Sono 33 i ristoranti italiani in Spagna certificati con il “Marchio Ospitalità Italiana”

Sono 33 i ristoranti italiani in Spagna certificati con il “Marchio Ospitalità Italiana”

L’evento di consegna della certificazione, organizzato dalla CCIS, fa parte del progetto “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”

 

Sono 33 i ristoranti italiani in Spagna certificati con il “Marchio Ospitalità Italiana”, una certificazione che fa parte del progetto “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”, promosso dall’Unione delle Camere di Commercio Italiane- Unioncamere e Isnart (Istituto Nazionale per le Ricerche Turistiche) e che in Spagna è gestito dalla Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna – CCIS . L’obiettivo del progetto, realizzato con il contributo del “Fondo Intercamerale di Intervento” di Unioncamere, è selezionare e promuovere i ristoranti italiani all’estero che garantiscono gli standard dell’ospitalità italiana, attraverso una certificazione che, dal 1997, è sinonimo di qualità dei servizi e prodotti offerti. Inoltre, il marchio è un importante strumento di promozione delle tradizioni agroalimentari delle diverse regioni italiane.

 

Sono 33 i ristoranti italiani in Spagna certificati con il “Marchio Ospitalità Italiana”

 

La cerimonia di consegna del “Marchio Ospitalità Italiana” ai 33 ristoranti italiani certificati in Spagna dalla CCIS durante la terza annualità del progetto si è svolta il 16 dicembre nella sede della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata italiana a Madrid.

 

Sono 33 i ristoranti italiani in Spagna certificati con il “Marchio Ospitalità Italiana”

 

L’evento ha visto la presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, del Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, e del direttore dell’ufficio ICE di Madrid, Marco Verna.

 

Sono 33 i ristoranti italiani in Spagna certificati con il “Marchio Ospitalità Italiana”

 

Il progetto “Ospitalità Italiana – Ristoranti Italiani nel Mondo”

 

Per ottenere la certificazione, i ristoranti italiani all’estero devono rispettare una serie di requisiti specifici  stabiliti dai promotori del progetto. Tra questi, è da sottolineare la presenza di elementi decorativi rappresentativi della cultura italiana, un 50% di piatti e ricette tradizionali delle diverse regioni italiane nel menù; almeno il 30% di vini italiani DOP a disposizione del cliente e l’uso di olio extravergine di oliva DOP prodotto in Italia.

 

L’iniziativa ha già ottenuto un’ampia ripercussione sui mezzi d’informazione attraverso programmi emessi dalle catene televisive italiane Canale 5, Rai 2 e Rai Internazionale.

 

In linea con gli obiettivi di favorire l’interscambio commerciale tra Italia e Spagna e promuovere le eccellenze del Belpaese nel territorio iberico, la CCIS crede fermamente in questo importante progetto che rafforza la presenza della cultura enogastronomica italiana in Spagna, grazie alla collaborazione tra le principali istituzioni italiane sul territorio.

 

È possibile scaricare la lista aggiornata dei 33 ristoranti italiani certificati in Spagna nel 2013 attraverso il seguente link: restaurantes italianos certificados 2013-2014

 

Sono 33 i ristoranti italiani in Spagna certificati con il “Marchio Ospitalità Italiana”

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Consegnato il Premio Tiepolo 2013 a Pietro Salini e Juan-Miguel Villar Mir

Consegnato il Premio Tiepolo 2013 a Pietro Salini e Juan-Miguel Villar Mir

La cerimonia  si è svolta lo scorso 13 dicembre nell’Ambasciata d’Italia a Madrid

 

Pietro Salini, Amministratore Delegato del principale gruppo italiano nel settore delle costruzioni, Salini Impregilo, e Juan Miguel Villar Mir, Presidente del gruppo internazionale OHL, operante nello stesso settore, hanno ricevuto lo scorso 13 dicembre il Premio Tiepolo 2013, consegnato rispettivamente dal Presidente della Comunità di Madrid, Ignacio González, e  dal Sindaco di Madrid, Ana Botella.

