“Italia en un plato”: i nuovi corsi di cucina italiana della CCIS.

“Italia en un plato”: i nuovi corsi di cucina italiana della CCIS.

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna lancia un nuovo corso di cucina italiana a partire dal 26 febbraio, presso gli spazi dell’Eat School all’interno della propria sede (calle Cristóbal Bordiú, 54 – 28003 Madrid).

(Clicca sull’immagine per scaricare la brochure informativa)

Il corso, denominato “Italia en un plato”, si suddivide in cinque moduli, che uniranno tradizione e innovazione, offrendo ai partecipanti un’esperienza culinaria completa. Dai risotti allo zafferano alle pizze fatte in casa, passando per la pasticceria e la tecnica della vasocottura, accompagnati da due chef di grande talento: Alessandro Cresta e Annarita di Rubbo (la Chef Eco).


La cucina tradizionale verrà affrontata con grande cura e meticolosità dallo Chef Alessandro Cresta, esplorando piatti tipici di diverse regioni della penisola attraverso 3 corsi differenti.

26/02/2024

Il primo modulo riguarda l’aperitivo italiano. Durante questo corso, gli studenti impareranno a creare una selezione di stuzzichini e antipasti tipici. Saranno guidati passo dopo passo, dalla scelta e la preparazione degli ingredienti fino alla presentazione degli aperitivi.

04/03/2024

Il secondo modulo si concentra sulla preparazione dei risotti: è perfetto per coloro che amano i piatti di riso e vogliono imparare come prepararli in modo tradizionale ma anche innovativo.

11/03/2024

Il terzo modulo riguarda le pizze e le focacce. Durante questo corso, gli studenti impareranno i trucchi per preparare un perfetto impasto per pizza o focaccia.

Annarita Di Rubbo (La Chef Eco), si occuperà invece degli altri due moduli.

28/02/2024

Il primo corso si incentra sulla tecnica della vasocottura, una modalità di cottura lenta che consente di preservare il sapore e la consistenza dei cibi. Durante questo modulo, gli studenti scopriranno come utilizzare il vaso di coccio, il piatto poroso e il sottovuoto per cucinare varie pietanze. Verranno insegnati i segreti per ottenere una cottura omogenea, mantenendo intatte le proprietà nutritive degli alimenti.

06/03/2024

Il secondo corso si concentra sulla pasticceria italiana, una delle tradizioni culinarie più apprezzate al mondo. Durante questa formazione, gli studenti impareranno le tecniche base per preparare una varietà di dolci italiani, come il tiramisù, la torta della nonna e la caprese.


I partecipanti saranno coinvolti , dunque, in sessioni interattive con una durata di 3 ore ciascuna, dove potranno mettere in pratica queste tecniche e sperimentare nuovi abbinamenti di sapori.

Il corso è aperto a tutti, dai principianti agli esperti, poiché si basa sul concetto di condivisione e apprendimento reciproco. L’ambiente accogliente e professionale dell’Eat School renderà l’esperienza ancora più piacevole poichè lo spazio moderno e attrezzato metterà i partecipanti a proprio agio, fornendo tutte le risorse necessarie per imparare e divertirsi in cucina.

Un altro aspetto positivo di questo corso è la sua durata flessibile in quanto sarà possibile scegliere tra le lezioni singole o il pacchetto di 5 corsi, ottenendo uno sconto.

ATTENZIONE: i posti sono limitati!

Prenota subito il tuo posto, preparati a lasciarti coinvolgere da un viaggio gastronomico senza precedenti!

Maggiori dettagli al link.

Scrivici a formacion@italcamara-es.com e assicurati il tuo posto!

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Tavola rotonda a Madrid progetto EEQF

Tavola rotonda a Madrid progetto EEQF

Immagini della tavola rotonda conclusiva del progetto Enjoy European Quality Food che si è svolta presso l’Ateneo di Madrid il 18 gennaio 2024

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Certificazione, qualità e tradizione nel progetto Enjoy European Quality Food: un’identità che accomuna i prodotti italiani e spagnoli

Certificazione, qualità e tradizione nel progetto Enjoy European Quality Food: un’identità che accomuna i prodotti italiani e spagnoli

Certificazione, qualità e tradizione nel progetto Enjoy European Quality Food: un’identità che accomuna i prodotti italiani e spagnoli

