La CCIS rafforza la propria presenza nelle Isole Canarie

La CCIS rafforza la propria presenza nelle Isole Canarie

Silvio Pelizzolo, Console Onorario a Santa Cruz de Tenerife, è stato nominato rappresentante territoriale della CCIS

il Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), Giovanni Aricò,  ed il Console Onorario per le Canarie, Silvio Pelizzolo, hanno firmato questa mattina, nella sede della CCIS a Madrid, il convenio di collaborazione per l’attivazione di un’antenna territoriale a Santa Cruz de Tenerife.

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In questo modo la Camera rafforza la propria presenza in un territorio strategico per gli interessi dell’imprenditoria italiana, essendo tra l’altro una delle principali piattaforme commerciali e logistiche tra i continenti e la zona a più bassa pressione fiscale in tutta Europa.

Il nuovo rappresentante territoriale della CCIS per le Canarie ha avuto modo di confrontarsi direttamente con ciascuno dei componenti dello staff camerale per approfondire così la propria conoscenza sulle attività, i progetti e le iniziative in programma, così come i servizi e gli strumenti messi a disposizione dei professionisti e delle imprese che fanno parte del network camerale.

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L’Antenna territoriale di Santa Cruz de Tenerife rappresenta il primo passo di un processo volto a rafforzare la presenza della CCIS nelle regioni che rientrano nel territorio di sua competenza e consolidare in questo modo i contatti con l’imprenditoria e le istituzioni locali.

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La moda italiana protagonista a Madrid

La moda italiana protagonista a Madrid

La CCIS ha  organizzato l’evento di presentazione del nuovo store Trussardi nella capitale spagnola, che si è tenuto all’interno della prestigiosa sede dell’Ambasciata d’Italia lo scorso 22 aprile

L’alta moda italiana incrementa la propria presenza nel mercato spagnolo. Dopo lo store a Barcellona, la prestigiosa firma Trussardi apre un nuovo negozio monomarca nella famosa “Milla de Oro” di Madrid, uno dei quartieri più eleganti e lussuosi della capitale spagnola, con decine di negozi di grandi firme internazionali.

Trussardi si unisce quindi ad alcuni tra i grandi nomi della moda italiana presenti con un proprio store nella capitale spagnola, tra cui Armani, Tod’s, Dolce&Gabbana, Prada e Gucci.

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L’evento di presentazione del nuovo store si è celebrato nella sede dell’Ambasciata d’Italia lo scorso 22 aprile ed ha visto la presenza di dell’Ambasciatore Pietro Sebastiani e di Tommaso e Gaia Trussardi, rispettivamente CEO e direttore creativo della firma italiana.

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Durante la serata è stata servita agli invitati una cena a base di prodotti e ricette tipiche della gastronomia italiana. Alla presenza dei direttori delle principali riviste e blog del settore, nonché dei rappresentanti della business community italo-spagnola e di alcune personalità di spicco del mondo della moda e dello spettacolo, sono stati presentati i piani di sviluppo della compagnia nel mercato spagnolo e un’anteprima della nuova collezione della firma italiana.

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Successo della XXIX edizione del Salón de Gourmets di Madrid

Successo della XXIX edizione del Salón de Gourmets di Madrid

Più di 84.000 operatori del settore agroalimentare hanno visitato la maggiore fiera in Spagna dedicata alle eccellenze enogastronomiche, che anche quest’anno ha visto la partecipazione di numerose imprese italiane all’inerno dell’area espositiva gestita dalla CCIS

Si è conclusa ieri a Madrid la XXIX edizione del Salón de Gourmets, la maggiore fiera dedicata alle eccellenze enogastronomiche, che quest’anno ha visto la partecipazione di 1.422 espositori (22,1% in più rispetto al 2014), 35.000 prodotti esposti e più di 1.100 novità in 22.000 m2 di superficie espositiva. Inoltre, 84.111 profesionali (5,2% in più rispetto al 2014) hanno percorso i lunghi corridoi gastronomici per scoprire tutte le nuove tendenze del settore, ma anche i prodotti più classici che da sempre trovano posto in questa importante manifestazione fieristica.

Anche quest’anno la CCIS ha partecipato con uno spazio espositivo di 160 m2, al’interno del quale 10 imprese, tra produttori e distribuitori di prodotti italiani, hanno presentato la propria offerta agli operatori locali ed internazionali presenti.

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In particolare, nell’Area Italia sono stati esposti alcuni dei prodotti più emblematici della gastronomia italiana. Tra questi, meritano una menzione speciale i cannoli e altri dolci tipici della Sicilia, l’aceto balsamico di Modena, il tartufo e derivati, farine di alta qualità, formaggi, e altri prodotti più conosciuti delle diverse regioni italiane, come la pasta fresca e secca, affettati, prodotti da forno, conserve, vino ecc.

