Imprese italiane scelgono Tenerife come destinazione per investire e diversificare le loro attività

Imprese italiane scelgono Tenerife come destinazione per investire e diversificare le loro attività

Una delegazione di imprese italiane, coordinata dall’antenna territoriale della Camera di Commercio e Industria Italiana (CCIS) a Tenerife, si è riunita dal 25 al 27 novembre con imprenditori locali per studiare differenti oportunità d’affari, dall’acquisizione di imprese alla creazione di partnership. La Camera di Commercio di Santa Cruz de Tenerife, in collaborazione con l’antenna territoriale della CCIS nell’isola, ha accolto questa delegazione di imprenditori italiani grazie anche alle risorse offerte dalla Enterprise Europe Network – EEN-  e Why Tenerife, l’ufficio di attrazione di investimenti dell’isola, partecipato dall’ente camerale locale insieme al Cabildo (il governo regionale), l’autorità Portuaria, la ZEC – Zona Especial Canaria e la Zona Franca.

Gli imprenditori italiani hanno dimostrato interesse nell’acquisizione di immobili che potrebbero essere destinati al turismo rurale, così come nel rilevamento di attività nell’ambito della nautica. Altre invece si sono dimostrate interessate al settore tecnologico e, nell’ambito della missione, hanno realizzato diverse riunioni con imprese infromatiche di Santa Cruz e La Laguna. In totale, sono stati organizzati 17 incontri B2B.

Gli operatori hanno avuto anche la possibilità di conoscere i principali benefici fiscali che offre la ZEC ed altri vantaggi previsti dall’Ordinamento Economico e Fiscale delle Canarie. Nell’ambito della missione, sono state inoltre organizzate visite ad alcune delle infrastrutture strategiche di Tenerife, tra cui il supercomputer Teide o il Punto d’Accesso Neutro di Internet (NAP), così come le istallazioni dell’Instituto Tinerfeño de Energías Renovables.

La Camera di Tenerife ha confermato alla sua omologa italiana la volontà di realizzare una nuova azione di attrazione di potenziali investitori per il 2020, che conterà anche sulla collaborazione di diverse entità italiane facenti parte della EEN. In questo senso, verrà abilitato un meccanismo per quegli imprenditori della provincia che vogliano mettere in vendita attività in funzionamento.

La rete EEN è un progetto cofinanziato dalla Commissione Europea che ha come obiettivo fornire supporto alle imprese nel loro processo di internazionalizzazione e innovazione. Nelle Canarie, tale rete è coordinata dala Direzione Generale di Promozione Economica del Governo locale, insieme all’Istituto Tecnologico delle Canarie e le Camere di Commercio di Santa Cruz e Gran Canaria.

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Madrid, la migliore destinazione al mondo per riunioni e conferenze

Madrid, la migliore destinazione al mondo per riunioni e conferenze

Madrid è stata nominata la migliore destinazione al mondo per la celebrazione di riunioni e conferenze nell’ultima edizione dei World Travel Awards (WTA) 2019, il cui evento finale di consegna dei premi si è tenuto
nella Royal Opera House di Mascate (Sultanato di Omán) lo scorso 28 novembre. 

La capitale spagnola era stata nominata in due categorie: “Migliore destinazione per vaggi d’affari 2019” e “Migliore destinazione per riunioni e conferenze 2019”. In quest’ultima categoria aveva ricevuto la nomination anche nell’edizione del 2018, ma quest’anno ha ottenuto il primo posto, superando Las Vegas e mettendo fine al primato della città americana che durava da sei anni.

La collaborazione tra soggetti pubblici e privati, il dinamismo della città, i piani per l’apertura di nuovi alberghi e nuove strutture per ospitare eventi, oltre all’alto livello di soddisfazione tra clienti e operatori, rafforzano l’immagine internazionale della città e sono stati i fattori determinanti per consolidare la sua posizione di leader mondiale, superando le cifre commerciali precedenti.

Madrid, destinazione leader del turismo MICE

Secondo la ricerca di mercato sul Turismo MICE (acronimo di Meetings, Incentives, Conventions and Exhibitions/Events) 2018, realizzata dalla società Madison per conto del Madrid Convention Bureau (MCB), lo scorso anno sono state organizzate nella capitale spagnola 23.330 riunioni, il 15% in più rispetto al 2017. Inoltre, il numero di assistenti è aumentato dell’11%, passando da 1.155.645 a 1.284.515.

