Agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali

Agevolazioni alle imprese per favorire la registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha aperto un programma di agevolazioni per ottenere il rimborso di tutti i costi (tasse ufficiali e onorari) inerenti alla registrazione di marchi dell’Unione Europea e internazionali per le imprese che ne facciano richiesta.

L’importo del rimborso è il seguente:

1) 80% per la registrazione dei marchi nell’Unione Europea.

2) 80% per la registrazione dei merchi internazionali (eccetto Cina e Stati Uniti).

3) 90% per la registrazione dei marchi internazionali in Cina e negli Stati Uniti.

I nuovi fondi assegnati ascendono a 3.825.000,00 € e copriranno le nuove domande presentate nel corso delle prossime settimane fino al loro esaurimento.

Nel seguente link è possibile consultare le informazioni complete su questo programma ufficiale: https://www.marchipiu3.it/P42A0C0S1/Principale.htm

 

Fonte:  Letslaw

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Il “Condhotel” arriva in Italia

Il “Condhotel” arriva in Italia

Grazie alla pubblicazione del D.L. 133/2014 (c.d. decreto Sblocca Italia) e del recente decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 gennaio 2018, il Condhotel approda in Italia.

 

Si tratta di un fenomeno immobiliare consolidatosi negli Stati Uniti e, in generale, nei paesi di matrice anglosassone. Il suo concept consiste nell’attribuzione della proprietà piena di una o più unità immobiliari ubicate all’interno di una struttura alberghiera (per lo più di lusso), adibite ad uso personale/residenziale dell’acquirente, ma che al contempo possono produrre un profitto quando non utilizzate dal proprietario e offerte alla clientela dell’albergo.

 

Il Condhotel può nascere sia dalla trasformazione in appartamenti di un albergo esistente, sia dall’aggregazione ad un hotel di un certo numero di appartamenti ubicati nelle vicinanze.

 

L’obiettivo:

Frazionare un unico immobile adibito ad albergo (con vincolo di destinazione turistico-alberghiera) in singole unità (le stanze) dello stesso, alla condizione per l’acquirente di conferire mandato al venditore ovvero al gestore della struttura alberghiera di locarle a terzi come camere d’albergo per brevi periodi, dietro un corrispettivo in favore dell’acquirente-proprietario pari ad una percentuale su base periodica del prezzo d’acquisto.

 

I vantaggi:

Per la proprietà dell’albergo: ottenere un ricavo immediato, derivante dal prezzo di vendita dell’unità immobiliare venduta, destinata ad esempio a ripagare l’investimento ovvero a ristrutturare l’albergo; per l’acquirente: diventare proprietario di uno o più piccoli immobili, di poterne usufruire in alcuni periodi dell’anno e di percepire un profitto prestabilito quando non lo utilizzasse; per gli utenti: usufruire di strutture ricettive ristrutturate e moderne: più alto è il comfort dell’albergo e i turisti, maggiori saranno i profitti per tutti gli attori.

 

 

Con la pubblicazione del DPCM del 22 gennaio 2018, viene finalmente stabilita in maniera organica l’intera materia dei Condhotel, che indica i criteri e le modalità per la rimozione del vincolo di destinazione alberghiera limitatamente alle unità compravendute che vengono adibite a destinazione residenziale, tra cui:

 

Condizioni di esercizio:

(a) la presenza di almeno 7 camere, al netto delle unità abitative ad uso residenziale, anche se ubicati in più edifici, se inseriti in un unico contesto ed aventi una distanza non superiore a 200 metri lineari dall’edificio alberghiero sede del ricevimento;

(b) la percentuale massima delle unità abitative non può superare il 40% della superficie totale netta destinata alle camere;

(c) unica portineria per gli ospiti della struttura alberghiera e per i proprietari delle unità abitative;

(d) gestione unitaria dei servizi del Condhotel offerti agli ospiti della struttura alberghiera e ai proprietari delle unità abitative per la durata stabilita nel contratto di compravendita delle unità abitative e comunque non inferiore a 10 anni dall’avvio del Condhotel;

(e) eventuale esecuzione di interventi di riqualificazione per ottenere per la struttura alberghiera una classificazione minima di 3 stelle.

 

Obblighi del gestore unico:

Dovrà impegnarsi ad offrire ai proprietari delle unità abitative tutti i servizi previsti dalla normativa vigente, quelli pattuiti in via convenzionale e quelli concernenti l’uso delle strutture comuni.

 

Obblighi del proprietario dell’unità abitativa ad uso residenziale:

Dovrà rispettare le modalità di conduzione del Condhotel e garantire l’omogeneità estetica dell’immobile in caso di interventi edilizi sull’unità acquisita.

