Prima masterclass virtuale True Italian Taste dello chef Ferdinando Bernardi

Prima masterclass virtuale True Italian Taste dello chef Ferdinando Bernardi

Lo chef stellato Ferdinando Bernardi, del ristorante Orobianco di Calpe (Alicante), ha impartito  lo scorso 24 giugno la prima delle due masterclass virtuali che fanno parte del ciclo di eventi organizzati dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna nell’ambito del progetto “True Italian Taste – 100% Auténtico”, che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare la qualità dei prodotti italiani autentici. Tale progetto è promosso e finanziato dal MInistero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da Assocamerestero, l’Associazione delle Camere di Commercio Italiana all’Estero.

In questa occasione, Bernardi ha preparato una ricetta originale di risotto alla parmigiana con citrici e gamberetti di Santa Pola: una proposta emblematica della personalita dello chef, che sa abbinare sapientemente piatti autentici della tradizione culinaria italiana con prodotti locali.

Il direttore de La Luna de Metropoli (settimanale del quotidiano spagnolo El Mundo), Alberto Luchini, ha dato il via all’evento con un breve intervento nel quale ha sottolineato l’importanza di saper riconoscere  l’origine e l’autenticità dei prodotti enogastronomici italiani in un mercato in cui sono  presenti numerose “imitazioni”. Successivamente ha presentato gli autentici protagonisti dell’evento: i prodotti italiani utilizzati dallo chef Bernardi per elaborare la sua ricetta:

– Il riso Carnaroli, una varietà che si coltiva nelle regioni italiane del Piemonte e del Veneto e che, grazie al suo alto contenuto di amido, è particolarmente idonea per la preparazione di un risotto.

– Il Grana Padano, uno dei prodotti più famosi della gastronomia italiana, che si produce in più di 30 province del nord Italia e che si caratterizza per un sapore più delicato rispetto all’altrettanto conosciuto Parmigiano Reggiano.

– Il Pecorino Toscano Val d’Orcia stagionato, una varietà di Pecorino poco conosciuta nel mercato locale, prodotto in uno dei territori più belli della Toscana, la Val d’Orcia, dal 2004 Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO.

 – Il Pinot Grigio Rosato IGT, prodotto nei vigneti delle dolomiti trentine. Si tratta di un vino leggero, ideale per accompagnare il risotto dello chef.

Durante la masterclass, Bernardi ha risposto alle numerose domande da parte degli assistenti (blogger, giornalisti e professionisti del settore agroalimetare) riguardanti la ricetta, la corretta preparazione del risotto, i prodotti utilizzati e le quantità necessarie per ottenere il miglior risultato.

Scarica la ricetta dello chef Bernardi

Per maggiori informazioni sul progetto: True Italian Taste – 100% Auténtico

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Intervista al presidente Pizzi: la Spagna, le opportunità, gli scenari post Covid-19

Intervista al presidente Pizzi: la Spagna, le opportunità, gli scenari post Covid-19

Il giornalista Massimo Maria Amorosini ha intervistato per OK ITALIA PARLIAMONE il Presidente della Camera di Commercio Italiana in Spagna (CCIS), Marco Pizzi.


Tante le tematiche trattate: dalla gestione dell’emergenza Covid-19 da parte del Governo spagnolo agli aiuti e le misure in atto per la riattivazione dell’economia, le opportunità per le imprese italiane e i servizi offerti dalla CCIS.

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“10 platos hoy para degustarlos mañana”, un percorso in dieci tappe per scoprire l’autentica cucina italiana

“10 platos hoy para degustarlos mañana”, un percorso in dieci tappe per scoprire l’autentica cucina italiana

Prende il via in questi giorni l’iniziativa “10 platos hoy para degustarlos mañana” (10 piatti oggi per degustarli domani): gli amanti della cucina italiana avranno pertanto la possibilità di assaporare gli autentici prodotti del Belpaese grazie alle proposte speciali dei ristoranti italiani a Madrid che hanno aderito all’iniziativa.

Dalle saporite tagliatelle al  ragù di agnello con petali di carciofi croccanti e Pecorino agli scialatelli ai frutti di mare, passando per i tradizionali spaghetti alla carbonara e l’originale pizza al tartufo nero, questo percorso gastronomico in 10 tappe risveglierà senza dubbio la passione per i prodotti italiani sani, buoni e autentici.

