Si chiude un’altra memorabile edizione di #PassioneItalia

Si chiude un’altra memorabile edizione di #PassioneItalia

L’undicesimo atto della manifestazione dedicata al “Made in Italy” in Spagna si è chiuso con un bilancio nettamente positivo sia in termini di presenze che di imprese partecipanti. Continua la tendenza alla crescita dell’evento, che si consolida come uno degli appuntamenti di riferimento nella capitale spagnola

Grande successo dell’undicesima edizione di #PassioneItalia! L’appuntamento con il made in Italy in Spagna, che si è svolto nella piattaforma di attività del Parco Madrid Río dal 31 maggio al 2 giugno, ha accolto durante le tre giornate oltre 50.000 entusiaste persone, attratte dalle importanti proposte gastronomiche, culturali e turistiche delle imprese, istituzioni e associazioni presenti, bissando di fatto il successo dell’anno scorso. Un eccellente risultato confermato dai numeri: 47 espositori, oltre 150 marche italiane rappresentate, 28 patrocinatori dell’evento e più di 30 collaboratori.

Una grande offerta gastronomica, turistica e di artigianato

Anche quest’anno, Passione Italia si è convertita in una grande vetrina per le imprese espositrici. Olre alla promozione di destinazioni turistiche italiane e la vendita di prodotti artigianali, l’evento si è caratterizzato da un’ampia offerta gastronomica: nei food truck e negli stand allestiti si sono potute degustare numerose specialità regionali e prodotti di alta qualità rappresentativi della tradizione culinaria del Belapese.

Gli espositori hanno inoltre approfittato dell’evento per realizzare incontri con operatori del settore gastronomico e turistico, valutando possibili partnership commerciali per espandere la propria presenza nel mercato spagnolo.

La Gastronomia è stata protagonista anche dell’area Food Lab, che quest’anno ha accolto il grande evento The Authentic Italian Table. In questo spazio sono state organizzate 12 attività tra showcooking, masterclass e laboratori, alle quali hanno preso parte più di 300 persone.

Anche il turismo è stato uno dei protagonisti dell’evento, grazie alla presenza di ENIT e ARET – Pugliapromozione. In particolare, nello stand di ARET si è promossa l’offerta turistica della Regione Puglia. Tale zona ha avuto ancora più visibilità grazie alla presenza della tarantella nel programma musicale.

Campania regione invitata

Protagonista dell’undicesima edizione di #PassioneItalia è stata la regione Campania, con la sua importante offerta gastronomica e turistica. La sera del 31 maggio, in occasione dei saluti istituzionali da parte dell’ambasciatore d’Italia a Madrid, Stefano Sannino, e del presidente della CCIS, Marco Pizzi, è stato proiettato un video di presentazione delle eccellenze del territorio campano, a cui ha fatto seguito l’intervento dell’Assessore all’Internalizzazione, Start Up-Innovazione della Regione, Valeria Fascione.

Musica italiana live e dj set

#PassioneItalia ha offerto anche un ampio programma di concerti live e dj set, aperto con l’attesa esibizione di Umberto Tozzi. Il famoso cantautore italiano ha cantato di fronte al numeroso pubblico presente alcuni dei grandi successi del suo repertorio, tra cui Ti amo, Gloria e Tu.

Anche i Baciamolemani, i Terra Taranta e la Swing Machine Orchestra si sono esibiti in concerti memorabili durante i tre giorni e non è mancato nemmeno l’omaggio al grande artista Fabrizio De André, in occasione del ventesimo anniversario della sua morte, grazie ai gruppi ‘Â çímma, Straviata e Lucio & Mina.

Da ricordare anche l’esibizione del Coro Ufficiale Italiano in Spagna, diretto dal maestro Francesco Ercolani, che ha interpretato alcune tra le arie italiane più conosciute, oltre all’inno di Mameli.

Come nella precedente edizione, #PassioneItalia si è concluso con l’After Brunch (dj set diretto da Torrione Dj e Luchino), che ha fatto ballare fino alla fine il numeroso pubblico presente.

Un ringraziamento speciale ai patrocinatori di #PassioneItalia 2019

Sponsor: Abertis, Aperol Spritz, Astoria, Autogrill, Banco Mediolanum, Brembo, Cellnex, Endesa, Engineering, Eni Iberia, Fiat, Fuente Primavera – San Benedetto, Garofalo, Generali, Grupo Menarini, Intesa Sanpaolo, Iveco, La Romana, Leonardo, Mediaset España, Negrini, Nutella, Piaggio Group, Reale Seguros, Riso Scotti, Sol Group, Unidad Editorial, Villa Massa.