Oltre al WTA2019 nella categoria “Migliore destinazione per riunioni e conferenze 2019”, Madrid è al terzo posto nella prestigiosa classifica mondiale dell’ International Congress and Convention Association (ICCA), stilata sulla base dei dati di oltre 1.600 destinazioni, e fa parte della BestCities Global Alliance.

Fonte: Expreso Diario de Viajes y Turismo

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Focus group sulla promozione del patrimonio culturale

Focus group sulla promozione del patrimonio culturale

La Camera di Commercio Italiana per la Spagna, in collaborazione con l’associazione La Cultora, organizza presso la sua sede (C/Cristobal Bordiú, 54, 28003, Madrid) il focus group “competenze professionali per l’ottimizzazione dell’esperienza dell’utente nella gestione del Patrimonio Culturale

L’incontro, organizzato nell’ambito del progetto europeo EU Heritage si terrà il 31 gennaio 2020 alle 11.00 am e si rivolge a tutti coloro che appartengono al settore dell’industria culturale e creativa e alla promozione del patrimonio culturale,

la partecipazione è gratuita (posti limitati). Le iscrizioni sono possibili attraverso il seguente link

Per maggiori informazioni contattare infoeudesk@italcamara-es.com


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Secondo appuntamento con l’Aperitivo Italiano a Vigo

Secondo appuntamento con l’Aperitivo Italiano a Vigo

L’Antenna territoriale della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) a Vigo organizza il secondo “Maridaje Italiano” presso la città della Galizia, il prossimo Martedì 3 dicembre 2019. Nell’ambito dell’evento, che si terrà presso il ristorante “Da Mario, Trattoria y Pinseria” (calle Roupeiro, 5 – 36201 Vigo – PO) a partire dalle ore 20, si proporrà ai partecipanti una degustazione di tre calici di vino combinati con tre piatti della tradizione gastronomica sarda.

L’iniziativa fa parte di un ciclo di appuntamenti organizzato dall’Antenna di Vigo, che ha como obiettivo la diffusione di prodotti, ricette e bevande tipiche della cultura gastronomica italiana.

Per maggiori informazioni contattare il rappresentante territoriale CCIS a Vigo, Paolo Pietrunti, inviando una email a ccis.vigo@italcamara-es.com o chiamando il +34 615 971 775.

Costo: 8€ soci CCIS – 12€ non soci

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Il Consorzio italo-spagnolo ILSA, primo operatore privato nel mercato ferroviario spagnolo

Il Consorzio italo-spagnolo ILSA, primo operatore privato nel mercato ferroviario spagnolo

Il Consiglio di Amministrazione dell’ente gestore delle infrastrutture feroviarie spagnole Adif, riunitosi lo scorso 27 novembre, ha emesso una risoluzioen per la quale il consorzio ILSA (Intermodalidad del Levante SA), formato dai soci di Air Nostrum e dall’operatore italiano Trenitalia, risulta essere uno dei tre candidati pre-aggiudicatari per poter operare, a partire da dicembre 2020, nelle principali linee dell’alta velocità spagnola: Madrid-Barcellona-Frontiera Francese; Madrid-Levante (Valencia/Alicante) e Madrid-Sud (Seviglia/Malaga).

In particolare, al consorzio italo-spagnolo è stato assegnato il denominato “pachetto B” della liberalizzazione dell’alta velocità. A partire da gennaio 2022, ILSA gestirà 32 connessioni giornaliere nella tratta che unisce la capitale spagnola a Barcellona; 8 connessioni giornaliere nella linea Madrid – Valencia; 7 in quella che unisce Madrid a Malaga e Siviglia; e da 3 a 4 nella tratta Madrid – Alicante (frequenze che verranno incrementate nelle settimane centrali del periodo estivo).

Il servizio sarà garantito da 23 treni Frecciarossa 1000, il fiore all’occhiello di Trenitalia, capace di raggiungere i 360 km/h.

Il nuovo operatore, che farà pubblico il marchio commerciale nel 2020, avrà come direttore generale Victor Bañales, ex dirigente di Renfe e Horizonia. La distribuzione dell’azionariato di ILSA vede un 55% delle quote in mano ai soci della compagnia spagnola Air Nostrum, attraverso la propria impresa Operador Ferroviario de Levante (OFL), ed il 45% restante a Trenitalia.