 

Consegnato il Premio Tiepolo 2013 a Pietro Salini e Juan-Miguel Villar Mir

 

La Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna  e la Camera di Commercio di Madrid organizzano questo evento, giunto alla diciottesima edizione, quale riconoscimento alla carriera degli imprenditori di successo italiani e spagnoli. Come di consueto, l’Ambasciata d’Italia a Madrid ha accolto nella sua sede la cerimonia di consegna di questo prestigioso riconoscimento, che è stata inaugurata dall’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, e condotta dal giornalista e membro della giuria del Premio Tiepolo, Josto Maffeo.

 

Consegnato il Premio Tiepolo 2013 a Pietro Salini e Juan-Miguel Villar Mir

 

La giuria, composta da giornalisti dei principali mezzi di comunicazione spagnoli ed italiani con presenza in Spagna, ha voluto riconoscere la traiettoria professionale e l’impegno delle due compagnie operanti nel settore delle costruzioni, che contribuiscono in maniera determinante a diffondere l’immagine dell’Italia e della Spagna nel mondo e che costituiscono un esempio di dedizione e capacità di reazione in un periodo di difficoltà come quello che comporta l’attuale crisi economica.

 

L’evento è stato patrocinato da 13 grandi imprese, a cui va il ringraziamento della CCIS:

 

Consegnato il Premio Tiepolo 2013 a Pietro Salini e Juan-Miguel Villar Mir

 

Durante la cerimonia, il presidente della Camera di Commercio Italiana per la Spagna, Marco Pizzi, ha ricevuto la Medalla de Honor concessa dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea della Camera di Commercio di Madrid, che ha voluto riconoscere la lunga e proficua collaborazione tra le due camere organizzatrici dell’evento.

 

Consegnato il Premio Tiepolo 2013 a Pietro Salini e Juan-Miguel Villar Mir

 

Nel suo intervento, Pizzi ha voluto sottolineare la proiezione internazionale delle imprese premiate in questa edizione: “Collaborando con successo nella progettazione e costruzione di importanti opere e infrastrutture in diversi paesi, le imprese rappresentate dai due premiati lanciano un significativo messaggio sulla capacità degli operatori italiani e spagnoli di condividere idee, competenze e risorse per contribuire in maniera più incisiva alla ripresa delle rispettive economie e ad un loro nuovo protagonismo in Europa e nei mercati terzi“.

 

Dal canto suo, il presidente della Camera di Commercio di Madrid e di CEIM Confederazione Imprenditoriale di Madrid, Arturo Fernández, ha ribadito come: “gli imprenditori e tutti gli operatori economici in Spagna hanno buoni motivi per essere orgogliosi di quanto è stato affrontato insieme”. Aggiungendo che “solo lavorando fianco a fianco, raggiungeremo l’obiettivo che noi tutti desideriamo: creare ricchezza e posti di lavoro. Non dobbiamo infatti dimenticare che siamo noi imprenditori i veri responsabili della creazione di lavoro. E riducendo le tasse e favorendo l’attività imprenditoriale si esce sicuramente con anticipo dalla crisi”.

 

 

Salini Impregilo, un global player con forte presenza in America Latina

 

La giuria di questa diciottesima edizione del Premio Tiepolo ha voluto riconoscere l’importante lavoro svolto dal gruppo italiano Salini Impregilo, e da Pietro Salini (Roma, 1958), che lo guida in qualità di Amministratore Delegato.

 

Consegnato il Premio Tiepolo 2013 a Pietro Salini e Juan-Miguel Villar Mir

 

Pietro Salini vanta una lunga traiettoria professionale nel gruppo italiano. Nel 1994 è stato nominato Amministratore Delegato della società Salini Costruttori e dal 2011 è a capo della Salini S.p.A. È anche Amministratore Delegato di Todini, società che forma parte del gruppo Salini dal 2009. Nel giugno del 2012 è stato nominato Amministratore Delegato di Impregilo, società che il gruppo Salini ha acquisito quest’anno e che è quotata all’indice FTSE MIB della Borsa di Milano.

 

 

 

Ringrazio la giuria per questo riconoscimento internazionale, alla vigilia di un appuntamento fondamentale come la fusione del gruppo, effettiva dal 1 gennaio 2014” ha affermato Pietro Salini dopo aver ricevuto il premio da parte di Ignacio González. Salini ha ribadito inoltre che il gruppo Salini Impregilo è un “pure construction player”, presente in oltre 50 paesi con più di 34.000 addetti nel mondo, “un global player che punta sulla competenza e sulla qualità del servizio che rende ai suoi clienti”.