Partecipanti: Accademia del Gusto by Negrini, Adamo Import Export, Amici della Puglia, Aperol Spritz, Apoza, ARET – Puglia Promozione, As.ER.Es., Autogrill, Cannoli Pane Amore Fantasia, Centro della Mozzarella, Cerveza La Virgen, Com.It.Es., ENIT, FIC España, Garofalo, Gelateria di Angelo, Generali, Graciana, Grazie Mille, Gustamitalia, I Gustosi Italian Food, Just Craft Beer, Just Italia, Il Pastaio, La focacceria, La rana encantada, La romana, La Tigelleria – Bresca, Malu Maiese, Negrini, Nutella, Papizza, Piaggio Group, UPIM – Università della Pizza nel Mondo, Riso Scotti, SIB – Società Italiana di Beneficenza, Villa Massa

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Gran successo dell’edizione a Madrid de “The authentic Italian Table”

Gran successo dell’edizione a Madrid de “The authentic Italian Table”

Durante 3 giorni, dal 31 maggio al 2 giugno, il Food Lab di #PassioneItalia, nella piattaforma multiuso del parco Madrid Río, è diventato il centro della gastronomia italiana nella capitale spagnola, con un ricco programma di iniziative tra showcooking, laboratori e masterclass a cui hanno preso parte oltre 300 persone!

L’evento, organizzato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), ha visto la partecipazione di cinque ristoranti italiani in Spagna, oltre a esperti gastronomi e la delegazione spagnola della Federazione Italiana Cuochi (FIC España).

Tra le attività realizzate nella tre giorni gastronomica vanno menzionate le tre masterclass dedicate alla cucina regionale italiana, durante le quali gli chef Manfredi  Bosco, Luca Gatti (rispettivamente presidente e membro della FIC España) e Ferdinando Bernardi, chef dell’unico ristorante italiano in Spagna con stella Michelin (l’Orobianco a Calpe, nella provincia di Alicante), hanno svelato agli assistenti (giornalisti, blogger ed operatori del settore agroalimentare) i segreti per elaborare tre ricette regionali tipiche del Belpaese, nonché presentato i prodotti autentici utilizzati.

Una menzione speciale meritano anche i 10 showcooking organizzati nell’ambito de The authentic ItalianTable, che hanno riempito il Food Lab di Passione Italia di foodie lovers durante i tre giorni dell’evento, grazie alla presenza degli chef Luigi Bertaccini (ristorante A vÁnvera), Massimo Arienti (Ristorante Pante Madrid), Alessandro Castro (ristorante Quinto Cuarta ed Accademia Italiana di Gastronomia e Gastrosofia) e Federico Masia (Mercato Italiano).

Anche i laboratori di preparazione di pasta fresca, realizzato dalla pasta designer Sissa Verde (Linda Pastissa) e di elaborazione della stracciatella di bufala, che ha visto protagonisti lo chef Alessandro Cresta (Mo’ Better Food) ed il produttore Biagio Florio, hanno registrato un notevole successo in termini di pubblico.

The Authentic Italian Table è un’iniziativa che fa parte del progetto “True Italian Taste – ¡100% Auténtico!“, per la valorizzazione del prodotto italiano autentico, promosso e finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato da Assocamerestero.

Tutte le attività realizzate nell’ambito de The Authentic Italian Table a Madrid:

Venerdì 31 maggio

13:00 – 14:30 Masterclass “Cappelletti di agnello nella sua terrina”  e laboratorio di pasta fresca: “Tagliolini, Pappardelle e Tagliatelle”
Chef: Ferdinando Bernardi (ristorante Orobianco)

15:00 – 15:45 Showcooking “Risotto allo zafferano ed asparagi”
Chef: Luigi Bertaccini (ristorante A vÁnvera)

17:00 – 17:45 Showcooking “Lasagna di cavoli, Praga e scamorza”
Chef: Federico Masia (Mercato Italiano)

18:00 – 18:45 Showcooking “Pennette al profumo di olive”
Chef: Alessandro Castro (ristorante Quinto Cuarta)

19:00 – 19:30 Showcooking “Limoncello”
Organizzato in collaborazione con Villa Massa

Sabato 1 giugno

13:00 – 14:30 Masterclass “Risotto al gorgonzola, noci ed aceto balsámico di Modena invecchiato “
Chef: Luca Gatti (Ekochef; Federazione Italiana Cuochi – FIC España)

