HO.RE.CA. Baleari

HO.RE.CA. Baleari

Si tratta dell’evento fieristico di referenza per i professionisti del settore HO.RE.CA. interessati a penetrare o potenziare la propria presenza nell’importante mercato delle Baleari.  Oltre alle aree espositive dedicate alle imprese  l’evento si caratterizza per le numerose attività collaterali tra conferenze, tavole rotonde, degustazioni e presentazioni di nuovi prodotti.

SETTORE: Ho.Re.Ca.

DATE E LUOGHI:

– 8-10 Marzo 2023, Ibiza-Formentera

– 22-24 Marzo 2023, Minorca

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Tavola rotonda EEQF

Tavola rotonda EEQF

Immagini della seconda tavola rotonda organizzata nell’ambito del progetto Enjoy European Quality Food (EEQF) il 22 giugno nella sede della CCIS

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I prodotti italiani certificati puntano sulla sostenibilità

I prodotti italiani certificati puntano sulla sostenibilità

Dopo la pausa globale dovuta alla pandemia, il nostro continente si sta nuovamente mettendo in moto, facendo conoscere il meglio di sé. Il progetto dell’Unione Europea per la promozione e la valorizzazione dei prodotti di qualità certificata, Enjoy European Quality Food (EEQF), ha ripreso lo scorso 22 giugno –dopo il primo appuntamento del 2019- la sua attività in Spagna, con una nuova tavola rotonda presso la sede della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS). In questa occasione il tema centrale è stato “Le indicazioni geografiche, espressione di sostenibilità sociale, economica ed ambientale”. La produzione agroalimentaria ed enologia a Denominazione di Origine, Indicazione Geografica e Specialità Tradizionale Garantita evolve infatti a favore di processi più ecologici e sostenibili, generando un maggiore interesse nei consumatori grazie alla filiera garantita e alla qualità certificata.

Libero Giovanni Stradiotti, presidente del Consorzio di Tutela Provolone Valpadana e capofila del progetto EEQF, è intervenuto insieme a Juan José Burgos, presidente di Slow Food Madrid, nel dibattito moderato dal giornalista e gastronomo Alberto Luchini. Stradiotti ha sottolineato che in questa fase del progetto sono state indagate le fonti storiche per saperne di più sull’origine dei prodotti associati al progetto e che negli ultimi tempi è stata data maggiore enfasi alla qualità e alla sostenibilità medioambientale: “Proteggiamo il nostro bestiame dall’inquinamento e questo si nota nel sapore del Provolone, del burro e anche nei loro aromi”. Nella loro DOP, inoltre, si punta in particolare sul benessere degli animali e ciòo si traduce in una produzione è minore in termini quantitativi, ma di qualità superiore, con una maggiore soddifazione per i produttori.

Juan José Burgos ha sottolineato che il tema della tavola rotonda, la sostenibilità, implica “essere in grado di soddisfare i nostri bisogni attuali e che anche le generazioni future possano farlo“. In particolare, ha incentrato il suo intervento sui tre pilastri che portano a questo obiettivo: gli aspetti economici, ambientali e socioeconomici. Perché si sostengono molte più famiglie se, ad esempio, fondiamo il nostro tessuto produttivo su 30 piccoli fattorie invece di una sola di grandi dimensioni; perché è importante mantenere l’equilibrio in questi allevamenti, avere un numero di capi di bestiame proporzionale allo spazio che abbiamo; e, in qualità di consumatori, ha sottolineato che dobbiamo appoggiare e valorizzare questo tipo di produzione per avere più alimenti di qualità.

Una volta conclusa l’interessante tavola rotonda, lo chef Marco Bozzolini, che collabora da anni con la CCIS in progetti di promozione della gastronomia italiana in Spagna, ha preparato alcune proposte che i partecipanti hanno potuto degustare: Mozzarella Stg con pomodoro cuore di bue, aceto balsamico di Modena, basilico fresco e olio extravergine Toscano IGP e Provolone Valpadana DOP alla griglia con pesto di pomodoro semisecco, origano fresco e olio extra vergine Toscano IGP. Inoltre, i presenti hanno avuto l’occasione di provare questo oro liquido in una degustazione guidata da Luigi Fanciulli e Alberto Leotti, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Associazione Produtottori Olivicoli Toscani (APOT), che hanno sottolineato come il loro prodotto si basa sulla sostenibilità e sull’autosufficienza, oltre che sulla collaborazione tra i piccoli produttori del territrorio.

