Generali stanzia 90.000 € per premiare le migliori iniziative sostenibili delle PMI

Generali stanzia 90.000 € per premiare le migliori iniziative sostenibili delle PMI

GENERALI promuove per il secondo anno consecutivo i premi SME EnterPRIZE, un’iniziativa per riconoscere le migliori pratiche sviluppate dalle aziende con un massimo di 200 lavoratori che nell’ultimo anno hanno promosso iniziative positive per la società e l’ambiente.

I premi hanno una dotazione economica di 90.000 euro, una delle più alte in Spagna e sono suddivisi in tre categorie:

• Benessere nel lavoro: per quelle aziende che hanno applicato misure per il benessere e la conciliazione dei dipendenti e delle loro famiglie o promosso l’assunzione di persone con disabilità.

Sostenibilità ambientale: categoria che mira a distinguere le piccole e medie imprese capaci di applicare processi che riducono il consumo di risorse, puntano sul riciclo e il recupero delle materie prime, generando un impatto positivo sull’ambiente.

Impatto Sociale: tiene conto delle azioni sociali svolte dalle imprese che hanno migliorato la comunità o l’ambiente in cui operano, con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili.

Le aziende interessate a partecipare possono presentare la propria candidatura in una qualsiasi delle tre categorie entro il 10 giugno 2022 attraverso il form che troveranno sulla web: https://www.generali.es/seguros-empresa/premiospymesenterprize .

I vincitori di ogni categoria riceveranno un premio di 30.000 euro che consentirà loro di sviluppare un progetto sostenibile legato alla categoria in cui vengono premiati o ampliare quello che già stanno realizzando.

I vincitori in Spagna  saranno annunciati a luglio e uno di loro gareggerà a livello internazionale con i vincitori dei premi EnterPRIZE, che quest’anno si terranno anche in Germania, Austria, Francia, Italia, Ungheria, Croazia, Repubblica Ceca e Polonia, in un evento che si svolgerà a Bruxelles il 26 ottobre, alla presenza delle principali istituzioni europee.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Collaborazione nell’ambito del progetto “Vado. Voy a volver o me quedo”

Collaborazione nell’ambito del progetto “Vado. Voy a volver o me quedo”

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) è tra gli enti che supportano il progetto «Vado. Voy a volver o me quedo?» Le biografie migratorie degli emiliano-romagnoli nella Comunità di Madrid,promosso e gestito dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e cofinanziato dal Dipartimento di Economia “Marco Biagi” e dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito della Legge Regionale 5/2015, attraverso un bando della Consulta degli Emiliano-romagnoli nel Mondo.

Il gruppo di ricerca è composto da Fabrizio Patriarca, Professore Associato di Politica Economica, Eleonora Costantini, ricercatrice di Sociologia Economica e Fabio Calè, ricercatore di Storia Contemporanea, presente sul campo a Madrid. Il gruppo si avvale della collaborazione dell’Associazione Ase.res (Associazione Emiliano-Romagnoli a Madrid), con sede a Madrid e socia della CCIS.

La ricerca si pone l’obiettivo di indagare il flusso migratorio che lega l’Emilia-Romagna alla Comunità di Madrid e, in particolare, le motivazioni che sottendono le cosiddette «nuove migrazioni». Si intende ricostruire la natura dei progetti migratori e le conseguenze in termini di integrazione e radicamento dei singoli emigrati, indagando se e quanto siano progetti di «mobilità intraeuropea», quanto spesso questi diventino «stabili nel tempo» e perché. Saranno approfondite tanto le motivazioni individuali quanto quelle di contesto, nell’idea che la migrazione sia un fenomeno complesso, esito dell’interazione tra vincoli contestuali e risorse e competenze individuali.

La Spagna rappresenta il sesto Paese Europeo per numero di immigrati italiani ma, soprattutto, è il Paese in cui il tasso di immigrazione dall’Italia è andato crescendo costantemente negli ultimi venti anni, tanto che oggi il 10% dei residenti stranieri è composto da Italiani. La migrazione italiana recente si concentra in alcune zone del Paese e la Comunità di Madrid è la principale.

La ricerca sarà prevalentemente di tipo qualitativo, con la somministrazione di interviste semi-strutturate sia a emigrati che a testimoni privilegiati; è prevista anche la somministrazione di un questionario volto a indagare temi di specifico interesse emersi nella prima fase di indagine sul campo.

Coloro che sono interessati a collaborare nella ricerca (siano essi emigrati o testimoni provilegiati del flusso migratorio Italia-Spagna) possono inviare una mail con i propri dati a news@italcamara-es.com e saranno messi in contatto con il gruppo di ricerca che si occupa del progetto.

