Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), ricevono a Madrid il Premio Tiepolo 2019

Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), ricevono a Madrid il Premio Tiepolo  2019

Il Premio Tiepolo 2019 è stato consegnato lo scorso 25 novembre a Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, e Antonio Llardén, Presidente Esecutivo di Enagás. Giunto alla XXIII edizione, il Premio riconosce percorso professionale degli imprenditori di successo italiani e spagnoli che contribiscono a potenziare le relazioni economiche tra Italia e Spagna e a diffondere l’immagine dei due Paesi nel mondo.

La cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e dalla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, si è svolta a Madrid, nella sede della rappresentanza diplomatica della Repubblica Italiana, alla presenza di numerosi rappresentanti del mondo isttuzionale e imprenditoriale dei due Paesi. In particolare, l’atto ha visto la presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino,del Segretario di Stato spagnolo per l’Energia, José Domínguez Abascal, del Sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida e dei Presidenti della CCIS e della CEOE, Marco Pizzi e Antonio Garamendi.

Da sin. a des. Antonio Garamendi, Marco Alverà, Antonio Llardén e Marco Pizzi

Il giornalista e membro del comitato organizzativo del Premio Tiepolo, Josto Maffeo, ha dato inizio alla XXIII edizione, ricordando il percorso professionale di successo di queste due personalità che, con il loro impegno, hanno contributo allo sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Spagna e alla diffusione nel mondo di un’immagine altamente competitiva del sistema produttivo dei due  Paesi.

Marco Alverà, artefice del consolidamento internazionale e del posizionamento di Snam come protagonista della transizione energetica a livello europeo

Marco Alverà (New York, 1975) è dal 2016 Amministratore Delegato di Snam, una delle principali società energetiche europee.

Laureato in Economia e Filosofia presso la London School of Economics, Alverà ha lavorato circa 20 anni nelle più importanti aziende energetiche italiane, occupandosi di gas naturale, elettricità e petrolio. Dopo aver iniziato la sua carriera professionale in Goldman Sachs a Londra, ha lavorato in Enel e Wind. Nel 2005 è entrato in Eni, dove ha occupato incarichi manageriali di crescente responsabilità durante i suoi quasi 11 anni di permanenza.

Sono orgoglioso di ricevere questo riconoscimento, che rafforza la partnership tra le nostre due aziende e i nostri due paesi, e che considero un premio al lavoro e all’impegno quotidiano di tutte le persone di Snam” ha dichiarato Alverà durante il suo intervento.

Sotto la sua direzione, Snam si è affermata come protagonista della transizione energetica a livello europeo, avviando per prima la sperimentazione dell’immissione di idrogeno nella rete di trasporto gas e dando vita, con il progetto Snamtec, a nuovi business come la mobilità sostenibile, le infrastrutture per il biometano e l’efficienza energetica.

Negli ultimi anni, inoltre, ha consolidato la propria presenza internazionale attraverso importanti operazioni strategiche, tra cui l’acquisizione di Gas Connect in Austria e, più recentemente, l’aggiudicazione del processo di privatizzazione del 66% dell’operatore greco DESFA, in consorzio con altre tre aziende europee di primo piano, inclusa Enagás. Le due compagnie sono anche partner nell’azionariato del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP), che unirà la Turchia all’Italia, passando attraverso Grecia e Albania.

L’Italia e la Spagna, anche grazie alla collaborazione tra Snam ed Enagás, svolgono un ruolo sempre più strategico nell’integrazione dei mercati e nella transizione energetica in Europa e nel Mediterraneo, a beneficio di cittadini e imprese”, ha sottolineato Alverà. ”Con l’acquisizione di Desfa, le nostre due aziende hanno posto le basi per lo sviluppo della Grecia come hub energetico del Mediterraneo Orientale e per l’ulteriore consolidamento del Corridoio Sud”.

Negli ultimi mesi, inoltre, Snam ha aderito come unica azienda italiana alla “Zero Coalition” internazionale per la decarbonizzazione dei trasporti marittimi e ha siglato un accordo con l’Autorità per l’Innovazione di Israele per lo sviluppo di tecnologie nella green economy. “Insieme a Enagás siamo protagonisti a livello europeo dello sviluppo dei gas rinnovabili come il biometano e l’idrogeno, fondamentali nel percorso di decarbonizzazione” ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Snam.