Per maggiori informazioni: comunicato Adif

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Successo dell’iniziativa “Italia en un Plato”

Successo dell’iniziativa “Italia en un Plato”

In occasione della IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la Cámera de Comercio e Industria italiana para España (CCIS) ha organizzato l’iniziativa “Italia en un plato”, un percorso per diverse città spagnole, in cui 16 selezionati ristoranti e gastro bar hanno proposto un piatto o un menú speciale ed esclusivo da degustare solamente dal 15 al 24 novembre.

Le proposte dei ristoranti che partecipano all’iniziativa comprendono sia ricette della tradizione gastronomica regionale italiana che innovativi piatti di cucina fusion, dove i protagonisti sono i prodotti italiani autentici, come il tartufo nero dell’Umbria, la mozzarella fior di latte, la cipolla rossa di Tropea, il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala campana o il prosciutto San Daniele.

Uno degli stabilimenti partecipanti all’iniziativa, con la locandina promozionale

Italia en un plato” ha ricevuto un’ottima accoglienza da parte degli amanti della cucina italiana, che hanno visitato numerosi i locali dove poter degustare il piatto speciale (la lista degli stabilimenti è disponibile nella pagina dedicata:
https://www.semanacocinaitaliana.es/italiaenunplato/)

L’iniziativa fa parte delle attività previste nell’ambito della terza annualità progetto “True Italian Taste – 100% Auténtico“, che la CCIS sta gestendo con l’obiettivo di promuovere la conoscenza ed il consumo dei prodotti italiani autentici in Spagna.

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Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), ricevono a Madrid il Premio Tiepolo 2019

Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), ricevono a Madrid il Premio Tiepolo  2019

Il Premio Tiepolo 2019 è stato consegnato lo scorso 25 novembre a Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, e Antonio Llardén, Presidente Esecutivo di Enagás. Giunto alla XXIII edizione, il Premio riconosce percorso professionale degli imprenditori di successo italiani e spagnoli che contribiscono a potenziare le relazioni economiche tra Italia e Spagna e a diffondere l’immagine dei due Paesi nel mondo.

La cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e dalla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, si è svolta a Madrid, nella sede della rappresentanza diplomatica della Repubblica Italiana, alla presenza di numerosi rappresentanti del mondo isttuzionale e imprenditoriale dei due Paesi. In particolare, l’atto ha visto la presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino,del Segretario di Stato spagnolo per l’Energia, José Domínguez Abascal, del Sindaco di Madrid, José Luis Martínez-Almeida e dei Presidenti della CCIS e della CEOE, Marco Pizzi e Antonio Garamendi.

Da sin. a des. Antonio Garamendi, Marco Alverà, Antonio Llardén e Marco Pizzi

Il giornalista e membro del comitato organizzativo del Premio Tiepolo, Josto Maffeo, ha dato inizio alla XXIII edizione, ricordando il percorso professionale di successo di queste due personalità che, con il loro impegno, hanno contributo allo sviluppo delle relazioni economiche tra Italia e Spagna e alla diffusione nel mondo di un’immagine altamente competitiva del sistema produttivo dei due  Paesi.

Marco Alverà, artefice del consolidamento internazionale e del posizionamento di Snam come protagonista della transizione energetica a livello europeo

Marco Alverà (New York, 1975) è dal 2016 Amministratore Delegato di Snam, una delle principali società energetiche europee.

Laureato in Economia e Filosofia presso la London School of Economics, Alverà ha lavorato circa 20 anni nelle più importanti aziende energetiche italiane, occupandosi di gas naturale, elettricità e petrolio. Dopo aver iniziato la sua carriera professionale in Goldman Sachs a Londra, ha lavorato in Enel e Wind. Nel 2005 è entrato in Eni, dove ha occupato incarichi manageriali di crescente responsabilità durante i suoi quasi 11 anni di permanenza.

Sono orgoglioso di ricevere questo riconoscimento, che rafforza la partnership tra le nostre due aziende e i nostri due paesi, e che considero un premio al lavoro e all’impegno quotidiano di tutte le persone di Snam” ha dichiarato Alverà durante il suo intervento.

Sotto la sua direzione, Snam si è affermata come protagonista della transizione energetica a livello europeo, avviando per prima la sperimentazione dell’immissione di idrogeno nella rete di trasporto gas e dando vita, con il progetto Snamtec, a nuovi business come la mobilità sostenibile, le infrastrutture per il biometano e l’efficienza energetica.

