Spagna: l’ICO ed il BEI finanziano con 300 milioni € il rinnovo della flotta di trasporto terrestre

Spagna: l’ICO ed il BEI finanziano con 300 milioni € il rinnovo della flotta di trasporto terrestre

Questa operazione contribuirà alla riduzione del livello di emissioni di CO2.

 

 

La presidente dell’Instituto de Crédito Oficial (ICO), Emma Navarro, ed il vicepresidente del Banco Europeo de Inversiones (BEI), Román Escolano, in presenza del ministro dello Sviluppo económico, Rafael Catalá, e della ministro dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e del Medioambiente, Isabel García Tejerina, hanno siglato un accordo che prevede la concessione di un prestito di 300 milioni di Euro (150 da parte di ciascun istituto di credito) ad autonomi e piccole e medie imprese, affinchè rinnovino le proprie flotte di trasporto terrestre. I prestiti verranno concessi  attraverso entità finanziarie private (banche, casse di risparmio o cooperative di credito), mediante le quali l’ICO distribuisce i suoi prestiti: con queste modalità viene garantito che i finanziamenti possano arrivare in qualsiasi zona della Spagna. L’operazione si inserisce nei Planes de Impulso al Medio Ambiente (PIMA) del Ministero dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e del Medioambiente. I nuovi veicoli che verranno acquistati grazie ai prestiti garantiranno una riduzione delle emissioni di CO2 e, di  conseguenza, un impatto positivo sul medioambiente ed un miglioramento dello sviluppo sostenibile.

 

La presidente dell’ICO, che è intervenuta nell’atto della firma in rappresentanza di tutte le entità finanziarie che hanno participato all’iniziativa, ha sostenuto che “questa operazione costituisce un impulso al finanziamento delle piccole e medie imprese a condizioni vantaggiose, con lunghi tempi di ammortamento ed interessi competitivi. Al tempo stesso favorisce l’acquisto di nuovi veicoli, migliorando l’impatto medioambientale, la crescita e la competitività delle imprese”. Si tratta della seconda operazione di queste caratteristiche firmata dall’ICO e dal BEI: già lo scorso anno, i due istituti di credito avevano sottoscritto un prestito di 100 milioni ciascuno, finanziando così più di 7.000 operazioni.

 

Per le stesse finalità, altri quattro istituti finanziari spagnoli hanno sottoscritto prestiti con il BEI, cosicchè i milioni di Euro totali a disposizione di piccole e medie imprese risultano essere 1.200.

 

Fonte: Moneda Única

 

Fonte: eleconomista.es

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Il programma “Cheque de Innovación”: l’iniziativa promossa dalla regione Madrid

Il programma “Cheque de Innovación”: l’iniziativa promossa dalla regione Madrid
L’obiettivo è quello di permettere alle imprese di piccola dimensione di contrattare servizi di assistenza tecnica per lo sviluppo di progetti di innovazione e per la modernizzazione dei loro processi aziendali.
 
 
La regione Madrid promuove “Cheque de Innovación”, un programma di aiuti alle piccole imprese per incentivare l’uso dell’innovazione e della tecnologia.
 
 
La regione offre aiuti diretti, tra i 4.000 e gli 11.000 euro, affinché le piccole imprese possano realizzare progetti scientifici, tecnologici o di innovazione rivolgendosi a Centri Tecnologici, Università e Organismi di investigazione, o ad imprese che forniscano servizi specifici di I+D+i. L’obiettivo è quello di migliorare la competitività e la produttività delle imprese, tramite lo sviluppo di progetti di innovazione che mordenizzino i loro processi operativi.
 
Potranno beneficiare del “Cheque de Innovación” le piccole imprese che, tra i vari requisiti, dispongano di un centro di lavoro nella regione, abbiano meno di 50 impiegati e il cui volume di affari annuale o il cui bilancio generale annuale non superino i 10 milioni di euro. Non potranno presentare investimenti che superino i 14.800 euro e in nessun caso saranno considerati come costi sovvenzionabili l’IVA, le tasse pubbliche (salvo il caso in cui si tratti di imposte relative alla protezione dell’innovazione) e il resto dei tributi legati all’investimento o alla spesa.
 
Pequeñas empresas
Sono contemplati dieci tipi di azioni sovvenzionabili i cui progetti di innovazione dovranno impegnare le imprese con centri tecnologici, università ed organismi di investigazione o imprese che forniscano nello specifico, servizi di I+D+i.
 