In questo progetto cofinanziato dall’Unione Europea, sono sei i prodotti italiani associati tra vino, olio e formaggio, con volumi di produzione molto rilevanti nel 2021: Asti DOCG (102 milioni di bottiglie, di cui il 71% è stato esportato negli Stati Uniti), Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG (104,7 milioni di bottiglie), Vino Nobile di Montepulciano DOCG (6,8 milioni di bottiglie), Provolone Valpadana DOP (oltre 7,4 milioni di kg, di cui il 31% esportarti in Spagna), Olio Extravergine d’Oliva Toscano IGP (55.000 quintali stimati) e Mozzarella STG (270.500 kg l’anno scorso e 330.000 nel 2020). Si tratta di eccellenze territoriali la cui qualità è testimoniata da certificazioni come DOP (Denominazione di Origine Protetta), DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita, esclusiva dei vini italiani), IGP (Indicazione Geografica Protetta) e STG (Specialità Tradizionale Garantita).

Si tratta solo di una piccola parte di tutto ciò che l’Italia può offrire, dal momento che il Belpaese è il primo mercato al mondo per numero di denominazioni di origine concesse dall’Unione Europea -con 1.065 differenti considerando anche le bevande spiritose-, seguito dalla Spagna con 363. I benefici della sua variegata gastronomia di qualità continueranno a farsi conoscere in diverse iniziative ed eventi organizzati in Italia, Spagna, Polonia e Germania, i quattro paesi coinvolti nel progetto Enjoy European Quality Food, con l’obiettivo di incrementarne la visibilità e avvicinare i consumatori, le imprese e l’opinione pubblica europea al mondo dell’enogastronomia di qualità.

Segui le novità del progetto EEQF su Instragram e Facebook

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ATARFIL

  • Azienda leader mondiale nella produzione di geomembrane ad alte prestazioni. È specializzata in soluzioni SAFE CONTAINMENT in ingegneria civile per applicazioni in Ambiente, Acqua e Miniere. Atarfil ha le sua sede a Granada ed stabilimenti di produzione in Europa, Medio Oriente e Nord America, nonchè centri operativi e uffici commerciali in Spagna, Emirati Arabi, Stati Uniti, Messico, Turchia, India, Sud Africa e Australia. Con attività nei cinque continenti e clienti in più di 50 paesi.
    • Dipartimento: Commerciale
    • Posto offerto: Area Manager
    • Spazio geografico di attuazione: Granada, ma non sono escluse altre località
    • Principali funzioni: Vendite: raggiungimento degli obiettivi aziendali in termini di volume e redditività. Assicurare un adeguato ingresso di ordini. Collaborazione attiva con il resto dei reparti. Clienti: Monitoraggio e mantenimento dei conti esistenti nei paesi e mercati assegnati. Analizzare le necessità specifiche. Organizzare un piano di visite e azioni di follow up dei clienti. Business: Identificare nuovi clienti e opportunità. Analisi dei mercati e dei clienti. Identificare possibili nicchie di mercato. Fiere: Identificare e proporre fiere ed eventi. Rappresentare l’azienda e i suoi prodotti
    • Dipendenza gerarchica: Direttore Commerciale
    • Formazione richiesta:  Ingegnere Civile (preferibile)
    • Informatica: Gestione di CRM e ERP. Conoscenza del pachetto Ms Office
    • Lingue: italiano e inglese livello C1. Preferibile spagnolo
    • Attitudini: Capacità di lavorare in gruppo
    • Necessità di viaggiare: si
    • Remunerazione: negoziabile con il candidato
    • Commenti:
  • SE INTERESSATI CONTATTARE: rrhh@atarfil.com
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L’export spagnolo cresce con forza

L’export spagnolo cresce con forza

Le esportazioni di merci spagnole sono aumentate del 23,2% nei primi quattro mesi del 2022 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e hanno raggiunto i 120.925 milioni di euro, segnando un nuovo massimo storico per il periodo. Anche le importazioni hanno raggiunto il massimo storico e sono aumentate del 39,0% a 142.736 milioni di euro, come mostrano gli ultimi dati commerciali dichiarati da Aduana.

La crescita interannuale delle esportazioni spagnole tra gennaio e aprile di quest’anno (23,2%) è stata superiore a quella registrata nell’UE-27 (19,1%), nella zona euro (19,6%), in Italia (20,7%), in Francia (18,6%), Germania (10,7%) e Regno Unito (10,2%). Al di fuori dell’Europa, sono cresciute anche le vendite negli Stati Uniti (18,8%), in Cina (10,3%) e in Giappone (14,0%).

