L’export agroalimentare spagnolo è cresciuto del 97,3% negli ultimi 10 anni

L’export agroalimentare spagnolo è cresciuto del 97,3% negli ultimi 10 anni

Il Ministero spagnolo di Agricoltura, Pesca e Alimentazione ha pubblicato il report annuale di Commercio Estero 2018, un’analisi dettagliata della situazione attuale del commercio estero del settore agroalimentare. La pubblicazione mette in evidenza l’incremento dell’export agroalimentare, che ha raggiunto nel 2018 i 50.349 milioni di euro, con un aumento dello 0,6% rispetto al 2017. A sua volta, le importazioni hanno raggiunto i 38.364 milioni di euro, anche in questo caso con un incremento interannuale dello 0,6%, per un saldo positivo di 11.984 milioni, con un lieve aumento dello 0,3% rispetto al periodo precedente.

L’export agroalimentario contribuisce per il 17,7% al totale dellle esportazioni spagnole. La Spagna è al quarto posto come paese esportatore della UE nell’ambito el settore agroalimentare, con una quota dell’8,8%, leggermente superiore a quella del 2017 e superata solo dai Paesi Bassi, dalla Germania e dalla Francia. L’industria dell’alimentazione e delle bevande, che comprende i comparti dell’alimentare, dell’agrario e della pesca trasformati, ha esportato il 59,4% del totale del settore, per un valore di 29.931 milioni di euro, lo 0,2% in meno rispetto al 2017.

Il report riporta anche un’analisi del commercio estero del paese iberico durante il decennio 2009 – 2018, dal quale si deduce che l’export agroalimentare è cresciuto del 97,3% negli ultimi 10 anni.

L’UE – 28 continua ad aessere la principale destinazione delle esportazioni agroalimentarie spagnole, con una quota del 73%. Il valore esportato ha raggiunto la cifra di 36.901 milioni di euro, per un incremento interannuale dello 0,2%.

Il primo partner commerciale è stata la Francia – con il 22,3% della quota delle esportazioni ed il 26,9% di quella delle importazioni – seguita dalla Germania e dall’Italia. Quest’ultima riceve il 13,9 % della quota dell’export agroalimentare spagnolo e contribuisce per il l’8,0 all’import.

Rispetto ai paesi terzi, le esportazioni sono aumentate dell’1,4% in termini di valore. Le principali destinazioni sono state gli USA, la Cina, il Giappone, la Svizzera ed il Marocco. In materia di esportazioni a paesi terzi, continua la diversificazione delle destinazioni, soprattutto nel commercio con l’Asia, dove quattro paesi (Cina, Giappone, Sud Corea e Hong Kong) rappresentano già il 22% dell’export a questo gruppo di paesi.

È posibile scaricare il report attraverso questo link.

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L’export spagnolo supera 95 miliardi di euro nei primi 4 mesi dell’anno

L’export spagnolo supera 95 miliardi di euro nei primi 4 mesi dell’anno

Le esportazioni spagnole hanno raggiunto il valore di 95.778 milioni di euro nel periodo compreso tra gennaio e aprile 2019, aumentando dello 0,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo i dati sul commercio estero dichiaratida Aduanas. D’altro canto, le importazioni sono cresciute dell’1,9%, per un valore di 106.847 milioni di euro.

Il tasso di copertura si è posizionato all’89,6% ed il saldo commerciale di primi quattro mesi dell’anno mostra un disavanzo di 11.069 milioni di euro, il 10,9% in più rispetto a quello registrato nello stesso periodo dell’anno precedente.

In termini di volume, le esportazioni si sono ridotte dell’1,0% dal momento che i prezzi, approssimati per gli Indici di Valore Unitario, sono aumentati dell’1,9%. Le importazioni sono diminuite dello 0,6% a fronte di una crescita dei pressi del 2,5%.

Il saldo non energetico ha registrato un deficit di 3.088 milioni di euro ed è più che raddoppiato rispetto alla cifra registrata l’anno precedente. D’altro canto, il deficit energetico è diminuito del 7,1% fino ai 7.981 milioni di euro.

Tra i principali settori, sono cresciute le esportazioni di beni strumentali (+4,6% interannuale), Alimentazione, Bevande e Tabacco (4,5%) e prodotti chimici (4,4%) mentre sono diminuite quelle del settore automobilistico del 6,9%.