Per degustare i piatti speciali, i ristoranti che partecipano all’iniziativa mettono a disposizione un buono per l’acquisto di 10 piatti autentici italiani, che si potrà richiedere attraverso la web dedicata. Una volta ottenuto il buono, si potranno scegliere i piatti e le quantità, nonché optare per quando e dove degustarli: nello stesso ristorante o direttamente a casa (grazie al servizio di delivery), durante i 12 mesi successivi alla data di acquisto.

L’iniziativa mira, da un lato, a diffondere l’autentica cucina italiana e la sua gran varietà di prodotti, e dall’altro ad appoggiare un settore, quello della ristorazione, che sta soffrendo particolarmente in questo periodo di incertezza e difficoltà, a seguito delle restrizioni messe in atto per contrastare la diffusione del Covid-19.

Per il raggiungimento di questi obiettivi conta sull’appoggio di un comitato gastronomico, denominato “Amigos de la pasta”, che garantisce l’autenticità delle ricette proposte e dei prodotti utilizzati. Il comitato è formato da Simone Turchetta (Consigliere Economico e Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Madrid), Maurizio Di Ubaldo (Presidente dell’Accademia Italiana della Cucina, delegazione di Madrid), Giovanni Aricó (Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, CCIS), Alessandro Cresta (Chef di Mó Better Food), Manfredi Bosco (Presidente della Federazione Italiana Cuochi, delegazione in Spagna) e Andrea Lazzari (creatore e coordinatore di Amigos de la pasta).

L’iniziativa fa parte del progetto True Italian Taste, per la valorizzazione dei prodotti gastronomici italiani certificati e autentici. Tale progetto è promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da Assocamerestero, con il supporto delle Camere di Commercio Italiana all’estero.



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Il Comune di Madrid lancia la piattaforma “Volvemos si vuelves”

Il Comune di Madrid lancia la piattaforma “Volvemos si vuelves”

Con la finalità di appoggiare il settore commerciale ed alberghiero e recuperare lo spirito che siempre ha caratterizzato la città, l’Area di Gobierno de Economía, Innovación y Empleo del Comune di Madrid, lancia la piattaforma online “Volvemos si tú vuelves”.
Si tratta di una pagina web nella quale i negozi della città possono presentare offerte speciali, delle quali i clienti potranno usufruire una volta tornata la normalità.
Il funzionamento della piattaforma è molto semplice, sia per i negozi interessati, che per i clienti che vogliano sfruttare le offerte:

  • I negozi potranno proporre direttamente la propria offerta compilando il formulario che si trova alla pagina https://volveremossituvuelves.com/nuevo-establecimiento/;
  • I clienti potranno scaricare gratuitamente cupon per utilizzarli nei negozi aderenti all’iniziativa una volta recuperata la normalità.

La nostra Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) invita i negozi che fanno parte della propria rete a partecipare in questa interessante iniziativa, un win-win sia per i negozi stessi, che per i clienti.

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L’Ambasciatore Guariglia si presenta ai membri del Consiglio Direttivo della CCIS

L’Ambasciatore Guariglia si presenta ai membri del Consiglio Direttivo della CCIS

Il nuovo Ambasciatore d’Italia in Spagna, Riccardo Guariglia, ha avuto lo scorso 15 giugno un primo incontro in videoconferenza con il Consiglio Direttivo della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS).

Introdotto dal Presidente della Camera Marco Pizzi, l’Ambasciatore Guariglia ha valorizzato il ruolo dell’associazione nel rappresentare e promuovere gli interessi italiani in Spagna e nel realizzare le iniziative promozionali nel Paese iberico, ma anche nello sviluppare la collaborazione con grandi imprese spagnole associate alla Camera di Commercio che investono in Italia.

Guariglia ha sottolineato il ruolo che Italia e Spagna stanno svolgendo in Europa per il varo di misure a sostegno dell’economia, come il fondo di garanzia contro la disoccupazione (SURE) e, soprattutto, per far avanzare il negoziato sul fondo per la ricostruzione “Next Generation EU”. L’Ambasciatore ha quindi illustrato le principali misure contenute nel “Patto per l’Export” firmato la scorsa settimana alla Farnesina con il coinvolgimento delle principali Amministrazioni e Associazioni di categoria italiane, importante strumento per rilanciare l’export italiano.

