Spagna, Fiat entra nella top 10 del mercato a febbraio

Spagna, Fiat entra nella top 10 del mercato a febbraio

Continua la tendenza negativa per quanto riguarda il mercato d’auto in Spagna. Nel mese di febbraio, si sono immatricolate un totale di 100.701 unità, dato che rappresenta il -8,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La cifra accumulata dei primi due mesi dell’anno è di 194.247 unità (-8,4%).

Fiat chiude febbraio con un totale di 5.045 immatricolazioni, numero che le permette di chiudere il secondo mese dell’anno in ottava posizione nel ranking nazionale. Nell’accumulato 2019 ha raggiunto le 8.444 unità.

Da parte sua, Alfa Romeo è stata una delle marche che meglio ha iniziato l’anno con il +23,2% di immatricolazioni rispetto a febbraio 2018 (335 unità a febbraio e 783 nel 2019).

Anche Jeep mantiene un ritmo di crescita assolutamente positivo considerando i risultati generali del settore. A febbraio, con un totale di 1.580 unità, Jeep cresce del 90,4%. Nel 2019, la marca ha già superato le 3.000 immatricolazioni (3.029), dato che rappresenta un incremento dell’86,3% rispetto al 2018.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Il prezzo del vino spagnolo cresce in tre continenti

Il prezzo del vino spagnolo cresce in tre continenti

Il primo semestre del 2018 si è chiuso con una considerevole crescita del prezzo dei vini spagnoli in Asia, Africa ed America latina. In particolar modo in Asia si è assistito ad un’impennata del prezzo, aumentato quasi del 50%, passando da 1,47 a 2,15 €/litro. Un aumento più moderato si è verificato in America Latina (+25,4%m da 2,18 a 2,73 €/litro) ed in Africa (+22,3%, da 68 a 83 centesimi al litro).

 

I dati corrispondono a tre recenti rapporti pubblicati dall’Observatorio Español del Mercado del Vino (OeMv) che, inoltre, confermano che si è ridotto il volume del vino spagnolo esportato in queste tre macro-zone geografiche. Nonostante ciò, la Spagna ha fatturato meno per le vendite del vino solo in Asia, a causa soprattutto del crollo dell’export verso la Cina, primo mercato asiatico. Questa caduta riguarda soprattutto il vino sfuso, dopo la grande crescita del 2017.

 

Per quanto riguarda l’America Latina, la Spagna ha esportato una quantità di vino inferiore del 10%, ma ha fatturato il 13% in più. Il Messico è di gran lunga la prima destinazione dell’export in questa zona. Un grande semestre per il vino spagnolo si registra anche nella Repubblica Domenicana, Panama ed Ecuador. Infine, il valore del vino spagnolo è aumentato quasi del 20% in Africa, grazie all’andamento dell’export verso il Marocco, Paese che è passato da tenere scarsissima rilevanza, ad essere il primo mercato del continente. Crescono anche le esportazioni verso l’Algeria, mentre decrescono quelle verso Nigeria, Togo e Ghana.

 

Fonte: Diario de Gastronomía

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

La CCIS a Roma per incontrare imprese italiane interessate al mercato spagnolo

La CCIS a Roma per incontrare imprese italiane interessate al mercato spagnolo

Venerdì 14 settembre 2018, dalle 8.30 alle 18.00, presso il Padiglione 10 del complesso Fiera Roma, si terrà l’evento CNA Matching 2018. Nell’ambito dell’iniziativa, la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) incontrerà imprese italiane (dei settori casa/produzione, agroalimentare/turismo, comunicazione-settore terziario avanzato) interessate a conoscere più informazioni sul mercato spagnolo.

 

CNA Matching, organizzato da CNA Lazio, Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo, in collaborazione con Assocamerestero, è un evento innovativo nel quale le imprese italiane interessate a conoscere nuove opportunità di business potranno conoscere professionisti dell’internazionalizzazione ed i servizi che questi offrono.