I materiali della ricerca saranno raccolti in una monografia. Al termine della ricerca sono previsti due momenti di disseminazione dei risultati, uno a Modena presso l’Università di Modena con il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna, l’altro a Madrid con il supporto dell’Ambasciata Italiana, all’interno dei quali si darà ampia visibilità a tutti gli attori che hanno preso parte alle attività di indagine.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Talentoo, premiata agli Horeca New Business Models Awards di HIP

Talentoo, premiata agli Horeca New Business Models Awards di HIP


Talentoo, l’innovativa piattaforma B2B per la selezione del personale è stata tra le 3 finaliste per il miglior prodotto nella categoria “People, Product, Planet” agli Horeca New Business Models Awards di HIP (Horeca Professional Expo).

Dal 7 al 9 marzo, si è tenuta presso il quartiere fieristico di IFEMA la fiera HIP (Horeca Professional Expo), il più grande congresso internazionale di tendenze e nuovi concetti nel settore HORECA. Tra una moltitudine di presentazioni e presenze di nuove soluzioni per il settore, l’8 marzo si sono tenuti gli Horeca New Business Models Awards, che rono un riconoscimento per la trasformazione di diverse aziende impegnate nell’innovazione in questo settore.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Negrini, per il secondo anno consecutivo in CEPYME 500

Negrini, per il secondo anno consecutivo in CEPYME 500

Per il secondo anno consecutivo Negrini S.L. è una delle 500 PMI che cresce di più, innova, e genera ricchezza e occupazione. Senza dubbio, è un riconoscimento speciale alla traiettoria aziendale e ovviamente a tutto il team dell’impresa, associata alla CCIS, uno dei principali distributori di prodotti agroalimentari italiani nella penisola iberica.

Cos’è il CEPYME 500?

È un’iniziativa della Confederación Española de las Pequeñas y Medianas Empresas (CEPYME) che identifica, seleziona e promuove l’insieme di 500 aziende spagnole leader nella crescita del business, sia per i loro risultati che per la loro capacità di generare valore aggiunto, occupazione, innovazione e proiezione internazionale.

Per maggiori informazioni: https://www.cepyme500.com/es

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Next Exhibition porta a Madrid la mostra “Frida Khalo. La Experiencia”

Next Exhibition porta a Madrid la mostra “Frida Khalo. La Experiencia”

A partire dal prossimo 17 dicembre, il Palacio Neptuno di Madrid (Calle de Cervantes, 42) ospiterà la mostra FRIDA KAHLO. LA EXPERIENCIA, un viaggio nella vita di uno degli artisti più amati al mondo.

Lèsposizione presenta la vita di Frida Kahlo, caratterizzata da una difficile condizione fisica e, allo stesso tempo, da una grande capacità di reazione e resistenza alle avversità. Frida ha saputo trasformare la sua immobilità in opportunità e la sua sofferenza in un’energia che l’ha resa immortale, una vera icona del mondo contemporaneo.

La mostra, organizzata dall’azienda italiana Next Exhibition, che si è recentemente associata alla CCIS, è curata da Alejandra López e presenta un’emozionante esperienza immersiva, realizzata con la tecnica del videomapping, accompagnata da una selezione di fotografie unica, commovente e rivelatrice, che si riferiscono a momenti noti e sconosciuti della vita di Frida Kahlo.

Il percorso prevede ricostruzioni degli ambienti prediletti dall’artista, come la Casa Azul.

Alejandra López, che da dieci anni coordina il registro delle collezioni, l’organizzazione di mostre temporanee e le attività di restauro dell’eredità di Frida, presso la Casa Azul, Museo Frida Kahlo a Città del Messico, afferma: “La mostra è una selezione visiva di momenti importanti della vita di Frida Kahlo. È molto stimolante apprezzare le diverse fasi della sua vita, rivelando informazioni sulla sua cura personale, l’intimità di incontri amichevoli, catturati magistralmente da famosi fotografi, nonché momenti iconici della storia del Messico e del mondo“.

Date e orari di apertura:

La mostra apre al pubblico: Venerdì, sabato e domenica, dalle 10:00 alle 20:00 (accesso fino a 1 ora prima della chiusura -> 19:00)

Per maggiori informazioni: https://fridakahlomadrid.es/

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Allfunds rafforza la struttura commerciale con la nomina di un nuovo Regional Manager per Iberia e America Latina

Allfunds rafforza la struttura commerciale con la nomina di un nuovo Regional Manager per Iberia e America Latina

Allfunds, società leader nel WealthTech e nell’ambito della distribuzione di fondi a livello mondiale, rafforza la propria struttura commerciale con la nomina di Ignacio Izquierdo Saugar a Regional Manager per Iberia e America Latina.