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Inoltre, la partecipazione italiana è stata caratterizzata da un ampio programma di eventi e attività collaterali, organizzati all’interno della stessa Area Italia. In questo modo, i professionisti del settore presenti hanno avuto modo di conoscere direttamente la preparazione di alcune ricette regionali tipiche elaborate da chef italiani. Tra questi  Alessandro Castro, responsabile in Spagna dell’Accademia Italiana della Gastronomia Storica e dell’Associazione Ristoworld, nonché  Membro dell’Accademia Italiana dellaCucina; Alfredo Gelso, del Ristorante “La Norma” di Madrid; Alessio de Bona del restaurante “Gravin” di Barcelona; Enrica Barni, dell’ Accademia del Gusto de Madrid.

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Consegna del “Marchio Ospitalità Italiana” a 21 ristoranti in Spagna

Consegna del “Marchio Ospitalità Italiana”  a 21 ristoranti in Spagna

Si è celebrato il 14 aprile nell’area espositiva dedicata all’enogastronomia italiana all’interno del Salone Internazionale dei Gourmets di Madrid, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, il presidente della CCIS, Marco Pizzi e il segretario generale, Giovanni Aricò

Si è celebrato lo scorso 14 aprile, nell’area espositiva dedicata all’enogatsronomia italiana all’interno del Salone Internazionale dei Gourmets di Madrid, l’evento di consegna del “Marchio Ospitalità Italiana” a 21 ristoranti italiani in Spagna.

 

Consegna del “Marchio Ospitalità Italiana”  a 21 ristoranti in Spagna

Hanno preso parte all’atto l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, il Presidente della CCIS, Marco Pizzi, e il Segretario Generale, Giovanni Aricò, oltre ai rappresentanti dei ristoranti certificati e operatori del settore agroalimentare convocati per l’occasione.

Consegna del “Marchio Ospitalità Italiana”  a 21 ristoranti in Spagna

Il progetto “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”

L’evento fa parte del progetto “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”, promosso dall’Unione delle Camere di Commercio Italiane- Unioncamere e Isnart (Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche) e che in Spagna è gestito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna – CCIS -.  L’obiettivo del progetto, realizzato con il contributo del “Fondo Intercamerale di Intervento” di Unioncamere, è selezionare e promuovere i ristoranti italiani all’estero che garantiscono gli standard dell’ospitalità italiana, attraverso una certificazione che, dal 1997, è sinonimo di qualità dei servizi e prodotti offerti. Inoltre, il marchio è un importante strumento di promozione delle tradizioni agroalimentari delle diverse regioni italiane.

Consegna del “Marchio Ospitalità Italiana”  a 21 ristoranti in Spagna

 

Per ottenere la certificazione, i 21 ristoranti italiani sono stati sottoposti ad una serie di controlli per verificare il rispetto dei requisiti stabiliti dai promotori del progetto. Tra questi, è da sottolineare la presenza di elementi decorativi rappresentativi della cultura italiana, un 50% di piatti e ricette tradizionali delle diverse regioni italiane nel menù; almeno il 30% di vini italiani DOP a disposizione del cliente e l’uso di olio extravergine di oliva DOP prodotto in Italia.

 

Lista dei 21 ristoranti italiani certificati in Spagna dalla CCIS nel 2015

Iniziative per la promozione di EXPO 2015

Quest’anno il progetto “Ospitalità Italiana” è associato a EXPO 2015, l’esposizione Universale che si celebrerà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015.

La rete dei ristoranti italiani nel mondo certificati con il Marchio Ospitalità Italiana, così come le Camere e gli enti implicati nel progetto, fanno da promotore di questo grande evento il cui slogan è “Nutrire il pianeta: energia per la vita“.

L’evento di consegna del Marchio ha fornito pertanto l’occasione per presentare alcune delle iniziative per la promozione del settore agroalimentare nell’ambito di Expo 2015.

In particolare, è stata presentata la nuova piattaforma “Italian Quality Experience” per la promozione delle eccellenze agroalimentari italiane nel mondo e che è già possibile visualizzare all’indirizzo : http://www.italianqualityexperience.it/

Si tratta di un importante progetto coordinato da Unioncamere, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, che si propone di promuovere le imprese italiane del settore agroalimentare, classificate per ubicazione geografica e tipologia di prodotti.

Ad oggi sono più di 3.300 le imprese registrate nel portale (cifra che si incrementa di giorno in giorno). I loro dati sono disponibili per tutti gli operatori interessati a mettersi in contatto con produttori italiani che rappresentano l’eccelenza del settore agroalimentare nazionale.

La piattaforma permette inoltre di localizzare le imprese che parteciperanno a Expo Milano 2015, con la possibilità di contattarle per definire un’agenda di incontri durante il grande evento.

Un’altra iniziativa presentata durante l’evento, sempre legata a Expo  2015, vede ancora protagonisti alcuni dei ristoranti italiani certificati in Spagna.  Durante la settimana dal 13 al 19 aprile, 16 di loro propongono a tutti gli amanti della cucina italiana un “menú Expo” speciale con piatti esclusivi che non vengono normalmente inclusi nelle loro proposte tradizionali, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico spagnolo ai diversi sapori della tradizione enogastronomica regionale italiana e ai prodotti tipici e di qualità, protagonisti di Expo Milano 2015.