Negli ultimi anni, inoltre, ha consolidato la propria presenza internazionale attraverso importanti operazioni strategiche, tra cui l’acquisizione di Gas Connect in Austria e, più recentemente, l’aggiudicazione del processo di privatizzazione del 66% dell’operatore greco DESFA, in consorzio con altre tre aziende europee di primo piano, inclusa Enagás. Le due compagnie sono anche partner nell’azionariato del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP), che unirà la Turchia all’Italia, passando attraverso Grecia e Albania.

L’Italia e la Spagna, anche grazie alla collaborazione tra Snam ed Enagás, svolgono un ruolo sempre più strategico nell’integrazione dei mercati e nella transizione energetica in Europa e nel Mediterraneo, a beneficio di cittadini e imprese”, ha sottolineato Alverà. ”Con l’acquisizione di Desfa, le nostre due aziende hanno posto le basi per lo sviluppo della Grecia come hub energetico del Mediterraneo Orientale e per l’ulteriore consolidamento del Corridoio Sud”.

Negli ultimi mesi, inoltre, Snam ha aderito come unica azienda italiana alla “Zero Coalition” internazionale per la decarbonizzazione dei trasporti marittimi e ha siglato un accordo con l’Autorità per l’Innovazione di Israele per lo sviluppo di tecnologie nella green economy. “Insieme a Enagás siamo protagonisti a livello europeo dello sviluppo dei gas rinnovabili come il biometano e l’idrogeno, fondamentali nel percorso di decarbonizzazione” ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Snam.

Attualmente Alverà è anche presidente di GasNaturally, partnership tra sei associazioni che rappresentano l’intera filiera gas europea, consigliere indipendente di S&P Global nonché membro del Consiglio generale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e Visiting Fellow dell’Università di Oxford.

È autore del libro “Generation H”, edito da Mondadori, sulle prospettive dell’idrogeno come vettore energetico pulito del futuro.

Marco Alverà e Antonio Llardén

Antonio Llardén, promotore in Spagna delle infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e del processo di internazionalizzazione di Enagás

Antonio Llardén Carratalá (Barcellona, 1951) dal 2007 è Presidente Esecutivo di Enagás, compagnia con 50 anni di storia nella costruzione e gestione di infrastrutture energetiche e tra i TSO più efficienti in Europa.

Ingegnere Industriale presso la Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales dell’Universidad Politécnica de Cataluña di Barcellona, Llardén vanta un’ampia esperienza nel mondo imprenditoriale. Nel corso della sua traiettoria professionale ha infatti occupato diversi posti di alta responsabilità nei settori delle infrastrutture e dell’energia, tra cui quello di Presidente di Sedigas (Associazione Spagnola del Gas), e di membro del Consiglio Direttivo di Eurogas e del Comitato Esecutivo dell’Unione Internazionale dell’Industria del Gas (IGU).

“È un onore per Enagás e per me ricevere questo Premio Tiepolo all’integrazione e allo sviluppo delle relazioni tra la Spagna e l’Italia” ha affermato Llardén nel suo intervento.

Sotto la sua presidenza, Enagás ha investito oltre 5 miliardi di euro in Spagna per sviluppare la rete di infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento ed il back up delle rinnovabili nel processo di tansizione energetica. La compagnia ha iniziato anche un processo di internazionalizzazione ed è attualmente presente negli Stati Uniti, in Messico, in Cile ed in Perù, in differenti infrastrutture energetiche. Enagás è inoltre una delle compagnie europee che, insieme a Snam, gestisce il citato progetto di costruzione del gasdotto europeo TAP, di importanza chiave per l’integrazione del mercato europeo del gas, dal momento che contribuirà a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione Europea. Inoltre, fa parte anche del consorzio che possiede il 66% dell’operatore greco del gas DESFA.

“La buona collaborazione italo-spagnola è un dato di fatto, soprattutto in un tema chiave per l’Europa come quello dell’energia. La Spagna e l’Italia stanno contribuendo a creare una vera Europa dell’energia, più connessa, attraverso progetti come il gasdotto TAP” ha segnalato Llardén, sottolineando anche le eccellenti relazioni con imprese italiane: “è da tempo che collaboriamo con Snam in temi fondamentali per la transizione energetica, come lo sviluppo di progetti di idrogeno verde e altre tecnologie legate alla decarbonizzazione” Enagás ha infatti consolidato il proprio compromesso con la transizione energetica e con il processo di decarbonizzazione, dando vita a progetti innovativi come il primo treno viaggiatori al mondo con propulsione a GNL, o il progetto europeo CORE LNGas HIVE per la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Inoltre, ha creato la filiale EnaGasRenovable per promuovere e sviluppare progetti di energie rinnovabili non elettriche ed è stata riconosciuta come leader mondiale in sostenibilità nel suo settore per il quarto anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index.