Izquierdo riporterà al Chief Commercial Officer Gianluca Renzini, e gestirà le relazioni con gli oltre 278 clienti istituzionali che Allfunds conta attualmente nelle due regioni, in cui la società è presente con la sede di Madrid e gli uffici a Bogotá, San Paolo e Santiago del Cile, offrendo così ai suoi clienti copertura e prestazioni globali con un servizio completamente locale.

Il mercato iberico è uno dei più importanti per Allfunds, in particolare per quanto riguarda il wealth management. Il nuovo focus sia dal punto di vista locale sia globale porterà sicuri benefici a questa clientela chiave per la società.

Ignacio Izquierdo vanta una lunga esperienza nel settore finanziario e assicurativo a livello internazionale, avendo finora ricoperto l’incarico di Amministratore Delegato di Aviva in Italia. In precedenza aveva svolto la stessa mansione per Aviva in Spagna, dove era stato anche Presidente di Aviva Gestión. Ancora prima, per 15 anni ha ricoperto ruoli di responsabilità all’interno del gruppo Santander nelle divisioni Asset Management (Spagna e Latam), Santander UK e Santander Private Bank. Tra il 2000 eil 2002 è stato Direttore Commerciale e membro del comitato di direzione di Allfunds. É laureato in marketing e ha un master in Direzione Finanziaria presso ESIC, oltre ad avere conseuito formazione in Internet & Digital Business presso al scuola ISDI.

Juan Alcaraz, CEO di Allfunds, ha commentato: “Siamo particolarmente orgogliosi di dare nuovamente il benvenuto a Ignacio in Allfunds, dove ha iniziato il proprio percorso professionale, per prendere le redini di uno dei nostri mercati più solidi. L’ingresso di un profilo con un’esperienza come la sua è il riflesso del nostro impegno sui Iberia e America Latina e del riconoscimento dell’importanza di questi mercati all’interno della nostra struttura globale. Il suo percorso internazionale e la profonda conoscenza dell’asset management, del private banking e delle assicurazioni arricchiranno la qualità del servizio della nostra struttura commerciale. In Allfunds ci concentriamo per offrire il miglior servizio e la migliore esperienza ai nostri clienti e senza dubbio Ignazio sarà all’altezza della sfida. Anzi, supererà le aspettative“.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Generali sponsorizzerà la partita di rugby tra Spagna e Italia

Generali sponsorizzerà la partita di rugby tra Spagna e Italia

Nell’ambito del suo 190° anniversario, GENERALI ha presentato oggi, 18 ottobre, insieme alla Federazione Spagnola di Rugby la partita ufficiale che vedrà affrontarsi le formazioni della Spagna e dell’Italia A sabato 30 ottobre, al Campo Centrale dell’Università Complutense di Madrid alle ore 16:45. L’incontro sarà anche il primo atto delle celebrazioni del centenario del rugby in Spagna.
La conferenza stampa, alla quale ha partecipato il Segretario di Stato spagnolo per lo Sport, José Manuel Franco, è servita anche per presentare il logo con cui la Federazione Spagnola di Rugby celebrerà questo evento.
L’incontro con i media ha visto anche la presenza di Patricia García, attuale capitano della squadra spagnola di rugby femminile, e di Jaime Nava, ex capitano della squadra maschile, entrambi in qualità di ambasciatori di questo sport. I due hanno ripercorso l’evoluzione del rugby fino ai giorni nostri. A nome della Federazione Spagnola di Rugby, il presidente, Alfonso Feijoo, ha voluto ringraziare Generali per il suo impegno in questo sport e i suoi valori.

Santiago Villa, CEO di Generali Spagna, presente anch’ègli alla cerimonia, ha sottolineato come: “Generali è un’azienda dai valori consolidati, che sono rimasti intatti durante i nostri 190 anni di storia. Valori come il lavoro di squadra, pienamente allineati a quelli del rugby. Per questo motivo siamo profondamente orgogliosi di far parte di questo incontro che vedrà di fronte le squadre spagnole e italiane, entrambe strettamente legate alla nostra azienda

José Manuel Franco, Segretario di Stato per lo Sport ha affermato che: “una Federazione compie 100 anni e li celebra nelle mani del suo sponsor più importante, l’assicurazione GENERALI, che compie 190 anni dalla sua creazione, a testimonianza del fatto che entrambe le entità sono saldamente radicate la nostra società, grazie alla condivisione di valori così importanti come il lavoro di squadra, la perseveranza e lo sforzo. Per il CSD è un onore ospitare questa presentazione, con ambasciatori come Patricia Garcia e Jaime Nava che sono un modello per le migliaia di fan del rugby spagnolo e per tutti i giovani giocatori”.