Il progetto dell’Unione Europea per la promozione e la valorizzazione dei prodotti di qualità certificata, Enjoy European Quality Food (EEQF) (https://www.eeqf.eu/es/), dal 2019 divulga la ricchezza dei prodotti italiani con DOP, IGP ed ETG attraverso diverse iniziative, tra cui conferenze stampa, tavole rotonde, degustazioni, press tour e altri eventi in Italia, Germania, Regno Unito (solo nel 2019, prima del Brexit), Polonia e Spagna. Proprio nel Paese iberico si è tenuta lo scorso 18 gennaio una nuova tavola rotonda per promuovere la qualità e la tradizione di prodotti come vino, olio e formaggi a Denominazione di Origine, Indicazione Geografica e Specialità Tradizionale Garantita del Paese dello Stivale. Si tratta di prodotti che sono sempre più presenti nella gastronomia spagnola, forti della loro autenticità e del fatto di costituire una parte fondamentale della Dieta Mediterranea condivisa tra i due Paesi.

Giovanni Guarneri, leader del progetto EEQF e presidente del Consorzio di Tutela del Provolone Valpadana, ha partecipato all’incontro tra esperti presso la prestigiosa sede dell’Ateneo di Madrid, moderato dal giornalista Alberto Luchini; Rogelio Enríquez, presidente dell’Accademia di Gastronomia di Madrid; Juan José Burgos, presidente di Slow Food Madrid; e Paolo Casagrande, head chef del ristorante Lasarte (Barcellona), con 3 stelle Michelin, e direttore gastronomico di Orobianco (Calpe), con 1 stella. Casagrande è stato anche l’autore del menù di degustazione servito presso La Cantina del Ateneo e basato su ricette italiane con ingredienti come mozzarella STG, Olio d’oliva Toscano IGP, Provolone Valpadana DOP o Moscato d’Asti DOCG.

In questa occasione il tema centrale è stato “Certificazione, qualità e tradizione: un’identità comune tra Italia e Spagna”, dal momento che entrambi i Paesi condividono una forte tradizione enogastronomica che fa della qualità dei loro prodotti il ​​loro punto di forza. Italia e Spagna, infatti, rappresentano oltre il 35% dei prodotti agroalimentari di qualità certificata dell’Unione Europea. Nello specifico 1.214, di cui 855 con etichetta italiana e 359 con etichetta spagnola. Nel corso dell’incontro, lo chef Paolo Casagrande ha affermato di considerarsi particolarmente fortunato di “svolgere il proprio lavoro nei Paesi del Mediterraneo” ed ha sottolineato l’importanza “di sapere chi c’è dietro al prodotto, come è stato elaborato“, assumendosi, in qualità di chef, la responsabilità di fungere da “filtro tra il prodotto e il cliente”.

Giovanni Guarneri ha spiegato che “la Denominazione d’Origine soddisfa i tre tipi di sostenibilità: economica, sociale e ambientale” e che “tutela anche i territori”; inoltre apporta ricchezza, perché “quando una persona decide di viaggiare, lo fa per scoprire la cultura e la storia del territorio, ma anche le sue abitudini alimentari”. Rogelio Enríquez ha sottolineato proprio a questo proposito che “la gastronomia è la seconda ragione che spinge il turismo”. Da qui l’importanza di tutelare e di valorizzare “i prodotti di entrambi i Paesi, poiché fanno parte delle nostre culture”. Le diverse denominazioni di origine che sono rappresentate dai prodotti EEQF sono senza dubbio una garanzia e “il consumatore deve sapere quando un prodotto è di qualità“, ha affermato il presidente dell’Accademia di Gastronomia di Madrid.

Si è parlato anche delle certificazioni come modello di sviluppo rurale sostenibile basato sui territori e sulla qualità, sulla loro capacità di conferire maggior valore alle materie prime, nonché dell’uso di prodotti italiani certificati nella cucina spagnola, che deve essere considerato come un esempio di sinergia. Inoltre, è stato evidenziato il legame che si crea con il consumatore per il fatto che i prodotti da lui consumati hanno un territorio d’origine specifico e preminente. Juan José Burgos, presidente di Slow Food Madrid, ha sottolineato l’importanza di “essere consumatori attivi, cioè coproduttori, capaci di trasmettere ciò che c’è dietro ogni certificazione” e di trasformare il marchio IGP in valore aggiunto, perché il prodotto che troviamo sul piatto “è solo la punta dell’iceberg e dovremmo concentrarci sulla sua origine, sulla sua preparazione…”.