 
Queste azioni si dividono in: studi di vigilanza tecnologica; studi di viabilità tecnologica e industriale; attuazioni di sviluppo precompetitivo, test e convalida sperimentale di nuovi prototipi di processi pilota, nuovi metodi e materiali; test e convalida sperimentale di nuovi prototipi, nuovi prodotti e/o servizi; concettualizzazione e disegno di nuovi prodotti differenziali; eco disegno di prodotti e servizi; promozione di nuovi modelli di affari vincolati all’industria 4.0; trasformazione di processi di fabbricazione; ridisegno o generazione di nuovi prodotti o servizi; protezione dell’innovazione. Infine, le soluzioni proposte dalle varie entità – alle quali si rivolgeranno le imprese – non potranno risultare identiche.
 
 
Per maggiori informazioni clicca qui.
 
 
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“Healthy Food Production, Gastronomy and Marketing”: Master per la qualità e la sicurezza alimentare

“Healthy Food Production, Gastronomy and Marketing”: Master per la qualità e la sicurezza alimentare

La Camera di Commercio di Pisa finanzia 6 borse di studio per i partecipanti al Master di primo livello dell’Università di Pisa – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali – “Healthy Food Production, Gastronomy and Marketing”.

 

La promozione internazionale delle eccellenze agroalimentari e l’importanza della sicurezza alimentare nell’ambito della ristorazione, sono alcuni dei campi nei quali la Camera di Commercio di Pisa opera ed investe fortemente.

 

Per questo motivo sostiene il master di primo livello dell’Università di Pisa – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali – “HEALTHY FOOD PRODUCTION, GASTRONOMY AND MARKETING” finanziando agevolazioni per i partecipanti in abbattimento totale o parziale della quota di partecipazione.

 

Saranno 6 le agevolazioni finanziate dalla Camera di Commercio a beneficio dei partecipanti, che saranno assegnate in base ad una graduatoria formulata a seguito della valutazione del curriculum presentato con la domanda di partecipazione.

 

Nel dettaglio si tratta di:

– n.2 borse di studi ai primi 2 classificati in graduatoria, pari ad € 8.000,00 a totale copertura della quota di iscrizione;

– n.4 borse di studio ai classificati dal 3° al 6° posto, pari ad € 3.500,00 ciascuna da attribuire ad esonero della seconda rata della quota di iscrizione.

 

L’obiettivo del Master è formare professionisti del settore che risultino competenti e qualificati rispetto alla produzione sostenibile di alimenti,  e riguardo le diverse tecniche di trasformazione  e conservazione del cibo. Il Master si concentra sul valore delle produzioni locali di alta qualità, ed aiuta i partecipanti  a muoversi nell’ambito della comunicazione e del marketing agroalimentare.

 

 

Per maggiori informazioni sul master clicca qui.

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Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid -Miami

Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid -Miami

I soci e contatti della CCIS possono assistere all’evento che si terrà il 31 maggio nella sede dela Casa de América

Nell’ambito del gemellaggio delle città di Madrid e Miami, il 31 maggio prossimo si terrà l’Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid-Miami, che si celebrerà nella sede della Casa de América (Palacio de Linares).

La giornata è aperta al pubblico. Per parteciparvi è necessario iscriversi inviando una mail a partenariado@madrid.es. (disponibilità fino ad esaurimento posti)

Questa giornata, che si inserisce nel progetto annuale del Foro de Empresas por Madrid, riunirà rappresentanti di entrambe le città ed esperti del panorama imprenditoriale nelle differenti tavole rotonde in programma:

  • opportunità d’affari a Miami. Promozione e internazionalizzazione di PMI spagnole
  • Innovazione nelle città di Madrid e Miami
  • Gestione della collaborazione pubblico-privata a Madrid e  Miami.

Clicca qui per visualizzare il programma completo.

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ICEX presenta le Borse di studio per l’Internazionalizzazione 2018

ICEX presenta le Borse di studio per l’Internazionalizzazione 2018

Il programma prevede una prima fase di formazione nella rete di uffici economici e commerciali all’estero e una seconda di tirocinio nelle imprese spagnole e negli organismi multilaterali e istituzioni, legati all’internazionalizzazione, dentro e fuori dalla Spagna

L’ICEX Esportazioni e Investimenti, ha presentato 285 borse di studio per l’internazionalizzazione per il 2018, un 21% in più rispetto agli ultimi anni, dirette alla formazione di giovani professionisti specializzati nell’internazionalizzazione imprenditoriale.