Llardén è anche Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Energetica e Ambientale (Funseam) ed è membro della Commissione Esecutiva e della Giunta Direttiva del Club Español de la Energía, del Consejo de Acción Empresarial della CEOE e del Business Leadership Forum. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legione d’Onore, la massima onorificenza attribuita dalla Repubblica Francese a persone particolarmente meritevoli per il lavoro svolto al servizio del paese.


Un ringraziamento agli sponsor della XXIII edizione del Premio Tiepolo


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Inaugurato il locale “Rosso Calabria” nel mercato di Chamberí

Inaugurato il locale “Rosso Calabria” nel mercato di Chamberí

È stato inaugurato lo scorso 19 novembre il nuovo locale “Rosso Calabria” per la degustazione ed esposizione di prodotti enogastronomici calabresi, ubicato nello storico mercato di Chamberí a Madrid.

L’apertura del locale rientra nell’ambito del progetto “La Calabria in Spagna”, gestito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), in collaborazione con la Regione Calabria e che vede la partecipazione di numerose imprese locali del settore agroalimentare interessate ad espandere la propria attività nel mercato spagnolo. In questo senso, il locale “Rosso Calabria” rappresenta un’importante opportunità per testare oltre 120 prodotti calabresi direttamente sui consumatori locali, con l’obiettivo diffonderne la conoscenza e individuare quelli con maggiori potenzialità di penetrazione commerciale a medio e lungo termine.

Durante i 10 mesi di apertura del locale, la CCIS organizzerá alcune attività per promuovere la cultura gastronomica calabrese a Madrid, tra cui corsi di cucina regionale e showcooking. In particolare, proprio il giorno dell’apertura del negozio “Rosso Calabria” lo chef Manfredi Bosco, presidente della delegazione in Spagna della Federazione Italiana Cuochi, ha realizzato lo showcooking “Descubriendo Calabria”, elaborando ricette tipiche della agastronomia regionale attraverso l’utilizzo dei prodotti delle imprese partecipanti al progetto, tra cui la ‘nduja, la cipolla rossa di tropea, l’olio al bergamotto, il capicollo ed il pecorino crotonese DOP.

Il progetto

“La Calabria in Spagna” è un progetto cofinanziato dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Operazione finanziata dal Piano di Azione e Coesione (PAC) 2014/2020 – Asse 3 “Competitività dei sistemi produttivi” (OT3) – Obiettivo specifico 3.4 “Incremento del livello di internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi”.

Per maggiori informazioni: calabria@italcamara-es.com

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Il programma ICEX next destina 6 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle PMI spagnole

Il programma ICEX next destina 6 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle PMI spagnole

L’ICEX (Istituto di Commercio Estero spagnolo) mette a disposizione, attraverso il programma ICEX Next, 6 milioni di euro nell’esercizio 2019-2020 per sostenere le PMI spagnole che vogliono internazionalizzare la propria attività o consolidare la loro presenza all’estero.

Le richieste degli aiuti possono essere presentate fino al 15 dicembre, ma vi saranno altri 6 periodi di iscrizione nell’ambito dell’intero programma.

ICEX Next 2019-20 aumenta fino a 15.00 euro l’entità economica degli aiuti che riceveranno le imprese durante i 18 mesi di durata del programma e che potranno essere destinati a coprire le spese collegate al processo di internazionalizzazione.

Il programma offre inoltre un servizio di consulenza personalizzata da parte di esperti, al fine di appoggiare le imprese nel loro percorso di internazionalizzazione, favorire l’aumento del loro fatturato all’estero e la diversificazione del rischio imprenditoriale, migliorando pertanto la loro competitività globale.

Si tratta di un massimo di 50 ore di consulenza, con l’obiettivo di aiutare le imprese nella definizione di un’adeguata strategia di internazionalizzazione, nell’elaborazione di un piano marketing digitale, nella trasformazioen digitale e nella partecipazione a bandi internazionali.

Possono partecipare al programma ICEX Next le PMI spagnole interessate ad internazionalizzarsi, che contino con propri prodotti e/o servizi e che abbiano un fatturato minimo di 100.000 euro (tale requisito non viene richiesto alle startup).