Partecipano a questo progetto cofinanziato dall’Unione Europea, che si conclude a febbraio di quest’anno, il Consorzio per la Tutela dell’Asti DOCG, il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, il Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG, il Consorzio Tutela Provolone Valpadana, l’Associazione Produttori Olivicoli Toscani -APOT- e Latteria Soligo.

L’Italia è il primo mercato al mondo per numero di denominazioni d’origine concesse dall’Unione Europea, con quattro nuovi prodotti registrati nel 2023: Sebadas di Sardegna IGP, Ciliegia di Lari IGP, Asparago Verde di Canino IGP ed Emilia Romagna DOP.

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Gian Maria Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo) e Alejandra Kindelán (Asociación Española de Banca) ricevono il Premio Tiepolo 2023

Gian Maria Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo) e Alejandra Kindelán (Asociación Española de Banca) ricevono il Premio Tiepolo 2023

Gian Maria Gros-Pietro, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo e membro del Consiglio dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e Alejandra Kindelán, Presidente dell’Asociación Española de Banca (AEB), hanno ricevuto stasera il Premio Tiepolo 2023, un riconoscimento che, dal 1996, valorizza la traiettoria di personalità spagnole e italiane di successo in campo economico ed imprenditoriale e il loro contributo al rafforzamento delle relazioni tra i due Paesi.

La cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e dalla Confederación Española de las Organizaciones Empresariales (CEOE), sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia in Spagna,si è svolta a Madrid, presso il Palazzo di Amboage, sede della rappresentanza diplomatica della Repubblica Italiana, alla presenza di numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo economico e imprenditoriale dei due Paesi. In particolare, all’evento hanno preso parte l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, il Ministro spagnolo di Politica Territoriale e Memoria Democratica, Víctor Ángel Torres, l’Ambasciatore di Spagna in Italia, Miguel Fernández-Palacios Martínez, ed i Presidenti della CCIS, Marco Pizzi, e della CEOE, Antonio Garamendi.

La giornalista e conduttrice televisiva Leticia Iglesias ha dato inizio alla cerimonia di consegna del Premio ricordando la traiettoria di successo di Gros-Pietro e Kindelán, il loro contributo al rafforzamento del settore finanziario in Italia e Spagna e il loro sostegno alla crescita e alla competitività delle imprese che compongono il tessuto imprenditoriale dei due Paesi.

Quest’anno sono state premiate due figure di grande spessore che, con la loro visione ed esperienza, hanno consolidato il settore bancario come motore di business sostenibile e responsabile”, ha affermato nel suo discorso di apertura l’Ambasciatore Buccino Grimaldi, riferendosi ai due protagonisti della serata. “Delle vere, importanti ed autentiche storie di successo di cui non solo hanno potuto beneficiarsi i due Paesi – Italia e Spagna – ma anche l’intero contesto europeo” ha aggiunto l’Ambasciatore, per concludere rivolgendo un “particolare apprezzamento, a pochi mesi dal mio insediamento ed alla prima cerimonia di Premio Tiepolo a cui ho il piacere di presenziare, della consegna del Premio – per la prima volta dalla sua istituzione – ad una rappresentante del mondo imprenditoriale donna”.

Gian Maria Gros-Pietro, alla guida di Intesa Sanpaolo nell’anno del 50º anniversario della sua presenza in Spagna

Gian Maria Gros-Pietro (Torino, 1942) è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo dall’aprile 2016 e Vice Presidente Vicario dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Sotto la sua presidenza, il Gruppo Intesa Sanpaolo si è consolidato tra i principali istituti bancari in Europa, fornendo sostegno all’economia nei Paesi in cui opera attraverso un approccio al business sostenibile e responsabile.  Attraverso la Divisione IMI Corporate & Investment Banking (IMI CIB) – guidata da Mauro Micillo – il gruppo ha incrementato significativamente negli ultimi anni la quota del business derivante da clientela internazionale, che oggi rappresenta circa il 50% dei ricavi complessivi della Divisione, a conferma della sua solida vocazione internazionale.

