International Speed Networking, un’occasione per far crescere la propria impresa

International Speed Networking, un’occasione per far crescere la propria impresa

Giovedì 16 Giugno 2016, si celebrerà l’International Speed Networking, un evento organizzato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna in collaborazione con le Camere di Commercio di Belgio e Lussemburgo, la Camera di Commercio Ispanodanese, Franco-spagnola, Ispanosvedese e con Negocios & Networking.

Il 16 Giugno alle ore 09:00 comincerà lo Speed Networking, presso l’Hotel NH Collection Madrid Eurobuilding, Salón Benelux(Padre Damián, 23 – Madrid).

Durante l’evento, le imprese partecipanti avranno l’opportunità di farsi conoscere all’interno di un ampio circolo professionale.

 Uno Speed Business Meeting costituisce un’opportunità per far conoscere i propri prodotti/servizi ad un potenziale partner durante un incontro B2B dalla durata di 10 minuti.

Ogni iscritto all’evento verrà registrato e gli sarà assegnato un tesserino con un numero e una lettera A o B. Avrà poi a dispozione i primi 5 minuti per presentarsi, mentre nei seguenti 5 minuti dell’incontro, entrambe le parti potranno discutere sulle possibili collaborazioni future.

Un segnale acustico indicherà il cambio di turno e a quel punto, i partecipanti che avranno ricevuto la lettera A rimarrano seduti, mentre coloro con lettera B si sposteranno al tavolo a fianco.

Questo evento vuole essere uno strumento per i partecipanti al fine di ampliare la propria lista di contatti, clienti e fornitori. Durante i vari incontri, ogni partecipante avrà modo di conquistare l’attenzione dei diversi partner in un intervallo di tempo molto breve, un esercizio per essere sempre più accattivanti, alla ricerca di alleanze che possano migliorare la competitività della propria impresa.

La quota di partecipazione per i Soci è di 26€(IVA inclusa), mentre per chi non è associato sarà di 62€(IVA inclusa).

Gli International Speed Networking si sono sempre rivelati un’ottima occasione per forgiare contatti e collaborazioni perciò, trattandosi di un evento a numero chiuso (20 partecipanti), vi invitiamo ad iscrivervi entro il 14 Giugno 2016, reinviando il modulo d’iscrizione compilato all’indirizzo email: begona.pardo@italcamara-es.com

 

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Festa italiana a Tenerife

Festa italiana a Tenerife

In occasione della ricorrenza della festa della repubblica, la CCIS e ViviTenerife organizzano per la prima volta un momento di incontro per la comunità italiana che si terrà il 4 giugno prossimo alle ore 12:00 nella Plaza Salytien in Costa Adeje.

 

Anche la comunità italiana di Tenerife, come è già tradizione per alcune comunità straniere, si riunisce per celebrare la prima Festa Italiana. Il prossimo 4 giugno, alle ore 12:00 nella Plaza Salytien in Costa Adeje in occasione delle celebrazioni della Festa Nazionale Italiana del 2 giugno, la Camera di Commercio e Industria Italiana per al Spagna – CCIS – e la rivista ViviTenerife, in collaborazione con l’Ayuntamiento di Adeje, organizzano infatti questo momento di incontro per i connazionali residenti nell’isola.

All’evento saranno presenti Il Sindaco del Municipio di Adeje, José Miguel Rodríguez Fraga, ed il rappresentante dell’Antenna Territoriale della CCIS a Santa Cruz de Tenerife, nonché Console Onorario d’Italia nella provincia, Silvio Pelizzolo.

Durante la giornata, ci saranno stand di degustazione dei migliori prodotti della tradizione gastronomica italiana.

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Seminario “Le competenze interculturali come strumento per l’internazionalizzazione”

Seminario “Le competenze interculturali come strumento per l’internazionalizzazione”

Organizzato da NO-Dos Comunicación, si terrà presso la sede della CCIS il prossimo 8 Giugno alle ore 9:30.

Il prossimo 8 Giugno, alle ore 9:30, si celebrerà nella sede della Camera di Comercio e Industria Italiana per la Spagna (c/ Cristóbal Bordiú, 54 – Madrid) , una giornata organizzata da NO-DOS riguardo “Le competenze interculturali come strumento per l’internazionalizzazione”.

Secondo un rapporto intitolato Competing Across Borders: How Cultural and Communication Barriers Affect Business, Economist Intelligence Unit, The Economist 2012, i fraintendimenti basati sulle differenze culturali rappresentano l’ostacolo maggiore per una collaborazione transfronterizia produttiva.