Attualmente Alverà è anche presidente di GasNaturally, partnership tra sei associazioni che rappresentano l’intera filiera gas europea, consigliere indipendente di S&P Global nonché membro del Consiglio generale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e Visiting Fellow dell’Università di Oxford.

È autore del libro “Generation H”, edito da Mondadori, sulle prospettive dell’idrogeno come vettore energetico pulito del futuro.

Marco Alverà e Antonio Llardén

Antonio Llardén, promotore in Spagna delle infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e del processo di internazionalizzazione di Enagás

Antonio Llardén Carratalá (Barcellona, 1951) dal 2007 è Presidente Esecutivo di Enagás, compagnia con 50 anni di storia nella costruzione e gestione di infrastrutture energetiche e tra i TSO più efficienti in Europa.

Ingegnere Industriale presso la Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales dell’Universidad Politécnica de Cataluña di Barcellona, Llardén vanta un’ampia esperienza nel mondo imprenditoriale. Nel corso della sua traiettoria professionale ha infatti occupato diversi posti di alta responsabilità nei settori delle infrastrutture e dell’energia, tra cui quello di Presidente di Sedigas (Associazione Spagnola del Gas), e di membro del Consiglio Direttivo di Eurogas e del Comitato Esecutivo dell’Unione Internazionale dell’Industria del Gas (IGU).

“È un onore per Enagás e per me ricevere questo Premio Tiepolo all’integrazione e allo sviluppo delle relazioni tra la Spagna e l’Italia” ha affermato Llardén nel suo intervento.

Sotto la sua presidenza, Enagás ha investito oltre 5 miliardi di euro in Spagna per sviluppare la rete di infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento ed il back up delle rinnovabili nel processo di tansizione energetica. La compagnia ha iniziato anche un processo di internazionalizzazione ed è attualmente presente negli Stati Uniti, in Messico, in Cile ed in Perù, in differenti infrastrutture energetiche. Enagás è inoltre una delle compagnie europee che, insieme a Snam, gestisce il citato progetto di costruzione del gasdotto europeo TAP, di importanza chiave per l’integrazione del mercato europeo del gas, dal momento che contribuirà a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione Europea. Inoltre, fa parte anche del consorzio che possiede il 66% dell’operatore greco del gas DESFA.

“La buona collaborazione italo-spagnola è un dato di fatto, soprattutto in un tema chiave per l’Europa come quello dell’energia. La Spagna e l’Italia stanno contribuendo a creare una vera Europa dell’energia, più connessa, attraverso progetti come il gasdotto TAP” ha segnalato Llardén, sottolineando anche le eccellenti relazioni con imprese italiane: “è da tempo che collaboriamo con Snam in temi fondamentali per la transizione energetica, come lo sviluppo di progetti di idrogeno verde e altre tecnologie legate alla decarbonizzazione” Enagás ha infatti consolidato il proprio compromesso con la transizione energetica e con il processo di decarbonizzazione, dando vita a progetti innovativi come il primo treno viaggiatori al mondo con propulsione a GNL, o il progetto europeo CORE LNGas HIVE per la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Inoltre, ha creato la filiale EnaGasRenovable per promuovere e sviluppare progetti di energie rinnovabili non elettriche ed è stata riconosciuta come leader mondiale in sostenibilità nel suo settore per il quarto anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index.

Llardén è anche Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Energetica e Ambientale (Funseam) ed è membro della Commissione Esecutiva e della Giunta Direttiva del Club Español de la Energía, del Consejo de Acción Empresarial della CEOE e del Business Leadership Forum. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legione d’Onore, la massima onorificenza attribuita dalla Repubblica Francese a persone particolarmente meritevoli per il lavoro svolto al servizio del paese.


Un ringraziamento agli sponsor della XXIII edizione del Premio Tiepolo


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I prodotti certificati italiani protagonisti in Europa

I prodotti certificati italiani protagonisti in Europa

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (Calle Cristóbal Bordiú, 54. Tel. 91 590 09 00. http://www.italcamara-es.com) ha accolto, lo scorso 18 novembre, la seconda delle 5 conferenze che si organizzano da ottobre a dicembre in diversi paesi dell’Unione Europea, dal titolo “Il progetto europeo di rivalorizzazione dei prodotti italiani certificati”. Si tratta di un’iniziativa nell’ambito del progetto Enjoy European Quality Food (EEQF) che ha l’obiettivo di informare i consumitori e valorizzare quei prodotti europei a Denominazione di Origine, Indicazione Geografica Protetta e Specialitá Tradizionale Garantita. 