Proprio quest’anno Intesa Sanpaolo celebra il 50° anniversario del suo primo insediamento in Spagna, grazie alla Banca Commerciale Italiana (Comit). Il Paese Iberico rappresenta uno dei presidi maggiormente rilevanti del network internazionale della Divisione IMI CIB, grazie ai solidi e radicati rapporti in essere con le principali corporate e financial institutions del Paese e all’expertise sviluppata dalle persone della filiale e alle risorse impegnate in loco.

Sono onorato di ricevere questo premio, quale Presidente di Intesa Sanpaolo, in considerazione del prestigio e della rappresentatività delle persone che mi hanno preceduto, e della Presidente di AEB, Alejandra Kindelán”, ha affermato Gros-Pietro durante il suo intervento.  

“La Banca è presente in Spagna per aiutare le imprese a collaborare con le imprese spagnole e per guardare insieme al bacino del Mediterraneo, dove va tutelata la pace e si devono realizzare le condizioni favorevoli a una crescita economica sostenibile”, ha sottolineato il Presidente di Intesa Sanpaolo. “Quando si riceve un premio è bene ricordarsi, e ricordare, che quello che si ottiene è perlopiù frutto della collaborazione e della capacità di lavorare con gli altri, superando ostacoli e incomprensioni. Mi auguro che l’amicizia tra Spagna e Italia possa crescere ancora e svolgere un ruolo catalizzatore per costruire una società meno ineguale e più attenta all’ambiente, anche grazie all’aiuto prezioso del sistema bancario e finanziario”.

Oltre alla presidenza del prestigioso gruppo bancario italiano e alla vicepresidenza di ABI, Gros-Pietro riveste numerosi incarichi presso enti e istituzioni legate al settore finanziario e della ricerca. In particolare, è membro del Comitato Corporate Governance di Borsa Italiana, del Comitato degli Operatori di Mercato e degli Investitori presso Consob, del Consiglio di Amministrazione di Cotec Italia (di cui è socio Fondatore) e di quello di ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale).

Alejandra Kindelán, promotrice del posizionamento europeo del sistema bancario

Alejandra Kindelán (Caracas, 1971) è Presidente dell’Asociación Española de Banca (AEB) e della Fundación AEB dall’aprile 2022. Inoltre, dal dicembre dello stesso anno ricopre una delle vicepresidenze della CEOE ed è Vicepresidente del BIAC, il consiglio consultivo aziendale dell’OCSE. Prima del suo approdo ad AEB, è stata responsabile del Servizio Studi, Public Policy e Relazioni Istituzionali del Banco Santander, e consigliere dell’attività di finanziamento al consumo del Banco Santander in Europa (SCF) e di Santander Argentina. È stata anche Presidente del Comitato per gli Affari Economici e Monetari della Federazione bancaria europea (2006-2012) e membro del Comitato di regolamentazione dell’Institute of International Finance (IIF), oltre ad aver occupato altre posizioni in comitati esecutivi o consultivi di istituzioni accademiche e del settore.

Kindelán, che non ha potuto essere presente alla cerimonia, è stata rappresentata da María Abascal, Direttrice Generale di AEB, che ha avuto l’incarico di ritirare il premio in sua vece. Successivamente, il presidente della CEOE, Antonio Garamendi ha letto alcune parole di ringraziamento da parte della premiata: “Quest’anno il Tiepolo premia il settore in cui ho sviluppato il mio percorso professionale e che sono orgogliosa di rappresentare come presidente dell’Associazione Bancaria Spagnola. Un settore che rappresenta un pilastro fondamentale delle nostre economie. Che rende i nostri Paesi luoghi migliori in cui vivere e sviluppare opportunità. Che convoglia miliardi di euro di risparmi di cittadini e imprese verso progetti che ci fanno crescere, essere più competitivi, e questa è senza dubbio la formula migliore per portare reale progresso alla società e benessere ai cittadini.

Dalle diverse responsabilità ricoperte negli enti in cui ha lavorato, Kindelán è stata una grande promotrice del posizionamento europeo del sistema bancario, convinta dell’importanza della collaborazione pubblico-privato e della cooperazione tra Paesi e settori per rafforzare il grande legame europeo e sostenere gli importanti progetti necessari per lo sviluppo e la competitività dei diversi mercati. Inoltre, ha lavorato per difendere ciò che il sistema bancario italiano e quello spagnolo hanno in comune: la natura marcatamente commerciale, la vicinanza ai clienti, una forte presenza nell’attività retail e l’attenzione al sociale.