L’ICEX ha spiegato che il programma si suddividerà in due fasi: una prima fase di formazione nella rete di uffici economici e commerciali all’estero, e una seconda di tirocinio nelle imprese spagnole e negli organismi multilaterali e istituzioni, legati all’internazionalizzazione, dentro e fuori dalla Spagna.

La prima fase si svolgerà da Gennaio a Dicembre del 2018, e la seconda – alla quale potranno accedere solo quegli stagisti che abbiano ottenuto una valutazione positiva del proprio lavoro nella prima fase – comincerà a Gennaio 2019 e durerà tutto l’anno.

I candidati dovranno consegnare un documento che accrediti un livello di inglese minimo B2, e superare un processo di selezione composto da un test psicotecnico e da un colloquio. Successivamente, bisognerà che il candidato consegua il master universitario in Gestione Internazionale d’Impresa che si svolgerà tra i mesi di Ottobre 2016 e Settembre 2017, e che verrà impartito dall’ICEX-CECO. Questo master conferisce un titolo ufficiale, indipendentemente dal fatto che si ottenga o meno la borsa di studio per svolgere uno stage in un ufficio all’estero dell’ICEX.

È possibile iscriversi dal 15 Aprile fino al 15 Maggio e la presentazione delle domande può essere formalizzata all’interno della seguente pagina web: http://www.icex.es/icex/es/navegacion-principal/todos-nuestros-servicios/formacion/becas/index.html

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Bando 2016 del “Programma di investimento di imprese straniere in attività R+S”

Bando 2016 del “Programma di investimento di imprese straniere in attività R+S”

ICEX e Invest in Spain promuovono questa linea di aiuti cofinanziata dal Programma Operativo Europeo per la Crescita Intelligente

Lo scorso 12 febbraio è stato pubblicato nel BOE (Boletín Oficial del Estado) il bando 2016 del “Programma di investimenti di imprese straniere in attivitá R+S” dotata di 2 milioni di euro e di cui il termine di partecipazione è stato fissato per il prossimo 12 aprile. Questa linea di finanziamenti sarà confinanziata dal Programma Operativo Europeo per la Crescita Intelligente fino all’anno 2020.

L’obiettivo di questi contributi è quello di favorire lo sviluppo di nuove attivitá di R+S da parte di imprese a capitale straniero che si trovino giá in Spagna o che comunque prevedano di installarsi nel paese iberico. Con questi contributi si promuoverá l’attrazione di progetti “greenfield” di elevato contenuto teconologico, oltre al consolidamento dei centri di eccellenza di grandi imprese straniere giá presenti in Spagna.

Come giá stabilito negli anni passati, le principali caratteristiche del programma sono:

  • Cosa offre?: Contributi a fondo perso.
  • Per cosa?: Nuovi progetti I+D.
  • Quanto?: Contributi per un massimo di 200.000€ a impresa (Normativa “de Minimis”) in cui la somma dei contributi rappresenta una % degli investimenti totali.
  • Per chi? Imprese di capitale straniero, siano esse già stabilite in Spagna oppure “greenfield” che prevedono di stabilirsi nel paese.
  • Come?: In base ad un bando di gara nel quale le richieste si valutano secondo dei criteri di valutazione sanciti nella Convocatoria.
  • Dove?: Essendo cofinanziati da fondi FEDER, i progetti devono essere eseguiti in Extremadura, Andalusia, Castilla la Mancha, Isole Canarie, Murcia, Galicia o Comunitá Valenciana.
  • Quando?: Il termine ultimo per la presentazione della domanda di partecipazione è stato fissato al 12 aprile e gli investimenti si potranno realizzarsi entro il 31 dicembre 2016.

Per maggiori informazioni si rimanda alle pagine dedicate all’nterno dei portali dell’“ICEX” e “Invest in Spain”:

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Italia: bando per la selezione di start-up innovative per percorso di sviluppo internazionale

Italia: bando per la selezione di start-up innovative per percorso di sviluppo internazionale

L’obiettivo è favorire l’internazionalizzazione di startup italiane innovative. I termini e le condzioni del bando sono disponibili sul sito di Assocamerestero.

Nell’ambito delle misure messe in atto dal Governo per la promozione dell’autoimprenditorialità innovativa, anche attraverso il sostegno alle startup, nasce il progetto pilota “InnovAzione – Assistenza allo Sviluppo Internazionale di start-up innovative”, realizzato da Assocamerestero e dalle Camere di Commercio italiane all’estero in collaborazione con ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e con il supporto finanziario del Ministero dello Sviluppo Economico.