Per discutere sull’importanza ed il prestigio di questi prodotti, si sono dati appuntamento a Madrid tre importanti personalitá che hanno parlato della storia e delle tradizioni culinarie italiane e della loro relazione con la Spagna; di come proteggere questi beni culturali ed economici e di come promuoverne la conoscenza. In particolare, hanno preso parte al dibattto: Libero Giovanni Stradiotti, Presidente del Consorzio di Tutela Provolone Valpadana e capofila del Progetto EEQF; Ferdinando Bernardi, chef di Orobianco a Calpe, l’unico ristorante italiano con stella Michelin in Spagna e Juan José Burgos, Presidente di Slow Food Madrid.

Da sin. a Des.: Alberto Luchini, Juan José Burgos e Libero Stradiotti

A moderare il dibattito Alberto Luchini, caporedattore di La Luna de Metrópoli, del quotidiano spagnolo El Mundo. Alla conclusione della tavola rotonda si è tenuta una degustazione dei prodotti presentati, grazie alla magistrale elaborazione dello chef Bernardi, che ha coronato nel migliore dei modi la presentazione di questo progetto, cofinanziato dall’Unione Europea.

Fanno parte di questo progetto sei partner che promuovono in modo impeccabile i rispettivi prodotti: il Consorzio Tutela Provolone Valpadana – la cui storia rimonta al XIX secolo e che ha prodotto nel 2018 piú di 6000 tonnellate di questo formaggio; – il Consorzio per la tutela dell’Asti DOGC – vini prodotti con uva Moscatel bianca 100% che crescono sulle colline di Asti, Alessandria e Cuneo, dichiarate patrimonio dell’UNESCO; il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG – che lo scorso anno ha prodotto oltre  90 milioni di bottiglie, contribuendo a posizionare l’Italia come primo produttore di vino al mondo; il Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG – che si é convertito nel 1980 nel primo vino italiano con Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), essendo uno dei più prestigiosi a livello internazionale; – L’Associazione di Produttori Olivicoli Toscani (APOT) – che riunisce 3.135 olivicultori di varie province che producono un olio unico; – l’OP lattiero-casearia Latteria Soligo, fondata nel 1883 che rappresenta una delle prime cooperative nate in Italia e che, tra le altre cose, produce la mozzarella STG.

Si tratta solo di un piccolo esempio di tutto ció che puó offrire l’Italia, il primo mercato al mondo in quanto a numero di denominazioni di origine rilasciate dall’Unione Europea – con oltre 860 – seguita da vicino dalla Spagna. Le delizie della sua variata gastronomia di qualitá continueranno a presentarsi attraverso l’organizzazione di eventi succesivi in Germania, Regno Unito e Polonia, al fine di promuoverle ed introdurle in questi mercati.

EEQF, Enjoy European Quality Food

Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea e della durata di tre anni, è una campagna di informazione e valorizzazione sui prodotti certificati di qualità in particolar modo su vino, olio e formaggi a Denominazione d’Origine, Indicazione Geografica e Specialità Tradizionale Garantita. All’iniziativa partecipano sei diverse realtà: Consorzio Tutela Provolone Valpadana, Consorzio per la Tutela Dell’Asti DOCG, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG, Associazione Produttori Olivicoli Toscani e Latteria Soligo. Sono previsti eventi in Italia, Germania, Regno Unito, Spagna e Polonia.

Il progetto è finalizzato a inserire il consumatore all’interno di un percorso di informazione ed educazione verso i prodotti enogastronomici europei, con lo scopo di creare un approccio nuovo e senza preconcetti nei confronti dei prodotti certificati di qualità.

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La CCIS presenta il Progetto “La Calabria in Spagna”

La CCIS presenta il Progetto “La Calabria in Spagna”

Los scorso 12 settembre, il Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), Giovanni Aricò, ed il Responsabile del Desk Italia, Simone Ferrali, in collaborazione con la Regione Calabria, hanno presentato a Catanzaro il progetto “La Calabria in Spagna”, rivolto alle PMI calabresi del settore agroalimentare interessate al mercato spagnolo.

