I prodotti certificati italiani protagonisti in Europa

I prodotti certificati italiani protagonisti in Europa

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (Calle Cristóbal Bordiú, 54. Tel. 91 590 09 00. http://www.italcamara-es.com) ha accolto, lo scorso 18 novembre, la seconda delle 5 conferenze che si organizzano da ottobre a dicembre in diversi paesi dell’Unione Europea, dal titolo “Il progetto europeo di rivalorizzazione dei prodotti italiani certificati”. Si tratta di un’iniziativa nell’ambito del progetto Enjoy European Quality Food (EEQF) che ha l’obiettivo di informare i consumitori e valorizzare quei prodotti europei a Denominazione di Origine, Indicazione Geografica Protetta e Specialitá Tradizionale Garantita. 

Per discutere sull’importanza ed il prestigio di questi prodotti, si sono dati appuntamento a Madrid tre importanti personalitá che hanno parlato della storia e delle tradizioni culinarie italiane e della loro relazione con la Spagna; di come proteggere questi beni culturali ed economici e di come promuoverne la conoscenza. In particolare, hanno preso parte al dibattto: Libero Giovanni Stradiotti, Presidente del Consorzio di Tutela Provolone Valpadana e capofila del Progetto EEQF; Ferdinando Bernardi, chef di Orobianco a Calpe, l’unico ristorante italiano con stella Michelin in Spagna e Juan José Burgos, Presidente di Slow Food Madrid.

Da sin. a Des.: Alberto Luchini, Juan José Burgos e Libero Stradiotti

A moderare il dibattito Alberto Luchini, caporedattore di La Luna de Metrópoli, del quotidiano spagnolo El Mundo. Alla conclusione della tavola rotonda si è tenuta una degustazione dei prodotti presentati, grazie alla magistrale elaborazione dello chef Bernardi, che ha coronato nel migliore dei modi la presentazione di questo progetto, cofinanziato dall’Unione Europea.

Fanno parte di questo progetto sei partner che promuovono in modo impeccabile i rispettivi prodotti: il Consorzio Tutela Provolone Valpadana – la cui storia rimonta al XIX secolo e che ha prodotto nel 2018 piú di 6000 tonnellate di questo formaggio; – il Consorzio per la tutela dell’Asti DOGC – vini prodotti con uva Moscatel bianca 100% che crescono sulle colline di Asti, Alessandria e Cuneo, dichiarate patrimonio dell’UNESCO; il Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG – che lo scorso anno ha prodotto oltre  90 milioni di bottiglie, contribuendo a posizionare l’Italia come primo produttore di vino al mondo; il Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG – che si é convertito nel 1980 nel primo vino italiano con Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG), essendo uno dei più prestigiosi a livello internazionale; – L’Associazione di Produttori Olivicoli Toscani (APOT) – che riunisce 3.135 olivicultori di varie province che producono un olio unico; – l’OP lattiero-casearia Latteria Soligo, fondata nel 1883 che rappresenta una delle prime cooperative nate in Italia e che, tra le altre cose, produce la mozzarella STG.

Si tratta solo di un piccolo esempio di tutto ció che puó offrire l’Italia, il primo mercato al mondo in quanto a numero di denominazioni di origine rilasciate dall’Unione Europea – con oltre 860 – seguita da vicino dalla Spagna. Le delizie della sua variata gastronomia di qualitá continueranno a presentarsi attraverso l’organizzazione di eventi succesivi in Germania, Regno Unito e Polonia, al fine di promuoverle ed introdurle in questi mercati.

EEQF, Enjoy European Quality Food

Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea e della durata di tre anni, è una campagna di informazione e valorizzazione sui prodotti certificati di qualità in particolar modo su vino, olio e formaggi a Denominazione d’Origine, Indicazione Geografica e Specialità Tradizionale Garantita. All’iniziativa partecipano sei diverse realtà: Consorzio Tutela Provolone Valpadana, Consorzio per la Tutela Dell’Asti DOCG, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG, Associazione Produttori Olivicoli Toscani e Latteria Soligo. Sono previsti eventi in Italia, Germania, Regno Unito, Spagna e Polonia.

Il progetto è finalizzato a inserire il consumatore all’interno di un percorso di informazione ed educazione verso i prodotti enogastronomici europei, con lo scopo di creare un approccio nuovo e senza preconcetti nei confronti dei prodotti certificati di qualità.