Questa conversazione sarà utile per comprendere como le differenze culturali si manifestano in un contesto imprenditoriale. In concreto, verrà presentata una metodologia per affrontare e gestire diversi ambienti culturali, per poter negoziare, condurre una riunione, aprire nuovi mercati, gestire un gruppo multiculturale o semplicemente lavorare in un’impresa straniera con modelli di gestione ed aspettitive distinti rispetto ai nostri.

La partecipazione è gratuita ma, data la capienza limitata, si prega di confermare la propria presenza rinviandoci il modulo di iscrizione allegato a : begona.pardo@italcamara-es.com.

Programma seminario

 

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Aperto il secondo bando TOURISM FOR VET per l’assegnazione di 18 borse di studio

Aperto il secondo bando TOURISM FOR VET per l’assegnazione di 18 borse di studio

Gli studenti dei 7 centri di formazione spagnoli aderenti al progetto possono fare richiesta delle borse disponibili entro il prossimo 10 giugno.

È aperto il nuovo bando per la selezione dei partecipanti al secondo flusso di mobilità del progetto europeo TOURISM FOR VET, di cui la CCIS è l’ente capofila.

Sono 18 le borse di studio disponibili in questa seconda fase del progetto. In particolare, sono previste 8 mobilità in Grecia, 6 in Portogallo e 4 in Bulgaria.

I candidati che possiedono i requisiti di elegibilità possono inviare la domanda allegando il CV in lingua inglese ai propri istituti di appartenenza. Possono fare richiesta delle borse di studio gli studenti o diplomati di grado medio nel settore del turismo appartenenti ai sette centri di formazione spagnoli coinvolti nel progetto e che hanno superato tutti i moduli teorici del ciclo formativo di turismo ma senza avere effettuato lo stage obbligatorio previsto nel percorso formativo (FCT).

Nella prima fase del progetto sono stati coinvolti 40 studenti spagnoli con formazione in turismo e gestione alberghiera, che stanno realizzando uno stage di tre mesi presso un’azienda europea del settore.

L’obiettivo è quello di favorire l’acquisizione di competenze professionali da parte dei partecipanti e di migliorare l’offerta formativa degli istituti coinvolti per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, in un settore, quello turistico, di importanza strategica per i paesi implicati.

Per maggiori informazioni riguardo al progetto si rimanda alla pagina dedicata: TOURISM FOR VET

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23 ristoranti italiani in Spagna ricevono il “Marchio Ospitalità Italiana” 2016

23 ristoranti italiani in Spagna ricevono il “Marchio Ospitalità Italiana” 2016

L’atto ufficiale di consegna del “Marchio” si terrà il prossimo 3 giugno alle ore 18:00 nel patio della Scuola italiana di Madrid

La certificazione “Marchio Ospitalità Italiana” viene rilasciata nell’ambito del progetto “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”, promosso dall’Unione delle Camere di Commercio Italiane – Unioncamere – e Isnart (Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche) e che in Spagna è gestito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna – CCIS. L’obiettivo del progetto, realizzato con il contributo del “Fondo Intercamerale di Intervento” di Unioncamere, è selezionare e promuovere i ristoranti italiani all’estero che garantiscono gli standard dell’ospitalità italiana, attraverso una certificazione che, dal 1997, è sinonimo di qualità dei servizi e prodotti offerti. Inoltre, il marchio è un importante strumento di promozione delle tradizioni agroalimentari delle diverse regioni italiane.

Un altro strumento di promozione delle eccellenze enogastronomiche d’Italia, è stato sviluppato da Unioncamere: si tratta della piattaforma “Italian Quality Experience”. Anche questa, si presenta come punto di riferimento per la promozione di imprese italiane del settore agroalimentare, classificate per ubicazione geográfica e tipología dei prodotti. Questo importante progetto, presentato in occasione di Expo Milano 2015, è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il prossimo 3 giugno alle ore 18:00 nel patio della Scuola italiana di Madrid (c/ Agustín de Betancourt esq. c/ Ríos Rosas), si celebrerà l’atto ufficiale di consegna delMarchio”,  durante la celebrazione dell’ottava edizione di “Passione Italia”, il grande evento di promozione della gastronomía e della cultura italiani che la CCIS organizza in collaborazione con le principali istituzioni italiane nella capitale spagnola.