Che il settore bancario venga oggi riconosciuto con un premio promosso dalla Camera di Commercio Italiana e dalla CEOE è per noi una spinta, uno stimolo. Perché il nostro settore vuole stare e sta con le imprese, con chi promuove la crescita delle economie, favorisce l’occupazione e crea ricchezza. Con chi è, senza dubbio, il motore della Spagna, dell’Italia e dell’Europa. Questa Europa che sta cercando il suo posto in un contesto turbolento e in un momento di incertezza. Che ha costruito uno spazio di convivenza e di benessere che costituisce un riferimento internazionale, e che attualmente riflette sul suo ruolo in un mondo multipolare“.

Laureata in Economia e Scienze Politiche al Wellesley College del Massachusetts, Kindelán ricopre anche altri incarichi in istituzioni ed enti rilevanti in campo finanziario e accademico, tra cui quello di membro dell’Instituto de Estudios Económicos, del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per gli Studi Finanziari e dell’Osservatorio della Escuela de Organización Industrial.

Un ringraziamento agli sponsors:

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Gian Maria Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo) e Alejandra Kindelán (Asociación Española de Banca), Premio Tiepolo 2023

Gian Maria Gros-Pietro (Intesa Sanpaolo) e Alejandra Kindelán (Asociación Española de Banca), Premio Tiepolo 2023

Madrid, 10 novembre 2023. La giuria del Premio Tiepolo ha deciso di assegnare questo prestigioso riconoscimento a Gian Maria Gros-Pietro, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo e membro del Consiglio dell’Associazione bancaria Italiana (ABI) e ad Alejandra Kindelán, Presidente dell’Asociación Española de Banca (AEB). In particolare, la giuria ha voluto sottolineare il ruolo del settore bancario come attivatore dell’economia e di sostegno e accompagnamento per le imprese nell’accesso ai mercati internazionali ed evidenziare nei premiati il loro contributo al rafforzamento del settore finanziario in Italia e Spagna e il loro sostegno alla crescita e alla competitività delle imprese che compongono il tessuto imprenditoriale di entrambi i Paesi.

La cerimonia di premiazione si svolgerà il prossimo 11 dicembre, presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, alla presenza dell’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi e dei rappresentanti delle principali istituzioni e imprese dei due Paesi

Il Premio Tiepolo, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e dalla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE), giunge quest’anno alla sua XXVI edizione.

Gian Maria Gros-Pietro

Gian Maria Gros-Pietro (Torino, 1942) è Presidente del Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo dall’aprile 2016, dopo essere stato Presidente del Consiglio di Gestione della Banca dal maggio 2013. È Vice Presidente Vicario dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana), fa parte del Comitato Corporate Governance di Borsa Italiana, del Comitato degli Operatori di Mercato e degli Investitori presso Consob, del Consiglio di Amministrazione di Cotec Italia (di cui è socio Fondatore) e di quello di ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale).

Gian Maria Gros-Pietro

Ha insegnato Economia presso l’Università di Torino (1964-2004) e la Luiss di Roma (2004-2013) dove ha fondato e diretto il Dipartimento di Scienze Economiche e Manageriali. Dal 1975 al 1995 ha diretto l’Istituto di Ricerca sull’impresa e lo Sviluppo, facendone il maggior organo del Consiglio Nazionale delle Ricerche in campo economico.

È stato Presidente di Iri (1997-1999), di Eni (2000-2002), di Atlantia (2002-2010) e di ASTM (2012-2020). Ha fatto parte dei Consigli di Amministrazione di molte società, tra cui Fiat (2005-2014) e Edison (2005-2019).

Sotto la sua presidenza il Gruppo Intesa Sanpaolo si è consolidato tra i principali istituti bancari in Europa e, attraverso la Divisione IMI CIB, ha incrementato significativamente negli ultimi anni la quota del business derivante da clientela internazionale, che oggi rappresenta circa il 50% dei ricavi complessivi, a conferma della solida vocazione internazionale del Gruppo.