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Inaugurato a Madrid il ciclo di cene sensoriali per promuovere l’autentica cucina regionale italiana

Inaugurato a Madrid il ciclo di cene sensoriali per promuovere l’autentica cucina regionale italiana

La nuova EatSchool della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) ha accolto, lo scorso 12 novembre, la cena inaugurale del ciclo “20 Buone Regioni per Chiamarla Italia”, l’iniziativa organizzata dalla CCIS, in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina e Mo’ Better Food, con l’obiettivo di promuovere a Madrid le ricette autentiche e tradizionali della cucina regionale italiana e far scoprire ai consumatori locali nuovi sapori e prodotti che fanno parte del ricco patrimonio gastronomico del Belpaese.

In questo primo appuntamento, gli invitati hanno avuto l’opportunità di realizzare un vero e proprio viaggio sensoriale nella gastronomia e nella cultura di tre regioni del Nord Ovest: il Piemonte, la Lombardia e la Valle d’Aosta. In particolare, lo chef Alessandro Cresta ha preparato un menú di degustazione elaborando ricette tipiche di ciascuna delle regioni protagoniste, dalla Fonduta Valdostana ai Pizzoccheri alla valtellinese, per poi proseguire con il bollito misto piemontese con salsa verde, e terminare con la Barbajada. Il tutto accompagnato da alcuni tra i vini più emblematici dei tre territori, tra cui il Roero Aneis, ed il Barolo Docg.

La musica dal vivo di Jonathan Colombo ha accompagnato i commensali durante questo percorso degustativo, mentre venivano proiettate le immagini dei territori protagonisti e dei prodotti più emblematici, per convertire la cena in un’esperienza sensoriale immersiva.

L’iniziativa è una delle attività previste nell’ambito del progetto “True Italian Taste – 100% Auténtico”, per la valorizzazione e promozione dei prodotti italiani autentici e a denominazione di origine, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Assocamerestero (l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero).

Il ciclo “20 Buone Regioni per Chiamarla Italia” proseguirà a partire dal prossimo Gennaio per altri 6 appuntamenti, secondo il calendario pubblicato nella pagina dedicata all’iniziativa: https://www.100autentico.es/cenasregionales/

#Trueitaliantaste

#100autentico

#iffoodcouldtalk

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A Madrid la giornata dedicata alla Dieta Mediterranea e la salute

A Madrid la giornata dedicata alla Dieta Mediterranea e la salute

Il prossimo 20 novembre si terrà a Madrid, presso la sede dell’ Ilustre Colegio Oficial de Médicos de Madrid (ICOMeM), la giornata dedicata alla “Dieta Mediterranea e salute”. L’iniziativa, che si svolge nell’ambito del progetto “True Italian taste – 100% Auténtico”, per la valorizzazione e promozione dei prodotti  italiani autentici e certificati, si rivolge in particolare a medici, nutrizionisti, giornalisti e professionisti nell’ambito dei settori della salute e della ristorazione collettiva.

Nell’ambito dell’evento, coordinato e diretto dal dott. Oreste Lo Iacono, rappresentante della SEPD (Sociedad Española de Patologa Digestiva) e della ACAD (Asociación Castellana de Aparato Digestivo) nel Consiglio Scientifico del ICOMeM, verranno presentati i principali benefici della dieta mediterranea sulla salute, con particolare riguardo a quegli alimenti e quelle abitudini che influiscono positivamente sulla prevenzione di alcune frequenti patologie epatiche e cardiovascolari.

Nella seconda parte della giornata, verranno presentati in dettaglio alcuni prodotti italiani autentici ed alcune ricette ad essi abbinate particolarmente beneficiose per la salute ed il benessere fisico delle persone. In questa occasione sarà presente il presidente della delegazione in Spagna Federazione Italiana Cuochi, Manfredi Bosco, colui che presenterá in dettaglio i prodotti e offrirá consigli pratici su come elaborare piatti salutari attraverso l’uso degli stessi, specialmente nelle strutture ospedaliere e nelle case di riposo.

Nell’organizzazione dell’evento collaborano la Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, l’Accademia Italiana della Cucina, l’Ambasciata d’Italia e ICOMeM.

Para más información sobre el evento: news@italcamara-es.com

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Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), Premio Tiepolo 2019

Marco Alverà (Snam) e Antonio Llardén (Enagás), Premio Tiepolo  2019

Marco Alverà, Amministratore Delegato di Snam, e Antonio Llardén, Presidente Esecutivo di Enagás, sono stati insigniti del Premio Tiepolo 2019.