15:00 – 15:45 Laboratorio di pasta fresca “Balanzoni Tricolore con ricotta, mortadella e Parmigiano Reggiano”
Pasta designer: Sissa Verde (Linda Pastissa)

17:00 – 17:45 Showcooking “Risotto ai funghi porcini e tartufo nero dell’Umbria”
Chef: Massimo Arienti (ristorante Pante Madrid)

18:00 – 18:45 Showcooking “Caserecci alla federiciana”
Chef: Alessandro Castro (ristorante Quinto Cuarta)

Domenica 2 giugno

11:00 – 12:00 Laboratorio “Stracciatella di bufala”
Chef: Alessandro Cresta (Mo’ Better Food); in collaborazione con Biagio Florio (produttore)

13:00 – 14:30 Masterclass: “Paccheri di Gragnano allo scarpariello”
Chef: Manfredi Bosco (presidente FIC España)

16:00 – 16:45 Showcooking “Mafalde con fave e guanciale”
Chef: Luca Gatti (Ekochef; FIC España)

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L’Area Italia al Salone dei Gourmets di Madrid chiude con un nuovo record di espositori e prodotti

L’Area Italia al Salone dei Gourmets di Madrid chiude con un nuovo record di espositori e prodotti

La XXXIII edizione del Salón de Gourmet di Madrid si è conclusa con numeri altamente positivi, superando le più rosee aspettative della vigilia. Dall’8 all’11 aprile, infatti, si sono dati appuntamento nel quartiere fieristico di IFEMA 2.023 espositori, 57.000 prodotti e oltre 107.000 operatori del settore agroalimentare, il 18,7% in più rispetto all’edizione precedente e la maggior affluenza di pubblico nella storia della manifestazione.

Ancora una volta, l’Italia e le sue eccellenze enogastronomiche sono state protagoniste in questa importante fiera internazionale. La Camera di Commercio e Industria italiana per la Spagna (CCIS) ha gestito anche quest’anno uno spazio espositivo di 320 m2 dedicato alla gastronomia italiana, che ha visto la presenza di 21 imprese espositrici e oltre 200 rappresentate da distributori locali. Cifre record per l’Area Italia, che, dal 2009, è parte rilevante della più grande manifestazione fieristica dedicata alla gastronomia tipica e di qualità.

Il presidente del Grupo Gourmets, Francisco López Canis, l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino e il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, insieme agli espositori dell’Area Italia

I professionisti presenti in fiera hanno potuto conoscere da vicino una grande varietà di prodotti tipici della tradizione gastronomica del Belpaese, tra cui insaccati, formaggi, farine, caviale, pane artigianale, conserve, pasta fresca e secca, dolci artigianali, latticini, caffé, cereali, vini, liquori e macchinari per la produzione di gelati.

L’Area Italia è stata inaugurata ufficialmente l’8 aprile, alla presenza di una delegazione istituzionale composta dal Ministro spagnolo dell’Agricoltura, Pesca e Alimentazione, Luis Planas Puchades, il Presidente del Grupo Gourmets, Francisco López Canis, ed il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò.

Inaugurazione ufficiale dell’Area Italia

Come da tradizione, lo staff del dipartimento Servizi Commerciali e Fiere della CCIS, guidato da Donatella Monteverde (responsabile) e Nertila Gjeci (collaboratrice), ha organizzato diverse attività collaterali durante i 4 giorni di fiera, con l’obiettivo di far conoscere ai professionisti del settore le caratteristiche dei prodotti più emblematici della gastronomia italiana. In particolare, sono stati realizzati numerosi showcooking in collaborazione con la delegazione in Spagna della Federazione Italiana Cuochi, rappresentata dal suo presidente, Manfredi Bosco, oltre a presentazioni e degustazioni di alcuni dei prodotti esposti nell’Area Italia, realizzate dalle imprese espositrici.

Showcooking dello chef Manfredi Bosco

Da sottolineare inoltre lo showcooking organizzato dalla CCIS, “LA DOLCE VITA”, realizzato dagli chef Alessandro Cresta  e Marco Bozzolini nello spazio uffficiale del Salone il secondo giorno di fiera, durante il quale sono state preparate ricette tipiche italiane al ritmo della musica dal vivo di Jonathan Colombo.

Gli chef Alessandro Cresta e Marco Bozzolini durante lo showcooking “La dolce vita”

Alla conclusione della manifestazione, gli espositori italiani si sono mostrati in generale molto soddisfatti dei contatti realizzati nei quattro giorni di fiera e sperano di poter concludere, nel corso delle prossime settimane, accordi per la distribuzione e commercializzazione dei propri prodotti nel mercato spagnolo.