 

Saranno presenti anche altre Camere italiane all’estero, oltre alla CCIS, tra le quali quelle con sede a Houston, Miami, Montreal, Toronto, Londra, Copenaghen e Francoforte.

 

Per maggiori informazioni: www.cnamatching.it

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Il turismo linguistico motore di crescita economica per Madrid

Il turismo linguistico motore di crescita economica per Madrid

La Comunità di Madrid accoglierà più di 35.000 studenti di spagnolo nel 2017 (incremento tra il 5 ed il 10% rispetto al 2016). È prevista un’ulteriore crescita negli anni a seguire. Si tratta di un’enorme opportunità per fortificare la propria presenza tra i Paesi destinazione per chi vuole apprendere lingue.

 

I turisti che vogliono imparare lo spagnolo a Madrid restano molto soddisfatti dell’offerta e dei servizi di insegnamento a cui accedono durante la propria permanenza nella Capitale spagnola. Madrid si situa a livello nazionale come quarta città dietro a Barcellona, Salamanca e Malaga per quanto riguarda numero di studenti e possibilità di scegliere un centro di insegnamento (pubblico o privato). A Madrid si contano un totale di 21 centri di insegnamento riconosciuti.

 

Una città cosmopolita, di carattere aperto e punto di incontro di numerose nazionalità, che ospita alcune delle sedi istituzionali di lingua spagnola più importanti del Paese, come l’Instituto Cervantes, la Biblioteca Nacional o la Real Academia de la Lengua Española.

 

Alberto Sarno, CEO di Sprachcaffe Languages Plus, impresa internazionale con più di 30 anni di esperienza nell’organizzazione di corsi di lingua all’estero in tutto il mondo, ha affermato che “dopo il periodo che la Spagna ha vissuto nel recente passato, ci si aspetta un’alta crescita di studenti spagnoli dovuto all’importanza della lingua nelle relazioni commerciali ed agli alti livelli di esportazione nei Paesi di lingua spagnola: per questa ragione, molti lavoratori riconoscono fondamentale l’apprendimento della lingua spagnola per crescere all’interno della propria impresa”.

 

Fonte: Moneda Única

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Gli investimenti alberghieri in Spagna raggiungono per il secondo anno consecutivo i 2.000 milioni di Euro

Gli investimenti alberghieri in Spagna raggiungono per il secondo anno consecutivo i 2.000 milioni di Euro

I risultati pubblicati nel rapporto “Expectativas 2017: The Experience Revolution”, elaborato da Deloitte, mettono in evidenza il momento positivo che attraversa l’industra turistica espagnola.

 

Tra i principali indicatori che confermano la buona salute del settore turistico, gli investimenti alberghieri hanno raggiunto, nel 2016, per il secondo anno consecutivo, i 2.000 milioni di Euro. Il settore risulta quindi essere molto attrattivo per gli investitori.

 

Per quanto riguarda la tipolgia, gli investimenti immobiliari (SOCIMIS, REITS e fondi specializzati) sono stati nel 2016 i più attivi (48% degli investimenti totali).

 

Per zona geografica, Madrid è stata la regione che ha registrato il maggior volume di investimenti, concentrando il 43% del totale, seguita dalle Isole Canarie (23%) e dalla Catalogna (15%). Gli investitori continuano a mostrare interesse verso le città che sono considerate molto attrattive per la loro componente urbano-vacanziera e business-leisure.

 

Il buon momento del turismo in Spagna si riflette nei risultati dell’inchiesta del rapporto per quanto riguarda i dirigenti di primo livello delle imprese più rilevanti del settore turistico, includendo più di 50 membri dei comitati esecutivi degli agenti più importanti.

 

Sebbene il sondaggio dello scorso anno mostrasse la fiducia di questi dirigenti per quanto riguarda la crescita dell’industria, un 73% degli intervistati considera che l’evoluzione del settore nel 2016 è stata migliore di quella sperata. Anche le aspettative di crescita economica in Spagna sono migliori di quelle previste a livello globale e questo si ripercuoterà sullo sviluppo del settore turistico.