Il progetto prevede la realizzazione di un insieme organico di iniziative di tipo commerciale e promozionale, tra i mesi di ottobre 2019 e luglio 2020 e consentirà alle PMI calabresi coinvolte di superare le problematiche relative al processo di internazionalizzazione, che riguardano in particolare le dimensioni dell’azienda, la selezione dei prodotti più idonei all’export e, in generale, la mancanza di una conoscenza specifica delle dinamiche del mercato di destinazione, con l’obiettivo pertanto di penetrare e posizionarsi in maniera stabile nel mercato spagnolo nel lungo periodo.

La presentazione si è svolta nella Sala conferenze della Cittadella Regionale, sede della Regione Calabria, alla presenza dei rappresentanti di oltre 20 imprese calabresi interessate a ricevere specifiche informazioni relative al progetto.

Il termine ultimo per l’invio della richiesta di partecipazione al progetto è fissato al 20 settembre 2019

Presentazione progetto

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Internazionalizzazione, opportunità per le imprese calabresi del settore enogastronomico interessate al mercato spagnolo

Internazionalizzazione, opportunità per le imprese calabresi del settore enogastronomico interessate al mercato spagnolo

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), in collaborazione con la Regione Calabria, lancia il progetto rivolto alle PMI calabresi “La Calabria in Spagna”. Si tratta di un insieme organico di iniziative di tipo commerciale e promozionale, che si espleterà tra settembre 2019 e luglio 2020 e che consentirà alle PMI calabresi coinvolte di superare le problematiche legate al processo di internazionalizzazione, relative in particolare alle dimensioni dell’azienda, alla selezione dei prodotti più idonei all’export e, in generale, alla mancanza di una conoscenza specifica delle dinamiche del mercato di destinazione, con l’obiettivo pertanto di penetrare e posizionarsi in maniera stabile nel mercato spagnolo nel lungo periodo.

Tra le varie attività previste nell’ambito del progetto, si sottolinea l’apertura di uno showroom/gourmet store dedicato esclusivamente alla vendita dei prodotti delle PMI calabresi selezionate  e ubicato in un mercato storico di Madrid. Tale iniziativa rappresenta uno dei vari aspetti innovativi di questa progettualità, in quanto permette alle imprese di conseguire un ritorno commerciale di breve periodo, oltre che la promozione dei propri prodotti grazie alle numerose attività di appoggio previste.

In questo percorso di avvicinamento al mercato spagnolo, le aziende calabresi saranno affiancate da una figura della CCIS, che opererà da Temporary Export Manger (TEM) e Brand Ambassador (BA). Nelle vesti del TEM, in una prima fase darà consulenza alle imprese nella preparazione all’esportazione, in particolar modo per quanto riguarda la normativa locale, l’etichettatura ed il packaging dei prodotti. In seguito, garantirà il collegamento con l’interfaccia locale che si occuperà della logistica, la fornitura e rifornitura dei prodotti. Nei panni del BA, svilupperà una brand strategy mirata a promuovere le aziende selezionate per il Progetto ed i loro prodotti, attraverso diverse azioni di comunicazione, degustazione ed altri tipi di eventi.

Le azioni previste dal Progetto non comportano costi per le PMI. Tuttavia, nel caso in cui le PMI coinvolte vogliano presenziare ad una o più attività nelle quali sono coinvolte sul territorio spagnolo, dovranno sostenere le relative spese vive (spese di viaggio, vitto, alloggio, trasporti, ecc.).

Per conoscere nel dettaglio le attività previste dal progetto “La Calabria in Spagna” e scoprire come partecipare al processo di selezione: http://portale.regione.calabria.it/website/portaltemplates/view/view.cfm?14709

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Si chiude un’altra memorabile edizione di #PassioneItalia

Si chiude un’altra memorabile edizione di #PassioneItalia

L’undicesimo atto della manifestazione dedicata al “Made in Italy” in Spagna si è chiuso con un bilancio nettamente positivo sia in termini di presenze che di imprese partecipanti. Continua la tendenza alla crescita dell’evento, che si consolida come uno degli appuntamenti di riferimento nella capitale spagnola

Grande successo dell’undicesima edizione di #PassioneItalia! L’appuntamento con il made in Italy in Spagna, che si è svolto nella piattaforma di attività del Parco Madrid Río dal 31 maggio al 2 giugno, ha accolto durante le tre giornate oltre 50.000 entusiaste persone, attratte dalle importanti proposte gastronomiche, culturali e turistiche delle imprese, istituzioni e associazioni presenti, bissando di fatto il successo dell’anno scorso. Un eccellente risultato confermato dai numeri: 47 espositori, oltre 150 marche italiane rappresentate, 28 patrocinatori dell’evento e più di 30 collaboratori.