Relativamente alle importazioni , sono crescite nei settori dei beni strumentali (5,5% interannuale), prodotti chimici (5,7%) e comparto automobilistico (0,1%), mentre sono diminuite quelle dei prodotti energetici (-4,2%).

L’export diretto all’Unione Europea è cresciuto dello 0,6% nei primi quattro mesi dell’anno. Le vendite alla zona euro hanno registrato una flessione dello 0,1%, mentre quelle destinate al resto dell’UE sono cresciute del 3,3%.

L’aumento è stato maggiore nelle vendite ai paesi terzi, cresciute dell’1,6% in questo periodo, con un incremento del’export nel Nord America (13,6%), Africa (6,5%) e Asia escluso il Medio Oriente (5,2%). Al contrario, sono diminuite quelle dirette nell’Oceania (-18,8%), Medio Oriente (-13,7%) e America Latina (-3,7%).

Fonte: Moneda Única

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Spagna: cresce la spesa del turismo interno

Spagna: cresce la spesa del turismo interno

La spesa dei turisti spagnoli cresce del 4,4% nel primo trimestre dell’anno, con una cifra totale che ha raggiunto gli 8.317 milioni di euro. Da gennaio a marzo, i residente in Spagna hanno realizzato 41,8 milioni di viaggi – il 90,4% dei quali all’interno del territorio nazionale-, il 2,8% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I dati, pubblicati nella Encuesta de Turismo de Residentes (FAMILITUR), elabrati dall’Instituto Nacional de Estadística – INE-, indicano che il motivo principale degli spostamenti continuano ad essere i viaggi per vacanze e tempo libero (44,5% del totale, +6,6% rispetto all’anno scorso).

Relativamente alla spesa, nei viaggi con destinazioni nazionali è cresciuta del 5,1% in termini interannuali, mentre in quelli all’estero del 3,1%. La spesa media giornaliera si è attestata sui 53 euro per i viaggi interni e sui 107 per quelli all’estero.

Per quanto riguarda le destinazioni interne preferite dai viaggiatori residenti, l’Andalusia è al primo posto con il 17,1% dei totale delle preferenze, seguita dalla Catalogna (13,1%), la Comunità Valenciana e Castilla e León (8,9% per entrambe).

Bilancio del turismo interno nel 2018

Secondo i dati provvisori pubblicati dall’INE, nel 2018 i residenti in Spagna hanno realizzato un totale di 197,5 milioni di viaggi, il 2% in più rispetto al 2017. I pernottamenti hanno raggiunto gli 801,9 milioni, cifra simile a quella dell’anno precedente. La spesa invece è cresciuta del 6,5% fino a raggiungere un nuovo record di 47.087,9 milini di euro.

Il 90,2% dei viaggi ha avuto come destinazione principale la Spagna ed il restante 9,8% l’estero. i viaggi interni hanno accumulato l’81,0% dei pernottamenti ed il 65,8% della spesa totale., con una spesa media giornaliera di 48 euro.

Al contrario, i viaggi all’estero hanno accumulato il 19,0% dei pernottamenti ed il 34,2% della spesa totale, con una spesa media giornaliera di 106 euro. I principali motivi dei viaggi realizzati sono stati le vacanze-tempo libero(51,0% del totale) e la visita a familiari e amici (35,7%).

L’Andalusia è stata la destinazione più visitata nel 2018 con il 16,6% del totale dei viaggi, seguita dalla Catalogna (12,8%) e la Comunità Valenciana (9,9%). Le spese medie giornaliere più alte sono state registrate nei viaggi alle Isole Baleari (75 euro), Comunità di Madrid (74 euro) e alle Canarie (68 euro).

Fonte: diariogastronomia.com

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TRETENORI

    • Dipartimento: Amministrazione
    • Posto offerto: impiegato
    • Spazio geografico di attuazione: Alcorcón (Madrid)
    • Principali funzioni: elaborazione di quietanze, fatturazione, tesoreria, gestione dello stock, ecc.
    • Dipendenza gerarchica: capo dipartimento
    • Formazione richiesta: formazione professionale
    • Informatica: Excel, Word, software gestionali
    • Lingue: italiano e spagnolo
    • Attitudini: flessibilità, proattività, dinamismo
    • Necessità di viaggiare: no
    • Remunerazione: 1.000 € netti/mese. Orario continuato tutto l’anno
    • Commenti: possibilità di contratto indefinito, aumento in base al valore del candidato
  • SE INTERESSATI INVIARE CV A: Francesca – seleccion@tretenori.com
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ACADEMIA INTERNACIONAL DE LENGUAS MADRID, SL – Borsista