Lista dei ristoranti aderenti all’iniziativa e descrizione dei menú proposti

 

Consegna del “Marchio Ospitalità Italiana”  a 21 ristoranti in Spagna

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Consolidare i legami tra Italia e Spagna per rafforzare l’Europa

Consolidare i legami tra Italia e Spagna per rafforzare l’Europa

La riattivazione economica dell’UE e gli effetti del TTIP nelle due economie tra i temi trattati nella XIV edizione del Foro di Dialogo Italia-Spagna, che si è celebrata a Barcellona l’8 e il 9 aprile 2015

Si è da poco conclusa la XIV edizione del Foro di Dialogo Italia-Spagna. Organizzato dal Barcelona Centre for International Affairs (Cidob) e dall’Agenzia di Ricerche e legislazione (Arel), dal 1999 il Foro è diventato un appuntamento che riunisce, alternativamente in Spagna e in Italia, rappresentanti di alto livello degli ambiti politico, accademico, imprenditoriale, economico e dei mezzi di comunicazione.

La riunione di Barcellona si è inseriita in un momento particolarmente intenso per l’Unione Europea, caratterizzato dai recenti annunci della nuova Commissione Europea, tra cui il Piano Junker per stimolare investimenti in setori chiave dell’economia europea. In questo senso, i lavori del Foro si sono focalizzati nell’analisi, nel dibattito e nella ricerca di risposte congiunte sia per la riattivazione economica che negli effetti dell’Accordo transatlantico per il Commercio e l’Investimento (conosciuto con l’acronimo inglese TTIP) nei due paesi.

Sono state studiate inoltre nuove proposte per l’internazionalizzazione delle imprese nei due paesi in un nuovo contesto di accordi di associazione commerciale con l’UE, tenendo conto dell’importanza della cooperazione italo-spagnola come fattore cruciale per poter dare una risposta europea alla crisi economica.

Immagine della sessione mattutina del XIV Foro di Dialogo Italia-Spagna

Al Foro hanno partecipato i Ministri degli Esteri di Spagna e Italia, José Manuel Garcia-Margallo e Paolo Gentiloni e di altre personalità del mondo politico ed imprenditorale dei due paesi, come il presidente della Ceoe, Joan Rosell; il presidente del Centre for Economic Policy Research, Guillermo de la Dehesa; il presidente di Fincantieri, Vincenzo Petrone; l’ex Primo Ministro italiano Enrico Letta; l’amministratore delegato di BBVA, José Manuel González-Páramo; il direttore generale di Commercio della Commissione Europea (CE), Fernando Perreau; il presidente di Endesa, Borja Prado; l’amministratore delegato di Saba, Josep Martínez Vila; il presidente di Telecom Italia, Giuseppe Recchi,e l’amministratore delegato di Atlantia e Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci.

Hanno assistito ai lavori anche l’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, il presidente della CCIS, Marco Pizzi, ed il segretario generale, Giovanni Aricò.

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Segnali di recupero per il settore della ristorazione in Spagna

Segnali di recupero per il settore della ristorazione in Spagna

Secondo l’ultimo report pubblicato dall’agenzia di consulenza DBK, nel 2015 il volume d’affari crescerà del 5%

 

Secondo l’ultimo report pubblicato dall’agenzia di consulenza DBK, filiale di Informa D&B (Gruppo CESCE), il settore della ristorazione in Spagna ha mostrato una notevole dinamicità nel 2014, grazie all’aumento del numero di turisti stranieri e della loro permanenza media.

 

Nel 2015 il volume d’affari si incrementerá intorno al 5%, in un contesto di recupero del turismo nazionale.

 

Il mercato del catering, che era caduto tra il 2% e il 3% annuale nel biennio precedente, ha registrato ancora nel 2014 un tasso di variazione negativo (-0,5%), mentre nel 2015 dovrebbe crescere dell’1,5%.

 

Il volume d’affari dei ristoranti è dimnuito dell’1,5% nel 2014, per un valore di 19.400 milioni di euro. Secondo le previsioni, nel 2015 non dovrebbero registrarsi ulteriori contrazioni e si chiuderà pertanto un periodo di sette anni in cui il mercato ha perso un terzo del suo valore.

 

Nel gennaio 2014 si sono registrati circa 190.000 bar e 71.000 ristoranti, con un numero medio di stabilimenti per impresa di poco superiore a uno in entrambi i casi. Il numero di imprese nel settore della ristorazione ha registrato una tendenza al ribasso negli ultimi anni, durante i quali si è verificata una crescente integrazione degli stabilimenti in catene, che utilizzano sempre di più la formula del franchising per la sua espansione.

 

Anche il numero di stabilimenti alberghieri si è ridotto leggermente el periodo 2013-2014, nonostante la capacità totale abbia mantenuto la tendenza di crescita. Nel periodo di alta stagione dell’ultimo anno si sono registrati 16.820 stabilimenti dotati complessivamente di 1,76 milione di posti letto.

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