Webinar informativo “Procure estere per atti in Italia”

Webinar informativo “Procure estere per atti in Italia”

Martedì 24 novembre 2020, alle 16:00, il “Centro Studi Machiavelli” organizza il webinar informativo “Procure estere per atti in Italia”, che verterà su come gestire compravendite, successioni, donazioni, ecc., in Italia, dall’estero, a causa delle restrizioni sanitarie negli spostamenti.

L’appuntamento virtuale, che si trasmetterà in diretta sulla web tv della Camera dei Deputati, www.webtv.camera.it, si dirige in particolare agli italiani che vivono all’estero.

Durante il webinar, moderato dal Deputato (Membro della Commissione Esteri) e socio del “Centro Studi Machiavelli”, Simone Billi, parteciperanno:
• Alessandro Gaglione, Solicitor, avvocato e membro del COMITES – Comitato per gli italiani all’estero di Londra;
• Valentina Rubertelli, notaio in Reggio Emilia e Consigliere Nazionale del Notariato con Delega agli Affari Europei e Internazionali;
• Paolo Pasqualis, notaio in Portogruaro e past President del Consiglio dei Notariati Europei.

Per maggiori informazioni sul webinar:
eventi@simonebilli.eu

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Presentata a Madrid la nuova 500 Elettrica, “l’auto che rinasce”

Presentata a Madrid la nuova 500 Elettrica, “l’auto che rinasce”

La nuova 500E  è stata la protagonista dell’evento di presentazione alla stampa nazionale che si è inaugurato l’11 novembre presso gli splendidi giardini di Palazzo Amboage, sede della missione diplomatica italiana in spagna.

Un testimonial d’eccezione, Leonardo di Caprio, ne ha preannunciato l’uscita con un  azzeccatissimo spot  in cui la nuova 500e si presenta come la rinascita in chiave sostenibile di un’icona del design, ma sembra chiaro che il riferimento a credere nella rinascita non è valido solo per la vettura ma è un motivante messaggio diretto a tutti in questo particolare momento che stiamo vivendo.

A Madrid, lo scorso 11 novembre, nello splendido scenario dei giardini dell’Ambasciata d’Italia si è svolto l’evento inaugurale di una 3 giorni dedicata all’iconica vettura. La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) ha avuto l’onore di essere uno dei protagonisti di questo evento collaborando alla sua fattiva realizzazione.

Questa anteprima nazionale della terza generazione di uno dei modelli più iconici delll’industria automobilistica italiana, ha visto la presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Riccardo Guariglia, del Sindaco dellla capitale spagnola, José Luis Martínez-Almeida, e del CEO di FCA Spain & Portugal, Alberto De Aza

Nella stretta osservanza di tutte le misure anti covid, l’evento si è aperto con il saluto dell’Ambasciatore che ha sottolineato l’importanza delle imprese italiane in Spagna, le eccellenti relazioni tra i due Stati e la necessità di continuare a lavorare all’insegna della collaborazione. Successivamente, il CEO di  FCA Spain & Portugal ha fatto riferimento ai 120 anni di storia della marca automobilistica italiana e l’importanza della mobilità democratica di cui è stata promotrice in tutto questo tempo, infine il Sindaco di Madrid ha concluso riconoscendo il valore del settore dell’automotive e insistendo sulla necessità di lavorare per una mobilità sostenibile.

Fino a sabato 14 novembre, la stampa nazionale ha avuto modo di visionare le diverse versioni della nuova 500 elettrica di Fiat, questa vettura unica per storia e design che da oltre 60 anni è il simbolo della rinascita…..e voi credete nella rinascita?

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I dati dell’export spagnolo nei primi otto mesi dell’anno

I dati dell’export spagnolo nei primi otto mesi dell’anno

Secondo i dati pubblicati da Aduanas, le esportazioni spagnole hanno raggiunto nel mese di agosto i 17.664 milioni di euro, con una riduzione del 9,1% rispetto allo stesso mese del 2019. I settori dell’alimentazione e automobili sono stati quelli di maggior crescita in questo periodo.