L’Ambasciatore Guariglia durante il suo intervento in videoconferenza

Si è quindi svolta la presentazione dei membri del Consiglio Direttivo della CCIS – che annovera importanti imprese tra cui Iveco, Generali, Intesa Sanpaolo, Negrini, Mediaset, Eni, Endesa (Gruppo Enel), Autogrill, Ferrero, Unidad Editorial (Gruppo Rcs), Reale Assicurazioni, Cellenex Telecom, Brembo, Esprimet, Saras Energia, Italfarmaco – ed è stata illustrata l’attività svolta dalla Camera nel periodo dello “stato d’allarme” proclamato dalle Autorità spagnole il 14 marzo e prorogato fino al 20 giugno.

Interagendo con le numerose imprese intervenute, l’Ambasciatore ha sottolineato la forte sintonia di intenti che unisce Italia e Spagna nell’attuale congiuntura evidenziando come questa crei le condizioni più propizie per un ulteriore slancio della collaborazione economica bilaterale, che già vede la Spagna come un nostro partner commerciale strategico.

L’incontro di oggi – ha dichiarato il diplomatico, giunto da poche settimane a Madrid – mi ha consentito di conoscere le attività di alcune delle principali imprese che operano tra Italia e Spagna e di raccoglierne esigenze e suggerimenti. Ho riscontrato grande coesione tra imprese e istituzioni. Insieme alla consapevolezza della complessità della sfida, ho trovato una grande voglia del Sistema Italia in Spagna di lavorare per ripartire, mantenendo e rafforzando ulteriormente le importanti posizioni che abbiamo su questo mercato. Sono convinto che potremo farcela – ha aggiunto Guariglia – così come è stato in occasione della lunga crisi del 2008 che ha colpito la Spagna molto duramente. Inoltre, a differenza che in passato, il sistema economico potrà contare su ingenti risorse pubbliche, sia a livello europeo che a livello nazionale, delle quali, sono certo, l’economia italiana e spagnola potranno beneficiare per ritrovare rapidamente un percorso di crescita”.

Sulla stessa falsariga il Presidente della Camera Pizzi. “Ci incontriamo, inutile negarlo, in un momento complesso per i nostri Paesi, per le nostre imprese e per la stessa Camera che è una realtà che in questo momento soffre le conseguenze della crisi causata dal coronavirus e vive le stesse complessità di molte imprese: rallentamento dell’attività, riduzione del fatturato, esigenza di ripensare schemi di lavoro e ambiti di iniziativa – ha illustrato Pizzi -. In un momento così complesso, la CCIS è pronta a fare la sua parte per il rilancio delle azioni di promozione del Sistema Italia in Spagna con la dinamica operativa che l’ha sempre contraddistinta”.

Secondo i dati spagnoli, nel 2019 l’interscambio commerciale Italia-Spagna è stato pari a 43,7 miliardi di euro. Lo stock di investimenti italiani nel 2018 (ultimo dato disponibile) è stato pari a 33,2 miliardi di euro.

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I prodotti italiani autentici protagonisti delle masterclass dello chef Ferdinando Bernardi

I prodotti italiani autentici protagonisti delle masterclass dello chef Ferdinando Bernardi

Lo chef Ferdinando Bernardi, dell’ Orobianco di Calpe, unico ristorante di alta cucina italiana con stella Michelin in Spagna, presenterà alcuni dei prodotti gastonomici italiani più apprezzati nel mondo nelle due masterclass organizzate dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS),  che si terranno i giorni 24 giugno e 8 luglio.

L’iniziativa fa parte del progetto True Italian Taste – 100% Auténtico,  che mira alla valorizzazione e alla promozione in Spagna dei prodotti enogastronomici italiani autentici.

Bernardi, già testimonial del progetto in precedenti iniziative, utilizzerà prodotti come il Pecorino toscano val d’Orcia, il guanciale,  il Grana Padano Dop ed il riso carnaroli per preparare due ricette . la prima è una proposta particolarmente rappresentativa della personalità dello chhef, che usa combinare piatti della tradizione culinaria italiana con prodotti locali. In questa occasione, lo chef Bernardi preparerà un risotto alla parmigiana con citrici e gamberetti di Santa Pola.  La seconda proposta è uno dei piatti più famosi e rappresentativi della gastronomia italiana, ma la cui preparazione continua ad essere fonte di errori e dubbi. Bernardi spiegherà quindi come preparare correttamente gli spaghetti alla carbonara secondo l’autentica ricetta tradizionale.

Ferdinando Bernardi nella Eat School della CCIS

Per via delle attuali restrizioni sanitarie per frenare la propagazione del Covid-19, le due masterclass, a cui prenderanno parte un selezionato gruppo di blogger e giornalisti gastronomici, si trasmetteranno in diretta online dalla cucina dello chef. Si tratta di un format nuovo, che permetterà di continuare a promuovere l’autentica cucina italiana, i suoi prodotti e gli inconfondibili sapori.