Allo stesso modo, Alfonso Feijoo, presidente della Federazione spagnola di rugby ha dichiarato: “Con la presentazione di questo logo possiamo dire che stiamo iniziando la celebrazione del Centenario del rugby in Spagna, anche se in realtà le celebrazioni sono iniziate il 4 luglio, quando si sono compiuti 100 anni dalla prima riunione in cui è stato firmato l’atto costitutivo dell’Unió Esportiva Santboiana. Il nostro Centenario è stato dichiarato Evento di Eccezionale Interesse Pubblico, che speriamo possa aiutarci affinché alcune aziende siano incoraggiate a sostenere il rugby, come ha fatto GENERALI, e scoprano che siamo una scommessa sicura.

L’incontro sarà il primo che il XV spagnolo giocherà con il pubblico dal marzo 2020, quando affrontó la Georgia e servirà a celebrare il ritorno degli spettatori, segnando una svolta verso il ritorno alla normalità nello sport.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Torna l’iniziativa “Diventa un’impresa Energika”

Torna l’iniziativa “Diventa un’impresa Energika”

Il forte aumento del prezzo dell’energia elettrica che stiamo vivendo in queste settimane dimostra, ancora una volta, l’importanza di una gestione efficiente delle risorse energetiche da parte di aziende e famiglie.

In questo contesto, la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) ed il suo socio Energika Srl hanno deciso di riattivare l’iniziativa “Conviértete en una empresa Energika” (Diventa un’impresa Energika), un servizio diretto alle imprese associate che ha come obiettivo favorire l’efficientamento energetico e la conseguente riduzione dei costi delle spese per le utilities (luce e gas).

Grazie a questa iniziativa, le imprese associate alla CCIS potranno richiedere e ricevere, gratuitamente, una consulenza personalizzata ed uno Studio di Fattibilità, non impegnativo per il Cliente, al fine di ottenere un risparmio energetico. Una volta conseguita e dimostrata l’effettiva riduzione dei costi, Energika richiederà una fee (previamente concordata) sul citato risparmio. Si tratta quindi di un servizio ad impatto economico-finanziario positivo per le imprese, dato che non comporta nessun costo, bensì un beneficio effettivo in termini di risparmio.

“Conviértete en una empresa Energika” è un’iniziativa che, oltre a stimolare il proceso di sostenibilità energética, mira a fornire un concreto supporto ai soci della CCIS, attraverso un servizio efficace e conveniente per tutti gli attori coinvolti.

Per maggiori informazioni sulla progettualità, scrivere a: simone.ferrali@italcamara-es.com



ENERGIKA

Fondata nel 1997, Energika opera nel settore delle consulenze e dell’ingegneria in ambito energetico dell’industria e del terziario.

Peculiarità di Energika è l’assoluta indipendenza da qualsiasi fornitore di energia, associazione di categoria o consorzio, scegliendo un posizionamento di mercato Demand Side Management (dalla parte del consumatore finale).

Energika ha maturato esperienza ventennale nel settore dell’Audit Energetico, che realizza in modo innovativo e personalizzato, grazie all’esperienza maturata e all’ausilio del portale http://admin.energika.it, ponendo particolare attenzione al controllo dei consumi energetici in funzione degli indici più significativi a seconda della tipologia di consumatore finale di energia.

Energika si occupa inoltre di progettazione dei sistemi di produzione, trasformazione e trasporto dell’energia, oltre alle principali tecnologie di efficienza energetica quali:

  • Impianti di cogenerazione e trigenerazione;
  • Ottimizzazione di processi di combustione in Centrali Termiche industriali;
  • Impianti di produzione energia da fonte rinnovabile (geotermico, eolico, solare);
  • Rifasamento, inverter, soft starter, motori ad alta efficienza, sistemi di monitoraggio consumi.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Leyton CES 2022 Challenge

Leyton CES 2022 Challenge

Leyton, società di consulenza internazionale fondata nel 1977, con team in tutto il mondo dedicati allo sviluppo economico, ecologico e sociale delle organizzazioni, ha recentemente lanciato un programma internazionale che mira ad aumentare le sue azioni per sostenere e finanziare progetti innovativi e sostenibili.

Parte di questo programma è la Leyton CES 2022 Challenge: si tratta di promuovere i migliori progetti in fase iniziale di Techforgood, Greentech e Healthtech in 7 diversi paesi in Europa e Nord America.