Nei primi otto mesi dell’anno la cifra totale dell’export ha ragggiunto i 165.151 milioni di euro, con una diminuzione del 14% rispetto allo stesso periodo del 2019. D’altro lato, le importazioni sono diminuite del 18,1%, fino ai 174.767 milioni di euro.

Il risultato è un deficit della bilancia commerciale di 9.616 milioni di euro, il 54,6% in meno rispetto ai primi otto mesi del 2019.

Da gennaio ad agosto 2020, le esportazioni spagnole sono diminuite in linea con le altre economie europee  (-12,3% nella zona euro e -11,7% nell’UE-27). In particolare, si registrano diminuzioni in tutte le principali economie del continente: Francia (-20,7%), Regno Unito (-16,2%), Italia (-13.3) e Germania (-12,7%). Fuori dall’Europa diminuiscono anche le vendite degli USA (-16,1%), della Cina (-2,3%) e del Giappone (-15,8%).

I settori che hanno registrato un aumento dell’export sono quello dell’Alimentazione, Bevande e Tabacchi, e quelli di altre merci. Le perdite principali invece sono associate ai settori dei beni strumentali , automobili  e prodotti energetici.

Sempre nello stesso periodo, l’export verso l’Unione Europea (60,4% del totale) è diminuito dell’11,9%. Le vendite dirette alla zona euro (52,9% del totale) sono diminuite dell’11,4% e quelle destinate al resto dell’Unione Europea (7,5%) hanno resgitrato un calo del 15,5%

Le vendite a paesi terzi (39,6%) del totale si sono ridotte del 17,1%, con diminuzioni dell’export in America Latina (-27,8%), Oceania (-24,2%), Africa (-20,8%), Medio Oriente (-14,7%), America del Nord (-112,3%) e Asia escluso Medio Oriente (-7,8%).

Fonte: Moneda Única

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La ristorazione rende omaggio ai suoi clienti

La ristorazione rende omaggio ai suoi clienti

I ristoratori del Callejón de Puigcerdá e dell’Asociación de Distrito 41 Barrio de Salamanca, danno vita a una importante iniziativa, all’insegna del hashtag #GraciasMiCliente, per rendere omaggio ai propri clienti, grazie al supporto dell’Asociación Hostelera de Madrid e di altre numerose associazioni e imprese di ristorazione della capitale.

L’iniziativa prevede che i protagonisti della ristorazione formino una grande catena composta da lavoratori, camerieri, cuochi, sommelier, titolari e tutti coloro che fanno parte di questa categoria per ringraziare i propri clienti che continuano ad andare nei locali.

Venerdì 30 ottobre, alle 22:00 i professionisti dei ristoranti, bar e locali coinvolti usciranno in strada per applaudire i propri clienti, che sono gli autentici salvatori di questa categoria e che hanno sapoto adattarsi ai complicati orari attuali.

Dal settore commentano:“Oggi per noi, i nostri eroi sono i clienti. Senza il loro appoggio, il settore della ristorazione sarebbe definitivamente morto”.

Questo applauso si estenderà anche a tutti coloro che permettono al canale Horeca di andare avanti, tra questi i fornitori, i trasportisti, i Mercati ed i locatori che hanno generosamente accordato riduzioni dell’affitto.

Questa iniziativa conta anche sull’appoggio della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e di altre associazioni quali MFE – Madrid Foro Empresarial, COCEM – Confederación del Comercio Especializado de Madrid e AEF – Asociación Española de Franquicia.

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A Roma la XVII edizione del Foro di Dialogo Italia – Spagna

A Roma la XVII edizione del Foro di Dialogo Italia – Spagna

La XVII edizione del Foro di Dialogo Italia – Spagna, organizzata congiuntamente da AREL (Agenzia di Ricerche e Legislazione fondata da Nino Andreatta) e da CEOE (Confederación Española de Organizaciones Empresariales) si è svolta a Roma nelle giornate di lunedì 19 e martedì 20 ottobre 2020.