Il progetto True Italian Taste – 100% Auténtico è promosso e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato da Assocamerestero, l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero, di cui fa parte la CCIS.

Per maggiori informazioni sul progetto e le iniziativa in Spagna: True Italian Taste – 100% Auténtico

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Il ruolo fondamentale delle Camere di Commercio Italliane all’Estero nella delicata fase della ripartenza

Il ruolo fondamentale delle Camere di Commercio Italliane all’Estero nella delicata fase della ripartenza

Nella fase di ripartenza dell’Italia, il sistema camerale italiano all’estero sta facendo la propria parte al servizio delle imprese e del tessuto produttivo italiano per il rilancio del Made in Italy nel mondo e per potenziare l’azione del Patto per l’export posto in campo dal Governo.

L’export incide per quasi un terzo sul valore del PIL italiano ma le ultime stime prevedono una riduzione del 14% nel 2020. La vitalità del processo di internazionalizzazione è direttamente legata alla capacità delle PMI italiane di mantenere la competitività all’estero nello scenario post Covid-19.

In questo contesto, Assocamerestero (l’Associaione che riunisce le Camere di Commercio Italiane all’Estero – CCIE-) sottolinea – in una lettera inviata al Presidente del Consiglio a nome di tutte le CCIE – la necessità che nei provvedimenti economici in discussione alla Camera dei Deputati (Decreto legge “Rilancio Italia”) ci sia concreta attenzione per l’apporto straordinario della rete delle 81 CCIE, operanti in 58 Paesi a favore di quasi 70 mila aziende esportatrici, in stretto raccordo e collegamento con il sistema camerale italiano, come richiesto anche da diversi Ordini del giorno approvati dal Parlamento.

 Al primo posto tra i servizi delle CCIE ci sono quelli di business scouting per il posizionamento sul mercato estero (35% delle prestazioni fornite), seguiti dalle attività di networking (25%) e dall’organizzazione di missioni di buyer esteri in Italia (20%).

L’attività sul mercato delle CCIE consente di moltiplicare per oltre cinque volte il ridotto contributo dello Stato, ma la crisi globale causata dal Covid-19 rischia di minarne l’efficienza, proprio quando ci sarebbe più bisogno di piena e maggiore operatività.

 Tante le iniziative messe in campo durante l’emergenza sanitaria. Oltre a supportare – in affiancamento alla rete diplomatica – il reperimento di materiale sanitario essenziale per il Paese, sono state realizzate più di 300 azioni di informazione, formazione e assistenza alle imprese, in larga parte con l’utilizzo della rete digitale. E almeno altre 350 sono in programma entro luglio.

Mettiamo al servizio dell’Italia il contributo di chi all’estero lavora ogni giorno con le imprese. Abbiamo aderito in maniera convinta al Patto per l’export, forti dei 300 mila contatti di business sviluppati ogni anno e delle oltre 20 mila imprese, italiane ed estere, associate alla rete. Le CCIE si sono sempre largamente autofinanziate sul mercato, ma la crisi globale causata dal Covid-19 ha compromesso numerose iniziative già previste mettendo a serio repentaglio l’attività del sistema camerale. In questa fase risulta pertanto quanto mai urgente garantire l’efficacia e la piena operatività della rete, preziosa per le imprese e per il sistema Paese nel suo complesso” – ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, Presidente di Assocamerestero.

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Webinar “Opportunità di business con l’Italia dopo il COVID-19”

Webinar “Opportunità di business con l’Italia dopo il COVID-19”

La Camera di Commercio di Santa Cruz di Tenerife organizza, il prossimo 4 giugno 2020, il webinar “Opportunità di business con l’Italia dopo il COVID-19”. In questo incontro si spiegheranno quali sono le opportunità di business che si presentano per le imprese canare in Italia. Verranno presentate le misure adottate dalle autorità a seguito dell’emergenza sanitaria COVID-19, come il virus ha condizionato l’economia ed esempi pratici di formule che sono state messe a punto da imprese italiane per combattere le ovvie problematiche legate al Coronavirus. Inoltre, la Camera di Commercio Spagnola in Italia interverrà per spiegare perché la Spagna è il 5° fornitore dell’Italia e quali sono le caratteristiche dei prodotti italiani (specie in settori quali agroalimentare, tessile e farmaceutico) che fanno sì che questi siano tanto richiesti. La giornata si chiuderà presentando alcune marche franchising italiane disponibili.