Dal canto suo, lo staff della CCIS è già al lavoro per la prossima edizione del Salone dei Gourmets, prevista dal 30 marzo al 2 aprile 2020, con l’obiettivo di continuare a garantire alle imprese italiane ed i loro prodotti un ruolo da protagonisti in questa importante manifestazione.

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Pubblicato il rapporto “l’Italia in 10 selfie 2019”

Pubblicato il rapporto “l’Italia in 10 selfie 2019”

La Fondazione Symbola, in collaborazione con Assocamerestero, ha pubblicato il rapporto “L’Italia in 10 Selfies – 2018”, che mette in luce i punti di forza di un Paese che basa la propria competitività su importanti valori quali la coesione sociale, la valorizzazione del capitale umano, l’empatia con i territori, la tradizione, le nuove tecnologie e la flessibilità produttiva.
Tali fattori – come sottolinea il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Relacci – rappresentano il punto di partenza del cammino (già intrapreso dal paese) verso la green economy e l’economia circolare e per affrontare le sfide inedite del futuro, a comunciare dal cambio climatico.

Questi i 10 selfie publicati nel rapporto:

1) L’ITALIA È UNO DEI 5 PAESI AL MONDO CON SUPLUS MANIFATTURIERO SUPERIORE AI 100 MLIARDI DI DOLLARI
Il paese è nelle tree prime posizioni al mondo per saldo commerciale con l’estero in oltre 900 prodotti.

2) CULTURA, BELLEZZA E CREATIVITÀ VALGONO IL 16,7% DEL PIL
Il settore della cultura genera 92 miliardi di €, il 6,1% della ricchezza prodotta dal paese, senza contare l’indotto generato dal settore e stimato in 163 miliardi di euro: 1,8 € per ciascun € prodotto dalla cultura. Si arriva così a 250 miliardi di € (16,6% della ricchezza nazionale) prodotti dall’intera filiera culturale, che va dal design al “made in Italy”, passando per i new media, il patrimonio storico-culturale ed il turismo.

3) LA GREEN ECONOMY DA’ FORZA ALLE IMPRESE ITALIANE
Sono 345.000 le imprese italiane che negli ultimi 5 anni hanno scommesso sulla green economy, responsabile di quasi 3 milioni di green jobs, il 13% dell’occupazione complessiva nazionale.

4) ITALIA SUPERPOTENZA NELL’ECONOMIA CIRCOLARE
Con 307 tonnellate di materia prima per ogni milione di euro prodotto il paese è secondo nella UE per uso efficiente di materia e leader europeo per dematerializzazione dell’economia.

5) L’INDUSTRIA ITALIANA DEL LEGNO ARREDO È SECONDA AL MONDO PER SURPLUS COMMERCIALE
È la prima nazione esportatrice europea del settore (con il 30% del totale esportato dall’Ue), grazie anche alle scelte ambientali delle imprese.

6) MODA: SECONDO PAESE AL MONDO PER QUOTE DI MERCATO
L’italia ha rafforzato la sua posizione di leadership internazionale negli ultimi anni ed è il secondo paese al mondo per quote di mercato (6,5% complessivamente e il 10% nelle calzature, l’11% nella pelle, il 12% negli accessori). Inoltre, produce oggi oltre 1/3 di tutto il valore aggiunto del settore della moda nell’UE28.

7) PRIMO PAESE DELL’UE PER PRODUZIONE FARMACEUTICA
Con 31,2 miliardi di valore della produzione superiamo la Germania e tutti gli altri grandi Paesi Ue. L’export ha inoltre registrato una crescita media del 74% negli ultimi 10 anni.

8) ITALIA PRIMO ESPORTATORE EUROPEO DI BICICLETTE
Sono 1.758.768 le unità esportate nel 2017, il 15,7% dell’intera produzione europea.

9) PRIMO PAESE AL MONDO NELLA PRODUZIONE DI MAKE UP
L’Italia è il primo produttore mondiale di make up, con quasi il 55% del mercato mondiale prodotto da imprese italiane.

10) L’ITALIA È IL PAESE PIÙ SOSTENIBILE IN AGRICOLTURA
Con 569 tonnellate per ogni milione di euro prodotto l’agricoltura italiana emette il 46% di gas serra in meno della media UE-28. Con 64.210 produttori biologici il Paese è campione del settore.

La Fondazione Symbola nasce nel 2005 per promuovere la soft economy, un modello di sviluppo orientato alla qualità in cui tradizioni e territori sposano innovazione, ricerca, cultura e design. Per maggiori informazioni: http://www.symbola.net/

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¡100% auténtico!