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In relazione a tale progetto Assocamerestero pubblica il presente bando rivolto a tutti i soggetti erogatori di programmi di accelerazione di start-up innovative (acceleratori), che possono presentare domanda di partecipazione candidando le startup, che stiano partecipando o abbiamo partecipato al loro programma, che ritengono maggiormente in linea con gli obiettivi del progetto. Fra tutte le candidature pervenute saranno selezionate 20 startup da inserire in un percorso di collegamento e apertura al mercato estero.

Per la compilazione della domanda di partecipazione ci si dovrà avvalere esclusivamente della modulistica predisposta, disponibile sul sito  www.assocamerestero.it.

La domanda dovrà pervenire, pena l’esclusione,  entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 26 febbraio 2016 e andrà inviata tramite raccomandata del servizio delle Poste Italiane S.p.A., ovvero mediante agenzia di recapito autorizzata indirizzata a:

Assocamerestero – Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero

Via Sardegna, 17 – 00187 Roma

Sulla busta andrà indicata la dicitura “Progetto InnovAzione”.

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L’ICEX stanzia 4,5 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle PMI spagnole

L’ICEX stanzia 4,5 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle PMI spagnole

L’importo totale degli aiuti sarà pari a 1.800.000 di euro. Le richieste potranno essere presentante fino al 1º diciembre 2016.

L’Instituto Español de Comercio Exterior (ICEX) ha stanziato 4,5 milioni di euro a favore dell’internazinalizzazione delle PMI spagnole non esposrtatrici o con esportazioni non consolidate, attraverso il programma ICEX Next. Tale programma offre consulenza personalizzata da parte di esperti con l’obiettivo di disegnare un piano di ingresso nel mercato estero e migliorare la competitività internazionale, aiutando le imprese in tutte le fasi del progetto.

L’obiettivo del programma è triplo: aiutare le imprese a internazionalizzare la loro attività, aumentare il fatturato estero diversificando il rischio d’impresa e migliorare la competitività globale. attraverso Icex next, le imprese potranno richiedere fino a un massimo di 13.000 euro di aiuti durante 18 mesi per spese relative all’internazionalizzazione.

Le imprese che possono optare agli aiuti sono quelle con prodotti o servizi o marchi propri, imprese con capacità per espertare e quelle compagnie che abbiano al suo interno personale competente e qualificato per il progetto di internazionalizzazione dell’impresa.

Da quando è stato attivato il programma ICEX Next nel 2012, hanno preso parte allo stesso un totale di 1.449 imprese, soprattutto del settore industriale e dei servizi. Le prime imprese che hanno beneficiato degli aiuti hanno dimostrato un aumento significativo della regolarità dell’export.

Gli aiuti vengono concessi per  favorire le azioni di promozione dell’internazionalizzazioen delle imprese spagnole attraverso la difesa degli interessi commerciali del settore, l’organizzazione di attività internazionali, la canalizzazione delle informazioni commerciali e le azioni volte a favorire l’accesso delle imprese spagnole ai mercati esteri.

Gli aiuti concessi dall’ICEX nel  2016 avranno un importo massimo complessivo di 1.800.000 euro e saranno ammissibili azioni di tipo promozionale, allestimenti di stands informativi, organizzazione di giornate tecniche e informative e altre attività di internazionalizzazione.

Le entità colaboratrici dell’ICEX possono presentare le loro richieste entro il 1º diciembre 2016, anche se,una volta raggiunto l’importo massimo di 1.800.000 euro, saranno negate sistematicamente le eventuali richieste restanti.

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Consorzi per l’internazionalizzazione: il MISE pubblica il bando 2016

Consorzi per l’internazionalizzazione: il MISE pubblica il bando 2016

Le risorse disponibili per la realizzazione di specifiche iniziative promozionali all’estero ammontano, a favore dei consorzi multiregionali, a 3 milioni di euro

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito, con decreto direttoriale del 29 dicembre 2015, le modalità e i termini per la richiesta e la concessione dei contributi a fondo perduto a favore dei Consorzi per l’internazionalizzazione, finalizzati a:

– Sostenere le PMI nei mercati esteri

– Favorire la diffusione internazionale dei loro prodotti e servizi

– Incrementare la conoscenza delle autentiche produzioni italiane presso i consumatori internazionali per contrastare il fenomeno dell’italian sounding e della contraffazione dei prodotti agroalimentari.

