo cittadino dei dati e il bene comune mediante l’introduzione dei principi dell’innovazione responsabile e l’etica nella gestione dei dati.

 

Il contratto è stato aggiudicato a Collaborative & Innovation for Municipal Organizations (CIMO), la UTE composta da Cellnex Telecom, Accenture e il Gruppo ENGIE. L’esecuzione del progetto CityOS renderà possibile la creazione di nuove soluzioni, il rafforzamento di quelle già esistenti e il miglioramento del servizio ai cittadini con una maggiore e migliore assistenza e prestazioni.

 

CityOS è stato concepito per sfruttare la tecnologia necessaria per rafforzare il posizionamento di Barcellona quale città innovatrice, e sostenibile del bene comune. La possibilità di analizzare i dati mediante CityOs aumenterà l’efficienza e l’efficacia dei servizi della città, rendendo possibile migliorare la prevedibilità e anticiparsi alle situazioni di emergenza, fornire aiuto nei processi decisionali in tempo reale e migliorare la qualità della vita dei cittadini, così come il controllo che hanno sui loro dati. Il sistema funzionerà mediante un’estesa rete di sensori di cattura di dati provenienti da varie fonti, che raccoglieranno le informazioni che saranno sottoposte a revisione mediante procedure di analisi delle informazioni di nuova generazione.

 

Il progetto CityOS è stato concepito per essere replicato in altre città stabilendo, in tal modo, una rete mondiale che situerà Barcellona quale leader mondiale nei servizi cittadini innovativi, responsabili ed etici. CityOs è una soluzione di codice aperto, che consente lo scambio di dati tra le città e la creazione di una comunità online che aiuterà a sviluppare e ad espandere il sistema. In tal modo, si amplia la comunità attuale Sentilo, creata in origine da Cellnex Telecom e il Comune di Barcellona, che attualmente è la base per captare i dati provenienti dai sensori che il Comune di Barcellona ha distribuito nella città.

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Cellnex Telecom acquisisce l’italiana CommsCon

Cellnex Telecom acquisisce l’italiana CommsCon

L’acquisizione di CommsCon, a seguito di un investimento di 18,65 milioni di euro, posiziona Cellnex come un referente nei DAS (sistema di antenna per copertura mobile) e consolida il “centro di competenza” in questo ambito che la compagnia ha localizzato in Italia.

 

Cellnex Telecom ha concluso tramite la sua filiale Cellnex Italia s.r.l, l’acquisizione di CommsCon, operatore italiano che fornisce soluzioni di copertura a banda larga mobile in grandi spazi aperti e chiusi caratterizzati dall’alta frequenza e agglomerazioni di persone.

 

L’acquisto ha implicato un investimento di 18,65 milioni di euro da parte di Cellnex Telecom; si tratta di un investimento ad alto significato strategico. In questo senso, il Consigliere delegato di Cellnex, Tobias Martínez, sottolinea come “l’acquisizione di CommsCon, posizioni Cellnex come un attore chiave nello sviluppo e diffusione di soluzioni di copertura dati e telefonica, in ambienti ad alta frequentazione. Ciò prevede l’introduzione sia di tecnologie avanzate basate sulle cosidette “small cells” sia di sistemi distribuiti di antenna (DAS, sigla in inglese),  che danno servizio a vari operatori partendo da un’unica infrastruttura e apparecchiature dispiegate”.

 

 “L’addensamento delle reti in spazi aperti e chiusi ad alto tasso di concentrazione demografica-prosegue Tobias Martínez- sarà uno dei principali vettori della crescita delle infrastrutture di telecomunicazioni, nei prossimi anni. Non avremo a disposizione una banda larga concreta e in movimento, piuttosto ci prepariamo alla sfida che prevede la posa di centinaia di migliaia di “small cells”, nelle grandi aree urbane”.

 
 

Riguardo a CommsCon ed il mercato delle “small cells”

 

CommsCon è una compagnia italiana fondata nel 2002 e specializzata nella fornitura di servizi di copertura agli operatori di telefonia mobile, all’interno di aree ad alta affluenza come ad esempio aeroporti, ospedali, stadi, grandi uffici ecc.
 
 
L’azienda opera in Italia 85 locali tecnici (technical rooms) per l’hosting di 720 stazioni base di trasmissione (BTS) che a loro volta si collegano a 12.200 piccole antenne nei cosidetti DAS. Queste infrastrutture offrono copertura in spazi emblematici di grande afflusso come la metropolitana di Milano, Genova e Brescia, gli stadi di San Siro a Milano e quello della Juventus a Torino, il tunnel di Gran Sasso (10 km), ospedali a Bergamo e Milano, l’aeroporto di Milano-Malpensa , tunnel dell’alta velocità  di Bologna, il centro storico di Milano, uffici e spazi fieristici, e centri commerciali (e.g. IKEA).
 
 
Il mercato delle “small cells” in spazi aperti e chiusi sarà al centro dell’attenzione delle infrastrutture di telecomunicazioni nei prossimi anni. In Europa si stima, fino al 2020, la diffusione di 350.000 “small cells”.
 
 
 
Riguardo a Cellnex Telecom
 
Dopo l’acquisizione di marzo 2015 del portafoglio di torri di telecomunicazioni di Wind in Italia, Cellnex Telecom si è convertita nel principale operatore indipendente europeo, delle infrastrutture di telecomunicazioni inalambriche, con un totale di 15.120 torri (alla fine del 1T del 2016). Cellnex ha concluso il primo trimestre del 2016 con ricavi pari a 165 milioni di euro (+41%) e un ebitda pari a 63 milioni (+26%).
 
 
Lo scorso 30 Maggio, Cellnex rese pubblico l’accordo raggiunto con Protelindo Netherlands per l’acquisizione delle sue 261 postazioni di telecomunicazioni nei Paesi Bassi. Un’operazione che  ha richiesto un investimento di 109 milioni di euro e  che proietta Cellnex Telecom come operatore di infrastrutture nei mercati del nord Europa.
 
 
Cellnex opera in tre principali aree di attività: infrastrutture per telefonia mobile; reti di diffusione audiovisiva; servizi di reti di sicurezza ed emergenza, e soluzioni per la gestione intelligente di infrastrutture e servizi urbani (smart cities e “Internet delle cose” (IoT)).
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