CES è la più grande piattaforma al mondo per tutti coloro che prosperano nel business della tecnologia di consumo. Per 50 anni è stato un banco di prova per innovatori e tecnologie all’avanguardia, il palcoscenico globale in cui le innovazioni di nuova generazione vengono introdotte sul mercato.

I vincitori del CES 2022 Leyton Challenge esporranno al CES Eureka Park, lo scenario di primo ordine per le startup, dove vengono finanziate nuove idee, si formano nuove partnership e avvengono nuove acquisizioni. Il punto d’incontro ideale per investitori, media globali, aziende e startup provenienti da più di 37 paesi.

Per maggiori informazioni sul concorso:
https://challenges.leyton.com/en/challenges/leyton-ces-2022-challenge

Contatto:
Montserrat Sanz
msanz@leyton.com
+34 627 379 865

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

I dati del settore del franchising italiano nel 2020 e aspetti normativi

I dati del settore del franchising italiano nel 2020 e aspetti normativi

L’importanza del sistema del franchising in Italia è dimostrata anche dai dati recentemente raccolti e pubblicati dall’Associazione italiana franchising “Assofranchising” nel suo rapporto annuale, che analizza dati e cifre sugli andamenti e scenari del sistema relativamente all’anno 2020.

Nonostante l’inevitabile impatto negativo generato dalla crisi economica causata dalla pandemia di Covid-19, in generale, il rapporto conferma il consolidamento del sistema franchising nel tessuto imprenditoriale italiano: un trend che può tradursi in una buona resistenza e crescita del sistema di franchising in Italia.

I dati mostrano che, nonostante la crisi pandemica abbia causato un calo significativo del numero di marchi (-10,5%), le reti di franchising medio-grandi hanno resistito bene, oltre a mantenere il proprio fatturato, i franchisee e l’occupazione e sono rimaste attive nel mercato.

Nello specifico, il volume d’affari del franchising in Italia nel 2020 è stato di 27.058.533.300 euro, il 3,5% in più rispetto all’anno precedente, e anche il numero di negozi in franchising in Italia è cresciuto dell’1,3%, mentre le reti con sede all’estero, che operano in Italia solo attraverso franchising, hanno continuato a crescere.

Pertanto, in una prospettiva di lungo periodo, il sistema franchising in Italia mostra dati positivi; espressione di un settore in buona salute, che ha risposto molto bene alla pandemia perdendo solo le reti più piccole e meno strutturate, e che è pronto a riattivarsi nel 2021 e negli anni successivi.

La legislazione italiana sul franchising

In Italia la figura del franchising è regolata principalmente dalla Legge n. 129 del 6 maggio 2004, che disciplina la definizione giuridica, i contenuti e i requisiti minimi che il contratto di franchising deve rispettare, nonché i rapporti tra il franchisor e il franchisee.

La Legge 129/2004 pone particolare enfasi sulle informazioni precontrattuali che il frannchisor deve fornire al franchisee prima della sottoscrizione del relativo contratto di franchising. In tal senso, il franchisor deve fornire al franchisee un insieme completo di informazioni, ad eccezione di quelle  riservate o sensibili o la cui divulgazione può violare diritti di terzi, almeno 30 giorni prima della firma del contratto. Il contenuto del documento informativo varia a seconda che il franchisee operi solo in Italia o anche all’estero.

Inoltre, la Legge stabilisce che il franchisor deve aver testato sul mercato il proprio concetto di business prima di avviare la propria rete in franchising, attraverso una o più unità pilota, e deve avere – sebbene la legge non lo preveda espressamente – un durata minima non inferiore ad un anno.

Fatte salve le particolarità imposte dalla Legge n. 129/2004, il contenuto del rapporto contrattuale è, peraltro, liberamente determinabile dalle parti e/o dal codice civile italiano, nei limiti delle vigenti leggi inderogabili, sia nazionali che europee.


Fonte: Rödl & Partner Abogados y Asesores Tributarios S.L.P.

Para más información: www.roedl.com/es

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Uso de cookies

Este sitio web utiliza cookies para que usted tenga la mejor experiencia de usuario. Si continúa navegando está dando su consentimiento para la aceptación de las mencionadas cookies y la aceptación de nuestra política de cookies, pinche el enlace para mayor información.

L'uso di cookies

Questo sito utilizza cookies per voi di avere la migliore esperienza utente. Se si continua a navigare si sta dando il suo consenso all'accettazione dei cookie e l'accettazione della nostra politica dei cookie di cui sopra, fare clic sul link per maggiori informazioni.

X