Le risorse disponibili per la realizzazione di specifiche iniziative promozionali all’estero ammontano, a favore dei consorzi multiregionali, a 3 milioni di euro, per l’anno 2016. Con riguardo ai consorzi monoregionali della Valle d’Aosta e della Sicilia, l’erogazione dei contributi è subordinata all’assegnazione, nel pertinente capitolo di bilancio, dei relativi fondi da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Le iniziative promozionali finanziabili, previste nell’art. 4 del bando, devono essere strutturate sotto forma di Progetto per l’internazionalizzazione – di valore non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 400.000 euro – e devono essere realizzate nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016.

La domanda di contributo, con i relativi allegati, deve essere presentata esclusivamente tramite posta elettronica certificata, firmata digitalmente dal legale rappresentante del Consorzio, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione nel sito del Ministero del bando ed entro e non oltre il 15 febbraio 2016, all’indirizzo PEC dgpips.consorzi@pec.mise.gov.it.

Il suddetto bando con le indicazioni in merito ai criteri e alle modalità di accesso al contributo pubblico, nonché alle modalità di erogazione dello stesso, è disponibile nella sezione “Incentivi e strumenti di sostegno” di questo sito.

Per maggiori informazioni:

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Biotecnologie, l’Italia partecipa all’undicesimo bando EuroTransBio

Biotecnologie, l’Italia partecipa all’undicesimo bando EuroTransBio

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 4 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie

Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione 4 milioni di euro, a valere sul fondo FCS (Fondo per la Crescita Sostenibile), per supportare progetti transnazionali di innovazione industriale in tutti i campi applicativi delle biotecnologie. La scadenza per la presentazione delle domande è il 29 gennaio 2016.

Il bando mira a sostenere progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale realizzati da imprese italiane in collaborazione con altre imprese europee, anche con il coinvolgimento di organismi di ricerca e diffusione della conoscenza.

Il bando nasce dal coordinamento tra diversi Paesi e Regioni europei nell’ambito dell’iniziativa EuroTransBio e richiede la collaborazione tra almeno 2 imprese di nazionalità diversa.

Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi ai punti di contatto nazionale presso il Ministero dello Sviluppo Economico.

Il programa EuroTransBio

EuroTransBio è un’iniziativa che coinvolge i Ministeri e le Agenzie Governative di diversi Paesi e Regioni dell’Unione Europea e si propone di coordinare i programmi di finanziamento che sostengono le piccole e medie imprese nel campo delle biotecnologie.

A tale scopo EuroTransBio indice bandi congiunti per progetti di ricerca e sviluppo transnazionali promossi dalle imprese.

Per maggiori informazioni: sito EuroTransBio (in inglese)

Come partecipare

Quadro di riferimento: L’Italia partecipa all’iniziativa con il Ministero dello Sviluppo Economico. In Italia il bando è aperto nell’ambito del Fondo per la Crescita Sostenibile (FCS), a valere sul quale il Ministero, con il decreto del 7 ottobre 2015, ha stanziato per l’undicesimo bando ETB 4 milioni di euro.

Chi può partecipare: raggruppamenti composti da almeno 2 imprese provenienti da almeno 2 Paesi partecipanti ad ETB e coordinati da una PMI (vedi definizione europea di PMI), che si assume una parte significativa di attività. Ai raggruppamenti di progetto possono partecipare anche organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, purché sia coinvolta un’impresa del corrispondente Paese.

In quali Paesi si possono trovare partner: Austria, Regioni delle Fiandre e della Vallonia in Belgio, Finlandia, Regione dell’Alsazia in Francia, Germania, Federazione Russa.

Quali progetti è possibile presentare: il bando offre la possibilità di co-finanziare progetti di sviluppo sperimentale e ricerca industriale, caratterizzati da eccellenza e innovatività.

Quando presentare le proposte: dal giorno successivo alla pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e fino al 29 gennaio 2016. Entro tale data va inviata all’apposito ufficio transnazionale ETB la proposta progettuale (in inglese) attraverso l’uso di un software specifico e, contestualmente, la domanda di accesso alle agevolazioni (in italiano) al Ministero dello Sviluppo Economico.

Budget: le risorse complessive messe a disposizione dai Paesi e dalle Regioni partecipanti al bando sono pari a circa 17 milioni di euro (compresi i 4 milioni di euro messi a disposizione degli operatori italiani dal Ministero dello Sviluppo Economico).

La Commissione Europea non è coinvolta nella definizione o nella preparazione del bando, né nella valutazione e nel finanziamento dei progetti approvati.

Per maggiori informazioni: bando EuroTransBio

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