¡100% auténtico!

Il progetto ha come obiettivo valorizzare e promuovere i prodotti agroalimentari italiani autentici nel mercato spagnolo e sensibilizzare i consumatori sulle caratteristiche qualitative e di produzione che li differenziano da quelli italian sounding, ovvero quei prodotti non italiani che attraverso l’uso di  immagini, marche e denominazioni evocano l’Italia a scopi promozionali e commerciali.

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Successo della prima edizione di TAPITALIA.eat

Successo della prima edizione di TAPITALIA.eat

Si è conclusa lo scorso 25 novembre la prima edizione di TAPITALIA.eat, il primo percorso di tapas italiane a Madrid, organizzato nell’ambito della III Settimana della Cucina Italiana nel Mondo dall’Ambasciata d’Italia, la Camera di Commercio e Industria italiana per la Spagna (CCIS) ed ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo.

 

L’idea di promuovere i prodotti italiani attraverso un modello tipico della cultura gastronomica spagnola si è rivelata un successo fin dai primi giorni. Numerose ed entusiaste persone infatti hanno potuto degustare per la prima volta originali tapas a base di prodotti italiani autentici, frutto dell’estro degli chef dei 22 ristoranti e gastrobar aderenti all’iniziativa.

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Lo staff della CCIS durante la promozione dell’iniziativa

Notevole anche la partecipazione ai due concorsi associati all’attività. Numerose le schede inviate alla sede della CCIS da coloro che hanno degustato tapas italiane in almeno otto locali aderenti. Sarà pertanto effettuata nei prossimi giorni l’estrazione delle 40 ceste di prodotti italiani offerte dagli sponsor CBG e Negrini. Inoltre sono stati già individuati i tre vincitori del concorso #TuTapa, sorteggiati tra coloro che hanno pubblicato foto delle combinazioni tapa+bevanda italiana nei propri profili Facebook e Instagram: riceveranno in questi giorni i premi messi a disposizione dagli sponsor Martini, Nastro Azzurro e Astoria.

 

TAPITALIA.eat è stata anche l’occasione per vedere all’opera alcuni degli chef italiani più conosciuti a Madrid. Grazie alla collaborazione con la delegazione spagnola della Federazione Italiana Cuochi e Mo’ Better Food, infatti, è stato organizzato un ciclo di showcooking in alcuni dei Mercati storici di Madrid. Un’attività che ha permesso ai tanti presenti di conoscere da vicino alcune ricette tipiche della gastronomia italiana e proposte originali attraverso l’uso di prodotti emblematici della tradizione culinaria italiana, quali la pasta ed il riso, messi a disposizione per l’occasione dalle aziende Garofalo e Scotti.

 

Clicca qui per vedere le immagini di TapItalia.eat

E qui per vedere le apparizioni sulla stampa

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Lo chef Alessandro Cresta

Gli chef di FIC España, Manfredi Bosco (sx) e Marco Bozzolini (dx)
Gli chef di FIC España, Manfredi Bosco (sx) e Marco Bozzolini (dx)

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III Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

III Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

In Spagna la terza edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo prende il via con una cena presso l’Ambasciata d’Italia a Madrid organizzata in collaborazione con Pasta Garofalo, che vedrà come protagonisti due dei migliori cuochi al mondo: Niko Romito, chef del ristorante tre stelle Michelin Reale di Castel di Sangro, e Ángel León, chef del ristorante tre stelle Michelin Aponiente di Cadice. I due chef elaboreranno un menù a quattro mani per una cena dedicata alla pasta di qualità, alimento principe della cucina italiana.

 

Questo evento – ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia a Madrid Stefano Sanninoè il modo migliore per inaugurare la Settimana della Cucina Italiana in Spagna, mettendo a sistema l’impegno di istituzioni, imprese italiane e spagnole e grandi chef per valorizzare i prodotti italiani di alta qualità. È inoltre una bellissima occasione per sviluppare la collaborazione tra cucina italiana e spagnola che sono le grandi interpreti europee della dieta mediterranea”.

 

Durante la settimana della cucina italiana, che si svolgerà dal 19 al 25 novembre, ampio spazio sarà dedicato alle attività di valorizzazione dell’offerta formativa italiana nel settore gastronomico, alla promozione dei territori e all’attrazione di giovani talenti interessati ad approfondire la conoscenza della cucina e dei vini italiani. Grazie alla collaborazione dell’Agenzia ICE, dell’Ufficio ENIT di Madrid e della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, e alla partnership con imprese italiane e spagnole, saranno infatti presentate le nuove edizioni dei concorsi “Prepara il tuo Futuro” realizzati nell’ambito del progetto ITmakES, che declina sulla Spagna la strategia di promozione integrata Vivere all’Italiana. I due concorsi consentiranno a giovani chef e sommelier spagnoli di accedere a esperienze di alta formazione presso ALMALa Scuola Internazionale di Cucina Italiana e in alcuni dei più prestigiosi ristoranti italiani.