Puoi iscriverti al webinar attraverso questo link: https://www.camaratenerife.com/component/formacion/formacionmore/3243#signup

Programma webinar 

(Orario canario – un’ora in meno rispetto all’Italia)

10:00 Saluti ai presenti da parte di:

    – Consigliera insulare di azione esterna del Cabildo di Tenerife, Liskel Álvarez.

    – Console d’Italia a Santa Cruz di Tenerife e delegato della Camera di Commercio italiana in Spagna per la provincia di Santa Cruz di Tenerife, Silvio Pelizzolo.

    – Segretario generale della Camera di Commercio Spagnola in Italia, Yolanda Gimeno.

10:10 Analisi delle relazioni economiche tra Canarie ed Italia. Patricia Domínguez, Direttrice di Sviluppo Business della Camera Spagnola in Italia.

10:30 Come realizzare operazioni commerciali con sicurezza. Octavio Armanda, avvocato presso Giambrone & Partners Studio Legale Associato.

10:50 Soluzioni imprenditoriali italiane per la crisi COVID-19. L’immaginazione nel business per captare il cliente. Casi pratici. Patricia Domínguez, Direttrice di Sviluppo Business della Camera Spagnola in Italia.

11:00 Franchising di successo italiani, un modelo da esportare. Patricia Domínguez, Direttrice di Direttrice di Sviluppo Business della Camera Spagnola in Italia.

11:15 Domande.

11:30 Chiusura del webinar.

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Italia e Spagna, primi esportatori mondiali di vino nel 2019

Italia e Spagna, primi esportatori mondiali di vino nel 2019

L’export mondiale di vino nel 2019 è cresciuto in termini di volume dell’1,5%, raggiungendo i 10.347 milioni di litri, e dello 0,7% in valore (31.771 milioni di euro). Dopo la forte contrazione di 541 milioni di litri registrata nel 2018, il volume ha recuperato leggermente terreno, con un aumento di 150 milioni di litri nel 2019.

Queste cifre sono state elaborate dall’ Observatorio Español del Mercado del Vino (OeMv), in collaborazione con l’Organización Interprofesional del Vino de España, sulla base dei dati delle dogane di oltre 80 paesi e mettono in risalto anche l’incremento in valore, (+217 milioni di euro rispetto al 2018) e la lieve diminuzione del prezzo medio (-0,7%)  che ha superato comunque per la seconda la barriera dei 3 €, con 3,08€/litro.

Gli 11 principali esportatori mondiali di vino – Italia, Spagna, Francia, Cile, Australia, Sudafrica, USA, Portogallo, Nuova Zelanda e Argentina – coprono quasi il 90% dell’exort globale di vino ed hanno incrementato la loro quota di mercato rispetto al 2018. In termini di volume, l’Italia ha superato la Spagna come principale esportatore di vino. Entrambi i paesi, ai primi due posti del ranking mondiale, hanno prodotto oltre 2.100 milioni di litri nel 2019: l’Italia 2.162 (+ 201 milioni) e la Spagna 2.154 (+123milioni), con un incremento che ha superato la media mondiale.

In termini di valore, la Francia è saldamente al primo posto con 9.795 milioni di euro, mentre tre degli undici paesi analizzati hanno ridotto lem proprie vendite: la Spagna (-257 milioni di euro), il Sudafrica (-77 milioni) e la Germania (-2,7 milioni).

Fonte: Diariodegastronomia.com

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Webinar “COVID-19 – 2ª fase: Il ritorno all’attività”

Webinar “COVID-19 – 2ª fase:  Il ritorno all’attività”

Si terrà il prossimo giovedì 30 aprile, dalle 10:00 alle 11:00, il secondo webinar del ciclo dedicato alla situazione attuale di emergenza in Spagna e in Italia.

In particolare, il webinar “Covid-19 – 2º fase: Il ritorno all’attività“, organizzato in collaborazioone con LABLAW STUDIO LEGALE, la senior partner Giulia Leardi presenterá le metodologie che, secondo il protocollo del 24 aprile 2020, dovranno seguire le imprese per riaprire la propria attività.

Si parlerà inoltre del Decreto Legge del 26 aprile del 2020, sulle misure speciali per far fronte alla situazione attuale che entreranno in vigore il prossimo 4/5/2020 in Italia.

La partecipazione è gratuita. Per le iscrizioni cliccare il seguente link:

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