Una grande offerta gastronomica, turistica e di artigianato

Anche quest’anno, Passione Italia si è convertita in una grande vetrina per le imprese espositrici. Olre alla promozione di destinazioni turistiche italiane e la vendita di prodotti artigianali, l’evento si è caratterizzato da un’ampia offerta gastronomica: nei food truck e negli stand allestiti si sono potute degustare numerose specialità regionali e prodotti di alta qualità rappresentativi della tradizione culinaria del Belapese.

Gli espositori hanno inoltre approfittato dell’evento per realizzare incontri con operatori del settore gastronomico e turistico, valutando possibili partnership commerciali per espandere la propria presenza nel mercato spagnolo.

La Gastronomia è stata protagonista anche dell’area Food Lab, che quest’anno ha accolto il grande evento The Authentic Italian Table. In questo spazio sono state organizzate 12 attività tra showcooking, masterclass e laboratori, alle quali hanno preso parte più di 300 persone.

Anche il turismo è stato uno dei protagonisti dell’evento, grazie alla presenza di ENIT e ARET – Pugliapromozione. In particolare, nello stand di ARET si è promossa l’offerta turistica della Regione Puglia. Tale zona ha avuto ancora più visibilità grazie alla presenza della tarantella nel programma musicale.

Campania regione invitata

Protagonista dell’undicesima edizione di #PassioneItalia è stata la regione Campania, con la sua importante offerta gastronomica e turistica. La sera del 31 maggio, in occasione dei saluti istituzionali da parte dell’ambasciatore d’Italia a Madrid, Stefano Sannino, e del presidente della CCIS, Marco Pizzi, è stato proiettato un video di presentazione delle eccellenze del territorio campano, a cui ha fatto seguito l’intervento dell’Assessore all’Internalizzazione, Start Up-Innovazione della Regione, Valeria Fascione.

Musica italiana live e dj set

#PassioneItalia ha offerto anche un ampio programma di concerti live e dj set, aperto con l’attesa esibizione di Umberto Tozzi. Il famoso cantautore italiano ha cantato di fronte al numeroso pubblico presente alcuni dei grandi successi del suo repertorio, tra cui Ti amo, Gloria e Tu.

Anche i Baciamolemani, i Terra Taranta e la Swing Machine Orchestra si sono esibiti in concerti memorabili durante i tre giorni e non è mancato nemmeno l’omaggio al grande artista Fabrizio De André, in occasione del ventesimo anniversario della sua morte, grazie ai gruppi ‘Â çímma, Straviata e Lucio & Mina.

Da ricordare anche l’esibizione del Coro Ufficiale Italiano in Spagna, diretto dal maestro Francesco Ercolani, che ha interpretato alcune tra le arie italiane più conosciute, oltre all’inno di Mameli.

Come nella precedente edizione, #PassioneItalia si è concluso con l’After Brunch (dj set diretto da Torrione Dj e Luchino), che ha fatto ballare fino alla fine il numeroso pubblico presente.

Un ringraziamento speciale ai patrocinatori di #PassioneItalia 2019

Sponsor: Abertis, Aperol Spritz, Astoria, Autogrill, Banco Mediolanum, Brembo, Cellnex, Endesa, Engineering, Eni Iberia, Fiat, Fuente Primavera – San Benedetto, Garofalo, Generali, Grupo Menarini, Intesa Sanpaolo, Iveco, La Romana, Leonardo, Mediaset España, Negrini, Nutella, Piaggio Group, Reale Seguros, Riso Scotti, Sol Group, Unidad Editorial, Villa Massa.

Partecipanti: Accademia del Gusto by Negrini, Adamo Import Export, Amici della Puglia, Aperol Spritz, Apoza, ARET – Puglia Promozione, As.ER.Es., Autogrill, Cannoli Pane Amore Fantasia, Centro della Mozzarella, Cerveza La Virgen, Com.It.Es., ENIT, FIC España, Garofalo, Gelateria di Angelo, Generali, Graciana, Grazie Mille, Gustamitalia, I Gustosi Italian Food, Just Craft Beer, Just Italia, Il Pastaio, La focacceria, La rana encantada, La romana, La Tigelleria – Bresca, Malu Maiese, Negrini, Nutella, Papizza, Piaggio Group, UPIM – Università della Pizza nel Mondo, Riso Scotti, SIB – Società Italiana di Beneficenza, Villa Massa

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Gran successo dell’edizione a Madrid de “The authentic Italian Table”

Gran successo dell’edizione a Madrid de “The authentic Italian Table”

Durante 3 giorni, dal 31 maggio al 2 giugno, il Food Lab di #PassioneItalia, nella piattaforma multiuso del parco Madrid Río, è diventato il centro della gastronomia italiana nella capitale spagnola, con un ricco programma di iniziative tra showcooking, laboratori e masterclass a cui hanno preso parte oltre 300 persone!