 

In particolare, il 22 novembre sarà lanciata la seconda edizione del concorso “Prepara il tuo Futuro – Giovani talenti della cucina italiana”, in occasione di un evento presso l’Ambasciata d’Italia  a Madrid con Pino Cuttaia, Brand Ambassador di ALMA e chef del ristorante due stelle Michelin La Madia di Licata, che porterà in Spagna i sapori della sua Sicilia accompagnato dalla vincitrice del primo concorso per giovani chef, Pilar Toledo Verdú, al termine del suo periodo di formazione in Italia svolto proprio presso il ristorante La Madia di Pino Cuttaia e presso il ristorante tre stelle Michelin Piazza Duomo dello chef Enrico Crippa.

 

Per l’occasione sarà presente a Madrid il Coordinatore dell’ALMA Wine Accademy Ciro Fontanesi che, insieme a personalità del mondo dell’enologia spagnola, selezionerà e premierà i vincitori della seconda edizione del concorso “Prepara il tuo Futuro – Giovani sommelier di vino italiano”, che anche quest’anno consentirà a tre giovani spagnoli di frequentare corsi di perfezionamento presso la Scuola ALMA e di conoscere le regioni di produzione vitivinicola più emblematiche del nostro Paese.

 

Gli appassionati della nostra cucina potranno inoltre degustare “tapas” italiane presso i ristoranti e punti vendita italiani nei mercati rionali di Madrid, grazie al tour gastronomico TAPItalia.eat, organizzato dalla Camera di Commercio italiana per la Spagna in collaborazione con l’ufficio ENIT di Madrid.

 

Presso l’Istituto Italiano di Cultura di Madrid verrà presentata la storica azienda vitivinicola Poderi Luigi Einaudi, con una degustazione di alcune etichette di riferimento dell’emblematico marchio di vino Barolo e Dogliani. Il Festival del Cinema Italiano di Madrid dedicherà inoltre spazio a film e cortometraggi d’autore relazionati con la nostra gastronomia.

 

I benefici della dieta mediterranea saranno inoltre illustrati nel corso di una conferenza organizzata presso la Scuola Statale Italiana di Madrid dalla locale sezione dell’Accademia Italiana della Cucina.

 

Il programma completo delle attività della Settimana della Cucina Italiana a Madrid è disponibile su www.semanacocinaitaliana.es .

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Cerimonia di consegna del Premio Tiepolo 2018

Cerimonia di consegna del Premio Tiepolo 2018

Il Premio Tiepolo 2018 è stato consegnato lo scorso 5 novembre al presidente di Reale Group, Luigi Lana ed al presidente di Ebro Foods, Antonio Hernández Callejas. Giunto alla XXII edizione, il Premio riconosce la traiettoria professionale degli imprenditori di successo italiani e spagnoli ed il loro contributo allo sviluppo delle relazioni economico-commerciali tra i due Paesi.

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Luigi Lana e Antonio Hernández Callejas

La cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e dalla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE), si è svolta a Madrid, nella splendida cornice del Palacio de Santoña, sede istituzionale della Camera di Commercio di Madrid, alla presenza di alte cariche istituzionali dei due Paesi. In particolare, l’atto si è svolto nell’ambito del XVI Foro di Dialogo Italia-Spagna ed ha visto la presenza degli Ambasciatori dei due Paesi, Stefano Sannino e Alfonso Dastis, e dei Presidenti della CCIS e della CEOE, Marco Pizzi y Juan Rosell.

Sin dal 1999 il Foro di Dialogo Italia-Spagna riunisce, con cadenza pressoché annuale, esponenti di spicco della politica, dell’imprenditoria e della società civile italiana e spagnola, con l’obiettivo di accompagnare e rafforzare la collaborazione tra i due Paesi in ambito economico, alla presenza di alte cariche istituzionali dei due paesi.

Il giornalista e membro del comitato organizzativo del Premio Tiepolo, Josto Maffeo, ha dato inizio alla XXII edizione, ricordando la traiettoria professionale di successo di queste due personalità che, con il loro impegno, hanno contribuito a potenziare le relazioni economiche tra Italia e Spagna e a diffondere l’immagine dei due Paesi nel mondo.