Ormai da quasi due decenni, l’appuntamento – la cui prima edizione si tenne nel 1999 a Genova – riunisce, alternativamente in Italia e in Spagna, autorevoli rappresentanti del mondo politico, accademico, imprenditoriale, economico e della comunicazione.

In questa edizione 2020 sono intervenuti i Presidenti del Governo di Italia e Spagna, Giuseppe Conte e Pedro Sánchez; i Ministri degli Esteri, Luigi Di Maio e Arancha González Laya; i Ministri dell’Ambiente, Sergio Costa e Teresa Ribera. Per le istituzioni europee hanno partecipato l’Alto Rappresentante gli affari esteri e la politica di sicurezza Josep Borrell e il Commissario per gli affari economici e monetari Paolo Gentiloni.

L’evento è stato inaugurato lunedì 19 ottobre con un incontro alla Real Accademia di Spagna a Roma, con l’intervento dei due Ministri degli Esteri. Nella giornata di martedì 20 ottobre sono intervenuti i coordinatori del Foro di Dialogo, Enrico Letta e Josep Antoni Duran i Lleida, e i Presidenti delle rispettive organizzazioni (Francesco Merloni per AREL e Antonio Garamendi per CEOE). A seguire, il saluto dell’Ambasciatore di Spagna in Italia Alfonso Dastis e dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna Riccardo Guariglia.

I lavori si sono poi sviluppati intorno a quattro panel (la conferenza sul futuro dell’Europa; politiche economiche e industriali per la ripresa; innovazione e digitalizzazione; Next Generation Eu e Green Deal europeo) con gli interventi di Ministri, Commissari e rappresentanti del mondo economico, imprenditoriale e politico. La chiusura è stata affidata ai due Presidenti del Governo, anticipata da una conferenza stampa.

Cuore della riflessione del XVII Foro di dialogo è stato il Next Generation EU, uno strumento innovativo da potenziare perché attraverso il rafforzamento dei programmi strategici sarà possibile rispondere alle inedite complessità create dal Covid-19 e anche accelerare la transizione verde e digitale. Spagna e Italia insieme sono state il motore trainante della svolta della politica europea, finalmente all’altezza della drammaticità della situazione.

Fonte: Ambasciata d’Italia in Spagna

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L’export spagnolo di vino cresce in valore e diminuisce in volume

L’export spagnolo di vino cresce in valore e diminuisce in volume

Lo scorso agosto, e per il terzo mese consecutivo, è cresciuto ulteriormente il valore delle esportazioni spagnole di vino, del 2,2%, nonostante la riduzione del 9% in termini di volume.

si tratta di una delle conclusioni che si evincono dal report Exportaciones españolas de vino y productos vitivinícolas. Agosto 2020, pubblicato di recente dall’Observatorio Español del Mercado del Vino (OeMv) in collaborazione con l’Organización Interprofesional del Vino de España, che mette in evidenza come nell’agosto 2020 la Spagna ha esportatto 151,3 milioni di litri, per un valore complessivo di 184,1 milioni di euro. Ciò significa che ha esportato 14,9 milioni di litri in meno, ma a fronte di un incremento del fatturato totale di 3,9 milioni di euro.

Il report spiega che le perdite in volume regsitrate ad agosto continuano ad essere attribuite al vino sfuso, senza indicazione —10 milioni di litri in meno – ai vini con IGP imbottigliati —6,1 milioni di litri in meno – e ai vini spumanti, con una diminiuzione di 2,1 milioni di litri.

D’altro canto, l’aumento in valore si spiega per il buon comportamento dei vini fermi imbottigliati —salvo i vini IGP— e del bag-in-box, que continua ad essere il prodotto che presenta la migliore evoluzione dall’inizio della pandemia Covi-19.