 

Rimozione del vincolo di destinazione alberghiera:

Ai fini della rimozione del vincolo di destinazione alberghiera in caso di interventi edilizi sugli esercizi alberghieri esistenti e limitatamente alla quota delle unità abitative ad uso residenziale, il DPCM prevede due soluzioni:

– ove sia necessaria la variante urbanistica, le Regioni possano prevedere modalità semplificate per l’approvazione di varianti agli strumenti urbanistici da parte dei Comuni;

– ove la variante urbanistica non sia necessaria, i Comuni possono concedere lo svincolo parziale degli edifici destinati ad esercizio alberghiero con il cambio di destinazione d’uso a civile abitazione, previo pagamento dei relativi oneri di urbanizzazione, e la possibilità di frazionamento e alienazione anche per singola unità abitativa, purchè venga mantenuta la gestione unitaria e le atre disposizioni del DPCM.

 

Fonte: Matteo Molesti, avvocato di Lawyalty – www.lawyalty.it

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Partecipazione di imprese umbre a #PassioneItalia 2018

Partecipazione di imprese umbre a #PassioneItalia 2018

AssoGal Umbria, nell’ambito della misura 19.3  “Cooperazione” progetto “Umbria Lasciati Sorprendere”, ha valutato l’opportunità di partecipare all’evento #PassioneItalia, il grande appuntamento con le eccellenze della gastronomia, turismo, artigianato e cultura italiani, che la CCIS organizza nel Matadero di Madrid dall’1 al 3 giugno 2018.

In particolare, l’associazione che riunisce GAL Alta Umbria srl, Media Valle del Tevere, Ternano, Trasimeno-Orvietano e Valle Umbra e Sibillini, intende promuovere il territorio e le sue produzioni  attravverso la partecipazione di imprese umbre (produttori appartenenti al settore agroalimentare di qualità) all’interno degli spazi dedicati alla regione durante la kermesse.

Vengono messi a disposizione delle stesse, tre stand preallestiti per la degustazione e vendita di prodotti umbri e un food truck dedicato alla preparazione e vendita di piatti legati alla tradizione culinaria della regione.

Le imprese interessate alla partecipazione possono inviarela propria manifestazione di interesse attraverso l’apposito formulario (include i termini e le condizioni di partecipazione), utilizzando i seguenti indirizzi di posta elettronica o PEC:

info@galternano.it

galternano@jcert.it 

 

Termine ultimo per la presentazione delle richieste: 27 aprile 2018

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Accordo di collaborazione per l’attuazione di un programma di sviluppo professionale per il collettivo transgender e transessuale

Accordo di collaborazione per l’attuazione di un programma di sviluppo professionale per il collettivo transgender e transessuale

Si è firmato lo scorso 19 marzo, presso la sede del Comune di Madrid, un accordo di collaborazione, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, tra l’Agenzia per l’Impiego del Comune di Madrid, l’Associazione Spagnola dei Transessuali – Transexualia e la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, che prevede l’attuazione di un programma di capacitazione e sviluppo professionale rivolto a persone transessuali e transgender, con particolare attenzione alle trans femminili, e finalizzato ad offrire migliori opportunità di formazione e di inserimento nel mercato del lavoro.

L’Ambasciatore d’Italia, Stefano Sannino, la Sindaca di Madrid, Manuela Carmena, e la Delegata dell’Area di Governo per l’Uguaglianza, i Diritti Sociali e l’Impiego, Marta Higueras, hanno assistito all’evento in cui sono intervenuti quali firmatari Belén García Díaz, Gerente dell’Agenzia per l’Impiego del Comune di Madrid, Marco Pizzi, Presidente della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e Cristina Jiménez, Segretaria di Transexualia.

firma convenio Pizzi
Marco Pizzi, presidente della CCIS, al momento della firma dell’accordo insieme a Belén García Díaz, gerente dell’Agenzia per l’Impiego del Comune di Madrid, e Stefano Sannino, Ambasciatore d’Italia in Spagna.