 

Questo premio si aggiunge alle altre distinzioni che ha ricevuto Pietro Salini proprio quest’anno, tra cui la nomina a “Cavaliere del Lavoro”, riconoscimento con il quale il Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, ha voluto sottolineare il suo importante contributo al servizio dell’industria. Salini è anche membro del consiglio direttivo dell’AGI (Associazione Imprese Generali), rappresentante generale di giunta di UNI-Unindustria e membro della giunta di Confindustria.

Con circa 34.000 dipendenti in più di 50 paesi, Salini Impregilo è un global player nel settore delle costruzioni e leader mondiale per le infrastrutture nel segmento acqua. È il primo gruppo italiano del settore ed è caratterizzato da una forte vocazione internazionale, con più dell’80% del suo fatturato realizzato all’estero. Ha una presenza consolidata in America Latina e principalmente in Cile, Argentina, Perù, Colombia, Panama, Venezuela e Brasile. Questa regione  rappresenta quasi il 20% del suo portafoglio commesse.

 

Tra i progetti più importanti del gruppo, si segnalano le opere di ampliamento del canale di Panama (in collaborazione con Sacyr Vallehermoso, Jan de Nul e Constructora Urbana); la Diga Tocoma in Venezuela, per la realizzazione di un impianto idroelettrico nel fiume Caroní (in joint venture con Odebrecht e Vinccler); tre progetti ferroviari in Venezuela (in collaborazione con Ghella e Astaldi), che prevedono la costruzione di tre linee per una estensione totale di più di 580 km; due progetti idroelettrici in Colombia (in collaborazione con OHL), o l’ampliamento a quattro corsie dell’autostrada Ruta del Sol, sempre in Colombia.

OHL e i suoi progetti emblematici di infrastrutture

 Consegnato il Premio Tiepolo 2013 a Pietro Salini e Juan-Miguel Villar Mir

 

Juan Miguel Villar Mir (Madrid, 1931) fondò OHL nel 1999, in seguito ad un processo di acquisizione di importanti imprese, tra cui Obrascón (1987), Quarte (1998) e Laín (1999). Sotto la sua presidenza, il gruppo ha saputo fare di internazionalizzazione e RSI (Ricerca, Sviluppo, Innovazione) i suoi due principali pilastri di crescita e motori della propria produttività.

 

Il gruppo OHL è orgoglioso di poter contribuire, attraverso la progettazione, il finanziamento e la costruzione di infrastrutture, allo sviluppo e alla crescita del benessere dell’Italia e dei 28 paesi in cui portiamo avanti la nostra attività nei cinque continenti”, ha sottolineato Juan MIguel Villar-Mir dopo aver ricevuto il premio da Ana Botella.

 

Con un Ebitda di 1.053 milioni di euro su un volume d’affari di 4.030 milioni di euro nel 2012, la leadership di OHL nel settore delle costruzioni di strutture ospedaliere e infrastrutture ferroviarie è indiscutibile. Nei progetti di infrastrutture di trasporto in generale, il gruppo è socio di riferimento di Abertis. Il gruppo si situa tra le principali compagnie operanti nel settore delle costruzioni e, secondo l’ultima classifica della ENR, occupa la 10ª posizione nel settore delle infrastrutture e la 23ª come contractor internazionale.

 

Durante la sua lunga traiettoria professionale, Villar Mir è stato anche Ministro delle Finanze e Vicepresidente del Governo per gli Affari Economici del primo Governo di Juan Carlos I, durante la presidenza di Carlos Arias Navarro. Nel 2011, il Re gli ha concesso il titolo di marchese di Villar Mir.

 

Inoltre, come imprenditore, ha creato il gruppo Villar Mir, uno dei principali gruppi industriali spagnoli, le cui vendite hanno raggiunto nel 2012 la cifra di 6.800 milioni di euro, il 61% delle quali all’estero. Oltre a OHL, fanno parte del gruppo Villar Mir imprese come Fertiberia, leader nella produzione di fertilizzanti e ammoniaca nell’area del mediterraneo e nell’Unione Europea; Ferroatlántica, dedicata alla produzione del silicio metallico e di leghe ferrose, leader mondiale del settore con 15 fabbriche in 5 paesi; Villar Mir Energía e Inmobiliaria Espacio, tra le altre.