Il riconoscimento, conferito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna e dalla Confederación Española de Organizaciones Empresariales (CEOE) sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia in Spagna, verrà consegnato a Madrid, il prossimo 25 novembre, presso il Palazzo d’Amboage, sede della rappresentanza diplomatica della Repubblica Italiana guidata dall’Ambasciatore Stefano Sannino.

Con questo premio, si è voluto riconoscere il percorso professionale di due personalità che, con il loro impegno, hanno contribuito a rafforzare le relazioni economiche tra Italia e Spagna, a promuovere la collaborazione fra i due Paesi sui mercati internazionali e a proiettare nel mondo un’immagine altamente competitiva del sistema produttivo italiano e spagnolo.

Marco Alverà, artefice del consolidamento internazionale e del posizionamento di Snam come protagonista della transizione energetica a livello europeo

Marco Alverà (New York, 1975), è dal 2016 Amministratore Delegato di Snam, una delle principali società energetiche europee.

Marco Alverà

Laureato in Economia e Filosofia presso la London School of Economics, Alverà ha lavorato circa 20 anni nelle più importanti aziende energetiche italiane, occupandosi di gas naturale, elettricità e petrolio. Dopo haver iniziato la sua carriera professionale in Goldman Sachs a Londra, ha lavorato in Enel e Wind. Nel 2005 è entrato in Eni, dove ha occupato incarichi manageriali di crescente responsabilità durante i suoi quasi 11 anni di permanenza.

Sotto la direzione di Alverà, Snam si è affermata come protagonista della transizione energetica a livello europeo, avviando per prima la sperimentazione dell’immissione di idrogeno nella rete di trasporto gas e dando vita, con il progetto Snamtec, a nuovi business come la mobilità sostenibile, le infrastrutture per il biometano e l’efficienza energetica.

Negli ultimi anni, inoltre, ha consolidato la propria presenza internazionale attraverso importanti operazioni strategiche, tra cui l’acquisizione di Gas Connect in Austria e, più recentemente, l’aggiudicazione del processo di privatizzazione del 66% dell’operatore greco DESFA, in consorzio con altre tre aziende europee di primo piano, inclusa Enagás. L’acquisizione di DESFA rafforzerà il ruolo della Grecia come hub del Mediterraneo orientale, contribuendo all’ulteriore integrazione dei mercati energetici europei.  Snam ed Enagás sono anche partner nell’azionariato del gasdotto Trans Adriatic Pipeline (TAP), che unirà la Turchia all’Italia, passando attraverso Grecia e Albania.

Negli ultimi mesi, inoltre, Snam ha aderito come unica azienda italiana alla “Zero Coalition” internazionale per la decarbonizzazione dei trasporti marittimi e ha siglato un accordo con l’Autorità per l’Innovazione di Israele per lo sviluppo di tecnologie nella green economy.

Attualmente Alverà è anche presidente di GasNaturally, partnership tra sei associazioni che rappresentano l’intera filiera gas europea, consigliere indipendente di S&P Global nonché membro del Consiglio generale della Fondazione Giorgio Cini di Venezia e Visiting Fellow dell’Università di Oxford.

È autore del libro “Generation H”, edito da Mondadori, sulle prospettive dell’idrogeno come vettore energetico pulito del futuro.

Antonio Llardén, promotore in Spagna delle infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e del processo di internazionalizzazione di Enagás

Antonio Llardén Carratalá (Barcellona, 1951) dal 2007 è Presidente Esecutivo di Enagás, compagnia con 50 anni di storia nella costruzione e gestione di infrastrutture energetiche e tra i TSO più efficienti in Europa.

Antonio Llardén

Ingegnere Industriale presso la Escuela Técnica Superior de Ingenieros Industriales dell’Universidad Politécnica de Cataluña di Barcellona, Llardén vanta un’ampia esperienza nel mondo imprenditoriale. Nel corso della sua traiettoria professionale ha infatti occupato diversi posti di alta responsabilità nei settori delle infrastrutture e dell’energia, tra cui quello di Presidente di Sedigas (Associazioen Spagnola del Gas), e di membro del Consiglio Direttivo di Eurogas e del Comitato Esecutivo dell’Unione Internazionale dell’Industria del Gas (IGU). Inoltre, è stato Consigliere in diverse compagnie spagnole del settore ed ha presieduto, nel 2007, il LNG World Congress.