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Josto Maffeo

 

Luigi Lana, figura determinante per la crescita e il consolidamento di Reale Group in Spagna

Luigi Lana (Milano, 1951) è Presidente del Consiglio di Amministrazione della maggior parte delle società, italiane ed estere, di Reale Group, gruppo internazionale presente in Italia, in Spagna e in Cile attraverso la Capogruppo Società Reale Mutua di Assicurazioni, principale compagnia mutua di assicurazioni italiana, e le sue controllate.

L’Ambasciatore di Spagna in Italia, Alfonso Dastis, consegna il Premio Tiepolo a Luigi Lana (foto Jesús Umbría)

“Ricevo questo premio con grande onore a nome di tutto il Gruppo, la cui matrice italiana è una mutua assicuratrice di 190 anni di attività, un modello imprenditoriale che ci rende più indipendenti, etici e trasparenti e che guarda al futuro adattandosi ai nuovi tempi, grazie ad un lavoro congiunto tra i team in Italia e in Spagna”, ha affermato Lana durante il suo intervento.

 Laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano, dove ha conseguito anche un Master in Ingegneria delle Assicurazioni, Luigi Lana dal 1985 ha ricoperto incarichi di crescente profilo presso diverse compagnie di assicurazioni, dapprima come Co-direttore di Fenice Ri e poi, dal 1992 al 2003, come Direttore di AXA Assicurazioni.

Nel 2003 entra in Reale Mutua in qualità di Direttore Centrale. L’anno successivo è Vice Direttore Generale e poi, dal 2006 al 2015, Direttore Generale. In questi anni Lana è stato membro dei Consigli di Amministrazione di tutte le società del Gruppo e delle principali partecipate, ricoprendo altresì l’incarico di Amministratore Delegato in Italiana Assicurazioni, in Blue Assistance e nelle compagnie spagnole Reale Seguros e Reale Vida.

In particolare, nel suo ruolo di Amministratore Delegato di Reale Seguros, assunto nel 2010, Lana ha dato un forte impulso nel creare all’interno del Gruppo Reale un ponte fra Italia e Spagna, mantenendo allo stesso tempo la Direzione Generale di Reale Mutua. Per 4 anni ha lavorato instancabilmente per rilanciare e rafforzare le attività di Reale Group in Spagna in un momento di forte recessione economica internazionale.

Lana ha quindi conosciuto molto da vicino la realtà della Spagna sia a livello di mercato che a livello interno all’impresa, lavorando in stretta collaborazione con i dirigenti spagnoli guidati dall’attuale Amministratore Delegato di Reale Seguros Ignacio Mariscal, svolgendo un lavoro di altissimo profilo per lo sviluppo di Reale Group in Spagna.

Lana detiene la carica di presidente nella maggior parte delle società controllate dal gruppo, tra cui le quattro presenti in Spagna: Reale Seguros Generales S.A., Reale Vida y Pensiones S.A., Inmobiliaria Grupo Asegurador Reale S.A. e Reale ITES ESP S.L.

Ha inoltre ricoperto incarichi prestigiosi presso le associazioni di settore, tra cui quelli di Membro del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) dal 2006 al 2018, Presidente della Commissione Economia e Finanza ANIA fino al 2018, Membro del Consiglio Direttivo di AIDA (Associazione Internazionale Diritto Assicurazioni – sez. Piemonte) fino al 2015 e Membro del Nomination Committee in AMICE fino al 2015.

 

Antonio Hernández Callejas, artefice del consolidamento internazionale di Ebro Foods e della sua espansione in Italia.

Antonio Hernández Callejas (Tudela, Navarra, 1955), è Presidente di Ebro Foods, il principale gruppo del settore dell’alimentazione in Spagna per fatturato, leader mondiale nel settore del riso e secondo produttore al mondo di pasta.

Laureato in Economia all’Università di Siviglia, Antonio Hernández Callejas ha iniziato la sua carriera professionale nel 1979 presso Arrocerías Herba, l’azienda fondata da suo nonno e proprietaria di alcuni importanti marchi tra cui La Fallera, Brillante o Cigala. In seguito all’acquisizione del 100% dell’azienda da parte del Grupo Ebro, nel gennaio 2002 Hernández Callejas viene nominato Consigliere, Vicepresidente e membro della Commissione Esecutiva dello stesso gruppo, diventando presto una figura chiave nel processo di trasformazione ed espansione internazionale della Società. Nel marzo del 2004, viene nominato Amministratore Delegato della Società e, nell’aprile del 2005, Presidente Esecutivo.