  • Accademia di spagnolo per stranieri certificata dall’Istituto Cervantes.
    • Dipartimento: gruppi scolastici / study tours
    • Posto offerto: borsista gruppi scolastici Italia/ study tours tirocinio
    • Spazio geografico di attuazione: Madrid
    • Principali funzioni: supporto al dipartimento nei seguenti compiti: sviluppo del mercato italiano, gestione delle banche dati, assistenza al cliente, fidelizzazione della clientela, relazioni pubbliche e gestione delle reti sociali
    • Dipendenza gerarchica:
    • Formazione richiesta: titolo universitario in Turismo, Comunicazione, Lingue, Commercio, Economia o Amministrazione
    • Informatica: Office livello medio o alto
    • Lingue: italiano madrelingua, spagnolo B2 o superiore ed inglese B2 o superiore. Altre lingue saranno tenute in considerazione
    • Attitudini: adattamento culturale, orientamento alla vendita, personalità estroversa, proattività ed autonomia, buone doti organizzative e di multitasking, capacità di problem solving ed orientamento al cliente
    • Necessità di viaggiare: no
    • Remunerazione: 300 € lordi / mese
    • Commenti: inserimento immediato, possibilità di firmare convenzione di tirocinio tra l’istituzione educativa e l’azienda
  • SE INTERESSATI INVIARE LETTERA MOTIVAZIONALE E CV A: grupos@ailmadrid.com
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ACADEMIA INTERNACIONAL DE LENGUAS MADRID, SL

  • Accademia di spagnolo per stranieri certificata dall’Istituto Cervantes.
    • Dipartimento: gruppi scolastici / study tours
    • Posto offerto: agente di viaggi mercato Italia / study tours manager
    • Spazio geografico di attuazione: Madrid
    • Principali funzioni: sviluppo del mercato italiano, gestione delle banche dati, vendite, assistenza al cliente, soddisfazione del cliente e fidelizzazione della clientela, relazioni pubbliche, viaggi promozionali, gestione delle reti sociali e gestione borsisti
    • Dipendenza gerarchica:
    • Formazione richiesta: titolo universitario in Turismo, Commercio, Economia o Amministrazione
    • Informatica: Office livello medio o alto
    • Lingue: italiano madrelingua, spagnolo B2 o superiore ed inglese B2 o superiore. Altre lingue saranno tenute in considerazione
    • Attitudini: adattamento culturale, orientamento alla vendita, personalità estroversa, proattività ed autonomia, buone doti organizzative e di multitasking, capacità di problem solving ed orientamento al cliente
    • Necessità di viaggiare: si, massimo 12 settimane all’anno
    • Remunerazione:
    • Commenti: inserimento immediato
  • SE INTERESSATI INVIARE LETTERA MOTIVAZIONALE E CV A: grupos@ailmadrid.com
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Aldo Olcese, Presidente di Fincorp e Consigliere CCIS, nominato Vicepresidente della RAED

Aldo Olcese, Presidente di Fincorp e Consigliere CCIS, nominato Vicepresidente della RAED

Lo scorso 4 giugno, il Presidente di Fincorp e Consigliere della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), Aldo Olcese, è stato nominato Vicepresidente della Real Academia de Doctores (RAED), organismo di diritto pubblico, che ha come obiettivo la ricerca, studio, sviluppo ed estensione della conoscenza nel suo significato più ampio. Si tratta di un punto di riferimento intellettuale in Europa, considerato anche che, tra i propri accademici, accoglie 20 premi Nobel.

Olcese, Dottore in Economia ed accademico di numero di Scienze Economiche e Finanziarie dal 2001, è un importante referente in tema di Responsabilità Sociale Corporativa (RSC) ed un pioniere in Spagna nella difesa del capitalismo umanista, inteso come la ricerca del bene generale dall’interesse privato.

Durante la sua carriera professionale ed accademica, è stato insignito con numerosi premi e decorazioni, tra queste la Gran Cruz del Mérito Civil de España e la distinzione di Commendatore nell’ordine del Trono del Marrocco, il Merito Civile del Lussemburgo ed il Merito della Repubblica Italiana.

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