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), ha visto la partecipazione di cinque ristoranti italiani in Spagna, oltre a esperti gastronomi e la delegazione spagnola della Federazione Italiana Cuochi (FIC España).

Tra le attività realizzate nella tre giorni gastronomica vanno menzionate le tre masterclass dedicate alla cucina regionale italiana, durante le quali gli chef Manfredi  Bosco, Luca Gatti (rispettivamente presidente e membro della FIC España) e Ferdinando Bernardi, chef dell’unico ristorante italiano in Spagna con stella Michelin (l’Orobianco a Calpe, nella provincia di Alicante), hanno svelato agli assistenti (giornalisti, blogger ed operatori del settore agroalimentare) i segreti per elaborare tre ricette regionali tipiche del Belpaese, nonché presentato i prodotti autentici utilizzati.

Una menzione speciale meritano anche i 10 showcooking organizzati nell’ambito de The authentic ItalianTable, che hanno riempito il Food Lab di Passione Italia di foodie lovers durante i tre giorni dell’evento, grazie alla presenza degli chef Luigi Bertaccini (ristorante A vÁnvera), Massimo Arienti (Ristorante Pante Madrid), Alessandro Castro (ristorante Quinto Cuarta ed Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia) e Federico Masia (Mercato Italiano).

Anche i laboratori di preparazione di pasta fresca, realizzato dalla pasta designer Sissa Verde (Linda Pastissa) e di elaborazione della stracciatella di bufala, che ha visto protagonisti lo chef Alessandro Cresta (Mo’ Better Food) ed il produttore Biagio Florio, hanno registrato un notevole successo in termini di pubblico.

The Authentic Italian Table è un’iniziativa che fa parte del progetto “True Italian Taste – ¡100% Auténtico!“, per la valorizzazione del prodotto italiano autentico, promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Assocamerestero.

Tutte le attività realizzate nell’ambito de The Authentic Italian Table a Madrid:

Venerdì 31 maggio

13:00 – 14:30 Masterclass “Cappelletti di agnello nella sua terrina”  e laboratorio di pasta fresca: “Tagliolini, Pappardelle e Tagliatelle”
Chef: Ferdinando Bernardi (ristorante Orobianco)

15:00 – 15:45 Showcooking “Risotto allo zafferano ed asparagi”
Chef: Luigi Bertaccini (ristorante A vÁnvera)

17:00 – 17:45 Showcooking “Lasagna di cavoli, Praga e scamorza”
Chef: Federico Masia (Mercato Italiano)

18:00 – 18:45 Showcooking “Pennette al profumo di olive”
Chef: Alessandro Castro (ristorante Quinto Cuarta)

19:00 – 19:30 Showcooking “Limoncello”
Organizzato in collaborazione con Villa Massa

Sabato 1 giugno

13:00 – 14:30 Masterclass “Risotto al gorgonzola, noci ed aceto balsámico di Modena invecchiato “
Chef: Luca Gatti (Ekochef; Federazione Italiana Cuochi – FIC España)

15:00 – 15:45 Laboratorio di pasta fresca “Balanzoni Tricolore con ricotta, mortadella e Parmigiano Reggiano”
Pasta designer: Sissa Verde (Linda Pastissa)

17:00 – 17:45 Showcooking “Risotto ai funghi porcini e tartufo nero dell’Umbria”
Chef: Massimo Arienti (ristorante Pante Madrid)

18:00 – 18:45 Showcooking “Caserecci alla federiciana”
Chef: Alessandro Castro (ristorante Quinto Cuarta)

Domenica 2 giugno

11:00 – 12:00 Laboratorio “Stracciatella di bufala”
Chef: Alessandro Cresta (Mo’ Better Food); in collaborazione con Biagio Florio (produttore)

13:00 – 14:30 Masterclass: “Paccheri di Gragnano allo scarpariello”
Chef: Manfredi Bosco (presidente FIC España)