I principali contributi positivi al tasso di variazione annuale delle esportazioni da gennaio ad aprile 2022 sono venuti dai settori dei prodotti chimici, dei prodotti energetici, dei semilavorati non chimici e degli alimenti, bevande e tabacco. Nessun settore ha avuto un impatto negativo significativo.

Le esportazioni verso l’Unione Europea (63,2% del totale) sono aumentate del 26,5% nei primi quattro mesi dell’anno. Le vendite all’area euro (55,6% del totale) sono aumentate del 26,4% e quelle al resto dell’Unione Europea (7,6% del totale) sono aumentate del 27,0%.

Anche le vendite verso paesi terzi (36,8% del totale) sono cresciute del 18% nei primi quattro mesi del 2022, con incrementi delle esportazioni in America Latina (27,6%), Nord America (23,5%), Medio Oriente (19,7%) e Africa (18,7%).

Le comunità autonome (regioni) con la maggiore crescita delle loro esportazioni sono state le Isole Canarie (93,9%), la Comunità di Madrid (56,7%) e l’Andalusia (28%).

Fonte: www.monedaunica.net

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PIANO CITY MADRID: 60 CONCERTI GRATUITI IN DIVERSI ANGOLI DELLA CITTÀ, DAL 17 AL 19 GIUGNO

PIANO CITY MADRID: 60 CONCERTI GRATUITI IN DIVERSI ANGOLI DELLA CITTÀ, DAL 17 AL 19 GIUGNO

Madrid diventa la capitale internazionale del pianoforte con la prima edizione di Piano City Madrid. Il festival internazionale, ideato dal musicista tedesco Andreas Kern, arriva per la prima volta in Spagna il 17, 18 e 19 giugno, nell’ambito della Giornata Europea della Musica organizzata dall’Assessorato alla Cultura, Turismo e Sport del Comune di Madrid.

L’appuntamento è organizzato da TopArtEspaña, patrocinato da Endesa e, tra i collaboratori, conta sul supporto di Generali. Offrirà 60 concerti gratuiti in diversi luoghi e centri culturali della città, con musica classica, jazz, flamenco, elettronica e musica new age. I pianisti hanno un’età compresa tra i 15 ei 65 anni, con un’alta percentuale di interpreti femminili.

Il ciclo sarà inaugurato venerdì 17 giugno al Matadero Madrid, a partire dalle 17:30, con l’esibizione di tre celebri pianisti: Clara Lai, Diego Amador e Chano Domínguez. Quest’ultimo, inoltre, è stato incaricato di fornire consulenza a Piano City Madrid per l’individuazion degli artisti per questa prima edizione, che sottolinea la qualità, l’uguaglianza di genere e la presenza di un’ampia varietà di stili musicali.

Protagonismo dei classici

Tra i pianisti classici spicca la presenza dell’italiano Michele Campanella, che interpreterà Liszt e Mousorgski; i viaggi musicali per il Romanticismo di Ana Vega Toscano e Cristina Sanz; il recital che Roberto Prosseda dedicherà a Mozart e Morricone; le miniature per pianoforte che eseguirà María Abad; il collegamento che propone Riccardo Bini tra Beethoven e Brahms; o la danza attraverso i secoli di Gabriele Carcano che suona Bach, Ravel e Chopin.

Michele Campanella

Più contemporanea la proposta di Mario Prisuelos, che unisce pagine di due classici del Novecento, Schostakovich e Ligeti; Susana Gómez dedica il suo programma a Ellas, le compositrici; e Marianna Prejevalskaya rende omaggio al compositore russo Scriabin. Infine, la pianista galiziana Andrea González recupera le composizioni di Lucas Josef Salvado, un frate e compositore galiziano del XIX secolo totalmente dimenticato.

Il pianista Uri Caine presenta Change!

Piano City Madrid presenta Uri Caine, pianista e compositore americano, che suonerà il suo ultimo progetto di pianoforte solista “Change!”. Elisabet Raspal e Lucia Fumero arrivano come rappresentanti dell’effervescente scena artistica catalana; Il cubano Pepe Rivero sorprenderà con il suo originale Joruba latín jazz meets classic; e per celebrare il centesimo anniversario della nascita di Pier Paolo Pasolini, l’italiano Giovanni Guidi presenterà il suo progetto Comizi d’amore.