Sotto la sua presidenza, Enagás ha investito oltre 5 miliardi di euro in Spagna per sviluppare la rete di infrastrutture del gas necessarie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento ed il back up delle rinnovabili nel processo di tansizione energetica. Questa rete è preparata anche per il trasporto e lo stoccaggio di gas rinnovabili. Una volta finalizzate le infrastrutture necessarie in Spagna e le interconnessioni con i paesi vicini, la compagnia ha iniziato un processo di internazionalizzazione ed attualmente, negli Stati Uniti, partecipa in Tallgrass Energy, impresa di infrastutture energetiche che gestisce, tra diversi attivi, 13.400 kilometri di gasdotti. È presente anche in Messico, in Cile ed in Perù, in differenti infrastrutture energetiche. Enagás è inoltre una delle compagnie europee che gestisce il citato progetto di costruzione del gasdotto europeo TAP, di importanza chiave per l’integrazione del mercato europeo del gas, dal momento che contribuirà a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Unione Europea. Inoltre, fa parte anche del consorzio che possiede il 66% dell’operatore greco del gas DESFA.

Enagás ha consolidato il proprio compromesso con la transizione energetica e con il processo di decarbonizzazione, dando vita a progetti innovativi come il primo treno viaggiatori al mondo con propulsione a GNL, o il progetto europeo CORE LNGas HIVE per la decarbonizzazione del trasporto marittimo. Inoltre, ha creato la filiale EnaGasRenovable per promuovere e sviluppare progetti di energie rinnovabili non elettriche come il biometano e l’idrogeno verde, attraverso progetti concreti come Power to Green Hydrogen, altri di power to gas e accordi per promuovere il biometano e l’economia circiolare.

Enagás è stata riconosciuta come leader mondiale in sostenibilità nel suo settore per il quarto anno consecutivo nel Dow Jones Sustainability Index.

Llardén è anche Presidente della Fondazione per la Sostenibilità Energetica e Ambientale (Funseam), formata dalle principali compagnie spagnole del settore energetico ed è membro della Commissione Esecutiva e della Giunta Direttiva del Club Español de la Energía, del Consejo de Acción Empresarial della CEOE e del Business Leadership Forum. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine Nazionale della Legione d’Onore, la massima onorificenza attribuita dalla Repubblica Francese a persone particolarmente meritevoli per il lavoro svolto al servizio del paese.

Albo d’oro del Premio Tiepolo

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MARINELLA ITALIAN BRAND, SL

  • Impresa denominata “Marinella Boutique Italiane” si occupa della vendita della marca italiana “Bricconcella”
    • Dipartimento: vendita in negozio
    • Posto offerto: manager del negozio
    • Spazio geografico di attuazione: Madrid
    • Principali funzioni: vendita ai clienti, supporto per questioni amministrative
    • Dipendenza gerarchica: direttamente dall’amministratore
    • Formazione richiesta:  2/3 anni di esperienza previa, preferibilmente corso di vendita e/o relativo alle mansioni indicate
    • Informatica: gestione software di cassa e di magazzino, Windows, office e posta elettronica
    • Lingue: spagnolo e inglese, possibilmente italiano
    • Attitudini: proattività
    • Necessità di viaggiare: no
    • Remunerazione: contratto a tempo indeterminato con alcuni mesi di prova da concordare in base al livello di esperienza
    • Commenti: l’offerta ha caràttere di urgenza
  • SE INTERESSATI INVIARE CV A: info@marinellaitalianbrand.eschiara.altruda@virgilio.it
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Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta protagoniste della prima cena sensoriale per scoprire l’autentica cucina regionale italiana

Piemonte, Lombardia e Valle d’Aosta protagoniste della prima cena sensoriale per scoprire l’autentica cucina regionale italiana

Il prossimo 12 novembre, nel laboratorio gastronomico della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), si terrà la prima cena sensoriale del ciclo “20 Buone Regioni per Chiamarla Italia”, l’iniziativa organizzata dalla CCIS, in collaborazione con l’Accademia Italiana della Cucina e Mo’ better Food, per promuovere l’autentica cucina regionale italiana in Spagna.

In questo primo appuntamento, gli invitati avranno l’opportunità di degustare alcuni tra i piatti tradizionali autunnali di tre regioni localizzate nel nordest dell’Italia: la Lombardia, il Piemonte e la Valle d’Aosta, elaborati dallo chef Alessandro Cresta, che presenterà ciascuna delle ricette del menú, la loro storia e molte curiosità sui prodoti regionali utilizzati per la loro elaborazione.