Proprio quest’anno Intesa Sanpaolo celebra il 50° anniversario del suo primo insediamento in Spagna, grazie alla Banca Commerciale Italiana (Comit). Il Paese Iberico rappresenta uno dei presidi maggiormente rilevanti del network internazionale della Divisione IMI CIB, grazie ai solidi e radicati rapporti in essere con le principali corporate e financial institutions del Paese e all’expertise sviluppata dalle persone della filiale e alle risorse impegnate in loco.

Alejandra Kindelán

Alejandra Kindelán (Caracas, 1971) è presidente dell’Asociación Española de Banca (AEB) e della Fundación AEB dall’aprile 2022. Inoltre, dal dicembre dello stesso anno ricopre una delle vicepresidenze della CEOE. È anche membro dell’Istituto di Studi Economici, del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per gli Studi Finanziari e dell’Osservatorio della Escuela de Organización Industrial.

Alejandra Kindelán

Kindelán ha sviluppato gran parte della sua carriera professionale nel settore finanziario. Fino alla sua nomina all’AEB, ha ricoperto il ruolo di responsabile del Servizio Studi, Public Policy e Relazioni Istituzionali del Banco Santander, dove è stata anche consigliere dell’attività di finanziamento al consumo del Banco Santander in Europa (SCF) e di Santander Argentina. Ha presieduto il Comitato per gli Affari Economici e Monetari della Federazione bancaria europea (2006-2012) ed è stata membro del Comitato di regolamentazione dell’Institute of International Finance (IIF), oltre ad aver occupato altre posizioni in comitati esecutivi o consultivi di istituzioni accademiche e del settore.

Dalle diverse responsabilità ricoperte negli enti in cui ha lavorato, è stata una grande promotrice del posizionamento europeo del sistema bancario, convinta dell’importanza della collaborazione pubblico-privato e della cooperazione tra Paesi e settori per rafforzare il grande legame europeo e sostenere i grandi progetti necessari per lo sviluppo e la competitività dei diversi mercati. Inoltre, ha lavorato per difendere ciò che il sistema bancario italiano e quello spagnolo hanno in comune: la natura marcatamente commerciale, la vicinanza ai clienti, una forte presenza nell’attività retail e l’attenzione al sociale.

Premiati nelle edizioni precedenti

Nelle precedenti edizioni del Premio Tiepolo sono stati premiati: Luigi Ferraris (Ferrovie dello Stato Italiane), José Bogas (Endesa), Francesco Starace (Enel), José Manuel Entrecanales (Acciona), Marco Alverá (Snam), Antonio Llardén (Enagás), Antonio Hernández Callejas (Ebro Foods), Luigi Lana (Reale Group), Antonio Huertas (Mapfre), Urbano Cairo (RCS Mediagroup), Francisco Reynés (Abertis e Cellnex Telecom), Francesco Monti (Esprinet), Juan Rosell (CEOE), Alfredo Altavilla (FCA), il Re emerito Juan Carlos (edizione speciale del premio per la celebrazione del Centenario della CCIS), Juan Miguel Villar Mir (OHL), Pietro Salini (Salini Impregilo), Borja Prado (Endesa), Alberto Bombassei (Brembo), Antonio Vázquez (Iberia), Gilberto Benetton (Autogrill), Enrique Cerezo (Atlético de Madird), Massimo Moratti (Internazionale di Milano), César Allerta (Telefónica), Fulvio Conti (Enel), José Manuel Lara Bosch (Antena 3), Paolo Vasile (Tele 5), José Manuel Martínez (Grupo Mapfre), Antoine Bernheim (Generali), Jesús Salazar (Grupo SOS), Francesco Morelli (Istituto Europeo di Design), Rodrigo Rato (Fondo Monetario Internazionale), Mario Monti (Università Bocconi), Florentino Pérez (Real Madrid), Luca Cordero di Montezemolo (Ferrari), Alfonso Cortina (Repsol YPF), Vittorio Mincato (ENI), Gabriele Bugio (NH Hoteles), José Vilarasau (La Caixa), Pier Luigi Fabrizi (Monte dei Paschi di Siena), Marco Tronchetti Provera (Pirelli), Rodolfo Martín Villa (Endesa), Luciano Benetton (Edizione Holding), Luis Alberto Salazar-Simpson (Auna), Giovanni Agnelli (Fiat), José Ángel Sánchez Asiaín (Fundación BBVA), Luis Ángel Rojo (Banco de España), Antonio Fazio (Banca d’Italia), José María Cuevas (CEOE), Giorgio Fossa (Confindustria), Isidoro Álvarez (El Corte Inglés) e Cesare Romiti (Fiat).