Fonte: Diariodegastronomia.com

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L’agroalimentare italiano punta sull’e-commerce globale

L’agroalimentare italiano punta sull’e-commerce globale

Promuovere l’export del Made in Italy agroalimentare, aprendo nuovi canali commerciali online per le aziende associate e favorendo incontri sul web con i buyers di tutto il mondo.

Questo l’obiettivo dell’accordo siglato il 15 settembre a Roma, da Cia-Agricoltori Italiani e Alibaba.com, la più grande piattaforma di e-commerce B2B (business-to-business) a livello internazionale e parte del Gruppo Alibaba.

Con la firma dell’intesa, che avrà durata di un anno, Cia e Alibaba.com si impegnano a collaborare -anche attraverso Adiacent, unico global service partner certificato da Alibaba.com per l’erogazione di servizi a valore aggiunto nella Comunità Europea- per sostenere, promuovere e valorizzare aziende locali e prodotti agroalimentari di qualità tramite il portale web internazionale, collegando acquirenti e fornitori, produttori e grossisti, per condurre affari in modalità virtuale.

Fonte: NoveColonneATG

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Procedura per la partecipazione di operatori spagnoli ad eventi fieristici in Italia

Procedura per la partecipazione di operatori spagnoli ad eventi fieristici in Italia

L’Ambasciata d’Italia in Spagna ha pubblicato la disciplinare relativa alla partecipazione degli operatori stranieri ad eventi fieristici in Italia. In particolare, secondo quanto stabilito dall’art.1, comma 4, lettera d) del DPCM del 7.9.2020, i buyer ed espositori spagnoli che prevedono di recarsi in Italia per la partecipazione ad eventi fieristici devono contattare gli Enti Fiera o gli organizzatori dell’evento al quale intendono partecipare, i quali, dopo aver ricevuto apposita autorizzazione da parte dei competenti Ministeri italiani, informeranno gli interessati in merito alla possibilità di partecipare all’evento, inviando loro un’apposita nota autorizzativa, contenente il protocollo con le istruzioni a cui gli ospiti devono attenersi e un modulo da compilare.

Gli operatori interessati potranno a quel punto prendere parte all’evento fieristico portando con sé, al momento dell’ingresso in Italia, il protocollo sanitario e il modulo ricevuti dall’organizzatore, unitamente all’attestazione dell’esito negativo di un test antigenico o molecolare effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Italia.

Si segnala, ad ogni buon fine, che l’eventuale transito nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia da uno dei Paesi di seguito elencati (da autocertificare da parte degli interessati) e’ motivo di divieto all’ingresso in Italia.

Elenco Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Colombia, Kosovo, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Montenegro, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia.

Per ulteriori approfondimenti sulle misure in vigore in Italia e in Spagna si veda questa pagina.

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Vacanze 2020: il 97% degli italiani ha scelto di restare in Italia

Vacanze 2020: il 97% degli italiani ha scelto di restare in Italia

Enit- Agenzia Nazionale del Turismo ha intervistato oltre 4mila persone nell’ultima settima di agosto (dal 24 al 30) per fare il punto sull’estate. E dal bilancio emerge che il 41% degli italiani non ha potuto fare vacanza, mentre il 59% della popolazione ha effettuato almeno 1 periodo fuori casa: il 42% ha trascorso un periodo di vacanza mentre il 17% ha passato due o più periodi fuori dalla propria residenza. In media le ferie sono durate 7 notti (il 34% soggiorni tra le 3 e le 6 notti, il 24% 1 o 2 notti, il 22% tra le 7 e le 10 notti ed il 20% oltre 10 notti).

Gli italiani sono rimasti in patria nel 97% dei casi, preferendo destinazioni quali l’Emilia Romagna, la Puglia e la Sicilia, tutte sul podio del periodo scelte dal 9% dei vacanzieri italiani. Buone performance anche quelle della montagna con il Trentino Alto Adige (8%), ma anche la Toscana (8%), il Piemonte (7%) e la Lombardia (7%).