L’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Stefano Sannino, consegna il Premio Tiepolo a Antonio Hernández Callejas

Sotto la presidenza di Antonio Hernández Callejas, il Gruppo si è consolidato come numero uno al mondo nel settore del riso e secondo produttore mondiale di pasta, con presenza in quaranta paesi in Europa, America, Africa ed Asia e con un portafoglio di oltre 70 marchi.

Si tratta di un premio molto speciale per me perchè la mia traiettoria professionale è stata profondamente segnata dall’Italia, un Paese che amo e che ammiro”, ha dichiarato Hernández Callejas nel corso del suo intervento.

Negli ultimi anni, infatti, il Gruppo è stato protagonista di importanti acquisizioni in Italia. Tra il 2013 ed il 2016 ha ottenuto il 40% del capitale di Riso Scotti, per un valore di 31,5 milioni di euro. È inoltre proprietario del 100% dell’impresa Mundiriso Srl di Vercelli. Nel 2014 Ebro Foods acquisisce il 52% del capitale di Pastificio Garofalo (propietario dei marchi Garofalo, Santa Lucia e Russo di Cicciano) per un valore totale di 62 milioni di euro, mentre nel 2017 ottiene il 52% dell’impresa italiana specializzata nella trasformazione e produzione di ingredienti alimentari Geovita Functional e della sua filiale Geovita Nutrition, per 16,5 milioni di euro. L’ultima operazione in Italia, nel primo trimestre di quest’anno, è l’acquisizione del 70% di Pastificio Bertagni, per un valore di 130 milioni di euro. L’operazione conferma la crescita del Gruppo nel comparto della pasta fresca, rendendo Ebro Foods il secondo produttore mondiale in questo segmento.

L’Italia è un paese dove, dal 2013, abbiamo trovato magnifici soci; soci che con il lavoro ed il mutuo rispetto sono diventati veri amici”, ha sottolineato il Presidente di Ebro Foods. ”In Italia abbiamo appreso l’importanza dell’eccellenza e del piacere, quella di estendere tanti anni di tradizione e del saper fare. E in questo senso ci siamo dati come missione quella di contribuire all’universalizzazione di questa meravigliosa italianità”.

Il Premio Tiepolo è l’ultimo di un

a serie di prestigiosi riconocimenti che  Hernández Callejas ha ottenuto nel corso della sua carriera professionale. Tra questi vanno menzionati la distinzione di Cavaliere dell’Ordine nazionale del Merito, concessa dal Presidente della Repubblica francese (2007), la Medaglia d’oro della città di Siviglia (2014) ed il Premio Grupo Joly Innovación Agroalimentaria (2015).

Da sinistra a destra: Josto Maffeo, Alfonso Dastis, Stefano Sannino, Antonio Hernández Callejas, Luigi Lana, Marco Pizzi, Juan Rosell (foto Jesús Umbría).

Un ringraziamento ai patrocinatori della XXII edizione del Premio Tiepolo

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Secondo concorso “Joven catador en vinos italianos”

Secondo concorso “Joven catador en vinos italianos”

L’Ambasciata d’Italia in Spagna organizza il secondo concorso “Prepara tu futuro – Joven catador en vinos italianos”, iniziativa del progetto ITmakES Food&Wine, promosso dall’Ambasciata stessa per promuovere la collaborazione tra Italia e Spagna nell’ambito enogastronomico ed offrire opportunità di formazione ai giovani in Spagna.

 

Il concorso, realizzato in collaborazione con la Unione Spagna di Somelier (UEC), la Camera di Commercio di Madrid, l’Istituto per il Commercio Estero Italiano (ICE), la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) e la Scuola Internazionale di Cucina Italiana – ALMA, il più importante centro di formazione del mondo dedicato alla cucina italiana, vuole formare, dare visibilità ed offrire opportunità ai giovani somelier, sia spagnoli che italiani, che vogliano specializzarsi in vini italiani.

 

Il concorso si terrà a Madrid il 22 novembre 2018, nel palacio de Santa Coloma, sede della Cancelleria COnsolare dell’Ambasciata d’Italia. I vincitori avranno l’opportunità di prendere parte ad un corso di formazione teorico e pratico presso la scuola ALMA a Colorno (Parma), che prevede, inoltre, visite in diverse regioni italiane per conoscere cantine, ristoranti e produttori di vino e dei prodotti più rappresentativi della cultura enogastronomica italiana.

 

Per maggiori informazioni: info.food-wine@itmakes.net
Basi del concorso

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