L’accordo stabilisce meccanismi di collaborazione pubblico-privata tra le predette entità al fine di sviluppare un progetto a favore di 15 persone transessuali e transgender in situazione di disoccupazione e generare migliori opportunità per un collettivo con particolari difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro e che subisce, ancor oggi, gravi discriminazioni. In particolare, la CCIS da un lato finanzierà i contenuti della formazione e dall’altro collaborerà nella diffusione del progetto, con l’obiettivo di facilitare l’inserimento lavorativo dei e delle partecipanti nelle aziende associate alla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna.

firma convenio transgenero 900

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Programma Open Innovation in Agrifood

Programma Open Innovation in Agrifood

La Fondazione Brodolini – a partire dal 2014 – promuove il programma ‘Open innovation in Agrifood’ volto a favorire:
– l’incontro tra la domanda e l’offerta di innovazione tecnologica nel settore agrifood;
– la nascita di un ecosistema per l’innovazione nel settore agrifood;
– lo sviluppo e il rafforzamento del settore agroalimentare attraverso l’innesto di
innovazioni e soluzioni (anche tecnologiche);
– la diffusione di una cultura di innovazione aperta tra le imprese e le startup e tra
gli stakeholder pubblici e privati che offriranno supporto nella realizzazione;
– la creazione di comunita’ creative, intese come network informali di innovatori che
alimentino un circuito virtuoso di generazione di idee e sviluppo di soluzioni
innovative.

 

Le prime due edizioni del programma hanno visto la partecipazione di 200 startup da 20 Paesi.

 

Il programma per il 2018 , scaricabile al seguente link: www.socialroots.eu, comprende:

– una Call for Solutions internazionale, attraverso cui raccogliere idee e soluzioni innovative nel settore agrifood, il cui bando e’ reperibile all’indirizzo web:
www.socialroots.eu/call-for-solutions-2017
Deadline 18 marzo 2018

– un Global Innovation Camp, che si svolgera’ in Puglia dal 15 al 19 di Aprile e ospitera’ le migliori proposte selezionate.
Nell’ambito del Camp, il 16 Aprile vi sara’ una giornata dedicata alle aziende del settore agro-food che potranno svolgere, supportate da esperti, un “Test 4.0 Readiness” sul grado di maturita’ digitale dell’azienda e ricevere consulenza personalizzata.
Deadline 31 marzo 2018

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La CCIS a Granada per presentare le opportunità del mercato italiano a imprese e associazioni locali

La CCIS a Granada per presentare le opportunità del mercato italiano a imprese e associazioni locali

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) ha partecipato a un ciclo di incontri con operatori, imprese, istituzioni e associazioni della provincia di Granada per presentare le opportunità del mercato italiano e studiare possibili collaborazioni nell’ambito della formazione e la competitività delle imprese.

Gli incontri si sono tenuti i giorni 15 e 16 febbraio presso la sede della Camera di Commercio di Granada e hanno visto la presenza dei rappresentanti di imprese del settore agroalimentare interessate alle opportunityà d’affari in Italia, oltre agli esponenti dell’associazione dei giovani imprenditori della provincia di Granada, della federazione locale di turismo e strutture alberghiere, dei consigli comunali di Granada e Armilla, e del principale cluster tecnológico andaluso: On Granada Tech City.

Durante gli incontri, la CCIS ha presntato inoltre alcuni progetti finanziati dalla Commissione Europea nel settore agro-food, che vedono implicati sia giovani che aziende, con l’obiettivo di instaurare sinergie con imprese e istituzioni italiane con cui la CCIS collabora attivamente.

 

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Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid -Miami

Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid -Miami

I soci e contatti della CCIS possono assistere all’evento che si terrà il 31 maggio nella sede dela Casa de América

Nell’ambito del gemellaggio delle città di Madrid e Miami, il 31 maggio prossimo si terrà l’Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid-Miami, che si celebrerà nella sede della Casa de América (Palacio de Linares).

La giornata è aperta al pubblico. Per parteciparvi è necessario iscriversi inviando una mail a partenariado@madrid.es. (disponibilità fino ad esaurimento posti)

Questa giornata, che si inserisce nel progetto annuale del Foro de Empresas por Madrid, riunirà rappresentanti di entrambe le città ed esperti del panorama imprenditoriale nelle differenti tavole rotonde in programma:

  • opportunità d’affari a Miami. Promozione e internazionalizzazione di PMI spagnole
  • Innovazione nelle città di Madrid e Miami
  • Gestione della collaborazione pubblico-privata a Madrid e  Miami.

Clicca qui per visualizzare il programma completo.

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La CCIS partecipa a IMEX Andalucía

La CCIS partecipa a IMEX Andalucía

La più grande fiera di business internazionale in Spagna, organizzata da Extenda e Moneda Única, si svolgerà a Siviglia dal 3 al 4 dicembre 2014

Il 3 e 4 dicembre 2014 avrá luogo presso il Barceló Convention Center di Siviglia la prima edizione di IMEX Andalusia, la fiera di business internazionale organizzata da Extenda e Moneda Única.
L’evento riunirà agenti pubblici e privati attivi nel campo dell’internazionalizzazione e si svolgeranno più di 1.000 incontri d’affari.
In particolare, durante i giorni della manifestazione, gli operatori locali avranno l’opportunità di riunirsi con agenti commerciali di più di 40 mercati europei e extra-europei.