 

Tra le principali opere realizzate da OHL a Madrid si possono menzionare la propria sede sociale, Torre Espacio, l’ospedale Rey Juan Carlos di Móstoles, l’ospedale di Arganda e l’ospedale di Collado Villalba, il terminal satellite del T4 dell’aeroporto di Barajas, l’anello distributore delle Quattro Torri Business Area, la ristrutturazione della M-30 (primo anello di circonvallazione della capitale spagnola), la costruzione della metro di superficie per il collegamento dei principali comuni dell’area ovest di Madrid, così come l’infrastruttura del Metronord e il prolungamento della linea 2 della Metropolitana urbana, o il progetto Canalejas, per rivitalizzare la zona più emblematica del centro della città, ristrutturando le vecchie sedi di Banesto e del Banco Hispano.

 

In Italia, il gruppo OHL, attraverso la divisione OHL Industrial, ha progettato e realizzato nel giugno del 2011 l’impianto fotovoltaico di Mezzanotte, in Puglia, con una capacità di produzione energetica annuale di 7.287,98 MWh e un risparmio in termini di emissioni pari a 26,400 t di CO2. Il progetto è stato realizzato utilizzando un totale di 17.640 moduli policristallini, montati su un sistema di  inseguimento solare a un asse e con una potenza massima totale di 3.969  kWp.

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Il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, “Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia”

Il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, “Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia”

Questo titolo onorifico è il riconoscimento ad una carriera professionale che Giovanni Aricò dedica da diversi anni alla promozione ed il sostegno del made in Italy nel mercato spagnolo

 

Giovanni Aricò, Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria Italiana per la Spagna (CCIS), è stato insignito del titolo di Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia, in riconoscimento ad una carriera professionale da molti anni dedicata alla promozione del Made in Italy all’estero.

 

Il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, “Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia"

 

La cerimonia di consegna di questa prestigiosa onorificenza si è svolta lo scorso 16 dicembre, nella sede della Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia a Madrid, ed è stata presieduta dall’Ambasciatore d’Italia in Spagna, Pietro Sebastiani, in rappresentanza del Presidente della Repubblica Italiana.

 

Il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, “Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia"

 

Si tratta di un ulteriore importante riconoscimento concesso ad un rappresentante della CCIS, a testimonianza del buon operato di questa istituzione, dopo la consegna al Presidente Marco Pizzi del prestigioso premio “San Giorgio d’Oro” (2009) e della Medalla de Honor della camera di Commercio di Madrid (2013) e la sua nomina a Cavaliere (2009) e Grande Ufficiale dell’ordine della Stella della Solidarietà Italiana (2011), e dopo la nomina a Cavaliere dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana allo stesso Aricò nel 2010.
Questo titolo onorifico è il riconoscimento ad una carriera professionale che Giovanni Aricò dedica da diversi anni alla promozione ed il sostegno del made in Italy nel mercato spagnolo, attraverso un’incessante attività di appoggio all’imprenditoria italiana in Spagna e lo sviluppo di nuovi progetti e iniziative per la diffusione ed il consolidamento delle eccellenze italiane nel mercato iberico.

 

In particolare, come sottolineato dall’Ambasciatore Sebastiani durante la cerimonia di consegna di questa importante onorificenza, Giovanni Aricò ha portato la CCIS ad essere un referente di primo ordine per la business community italo-spagnola e per le istituzioni italiane e spagnole che appoggiano le imprese nel loro processo di internazionalizzazione, grazie ad un incessante lavoro caratterizzato da un forte dinamismo e dallo sviluppo di nuove strategie di promozione ed il costante impegno per consolidare le sinergie tra le istituzioni italiane presenti in Spagna.

 

Il Segretario Generale della CCIS, Giovanni Aricò, “Ufficiale dell’Ordine della Stella d’Italia"

 

Giovanni Aricò, nel suo intervento che ha concluso la cerimonia, ha voluto ringraziare lo staff camerale per aver contribuito in maniera determinante allo sviluppo dell’attività camerale durante gli ultimi anni e, rivolgendosi all’Ambasciatore Sebastiani, ha elogiato il suo impegno nel favorire lo sviluppo del Sistema Italia in Spagna ed il suo appoggio alle numerose iniziative che la CCIS ha sviluppato, favorendo così una proficua collaborazione tra le istituzioni italiane presenti nel territorio spagnolo.

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