Per ottenere la certificazione, i ristoranti italiani all’estero devono rispettare una serie di requisiti specifici stabiliti dai promotori del progetto. Tra questi, è da sottolineare la presenza di elementi decorativi rappresentativi della cultura italiana, un 50% di piatti e ricette tradizionali delle diverse regioni italiane nel menù; almeno il 30% di vini italiani DOP a disposizione del cliente e l’uso di olio extravergine di oliva DOP prodotto in Italia.

Dei 23 ristoranti italiani che hanno ricevuto il “Marchio Ospitalità Italiana” in questa annualità, 18 erano già stati certificati negli anni precedenti, mentre sono 5 le  strutture che entrano a far parte per la prima volta del progetto. Circa un terzo si trova a Madrid, mentre gli altri sono localizzati in diverse province spagnole: Siviglia, Malaga, Logroño, Pontevedra, Valladolid, Gijón, Valencia, Huelva, Murcia e Alicante.

Per verdere la lista dei 23 ristoranti italiani certificati in Spagna dalla CCIS nel 2016 clicca qui

 

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Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid -Miami

Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid -Miami

I soci e contatti della CCIS possono assistere all’evento che si terrà il 31 maggio nella sede dela Casa de América

Nell’ambito del gemellaggio delle città di Madrid e Miami, il 31 maggio prossimo si terrà l’Incontro di partecipazione pubblico-privata Madrid-Miami, che si celebrerà nella sede della Casa de América (Palacio de Linares).

La giornata è aperta al pubblico. Per parteciparvi è necessario iscriversi inviando una mail a partenariado@madrid.es. (disponibilità fino ad esaurimento posti)

Questa giornata, che si inserisce nel progetto annuale del Foro de Empresas por Madrid, riunirà rappresentanti di entrambe le città ed esperti del panorama imprenditoriale nelle differenti tavole rotonde in programma:

  • opportunità d’affari a Miami. Promozione e internazionalizzazione di PMI spagnole
  • Innovazione nelle città di Madrid e Miami
  • Gestione della collaborazione pubblico-privata a Madrid e  Miami.

Clicca qui per visualizzare il programma completo.

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23 ristoranti italiani in Spagna ricevono il “Marchio Ospitalità Italiana” 2016

23 ristoranti italiani in Spagna ricevono il “Marchio Ospitalità Italiana” 2016

L’atto ufficiale di consegna del “Marchio” si terrà il prossimo 3 giugno alle ore 18:00 nel patio della Scuola italiana di Madrid

La certificazione “Marchio Ospitalità Italiana” viene rilasciata nell’ambito del progetto “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”, promosso dall’Unione delle Camere di Commercio Italiane – Unioncamere – e Isnart (Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche) e che in Spagna è gestito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna – CCIS. L’obiettivo del progetto, realizzato con il contributo del “Fondo Intercamerale di Intervento” di Unioncamere, è selezionare e promuovere i ristoranti italiani all’estero che garantiscono gli standard dell’ospitalità italiana, attraverso una certificazione che, dal 1997, è sinonimo di qualità dei servizi e prodotti offerti. Inoltre, il marchio è un importante strumento di promozione delle tradizioni agroalimentari delle diverse regioni italiane.

Un altro strumento di promozione delle eccellenze enogastronomiche d’Italia, è stato sviluppato da Unioncamere: si tratta della piattaforma “Italian Quality Experience”. Anche questa, si presenta come punto di riferimento per la promozione di imprese italiane del settore agroalimentare, classificate per ubicazione geográfica e tipología dei prodotti. Questo importante progetto, presentato in occasione di Expo Milano 2015, è patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Il prossimo 3 giugno alle ore 18:00 nel patio della Scuola italiana di Madrid (c/ Agustín de Betancourt esq. c/ Ríos Rosas), si celebrerà l’atto ufficiale di consegna delMarchio”,  durante la celebrazione dell’ottava edizione di “Passione Italia”, il grande evento di promozione della gastronomía e della cultura italiani che la CCIS organizza in collaborazione con le principali istituzioni italiane nella capitale spagnola.

Per ottenere la certificazione, i ristoranti italiani all’estero devono rispettare una serie di requisiti specifici stabiliti dai promotori del progetto. Tra questi, è da sottolineare la presenza di elementi decorativi rappresentativi della cultura italiana, un 50% di piatti e ricette tradizionali delle diverse regioni italiane nel menù; almeno il 30% di vini italiani DOP a disposizione del cliente e l’uso di olio extravergine di oliva DOP prodotto in Italia.