All’estero (3%), gli italiani sono rimasti in Europa mediterranea (35%), in Nord Europa (24%) o nell’Est europeo (14%). In media una famiglia ha speso 850 euro per una vacanza e tre su dieci arrivano a spendere mille euro. La maggior parte degli italiani è andato infatti in vacanza in coppia (46%) o in famiglia con i figli (40%), mentre solo il 17% si è spostato con amici. Il 7% ha scelto la vacanza da solo.

Dai dati emerge inoltre che il desiderio di vacanza si prolunga fino all’autunno e le previsioni lasciano sperare: il 58% di italiani ha in programma almeno un soggiorno in quel periodo stando ai dati.

Saranno ancora vacanze al mare (57%) o in montagna (48%), ma si prevede anche un ritorno alle città d’arte (42%). Tra gli altri tipi di soggiorni ci sono quelli enogastronomici (29%), al lago (29%) e alle terme (28%). Il 33% poi già pensa alle vacanze di Natale, per il 92% in Italia, in particolare in Lombardia, Sicilia, Piemonte e Campania. All’estero, on the top il Nord Europa. Sempre dall’indagine emerge che il ruolo importante al contributo delle spese svolto dal Bonus Vacanze, richiesto dal 23% dei vacanzieri, che servirà a sostenere anche le vacanze autunnali e di Natale poiché il 14% l’ha richiesto ma non lo ha ancora speso, mentre in estate l’ha utilizzato il 9% dei soggiornanti. La vacanza ricercata dagli italiani post lockdown ha visto prevalere la voglia di mare (60%) che alla fine ha addirittura doppiato la vacanza in montagna (30%) e quella naturalistica (25%). Ma i vacanzieri nostrani cercano dalla vacanza l’esperienza culturale (24%) e il relax (23%).

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Il Traffico portuario in Spagna comincia a mostrare segni di recupero

Il Traffico portuario in Spagna comincia a mostrare segni di recupero

Il traffico dei porti in Spagna ha registrato un volumen di 42,4 milioni di tonnellate durante il mese di luglio, con un decremento del 13,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Considerando i primi 7 mesi dell’anno, il volume totale è di 295,7 millioni di tonnellate, con una diminuzione dell’11,3% in termini interannuali.

Tuttavia, queste cifre dimostrano che si sta rafforzando il proceso di recupero dopo la drástica caduta registrata a maggio, quando si è registrato un -25% per l’impatto della pandemia di Covi-19.

Lugli quindi conferma il proceso di recupero, con un jiglioramento di 1,6 punti rispetto al mese di giugno, quando la diminuzione annuale è stata del 14,8%.

Per tipo di mercanzie vi è da registrare come a luglio, le merci solide alla rinfusa siano diminuite del 12,7% (5,4 milioni di tonnellate in totale nel mese di luglio). Nel periodo gennaio – luglio 2020 l adiminuzione annuale è stata del 19,7% per un valore totale di 42,3 milioni di tonnellate.

Le rinfuse liquide invece hanno registrato a luglio un aumento dell’1,4%, con 14,4 milioni di tonnellate.nei primi sette mesi dell’anno invece si registra una caduta del 7,9%, con 100,7 milioni di tonnellate.

I dati corrispondenti alla mercanzia generale sono invece di 21,8 milioni di tonnellate (-10,2% in termini annnuali) nel mese di luglio. Il valore considerando i primi 7 mesi dell’anno ammonta a 146,8 milioni di tonnellate, con una diminuzione del 10,3%, dove i comparti che hanno registrato le maggiori cadute sono le automobili (-26,6%), i materiali di costruzione (-12,9%), ed i legni e sugheri (-14,6%).

Infine, la maggior caduta registrata è quella relativa al traffico passeggeri, che da gennaio ha regisgrato un totale di 7.752.497 persone, per una diminuzione del 61,2% rispetto ai quasi 20 milioni di passeggeri registrati nello stesso periodo dell’anno scorso.

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