16:00 – 16:45 Showcooking “Mafalde con fave e guanciale”
Chef: Luca Gatti (Ekochef; FIC España)

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L’Area Italia al Salone dei Gourmets di Madrid chiude con un nuovo record di espositori e prodotti

L’Area Italia al Salone dei Gourmets di Madrid chiude con un nuovo record di espositori e prodotti

La XXXIII edizione del Salón de Gourmet di Madrid si è conclusa con numeri altamente positivi, superando le più rosee aspettative della vigilia. Dall’8 all’11 aprile, infatti, si sono dati appuntamento nel quartiere fieristico di IFEMA 2.023 espositori, 57.000 prodotti e oltre 107.000 operatori del settore agroalimentare, il 18,7% in più rispetto all’edizione precedente e la maggior affluenza di pubblico nella storia della manifestazione.

Ancora una volta, l’Italia e le sue eccellenze enogastronomiche sono state protagoniste in questa importante fiera internazionale. La Camera di Commercio e Industria italiana per la Spagna (CCIS) ha gestito anche quest’anno uno spazio espositivo di 320 m2 dedicato alla gastronomia italiana, che ha visto la presenza di 21 imprese espositrici e oltre 200 rappresentate da distributori locali. Cifre record per l’Area Italia, che, dal 2009, è parte rilevante della più grande manifestazione fieristica dedicata alla gastronomia tipica e di qualità.

Il presidente del Grupo Gourmets, Francisco López Canis, l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino e il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, insieme agli espositori dell’Area Italia

I professionisti presenti in fiera hanno potuto conoscere da vicino una grande varietà di prodotti tipici della tradizione gastronomica del Belpaese, tra cui insaccati, formaggi, farine, caviale, pane artigianale, conserve, pasta fresca e secca, dolci artigianali, latticini, caffé, cereali, vini, liquori e macchinari per la produzione di gelati.

L’Area Italia è stata inaugurata ufficialmente l’8 aprile, alla presenza di una delegazione istituzionale composta dal Ministro spagnolo dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione, Luis Planas Puchades, il Presidente del Grupo Gourmets, Francisco López Canis, ed il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò.

Inaugurazione ufficiale dell’Area Italia

Come da tradizione, lo staff del dipartimento Servizi Commerciali e Fiere della CCIS, guidato da Donatella Monteverde (responsabile) e Nertila Gjeci (collaboratrice), ha organizzato diverse attività collaterali durante i 4 giorni di fiera, con l’obiettivo di far conoscere ai professionisti del settore le caratteristiche dei prodotti più emblematici della gastronomia italiana. In particolare, sono stati realizzati numerosi showcooking in collaborazione con la delegazione in Spagna della Federazione Italiana Cuochi, rappresentata dal suo presidente, Manfredi Bosco, oltre a presentazioni e degustazioni di alcuni dei prodotti esposti nell’Area Italia, realizzate dalle imprese espositrici.

Showcooking dello chef Manfredi Bosco

Da sottolineare inoltre lo showcooking organizzato dalla CCIS, “LA DOLCE VITA”, realizzato dagli chef Alessandro Cresta  e Marco Bozzolini nello spazio uffficiale del Salone il secondo giorno di fiera, durante il quale sono state preparate ricette tipiche italiane al ritmo della musica dal vivo di Jonathan Colombo.

Gli chef Alessandro Cresta e Marco Bozzolini durante lo showcooking “La dolce vita”

Alla conclusione della manifestazione, gli espositori italiani si sono mostrati in generale molto soddisfatti dei contatti realizzati nei quattro giorni di fiera e sperano di poter concludere, nel corso delle prossime settimane, accordi per la distribuzione e commercializzazione dei propri prodotti nel mercato spagnolo.

Dal canto suo, lo staff della CCIS è già al lavoro per la prossima edizione del Salone dei Gourmets, prevista dal 30 marzo al 2 aprile 2020, con l’obiettivo di continuare a garantire alle imprese italiane ed i loro prodotti un ruolo da protagonisti in questa importante manifestazione.