Tocchi di flamenco

Un’altra personalità centrale di Piano City Madrid è Chano Domínguez, di Cadice, riconosciuto a livello internazionale come uno dei maestri del jazz flamenco, che aprirà il festival a Matadero Madrid nel pomeriggio di venerdì 17 giugno (insieme ai recital di Clara Lai e Diego Amador, grande interprete di flamenco free jazz). In programma anche i giovani Alex Conde e Andrés Barrios, due dei più illustri pianisti della loro generazione, che proporranno le loro improvvisazioni al pianoforte.

Pianisti e compositori

Molti degli artisti presentano le proprie composizioni e arrangiamenti a Madrid, proponendo temi originali. Tra questi Moisés Sánchez, l’italiana Francesca Tandoi, María Parra, Javier Coble, Claudio Constatini (con arrangiamenti di Piazzolla e Gershwin), Esther Quevedo e l’argentino Federico Lechner, con il suo toccante progetto Cartas a mi padre. Infine, il caso peculiare dell’americano Dan Tepfer, che presenterà per la prima volta in Spagna Natural Machines (musica elettronica), improvvisando su un algoritmo da lui stesso ideato per il pianoforte Disklavier.

Francesca Tandoi

Giovani talenti

Al Piano City Madrid verranno presentati anche i giovani talenti, provenienti da un accordo tra TopArtEspaña, il Conservatorio Reale di Atocha e la Scuola di Musica Reina Sofía. Le rispettive cattedre di pianoforte presenteranno alcuni musicisti, selezionati dai loro insegnanti, che presenteranno programmi molto vari e di innegabile valore artistico. In questo modo si vuole mettere in luce l’esistenza di una solida comunità di pianisti degna di essere fatta conoscere al grande pubblico. A questi concerti si aggiungeranno i recital degli studenti del Centro Shigeru Kawai e della Scuola di Arti Musicali di Madrid. Il più giovane del festival è Guillermo Hernández, che a soli 15 anni ha già una lunga carriera come pianista classico.

Programmazione e ulteriori informazioni disponibili su: www.pianocitymadrid.es

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Natuzzi Italia protagonista alla Milano Design Week 2022

Natuzzi Italia protagonista alla Milano Design Week 2022

La Milano Design Week 2022 si è conclusa lo scorso 12 giugno con un risultato molto positivo in termini di partecipanti e visitatori. In particolare, sono state oltre 262.000 le presenze alla 60ª edizione del Salone del Mobile, che ha visto la presenza di 2.175 brand espositori, di cui il 27% esteri, tra cui 600 giovani designer.

In questo contesto, Natuzzi Italia ha presentato la nuova collezione The Circle of Harmony – Second Life, che, con la direzione creativa di Pasquale Junior Natuzzi, vede protagonisti l’artista-designer italiano Marcantonio con il pouf Terra e l’olandese Marcel Wanders studio con il divano Adam.

Il flagship store di via Durini, è stata la scenografia dove il pubblico ha potuto scoprire le novità di prodotto, oltre a una speciale selezione di pezzi iconici del marchio, in una nuova veste impreziosita dalle nuove collezoni di rivestimenti eco-fiber, 100% sostenibili. Inoltre, una suggestiva installazione ambientale dal titolo Germogli ideata da Marcantonio per gli spazi del cortile adiacente lo showroom di Palazzo Durini Caproni di Taliedo è stata accessibile al pubblico i giorni 8 e 9 giugno.

THE CIRCLE OF HARMONY – SECOND LIFE

Second Life è la nuova concept collection realizzata nel Circle of Harmony di Natuzzi Italia, il progetto nato nel 2019 percreare uno spazio ideale in cui accogliere diverse interpretazioni creative del DNA del brand. Dopo la riflessione sul futuro avviata attraverso le ultime due collezioni The Circle of Harmony (2020) e The Circle of Harmony – Live the Transition (2021), con Second Life Natuzzi Italia riflette così sul concetto di sostenibilità nel suo senso più ampio. The Circle of Harmony – Second Life rappresenta così un terzo capitolo di questa narrazione, una riflessione intorno ad un tema di forte attualità: come orientare la produzione degli arredi verso una sostenibilità che sia sempre più coerente e concreta.