Durante la cena, la musica dal vivo di Jonathan Colombo e le immagini che verranno proiettate nella sala accompagenranno i commensali in un viaggio sensoriale attraverso i territori e la cultura delle tre regioni protagoniste.

L’iniziativa fa parte delle attività organizzate nell’ambito del progetto “True Italian taste – 100% Auténtico”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestito da Assocamerestero.

Il ciclo “20 Buone Regioni per chiamarla Italia” prevede l’organizzazione di altre 6 cene sensorial da gennaio a giugno 2020, per poter così completare il viaggio gastronomico dal Nord al Sud Italia, secondo il calendario pubblicato nella pagina dedicata all’iniziativa.

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ESPACIO GEN

  • Impresa consolidata nel settore della moda. Showroom di marche italiane con fini di mediazione e rappresentanza in Spagna.
    • Dipartimento: contabilità
    • Posto offerto: tecnico contabile
    • Spazio geografico di attuazione: Madrid
    • Principali funzioni: emissione fatture, riconciliazioni bancarie, gestione di crediti/pagamenti con clienti e fornitori, esecuzione mansioni amministrative e archivio digitale, supporto al dipartimento commerciale
    • Dipendenza gerarchica:
    • Formazione richiesta:  tecnico contabile con esperienza di A3
    • Informatica: livello alto
    • Lingue: spagnolo, italiano e/o inglese
    • Attitudini: spirito di iniziativa, capacità lavorativa, disponibilità, organizzazione
    • Necessità di viaggiare: no
    • Remunerazione: 7.000 – 8.000 € (mezza giornata dalle ore 10 alle 14)
    • Commenti: sarà valutata positivamente esperienza nel setttore della gestione dei crediti nel campo della moda.
  • SE INTERESSATI INVIARE CV A: Nuria Peña. Tel. +34 694 432 357. nuria@espaciogen.es

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“Italia en un plato”: ricette speciali durante la IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

“Italia en un plato”: ricette speciali durante la IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

In occasione della IV Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, la Cámera de Comercio e Industria italiana para España (CCIS) organizza l’iniziativa “Italia en un plato”, un percorso per diverse città spagnole, in cui 16 selezionati ristoranti e gastro bar propongono un piatto o un menú speciale ed esclusivo che si potrà degustare solamente dal 15 al 24 novembre.

Le proposte dei ristoranti che partecipano all’iniziativa comprendono sia ricette della tradizione gastronomica regionale italiana che innovativi piatti di cucina fusion, dove i protagonisti sono i prodotti italiani autentici, come il tartufo nero dell’Umbria, la mozzarella fior di latte, la cipolla rossa di Tropea, il pomodoro San Marzano, la mozzarella di bufala campana o il prosciutto San Daniele.

Nella pagina web dedicata all’iniziativa sono pubblicate le proposte di ciascuno dei ristoranti partecipanti, oltre ai dati di contatto per eventuali prenotazioni.

L’iniziativa fa parte delle attività previste nell’ambito del progetto “True Italian Taste – 100% Auténtico“, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza ed il consumo dei prodotti italiani autentici in Spagna. In particolare, attraverso Italia en un plato si vuole favorire la commercializzazione di specifici prodotti made in Italy attraverso il coinvolgimento di strutture ristorative italiane presenti nel paese.

#Trueitaliantaste

#100autentico

#iffoodcouldtalk

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Primo appuntamento con l’Aperitivo Italiano a Vigo

Primo appuntamento con l’Aperitivo Italiano a Vigo

L’Antenna territoriale della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS) a Vigo organizza il primo “Maridaje Italiano” presso la città della Galizia, il prossimo Lunedì 28 ottobre 2019. Nell’ambito dell’evento, che si terrà presso il ristorante “Da Mario, Trattoria y Pinseria” (calle Roupeiro, 5 – 36201 Vigo – PO) a partire dalle ore 20, si proporrà ai partecipanti una degustazione di tre calici di vino combinati con tre tipi diversi di pinsa romana.

L’iniziativa fa parte di un ciclo di appuntamenti (che si terranno nei prossimi mesi) organizzato dall’Antenna di Vigo, che ha como obiettivo la diffusione di prodotti, ricette e bibite tipiche della cultura gastronomica italiana.

Per maggiori informazioni contattare il rappresentante territoriale CCIS a Vigo, Paolo Pietrunti, inviando una email a ccis.vigo@italcamara-es.com o chiamando il +34 615 971 775.

Costo: 7€ soci CCIS – 10€ non soci

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