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Pubblicato il rapporto “l’Italia in 10 selfie 2019”

Pubblicato il rapporto “l’Italia in 10 selfie 2019”

La Fondazione Symbola, in collaborazione con Assocamerestero, ha pubblicato il rapporto “L’Italia in 10 Selfies – 2018”, che mette in luce i punti di forza di un Paese che basa la propria competitività su importanti valori quali la coesione sociale, la valorizzazione del capitale umano, l’empatia con i territori, la tradizione, le nuove tecnologie e la flessibilità produttiva.
Tali fattori – come sottolinea il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Relacci – rappresentano il punto di partenza del cammino (già intrapreso dal paese) verso la green economy e l’economia circolare e per affrontare le sfide inedite del futuro, a comunciare dal cambio climatico.

Questi i 10 selfie publicati nel rapporto:

1) L’ITALIA È UNO DEI 5 PAESI AL MONDO CON SUPLUS MANIFATTURIERO SUPERIORE AI 100 MLIARDI DI DOLLARI
Il paese è nelle tree prime posizioni al mondo per saldo commerciale con l’estero in oltre 900 prodotti.

2) CULTURA, BELLEZZA E CREATIVITÀ VALGONO IL 16,7% DEL PIL
Il settore della cultura genera 92 miliardi di €, il 6,1% della ricchezza prodotta dal paese, senza contare l’indotto generato dal settore e stimato in 163 miliardi di euro: 1,8 € per ciascun € prodotto dalla cultura. Si arriva così a 250 miliardi di € (16,6% della ricchezza nazionale) prodotti dall’intera filiera culturale, che va dal design al “made in Italy”, passando per i new media, il patrimonio storico-culturale ed il turismo.

3) LA GREEN ECONOMY DA’ FORZA ALLE IMPRESE ITALIANE
Sono 345.000 le imprese italiane che negli ultimi 5 anni hanno scommesso sulla green economy, responsabile di quasi 3 milioni di green jobs, il 13% dell’occupazione complessiva nazionale.

4) ITALIA SUPERPOTENZA NELL’ECONOMIA CIRCOLARE
Con 307 tonnellate di materia prima per ogni milione di euro prodotto il paese è secondo nella UE per uso efficiente di materia e leader europeo per dematerializzazione dell’economia.

5) L’INDUSTRIA ITALIANA DEL LEGNO ARREDO È SECONDA AL MONDO PER SURPLUS COMMERCIALE
È la prima nazione esportatrice europea del settore (con il 30% del totale esportato dall’Ue), grazie anche alle scelte ambientali delle imprese.

6) MODA: SECONDO PAESE AL MONDO PER QUOTE DI MERCATO
L’italia ha rafforzato la sua posizione di leadership internazionale negli ultimi anni ed è il secondo paese al mondo per quote di mercato (6,5% complessivamente e il 10% nelle calzature, l’11% nella pelle, il 12% negli accessori). Inoltre, produce oggi oltre 1/3 di tutto il valore aggiunto del settore della moda nell’UE28.

7) PRIMO PAESE DELL’UE PER PRODUZIONE FARMACEUTICA
Con 31,2 miliardi di valore della produzione superiamo la Germania e tutti gli altri grandi Paesi Ue. L’export ha inoltre registrato una crescita media del 74% negli ultimi 10 anni.

8) ITALIA PRIMO ESPORTATORE EUROPEO DI BICICLETTE
Sono 1.758.768 le unità esportate nel 2017, il 15,7% dell’intera produzione europea.

9) PRIMO PAESE AL MONDO NELLA PRODUZIONE DI MAKE UP
L’Italia è il primo produttore mondiale di make up, con quasi il 55% del mercato mondiale prodotto da imprese italiane.

10) L’ITALIA È IL PAESE PIÙ SOSTENIBILE IN AGRICOLTURA
Con 569 tonnellate per ogni milione di euro prodotto l’agricoltura italiana emette il 46% di gas serra in meno della media UE-28. Con 64.210 produttori biologici il Paese è campione del settore.

La Fondazione Symbola nasce nel 2005 per promuovere la soft economy, un modello di sviluppo orientato alla qualità in cui tradizioni e territori sposano innovazione, ricerca, cultura e design. Per maggiori informazioni: http://www.symbola.net/

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¡100% auténtico!

¡100% auténtico!

Il progetto ha come obiettivo valorizzare e promuovere i prodotti agroalimentari italiani autentici nel mercato spagnolo e sensibilizzare i consumatori sulle caratteristiche qualitative e di produzione che li differenziano da quelli italian sounding, ovvero quei prodotti non italiani che attraverso l’uso di  immagini, marche e denominazioni evocano l’Italia a scopi promozionali e commerciali.

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