Second Life è il concept della nuova collezione, un pensiero che guida la mano dei designer con i quali abbiamo collaborato, ma che abbraccia i nostri abili artigiani ed è così universale che accoglie idealmente tutti”, ha raccontato Pasquale Junior Natuzzi, direttore creativo dell’azienda. “L’obiettivo è dare vita a una progettazione e a una produzione più consapevoli. Creare una bellezza senza tempo in grado di valicare il tempo stesso. Una collezione di pezzi mirati, studiati per durare una vita, con l’idea pulita di abbattere l’inquinamento, realizzando materiali che vivono una preziosa seconda vita: riciclati, riutilizzati, ripensati; oggetti dove funzionalità ed estetica convivono in perfetto equilibrio. Per vivere finalmente una seconda vita in armonia.

La sostenibilità è quindi il concetto alla base dei nuovi progetti che l’azienda italiana ha presentato nell’ambito della Milano Design Week. In questo senso, grande protagonismo è stato riservato a due tra i nuovi progetti di Natuzzi Italia. Il primo è il pouf Terra, nato dalla collaborazione con l’artista e designer Marcantoniocomeprogetto pensato per essere a impatto zero sull’ambiente, con un volume dalle forme smussate, linee colme di stondature e morbidezze che evocano le forme di un’oliva sulla terra rossa dei paesaggi pugliesi.

Il pouf Terra

Il divano modulare Adam è invece frutto della collaborazione con Marcel Wanders studio e nasce con la volontà di unire materiali sostenibili e un design senza tempo alle ispirazioni nate dalla Puglia, la regione che rappresenta le radici del marchio e simboleggia quello stile di vita mediterraneo che il brand porta in tutto il mondo.

Il divano modulare Adam

Il concept Second Life si esprime anche nella nuova collezione di rivestimenti sostenibili presentata da Natuzzi Italia. Dopo il lancio nel 2020 della collaborazione con lo studio olandese di textile innovation BYBORRE, che ha dato origine alla collezione di tessuti Water – realizzati con un filato che combina lana di altissima qualità e PES riciclato –, il brand ha presentato quest’anno una serie di nuove fibre pensate per ottenere il massimo impatto positivo sull’ambiente e sull’uomo: Gaia e Origami. La prima è una sperimentale fibra vegan che riproduce in modo straordinario la texture della pelle, mentre la seconda è un tessuto che si compone prevalentemente di fibra di carta – prodotto ecologico e sostenibile, 100% naturale – unita a ciniglia floccata di nylon su rovescio. 

Lista degli store Natuzzi in Spagna

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Presentazione della II edizione dell’Annuario Corporativo “Liderazgo Femenino Woman Forward”

Presentazione della II edizione dell’Annuario Corporativo “Liderazgo Femenino Woman Forward”

Il prossimo 4 luglio, alle 17:30, presso la sede del Colegio de Ingenieros Civiles, Canales e Puertos di Madrid (Calle Almagro, 42), la Fundación Woman Forward organizza la presentazione del II Annuario Corporativo “Liderazgo Femenino en España©” e la presentazione della strategia “Allargare la base del talento nelle posizioni decisionali“,

L’annnuario è un documento che raccoglie gli sviluppi più rilevanti avvenuti nel corso del 2021 in relazione alla leadership femminile in Spagna. Il suo obiettivo è offrire una testimonianza della sua evoluzione.
Questo strumento raccoglie un campione delle best p`ractices esistenti nell’ambiente di lavoro e consente di diffondere l’impegno di aziende e organizzazioni attraverso le loro ricerche, eventi, testimonianze e iniziative.

D’altra parte, cerca di dare visibilità alle diverse associazioni e organizzazioni di donne manager e imprenditrici, per pubblicizzare i loro principali obiettivi, progetti e ambito di azione.


La conferenza vedrà anche la partecipazione dell’Ambasciatore del Regno Unito in Spagna, Hugh Elliot, che farà il punto sui risultati del Rapporto Lord Davies, che mostrano come il Regno Unito sia riuscito a inserire più donne nelle posizioni decisionali senza adottare una legge sulle quote di genere e ampliando quella base di talenti a donne d’affari, manager di università, ospedali, centri tecnologici oltre che di grandi aziende e multinazionali.


Da parte sua, la Direttrice Generale delle Pari Opportunità della Comunità di Madrid, Patricia Reyes, chiuderà l’evento e consegnerà i diplomi del Corso WoMen Joining Boards, a donne formate in corporate governance, con meriti per entrare a far parte di consigli consultivi e amministrativi , e che costituisce un ottimo esempio di base di talenti ampliata.

Clicca qui per vedere il programma della giornata

La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione (posti limitati).

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