Dei 23 ristoranti italiani che hanno ricevuto il “Marchio Ospitalità Italiana” in questa annualità, 18 erano già stati certificati negli anni precedenti, mentre sono 5 le  strutture che entrano a far parte per la prima volta del progetto. Circa un terzo si trova a Madrid, mentre gli altri sono localizzati in diverse province spagnole: Siviglia, Malaga, Logroño, Pontevedra, Valladolid, Gijón, Valencia, Huelva, Murcia e Alicante.

Per verdere la lista dei 23 ristoranti italiani certificati in Spagna dalla CCIS nel 2016 clicca qui

 

 

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Nel 2015 la spesa per ristorazione è aumentata del 2,5% in Spagna

Nel 2015 la spesa per ristorazione è aumentata del 2,5% in Spagna

Il paese ibérico continua ad essere il paese della UE28 con maggiore spesa per questo settore.

“The Ostelea School of Tourism & Hospitality” (www.ostelea.com) ha presentato lo studio La spesa di ristorazione in Spagna che analizza ed osserva la situazione di questo settore rispetto al suo fatturato e alla sua capacità di creare impiego, sia nel presente che in un arco di quattro anni nel futuro. Nello stesso modo, analiza le differenze tra le tendenze di consumo, sia a livello internazionale che regionale.

Secondo lo studio, nel 2015 la spesa per ristorazione in Spagna è stata di 40.600 milioni di euro (dati stimati), dati che determinano un aumento del 2,5% rispetto al 2014. Nel 2015, la spesa media in ristorazione per famiglia è stata di 2.232,€ . Questa cifra rappresenta un consolidamento della tendenza crescente registrata già nel 2014 (+3,2%), d’accordo con il recupero del consumo nelle famiglie spagnole.

Secondo le considerazioni presentate nello studio, la Spagna è il paese occidentale in cui la spesa per la ristorazione ha il peso più importante sul totale del consumo delle famiglie, nonostante l’impatto della crisi economica. Si mantiene al primo posto nella EU-28 in termini di ristorazione con un una spesa totale del 17,1% nel 2014.

Nel 2014, la spesa per ristorazione ha rappresentato un 14,61% della spesa totale delle famiglie spagnole, e la previsione per il 2015 è che questo dato aumenti, fino a raggiungere il 15%.

La differenza tra la spesa per ristorazione nelle case più ricche rispetto a quelle più povere, è aumentata significativamente dal 2009, passando dalle 9,1 volte in più alle 12,9 volte in più, nel 2014. L’impatto del recupero economico si mostra chiaramente diseguale tra le varie estrazioni sociali spagnole.

I dirigenti e gestori hanno mantenuto praticamente costante la spesa media per ristorazione nel 2014 rispetto al 2013 (-0,8%), mentre questa differenza è stata massima nel caso delle occupazioni elementari (+7%), seguite dagli operatori di installazione e macchinari (+6%).

La Catalogna è stata quella che ha presentato la spesa totale per ristorazione più significativa del 2014, con quasi 6.600 milioni di euro. D’altra parte, i Paesi Baschi sono stati la prima regione per spesa per ristorazione individuale, con 1.251€ a persona.

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Negrini protagonista in due eventi di promozione della gastronomia italiana a Madrid

Negrini protagonista in due eventi di promozione della gastronomia italiana a Madrid

Negrini SL, uno dei principali distributori di prodotti enogastronomici italiani in Spagna, che l’anno scorso ha celebrato i 25 anni di attività nel paese iberico, sarà presente a due importanti eventi di promozione della gastronomia italiana a Madrid.

Dal 18 maggio all’8 giugno, infatti, prenderà parte alla fiera della gastronomia italiana organizzata presso i supermercati “Sanchez Romero” della capitale spagnola, presso i quali verranno allestiti spazi di degustazione e vendita dedicati ai prodotti del Belpaese.
In questo contesto, sarà possibile acquistare alcuni tra i migliori prodotti della tradizione gastronomica italiana che Negrini commercializza in Spagna.

Feria Italia

Inoltre, dal 2 al 5 giugno, sarà presente con un proprio stand a Passione Italia, il grande evento di promozione del “made in Italy” organizzato dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna, in collaborazione con le principali istituzioni italiane nel paese iberico. Anche in questo caso sarà possibile acquistare prodotti come la burrata, il lambrusco rosato, la mortadella, l’aceto balsamico di Modena, per menzionarne alcuni.

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Due appuntamenti imprescindibili per gli amanti del Belpaese e della sua gastronomia!

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