Per maggiori informazioni: ICEX Next

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I prodotti certificati italiani protagonisti in Europa

I prodotti certificati italiani protagonisti in Europa

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (Calle Cristóbal Bordiú, 54. Tel. 91 590 09 00. http://www.italcamara-es.com) ha accolto, lo scorso 18 novembre, la seconda delle 5 conferenze che si organizzano da ottobre a dicembre in diversi paesi dell’Unione Europea, dal titolo “Il progetto europeo di rivalorizzazione dei prodotti italiani certificati”. Si tratta di un’iniziativa nell’ambito del progetto Enjoy European Quality Food (EEQF) che ha l’obiettivo di informare i consumitori e valorizzare quei prodotti europei a Denominazione di Origine, Indicazione Geografica Protetta e Specialitá Tradizionale Garantita. 

Per discutere sull’importanza ed il prestigio di questi prodotti, si sono dati appuntamento a Madrid tre importanti personalitá che hanno parlato della storia e delle tradizioni culinarie italiane e della loro relazione con la Spagna; di come proteggere questi beni culturali ed economici e di come promuoverne la conoscenza. In particolare, hanno preso parte al dibattto: Libero Giovanni Stradiotti, Presidente del Consorzio di Tutela Provolone Valpadana e capofila del Progetto EEQF; Ferdinando Bernardi, chef di Orobianco a Calpe, l’unico ristorante italiano con stella Michelin in Spagna e Juan José Burgos, Presidente di Slow Food Madrid.

Da sin. a Des.: Alberto Luchini, Juan José Burgos e Libero Stradiotti

A moderare il dibattito Alberto Luchini, caporedattore di La Luna de Metrópoli, del quotidiano spagnolo El Mundo. Alla conclusione della tavola rotonda si è tenuta una degustazione dei prodotti presentati, grazie alla magistrale elaborazione dello chef Bernardi, che ha coronato nel migliore dei modi la presentazione di questo progetto, cofinanziato dall’Unione Europea.

Fanno parte di questo progetto sei partner che promuovono in modo impeccabile i rispettivi prodotti: il Consorzio Tutela Provolone Valpadana – la cui storia rimonta al XIX secolo e che ha prodotto nel 2018 piú di 6000 tonnellate di questo formaggio; – il Consorzio per la tutela dell’Asti DOGC – vini prodotti con uva Moscatel bianca 100% che crescono sulle colline di Asti, Alessandria e Cuneo, dichiarate patrimonio dell’UNESCO; il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG – che lo scorso anno ha prodotto oltre  90 milioni di bottiglie, contribuendo a posizionare l’Italia come primo produttore di vino al mondo; il Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG – che si é convertito nel 1980 nel primo vino italiano con Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), essendo uno dei più prestigiosi a livello internazionale; – L’Associazione di Produttori Olivicoli Toscani (APOT) – che riunisce 3.135 olivicultori di varie province che producono un olio unico; – l’OP lattiero-casearia Latteria Soligo, fondata nel 1883 che rappresenta una delle prime cooperative nate in Italia e che, tra le altre cose, produce la mozzarella STG.

Si tratta solo di un piccolo esempio di tutto ció che puó offrire l’Italia, il primo mercato al mondo in quanto a numero di denominazioni di origine rilasciate dall’Unione Europea – con oltre 860 – seguita da vicino dalla Spagna. Le delizie della sua variata gastronomia di qualitá continueranno a presentarsi attraverso l’organizzazione di eventi succesivi in Germania, Regno Unito e Polonia, al fine di promuoverle ed introdurle in questi mercati.

EEQF, Enjoy European Quality Food

Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea e della durata di tre anni, è una campagna di informazione e valorizzazione sui prodotti certificati di qualità in particolar modo su vino, olio e formaggi a Denominazione d’Origine, Indicazione Geografica e Specialità Tradizionale Garantita. All’iniziativa partecipano sei diverse realtà: Consorzio Tutela Provolone Valpadana, Consorzio per la Tutela Dell’Asti DOCG, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG, Associazione Produttori Olivicoli Toscani e Latteria Soligo. Sono previsti eventi in Italia, Germania, Regno Unito, Spagna e Polonia.

Il progetto è finalizzato a inserire il consumatore all’interno di un percorso di informazione ed educazione verso i prodotti enogastronomici europei, con lo scopo di creare un approccio nuovo e senza preconcetti nei confronti dei prodotti certificati di qualità.

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