L’Italia sarà rappresentata dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna – CCIS-, presente attraverso il suo delegato per l’Andalusia Orientale e Extremadura, Avv. José Carlos Ruiz-Berdejo y Sigurtá.

Tutti gli operatori interessati ad avere maggiori informazioni circa le opporunità offerte dal mercato italiano ed i servizi della CCIS diretti alle imprese che desideraro entrare in contatto con distributori, agenti e partner commerciali in Italia, possono fissare un incontro personalizato con il delegato della Camera presso IMEX Andalucia attraverso il seguete link: http://www.imex.impulsoexterior.net/paises14a.html

L’Andalusia rappresenta la terza regione spangola in quanto al volume dell’export, a solo 0,5 punti dalla seconda (C. Madrid). Nel perido 2009-2013 ha registrato un incremento delle esportazioni del 79,4% , arrivado a toccare i 26.000 milioni di euro di vendite all’estero. Il settore agroalimentare è il più rilevante, essendo l’Andalusia la prima regione in Spagna per export di alimenti e bevande.

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Il mercato italiano protagonista a Siviglia

Il mercato italiano protagonista a Siviglia

Il segretario generale della CCIS, Giovanni Aricò, è stato uno dei relatori presenti alla giornata “Italia: un gran país, un gran mercado” organizzata dalla Camera di Commercio di Siviglia, in collaborazione con il Comune di Siviglia, per presentare le opportunità del mercato italiano agli imprenditori locali

 

Lo scorso 12 giugno, nella sede della Camera di Commercio di Siviglia, si è svolta la giornata “Italia: un gran país-un gran mercado”, un appuntamento per promuovere le opportunità del mercato italiano per il tessuto imprenditoriale della città andalusa, che è stato inaugurato da Pietro Sebastiani, Ambasciatore d’Italia in Spagna; Francisco Herrero León, Presidente della Camera di Commercio di Siviglia; José Antonio Vázquez Rosso, direttore Territoriale di Commercio e Delegato in Andalusia – ICEX; Luis Miguel Pons, direttore di Obra Social de la Fundación Cajasol; e Álvaro Portes, direttore territoriale per l’Andalusia e l’Estremadura di CESCE.

Nel suo intervento, Pietro Sebastiani ha evidenziato “le buone relazioni bilaterali tra Spagna e Italia, con un volume di interscambio commerciale tra i paesi che nel 2013 ha superato i 31 milioni di euro”, informando anche gli imprenditori presenti della celebbrazione di Expo Milano, che si terrà nel capoluogo lombardo il prossimo anno e si centrerà sull’alimentazione ela nutrizione. Un incontro, secondo l’Ambasciatore Sebastiani, “che risponde alla crescente attrazione, a livello mondiale, che esercita lo  stile di vita mediterraneo e la sua alimentazione. Spagna e Italia sono grandi ambasciatori di questo stile di vita e condividono grandi opportunità”.

 

Durante la giornata sono stati trattati vari temi relativi al mercato italiano. In particolare, Álvaro Portes ha spiegato l’evoluzione del rischio imprenditoriale in Italia, mentre che il Consigliere Economico Commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, Marco Rusconi, e il direttore dell’ufficio dell’Agenzia Italiana del Commercio Estero (ICE) a Madrid, Marco Verna, hanno parlato  rispettivamente dell’evoluzione dele relazioni commerciali tra Italia e Spagna e gli aiuti istituzionali allo sviluppo di progetti di investimento.

 

Presente come relatore anche il segretario generale della Camera di Commercio e Industria italiana per la Spagna – CCIS –Giovanni Aricò, che ha illustrato i principali aspetti che differenziano il mercato italiano da quello spagnolo, così come qi servizi che la CCIS mette a disposizione degli operatori locali interessati a commercializzare i propri prodotti in Italia. Tra questi, la ricerca di partner commerciali e intermediari; la definizione di strategie di penetrazione e commercializzazione del prodotti nel mercato; la realización di azioni collaterali `per la promozione ed il testi del prodotto; servizi logistici integrati e accesso al finanziamento grazie agli accordi con le imprese e gli enti associati alla CCIS.

 

La chiusura dell’atto è spettata a Carlos J. Ruiz-Berdejo Sigurta Muchetti, console d’Italia a Siviglia e delegato della CCIS per l’Andalusia Occidentale e l’Estremadura.

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