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Torna “Sabor a Italia”, il viaggio gastronomico alla scoperta dell’autentica cucina italiana in Spagna

Torna “Sabor a Italia”, il viaggio gastronomico alla scoperta dell’autentica cucina italiana in Spagna

Anche quest’anno, in occasione della celebrazione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo (13-19 novembre 2023), la Camera di Commercio Italiana per la Spagna (CCIS), in collaborazione con l’Accademia Italiana dela Cucina, propone un’iniziativa per scoprire l’autentica gastronomia italiana attraverso alcuni dei locali più rappresentativi della cultura culinaria del Paese dello stivale in Spagna.

Si tratta di un viaggio gastronomico alla scoperta delle proposte che esaltano l’essenza della cucina dei ristoranti e gastrobar coinvolti.

In particolare, gli amanti della gastronomia italiana avranno la possibilità di assaporare un menu o una ricetta speciale nei ristoranti partecipanti. Si tratterà di proposte innovative, preparate con prodotti italiani autentici e certificati, per garantire un’esperienza gastronomica unica, sana e molto gustosa.

L’elenco dei ristoranti e dei gastrobar aderenti sarà pubblicato sul sito web dell’iniziativa nei prossimi giorni.

Per maggiori informazioni: www.saboraitalia.es

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AI-powered Next generation of Vet

AI-powered Next generation of Vet

L’introduzione dell’IA ha importanti implicazioni per il mondo del lavoro e quindi per l’IFP (istruzione e formazione professionale). Per questo motivo, è stato sviluppato il progetto “AI4VET4AI. AI-powered Next generation of Vet”(programa Erasmus+), che ha come obiettivo quello di formare una piattaforma europea transnazionale di eccellenza nell’ambito dell’istruzione e della formazione professionale che contribuirà a colmare l’attuale carenza di competenze legate all’IA.

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L’export spagnolo registra un nuovo record nel primo semestre dell’anno

L’export spagnolo registra un nuovo record nel primo semestre dell’anno

Secondo l’ultimo rapporto mensile sul commercio estero elaborato dalla Secretaría de Estado de Comercio sulla base dei dati commerciali dichiarati dalle dogane, le esportazioni spagnole di merci hanno raggiunto il loro massimo storico e sono aumentate del 4,7% su base annua nella prima metà del 2023, raggiungendo i 199.951 milioni di euro.

Inoltre, le importazioni sono diminuite del 2,9%, a 216.372 milioni di euro, il che significa che il deficit commerciale spagnolo per i primi sei mesi dell’anno si è ridotto di quasi la metà (48,6%) fino a 16.420 milioni di euro, rispetto ai 31.963 milioni registrati nello stesso periodo del 2022.

Per settori, i principali contributi positivi al tasso di variazione annuo delle esportazioni da gennaio a giugno 2023 sono venuti dal settore automobilistico (+3,2%), dei beni strumentali (+2,8%), alimentare, bevande e tabacco (+1,2%) e prodotti chimici (+0,4%). Per quanto riguarda le importazioni, i settori che hanno contribuito positivamente al tasso di variazione interannuale nel primo semestre sono stati: il settore automobilistico (+2,4%), i beni strumentali (+2,0%), i prodotti alimentari, bevande e tabacco (+1,2%) e altre merci (+ 0,1%).

Per destinazione, le esportazioni verso l’Unione Europea (63,3% del totale) sono aumentate del 6,3% su base annua nei primi sei mesi dell’anno. Le vendite verso l’area euro (55,4% del totale) sono cresciute del 5,6% e quelle destinate al resto dell’Unione Europea (7,9% del totale) sono cresciute dell’11,5%. Le vendite verso le destinazioni terze (36,7% del totale) sono aumentate nel periodo del 2,1%, con incrementi delle esportazioni verso America Latina (21,2%) e Oceania (17,7%) e diminuzioni verso Africa (-7,6%), Medio Oriente ( -6,4%), Asia escluso Medio Oriente (-2,4%) e Nord America (-0,6%).

Fonte: Moneda Única

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