 

Per quanto riguarda il 2017, per il 28% dei CEO, si manterrà il livello di crescita del 2016.

 

I risultati dell’inchiesta manifestano la convinzione generale secondo la quale il turismo legato al tempo libero ed ai viaggi di affari crescerà almeno quanto nel 2016.

 

Fonte: Diario de Gastronomia

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Il Gruppo Italiano Engineering Ingegneria Informatica presenta a Madrid la la nuova subsidiary per il mercato Energy & Utilities spagnolo

Il Gruppo Italiano Engineering Ingegneria Informatica presenta a Madrid la la nuova subsidiary per il mercato Energy & Utilities spagnolo

L’evento organizzato lo scorso 5 aprile nella sede dell’Ambasciata d’Italia è stato un’occasione di confronto sulle tematiche relative alla trasformazione digitale orientata al mercato Energy & e Utilities ed il futuro del settore.

 

Il Palazzo dei Marchesi di Amboage, sede dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, ha ospitato lo scorso 5 aprile ggi un evento organizzato da Engineering per presentare ufficialmente Engineering Ingegneria Informatica Spain, la nuova subsidiary del Gruppo per il mercato Energy & Utilities spagnolo.

 

Engineering ha svolto un ruolo fondamentale nel lungo e continuo processo di trasformazione del mercato Energy & Utilities italiano, supportando le aziende nell’implementazione delle soluzioni IT con un approccio propositivo e mettendo a disposizione la sua capacità di coniugare tecnologia e conoscenza del business. Engineering Spain sarà l’azienda con la quale Engineering potrà aiutare le aziende spagnole a realizzare la trasformazione digitale in corso.

 

L’occasione ha quindi portato i maggiori player del mercato a confrontarsi sul tema “La Trasformazione Digitale orientata al mercato Energy & Utilities: il futuro del settore”.

 

Dopo i saluti istituzionali dell’Ambasciatore Stefano Sannino, sono intervenuti Michele Cinaglia, Presidente di Engineering, e Vincenzo Tartuferi, CEO di Engineering Ingegneria Informatica Spain.

 

A seguire la tavola rotonda “Rischi e opportunità della Trasformazione Digitale nel settore E&U” con i rappresentanti di alcune delle principali aziende spagnole del settore, moderata da Jaime Garcia Cantero, analista e direttore dei contenuti di El País Retina.

 

“Tutta la Value Chain del mercato Utilities è in fermento per la Digital Transformation, e le nuove tecnologie come Cloud, Big Data, Intelligenza artificiale, IOT e Mobile ne rappresentano i fattori abilitanti. Ma spesso la vera trasformazione sta nell’immaginare modelli organizzativi e di business diversi da quelli attuali” – ha dichiarato Vincenzo Tartuferi, CEO di Engineering Spain – “Ed è questo il valore che vuole portare Engineering Spain: idee, esperienze e soluzioni concrete, ma anche la capacità di guardare avanti e immaginare il futuro. Perché è arrivato il momento di fare scelte coraggiose, essere visionari e non avere paura di provare. E nella trasformazione digitale i primi conquistano posizioni difficilmente raggiungibili da chi insegue.”

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on Google+Pin on PinterestShare on LinkedIn

Uso de cookies

Este sitio web utiliza cookies para que usted tenga la mejor experiencia de usuario. Si continúa navegando está dando su consentimiento para la aceptación de las mencionadas cookies y la aceptación de nuestra política de cookies, pinche el enlace para mayor información.

L'uso di cookies

Questo sito utilizza cookies per voi di avere la migliore esperienza utente. Se si continua a navigare si sta dando il suo consenso all'accettazione dei cookie e l'accettazione della nostra politica dei cookie di cui sopra, fare clic sul link per maggiori informazioni.

X